hod“Il superamento dell’emergenza Covid può avvenire efficacemente se si riafferma il valore della scuola, una scuola aperta, coesa ed inclusiva, quale luogo di formazione della persona e del cittadino, radicato nel proprio territorio e sostenuto dalla partecipazione attiva di tutta la comunità. Una scuola capace di essere motore di integrazione civile, di uguaglianza e di sviluppo. Una scuola che restituisce spazi e tempi di relazione, luoghi per incontrarsi di nuovo e riannodare quelle relazioni purtroppo bruscamente interrotte, così importanti per lo sviluppo emotivo, affettivo, identitario, sociale di ognuno”.

Proprio a tale scopo l’IIS G.B. Hodierna ha aderito con entusiasmo al Piano Scuola Estate 2021, promosso dal MIUR, con l’obiettivo chiave di ritornare gradualmente alla normalità, attraverso iniziative volte a contrastare la povertà e l’emergenza educativa.

Diversi sono stati gli eventi formativi/educativi che hanno accompagnato gli alunni dal mese di Agosto alla riapertura della scuola a Settembre.

Nell’anno di Dante, leit motiv delle esperienze sono state le stelle, nell’augurio di “Riveder le stelle”, di far brillare in ognuno dei ragazzi la luce della loro giovinezza, astri nascenti della società del futuro. Il percorso è iniziato con i laboratori di Astronomia a scuola e le osservazioni sul campo dell’astro solare al tramonto e della volta celeste in notturna (23 e 27 agosto); a settembre si è passati al laboratorio su una grande stella del teatro, Luigi Pirandello, concluso con lo spettacolo “Maschere Pirandelliane” della compagnia teatrale di Carmelo Rappisi (lunedì 13 settembre, in notturna, al teatro all’aperto di Mussomeli).

Le stelle finali non potevano che appartenere al tema della legalità, valore per cui la scuola si è da sempre spesa impegnandosi in attività in prima linea. E così è andato in scena lo spettacolo “Eroi con la toga” di Angelo Lo Vecchio e della compagnia teatrale di Mario Pupella (mercoledì 15 settembre, sempre in notturna al teatro all’aperto di Mussomeli).

h1Sabato 18 settembre, infine, solo per gli studenti della scuola, è stato proposto un momento di accoglienza volto a favorire quei momenti di socializzazione che la pandemia ha bruscamente interrotto e che sono fondamentali per lo sviluppo emotivo, affettivo, identitario e sociale di ognuno.

L’organizzazione degli eventi ha richiesto uno sforzo nuovo alla scuola, in un periodo solitamente libero da impegni. L’ottima riuscita degli stessi è il risultato di un lavoro di sinergia tra tutti i componenti del personale scolastico, dalla Dirigenza ai docenti referenti, al DSGA, il personale Ata e tutti i collaboratori scolastico. Propositiva e compatta inoltre la collaborazione con tutto il territorio: dalle istituzioni pubbliche (Amministrazione Comunale) e private (Coldiretti, Croce Rossa, Pro-Loco), alle Associazioni culturali, alle imprese che hanno offerto la loro collaborazione, al pubblico “esterno”.

Da sottolineare infine la compostezza di tutti, gli studenti soprattutto, nell’aver rispettato sempre le regole Anticovid ancora in essere, dimostrando che ci si può divertire sempre e di più se in sicurezza

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Insomma, l’ impegno più che cinquantennale della scuola  sul territorio continua per accompagnare i  giovani ragazzi nel meraviglioso percorso della crescita.