Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘SiciliAntica’ Category

L’ex Provincia di Caltanissetta ha approvato il progetto e l’impegno di spesa per il rifacimento della Milena-Grotte.

.

Significativo passo avanti per la Milena-Grotte, adesso si è completato l’iter burocratico più importante e si avvicina sempre più l’inizio dei lavori.

lib

Due sono le strade interessate:

  1. La nostra SP 151 cioè la Milena-Grotte nel tratto nisseno
  2. La SP 204 cioè la Milena-Bompensiere, il tratto più breve (l’accurzu) di appena 2 km che unisce i due paesi, come si può vedere nella mappa.

mappa

L’importo complessivo è di 670 mila euro.

I Consiglieri comunali del gruppo “Milena Domani” promotori dell’iniziativa: Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano esprimono profonda gratitudine al  Presidente della Regione Nello Musumeci per aver accolto la Petizione Popolare, firmata da ben 620 cittadini, e per avere mantenuto l’impegno e ringraziano l’Assessore regionale Marco Falcone e il Commissario del Libero Consorzio di Caltanissetta Duilio Alongi per la puntuale realizzazione dell’intervento disposto sulla SP 151 Milena-Grotte.

firme

Adesso non resta che attendere gli ultimi passi che precedono l’inizio dei lavori per il ripristino di una decente viabilità sulla Milena-Grotte che agevolerà in particolare i numerosi agricoltori della zona.

La strada percorribile permetterà anche ai turisti di potere visitare la Zona Archeologica e lo splendido paesaggio non appena l’Assessorato regionale ai Beni Culturali interverrà per ripristinare la copertura del Villaggio Neolitico e la sistemazione dell’accesso delle Tombe Micenee. Un’altra iniziativa portata avanti dal Gruppo Consiliare “Milena Domani” sempre propositivo negli interventi a favore dei cittadini e dello sviluppo globale di Milena.

(altro…)

Read Full Post »

gruppo tavolo2I consiglieri comunali del Gruppo “Milena Domani”, Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano, dopo aver considerato che si sta perdendo troppo tempo, il 10 gennaio scorso hanno chiesto al Presidente Giovanni Randazzo di convocare con una certa urgenza il Consiglio Comunale mettendo all’ordine del giorno una mozione che intende sollecitare il Sindaco a fare tutto il possibile per fare rientrare anche Milena tra i “comuni fragili” e avvalersi di centinaia di migliaia di euro destinati a frenare lo spopolamento e rilanciare l’economia locale.

Secondo i Consiglieri Comunali di “Milena Domani” per far cambiare in meglio i criteri usati dal Ministero per il Sud e ottenere i fondi statali, occorre un’azione unitaria nei confronti del Governo nazionale supportata dall’Anci-Sicilia (l’Associazione dei Comuni Siciliani) e dall’autorevolezza del Presidente della Regione Siciliana, ognuno con il proprio ruolo istituzionale.


Pubblichiamo il testo

.

“Mozione urgente al Sindaco affinché anche il Comune di Milena, escluso, venga inserito nell’elenco pubblicato dal Ministro del Sud dei comuni marginali che hanno diritto di accedere al Fondo di sostegno” da indirizzare a: Anci-Sicilia, Ministro per il Sud, Presidente della Regione Siciliana”.

.

gruppoSignor Sindaco,

reputiamo utile ricordare le seguenti date:

  • 30/09/2021 emanato DPCM Fondo di sostegno comuni marginali;
  • 14/12/2021 Pubblicato in GAZZETTA UFFICIALE N. 296;
  • 18/12/2021 Mozione del gruppo consiliare Milena Domani per inclusione del Comune di Milena (escluso) nell’elenco del Ministero per il Sud tra i comuni marginali;
  • 29/12/2021 CONSIGLIO COMUNALEI consiglieri della maggioranza del consiglio comunale di Milena non approvano la mozione;
  • 31/12/2021 Richiesta gruppo consiliare Milena Domani di accesso agli eventuali atti e alla corrispondenza tra il Comune di Milena e il Ministero del Sud da consegnare prima del consiglio comunale del 07/01/2021;
  • 07/01/2022 atti richiesti non rilasciati in tempo utile;
  • 07/01/2022 CONSIGLIO COMUNALE– Il Presidente del Consiglio Comunale chiede il rinvio, senza motivazione e senza una data precisa, dell’Appello al Presidente della Regione Siciliana per la modifica dei criteri del DPCM del 30/09/2021 proposto proprio dallo stesso all’ordine del giorno.

