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Archive for the ‘Turismo’ Category

Vogliamo una brochure inappuntabile

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I consiglieri comunali di “Milena Domani” Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano hanno interrogato il Sindaco e anche l’Assessore al Turismo sulla brochure “Milocca Milena Paese delle Robbe di Gesso” realizzata da P. G. Palumbo.

“Come se non facessimo parte integrante dell’Amministrazione comunale nella qualità di componenti del Consiglio Comunale, ancora una volta – nonostante le nostre reiterate richieste di essere informati dell’attività della Giunta da lei presieduta, abbiamo notato in alcuni locali pubblici una brochure dal titolo “MILOCCA MILENA – Paese delle Robbe di Gesso” che il Comune di Milena ha fatto realizzare al signor P. G. Palumbo.

Nulla da criticare sull’iniziativa di promuovere il turismo che riteniamo positiva se non che, a nostro avviso, avrebbe potuto coinvolgere il Consiglio comunale che avrebbe, nel caso, potuto fornire alcuni suggerimenti utili a migliorarla.

E lo avremmo sicuramente fatto se solo ci fossero state inviati gli atti inerenti, invece non ci è pervenuta nessuna deliberazione o determinazione e nemmeno verbale; e nemmeno siamo riusciti a reperirle.

gruppo milena domaniQuesta ingiustificata “esclusione” della minoranza non porta bene né a lei né all’Amministrazione, ma nel caso solo critiche negative.

In un blog abbiamo notato una critica che riguarda la dicitura “Paese delle Robbe di Gesso” invece della precedente “Paese delle Robbe”.

Un cambio di nome impegnativo di questo tipo sarebbe stato doveroso e opportuno portarlo alla conoscenza del Consiglio Comunale.

Pertanto la invitiamo a interrompere la stampa di ulteriori depliant, a coinvolgere il Consiglio comunale e ad ascoltare il parere degli uomini e delle donne di cultura di questo paese: altre osservazioni utili potrebbero essere aggiunte: ciò consentirebbe di offrire al turista una brochure informativa quanto più possibile corretta.

paese robbe

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Dopo il grande successo già al lavoro con la Fise per gare nazionali nella tenuta di Ambelia

mrbonettaMaria Rita Bonetta

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Oltre trentamila persone hanno affollato la Tenuta di Ambelia nei tre giorni della Fiera mediterranea del cavallo organizzata dalla Regione Siciliana in collaborazione con l’Istituto di Incremento ippico.

Un flusso di gente continuo e costante dalle prime ore della mattina fino al tardo pomeriggio. Un risultato che va oltre ogni più rosea aspettativa.

5Famiglie con bambini, appassionati, addetti ai lavori, intere scolaresche e semplici curiosi hanno animato le numerose isole espositive allestite all’interno dei 45 ettari della seicentesca tenuta di Militello in Val di Catania.

Nella giornata conclusiva, la rassegna equestre più importante del Mezzogiorno ha visto la presenza del presidente nazionale della Fise Marco Di Paola, che ha incontrato il governatore Musumeci per discutere del rafforzamento della sinergia tra Regione e Federazione.

3Già da giugno prenderanno il via nuove manifestazioni e proseguiranno i lavori per rendere Ambelia un impianto per gare nazionali.

Nella tre giorni si sono esibiti 327 cavalli appartenenti a 13 razze diverse oltre ad asini e muli. Dall’endurance al campo gara verde, dall’area attacchi alla Casina del principe, ogni luogo ha contribuito a rilanciare l’immagine di Ambelia, che si candida a diventare la casa del cavallo in Sicilia.

 

6“Sono veramente contento e soddisfatto del risultato – evidenzia il presidente della Regione Nello Musumeci – non è tuttavia un punto di arrivo, ma solamente l’inizio di un percorso che punta a riqualificare un bene pubblico e a valorizzare un territorio, promuovendo gli sport equestri in un’Isola nella quale il rapporto tra uomo e cavallo ha radici lontanissime.

Il successo di pubblico è il risultato di un gioco di squadra che ha visto un lavoro sinergico tra otto assessorati e numerosi dipartimenti regionali.

5Da domani saremo già a lavoro per la nuova edizione della Fiera, che si terrà dal 15 al 17 maggio 2020, facendo tesoro dei suggerimenti arrivati dai visitatori”.

A scandire le giornate sono state le competizioni agonistiche, il carosello di muli, l’esibizione acrobatica della campionessa mondiale di volteggio Anna Cavallaro, l’ippoterapia e poi ancora lo stage nazionale attacchi e monta da lavoro Endas e la rievocazione storica in costumi d’epoca del “Gran ballo del principe”.