Ciò premesso, per evitare di perdere centinaia di migliaia di euro utilissimi per contrastare lo spopolamento del nostro comune ed evitare una crisi irreversibile, le rivolgiamo la su descritta “Mozione urgente affinché anche il Comune di Milena, escluso, venga inserito nell’elenco pubblicato dal Ministro del Sud dei comuni marginali che hanno diritto di accedere al Fondo di sostegno” da indirizzare a: Anci-Sicilia, Ministro per il Sud, Presidente della Regione Siciliana”.

Visto
– il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 settembre 2021 che ha chiarito lo scopo del cosiddetto Fondo di sostegno ai comuni marginali: «Favorire la coesione sociale e lo sviluppo economico nei comuni particolarmente colpiti dal fenomeno dello spopolamento e per i quali si riscontrano rilevanti carenze di attrattività per la ridotta offerta di servizi materiali e immateriali alle persone e alle attività economiche, nel rispetto della complementarità con la strategia nazionale per le aree interne” .
– il lunghissimo elenco dei “comuni marginali” e svantaggiati in cui non compare il comune di Milena mentre vi compaiono molti altri dello stesso comprensorio e nelle stesse condizioni socio-economiche del nostro per quanto riguarda spopolamento e rilevanti carenze di attrattività.

Ritenendo che:
– Milena non sia da considerare un comune benestante rispetto a tutti gli altri a noi vicini;
– Il semplice e rigido rispetto di eventuali parametri non dovrebbe prevalere sullo spirito stesso e le finalità del Decreto stesso;
– L’esclusione possa essere considerata discriminatoria e comunque ingiusta;
– Sia possibile e doveroso non escludere dell’intera provincia nissena soltanto 4 comuni: due città come Caltanissetta e Gela e due molto piccoli come Milena e Sutera ricadenti nella stessa zona del Vallone uniformemente colpita dallo spopolamento e dalla crisi socio-economica;

Interpretando:

la delusione dell’intera nostra comunità che non potrà avvalersi dei sostanziosi fondi statali indispensabili nel contrastare il fenomeno dello spopolamento per come previsto dal Decreto;

Si propone al Sindaco di:

rivolgersi all’Anci – Sicilia e al Presidente della Regione Siciliana, ognuno con le proprie prerogative, perché si adoperino affinché il Ministro per il Sud possa inserire nell’elenco suddetto o in un successivo anche il Comune di Milena, assieme a tutti gli altri che si trovano nelle stesse condizioni di marginalità per potere accedere al Fondo di sostegno tramite la modifica in senso estensivo dei criteri attuali i quali finiscono per tradire lo stesso spirito del Decreto che si propone sostanzialmente di contrastare lo spopolamento continuo che penalizza quasi tutti i comuni del Sud e della Sicilia, ed particolarmente i più piccoli e periferici.

Certi che vorrà tenere in giusto conto la nostra proposta, inviamo distinti saluti. – I consiglieri comunali del gruppo “Milena Domani”:

Read Full Post »

271557952_3225648084336316_8677967682629710334_n

Palermo, Palazzo Valguarnera-Gangi. Veduta della Galleria degli Specchi col meraviglioso pavimento con i “gattopardi”.

Dottrina dell’Architettura

Read Full Post »

concordia

foto di CMC

Read Full Post »

LU MIRACULU RI SANTA LUCIA

di Claudia Agnello

.

santa_lucia56Mi rissi me nanna, quann’era nica:
“Ora ti cuntu ‘na storia antica”.
‘Ncapu li ammi mi fici assittari
e araciu araciu si misi a cuntari:

“Ci fu ‘na vota, a Siracusa
‘na caristìa troppu dannusa.
Pani ‘un cinn’era e tanti famigghi
‘unn’arriniscìanu a sfamari li figghi.
Ma puru ‘mmenzu a la disperazioni
nun ci mancava mai la devozioni
e addumannavanu a Santa Lucia
chi li sarvassi di la caristìa.

Un beddu jornu arrivà di luntanu
rintra lu portu siracusanu
‘na navi carrica di furmentu
a liberalli ri ‘ddu tormentu.
Pi li cristiani la gioia fu tanta
chi tutti griravanu “viva la Santa!”

Picchì fu grazii a la so ‘ntercessioni
ch’avìa arrivatu ‘dda binirizioni.
Tutti accurrìanu a la marina,
ma era furmentu, ‘unn’era farina
e cu un pitittu ch’un facìa abbintari
‘un c’era tempu di iri a macinari.

Pi mettisi subitu ‘n’sarvamentu
avìanu a cociri lu stessu furmentu
e pi la forma “a coccia” ch’avìa
accuminciaru a chiamalla “cuccìa”.

La bona nova arrivà luntana
e pi sta màrtiri siracusana
fu accussì granni la venerazioni
chi fici nasciri ‘na tradizioni.

cucciaPassà lu tempu di la caristìa
e arristà l’usanza, pi Santa Lucia,
di ‘un fari pani, di ‘un cociri pasta,
e di manciari la cuccìa e basta.

Ma lu sapemu, ci voli picca
e l’usanza di scarsa addiventa ricca.
A ognunu ci vinni la bedda pinzata
di priparalla chiù elaborata.

Cu ci mittìa lu biancumanciari
e cu vinu cottu ci vosi ‘mmiscari.
Cu ci vulìa lu meli ri ficu
e tanti atri cosi chi mancu ti ricu.

Ma je vulissi sapiri, a la fini,
di runni spuntaru li beddi arancini?
E m’addumànnu di quali manu
nasceru panelli e risattianu”.

E amentri chi me nanna si sfirniciàva,
a mia lu stommacu mi murmuriava
e mi ricordu chi ci avissi rittu:
“nonnò, zittemuni ch’haiu pitittu!”

Read Full Post »

Archi via !!!

.

arco farcuna

Arco di Robba Farcuna

———–

nascariaddri

Arco di Robba Nascariaddri

(altro…)

Read Full Post »

Giufà e i porci

Giufà e i porci

.

Un gnornu Giufà turnannu, senz’ aviri nenti di fari, ni so matři, a cristiana ci rissi:
– Giufà, ‘un ti vogghiu viriri chiù peri peri. Dumani ti va cercu un sirvizzu.

U nnumani a matři jiu non burgisi e l’ ađđuvau comu vardianu ri porci. U patřuni mannau Giufà non moscu luntanu a abbiari i porci e cci rissi di purtalli narré sulu quannu avissiru statu beđđi rassi.

Giufà arristau quattřu misi no voscu, e quannu i porci foru beđđi rassi e pronti pi essiri fatti a sasizza, pigghiau a via pi ‘n casa.

Pi střata ncuntřau un vucceri e cci addumannau:
– Vi vuliti accattari sti beđđi porci? vi li rugnu a metà prezzu si mi cunzignati l’ aricchi e i curi!
U vucceri s’ accattau tutta  la mannara. Ci retti un zaccu ri sordi, e comu r’ accordu, a Giufà ci retti puru l’ aricchi e i curi.
Giufà jiu allura viçinu o çumi unni c’ era u tirrenu ammargiatu, pigghiau tutti l’ aricchi e l’ appizzau a coppia no fanĝu, poi a tři parmi distanti ci appizzau a cura, e fiçi accussi fin’a quannu nun finiu aricchi e curi.
Poi curriu no patřuni burgisi uçiannu dispiratu:
– Ah! patřuni! chi disgrazia chi mi capitau. Cu quantu cura avia allivatu i vostři porci, ch’ avianu addivintatu accussì grassi e beđđi. Staviamu passannu u çumi pi turnari cà, ma affunnaru no fanĝu mođđu ra terra ammargiata. Ora si ponnu viriri sulu l’ aricchi e i curi!

U patřuni e i soi ađđuati curreru o çumi pi viriri si putianu sarvari i porci. Affirraru n’ aricchia o ‘na cura pi tirari fora u porcu, ma ci arristava ‘n manu u piricuđđu d’ aricchia e da cura.
– U viriti patřuni – uçiau Giufà – com’ eranu beđđi i vostři armali? eranu tantu rassi e tuttu si persi ‘n funnu o fanĝu ru çumi!

Accussì u burgisi si ni turnau ‘n casa senza porci, Giufà nmeçi purtau i sordi a sso matři e pun pezzu ri tempu potti arristari cu iđđa.

Read Full Post »

TANTO TUONO’… CHE PIOVVE!!!

.