8Grande festa nell’area ludica dedicata ai bambini con balli di gruppo, fattoria didattica, angolo della biodiversità e giri su mini pony e carretti siciliani.

Nella restaurata Casina del principe sono stati esposti 48 reperti archeologici provenienti da svariati musei siciliani nella mostra “Il cavallo nella storia”, alcuni dei quali risalenti a 12 mila anni fa.

Sala convegni sempre piena anche oggi, con l’ultimo seminario che ha ribadito con forza l’obiettivo della fiera: porre la nostra Isola come virtuale ponte di comunicazione tra l’Oriente e l’Occidente, al centro del Mediterraneo.

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Sul treno a vapore ho provato un’emozione

Nello Musumeci

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Ho provato l’emozione di chi il treno a vapore non l’ha mai conosciuto se non per averlo visto nei film western o nei film ambientati a fine ‘800 o inizio ‘900. Oggi sono tornato su un treno che il governo della Regione Siciliana ha fortemente voluto proprio perché vogliamo recuperare una promozione del territorio siciliano. Per farlo abbiamo colto l’occasione della Fiera Mediterranea del Cavallo. Abbiamo messo a disposizione 1.200 posti in tre giorni, ma appena abbiamo aperto le prenotazioni, dopo un paio d’ore i posti erano tutti esauriti.

 

C’è tanta voglia di tornare ai valori di un passato genuino, generoso non malizioso, non contaminato da un eccesso di modernismo. Ed è per questo che con la Fondazione FS Italiane e il direttore Luigi Cantamessa stiamo mettendo a punto un progetto che ci consentirà dal prossimo anno di tenere in #Sicilia una locomotiva a vapore per organizzare itinerari per raggiungere decine di località interessanti della Sicilia. È un modo nuovo di fare turismo e credo che la Sicilia si presti a poter fare da gradevole palcoscenico a questo strumento di promozione.

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il PONTE ROMANO prima del crollo

“E’ il Ponte il punto più difficile che abbiamo trovato” confidano alcuni “camminanti” sulla Magna Via Francigena, circa mezzogiorno di mercoledì mattina, davanti la locandina col percorso che unisce Palermo ad Agrigento.

Visibilmente affaticati, non si lamentano della fatica compiuta sui sentieri campestri percorsi attraverso paesaggi belli e selvaggi, ma dell’incuria di alcuni tratti e della pericolosità di un determinato “punto” della traversata.

Il punto è il ponte, l’antico Ponte Romano crollato parecchi anni fa e oggi in parte diruto.

I camminatori provenienti dalle regioni Liguria e Toscana, un po’ avanti con gli anni hanno trovato grandi difficoltà “nel guado” e lo dicono seriamente preoccupati: “Bisogna fare qualcosa per rendere più sicura e curata questa parte della Francigena” chiedono con insistenza.

Diamo loro l’indirizzo web del nostro blog e li invitiamo a vistare Milena che è sempre accogliente con i visitatori e facciamo loro vedere l’articolo che riporta l’esperienza di Cancellieri al quale un nostro concittadino ha regalato le caratteristiche “‘mbriulate” e un sacchetto di fave verdi appena raccolte.

Li rassiciriamo impegnandoci a riferire le loro osservazioni alle amministrazioni competenti per territorio che ci seguono e li salutiamo amichevolmente.

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Riceviamo da Giuseppe Pasquale Palumbo

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Infiorata di Noto 2019: sarà dedicata ai “Siciliani nel Mondo”

 

Mostre allestite, workshop organizzati e persino gli spettacoli in programma saranno ispirati a tutti quei siciliani che, negli anni passati, hanno abbandonato la loro terra natia in cerca di nuove e promettenti possibilità in Canada, negli Stati Uniti e nelle varie parti del mondo.

Siciliani che da immigrati sono diventati protagonisti di storie di successo. E infatti l’infiorata di quest’anno vuole essere un simbolico e metaforico bentornati e anche una riflessione sul tema dell’immigrazione. L’edizione del 2019 accoglierà un tema profondo e che punta a ricomporre memorie individuali e di comunità, storie normali ed eccezionali, passato e avanguardia dell’essere “I Siciliani in America”.

L’Infiorata è in programma dal 17 al 19 maggio. Sabato 2 marzo, sarà presentata la grafica ufficiale della 40ª edizione dell’Infiorata, evento ormai di richiamo internazionale e inserito anche nel calendario degli appuntamenti promossi dalla Regione Siciliana.

Gli assessori al Turismo e alla Cultura, Giusi Solerte e Frankie Terranova, si sono preoccupati di contattare il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Al fine di far giungere la voce alle comunità di Siciliani in America l’evento sarà presentato anche a New York a fine marzo.

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