NEI GIORNI SCORSI, IL 9 NOVEMBRE LA PRIMA NOTA DI “MILENA DOMANI” AL SINDACO…

h2o

TRE GIORNI FA, IL 23 NOVEMBRE, I CONSIGLIERI DELLA MINORANZA HANNO INVIATO UNA SECONDA NOTA, QUESTA VOLTA SI SONO RIVOLTI ANCHE ALL’UFFICIO SANITARIO PER POTERE SCRIVERE LA PAROLA FINE A QUESTA SITUAZIONE DI PERICOLO PER LA SALUTE PUBBLICA!!!!!!

v2

Le foto parlano da solo e dicono tanto… osservate bene!

v4

OGGI FINALMENTE E’ STATO COLLOCATO IL DIVIETO DI BERE L’ACQUA DELLE FONTANELLE PUBBLICHE.

alt

ERA COSI’ TANTO DIFFICILE FARLO SUBITO? FARLO PRIMA?

(altro…)

Read Full Post »

C’era una volta a Robba Ranni il Museo della Civiltà Contadina…

.

Per problemi alla struttura dell’edificio che ospita il prezioso Museo, dove sono raccolti tantissimi reperti della nostra storia contadina, i preziosi beni che conteneva sono stati trasferiti nell’inutilizzata scuola elementare San Giovanni Bosco.

casamuseo

La domanda è: “Sarà solo temporaneamente oppure definitivamente?”. Di certo c’è solo il fatto che non si notano lavori di restauro.

La Pro Loco di Milena che gestisce il Museo della Civiltà Contadina è molto preoccupata per le ripercussioni per l’abbandono del posto suggestivo in cui il museo era collocato, che rappresenta di per sé stesso un’attrazione turistica in quanto testimonianza delle antiche Robbe,

casa2

Come altrettanto suggestivo è Arco Provenzano che si attraversa per raggiungere il Museo. L’antica “Robba Ranni” non può essere privata di una delle poche attrattive turistiche.

Anche Perché Masaniello s’inserisce bene nel percorso della visita dell’antica Milena trovandosi sulla strada che porta a Masaniello e alle Tombe Micenee al Villaggio Neolitico del Monte Campanella, beni che meritano non di essere abbandonati ma valorizzati per attrarre il mondo culturale e turistico.

(altro…)

Read Full Post »

Il gruppo consiliare e gli agricoltori ringraziano il Presidente della Regione per il buon esito della petizione popolare.

.

aLunedì sera in un noto ristorante di Caltanissetta c’è stata una cena in cui gli invitati hanno potuto incontrare il Presidente della Regione, al di là dell’apparteneza politica.

Nel corso della serata una rappresentanza dei consiglieri comunali di “Milena Domani” e degli agricoltori che coltivano i terreni che si trovano lungo la strada provinciale Milena-Grotte, ha avuto la possibilità di incontrare il Presidente della Regione Nello Musumeci per ringraziarlo di avere accolto favorevolmente la petizione popolare a lui rivolta firmata da ben 620 cittadini che hanno chiesto il suo intervento per la sistemazione di questa strada diventata impercorribile e rischiosa.

Com’è noto, poco tempo dopo, Musumeci ha incaricato il Dipartimento delle Infrastrutture di provvedere alla sistemazione della SP 151 Milena-Grotte nel tratto appartenente alla provincia di Caltanissetta e affidato all’Assessore regionale Marco Falcone il compito di seguire le procedure.

5 morganteLunedì sera finalmente c’è stata l’opportunità di ringraziare di persona il Presidente e il Governo regionale da lui presieduto nel corso di un cordiale incontro in cui gli sono state donate alcune confezioni di vini realizzati con le uve di Grotte e di Milena.

Il Presidente, ringraziando, ha comunicato al signor Giuseppe Tona, rappresentante di tutti gli agricoltori del posto, che il commissario della ex provincia di Caltanissetta nei giorni scorsi ha già inviato sulla Milena-Grotte i tecnici per i primi rilievi necessari alla realizzazione del progetto esecutivo.

Un’altra buona notizia dunque per tutti coloro che, a lavori finiti, potranno transitare senza rischi sulla Sp 151 sia per recarsi al lavoro sia per turismo.

Infatti nella petizione si faceva anche riferimento alla zona archeologica di Monte Campanella dove si trovano le tombe micenee a tholos e il villaggio neolitico. In precedenza per la loro fruizione il gruppo consiliare “Milena Domani” aveva incontrato Alberto Samonà, assessore regionale ai Beni Culturali, per sollecitare un intervento finalizzato a rendere fruibili questi preziosi reperti archeologici apportando le necessarie migliorie.

A tal proposito: “Siamo a buon punto” ha confermato l’architetto Luigi Gattuso dirigente del Parco Archeologico anche lui  presente lunedì sera alla serata “A cena con Nello Musumeci”.

(altro…)

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: