Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Stampa’ Category

Quirinale, la “maledizione dell’Adriatico”: la mappa che svela chi non diventerà mai presidente

Libero
.

Sulle elezioni del presidente della Repubblica incombe la “maledizione dell’Adriatico”, ma anche “il tabù del Tevere“. Si tratta, spiegano da Caterpillar Am su Rai Radio2, della “straordinaria scoperta del giudice Ardemagni: la maledizione dell’Adriatico e il tabù del Tevere hanno finora impedito l’elezione di presidenti della Repubblica nati nel lato destro della cartina geografica italiana”.

FI-sjf6WQAQ4Lwm

A ben vedere infatti sono stati eletti sempre capi di Stato nati sul lato tirrenico dell’Italia. Basta guardare questa pianta: “La linea rossa divide le regioni in azzurro, colpite dalla maledizione dell’Adriatico, da quelle che hanno espresso almeno un presidente della Repubblica (i numeri in rosso si riferiscono ai luoghi di nascita da 1 De Nicola al 12 Mattarella).

Lazio e Umbria, si spiega ancora, sono in giallo perché seppure “esenti dalla maledizione dell’Adriatico”, dal punto di vista geografico, “non hanno mai espresso presidenti per il ‘tabù del Tevere'”.

Infine, “la media geografica tra i luoghi di nascita dei dodici presidenti della Repubblica (indicata con una M verde) cade nel mare Tirreno tra l’Isola del Giglio e l’Isola di Montecristo”.

Insomma se la maledizione fosse vera, sarà più probabile un Mattarella bis di un Berlusconi o un Casini per la prima volta al Quirinale.

Read Full Post »

ANSA

.

Altri 92 Comuni in “zona arancione” da sabato 15 a mercoledì 26 gennaio. È quanto prevede l’ordinanza appena firmata dal presidente della Regione, Nello Musumeci, su proposta del dipartimento regionale Asoe, per contenere i contagi da Coronavirus nei territori coinvolti.

co
Tra questi tre città capoluogo: Agrigento, Messina e Trapani

.

Nove Comuni della provincia di Agrigento: oltre al capoluogo, anche Raffadali, Santa Margherita di Belice, Siculiana, Favara, Grotte, Santo Stefano Quisquina, Alessandria della Rocca, Porto Empedocle.

Cinquantotto nel Messinese.

1480314083697

Oltre al capoluogo, anche Acquedolci, Alì Terme, Capri Leone, Caronia, Castell’Umberto, Castroreale, Cesarò, Falcone, Francavilla di Sicilia, Furci Siculo, Furnari, Gaggi, Giardini Naxos, Gioiosa Marea, Gualtieri Sicaminò, Letojanni, Librizzi, Lipari, Mazzarrà Sant’Andrea, Merì, Milazzo, Militello Rosmarino, Monforte San Giorgio, Montalbano Elicona, Naso, Nizza di Sicilia, Novara di Sicilia, Oliveri, Pace del Mela, Pagliara, Patti, Roccalumera, Roccavaldina, Rodì Milici, Rometta, Santa Lucia del Mela, Savoca, San Filippo del Mela, San Fratello, San Teodoro, Sant’Agata di Militello, Santa Teresa di Riva, Santo Stefano di Camastra, Saponara, Scaletta Zanclea, Sinagra, Spadafora, Taormina, Terme Vigliatore, Torregrotta, Tortorici, Tusa, Venetico e Villafranca Tirrena.

Ventiquattro in provincia di Trapani: oltre al capoluogo, anche Alcamo, Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Custonaci, Erice, Favignana, Gibellina, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Pantelleria, Partanna, Petrosino, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, San Vito Lo Capo, Santa Ninfa, Valderice e Vita.

Uno in provincia di Catania: Misterbianco.

Read Full Post »

In Australia la legge è uguale per tutti

.

austral

Diventa un caso diplomatico quello di Novak Djokovic bloccato in Australia, dove avrebbe dovuto partecipare agli Australian Open, dopo che il suo visto è stato annullato perché non in regola con le norme anti Covid. Il tennista n.1 al mondo dovrà rimanere a Melbourne almeno fino a lunedì, quando un’udienza in tribunale deciderà sul suo ricorso contro l’espulsione e intanto resterà in isolamento in una struttura per “irregolari”.

nvUn «inaccettabile maltrattamento» e una «vergognosa caccia alle streghe», secondo le autorità serbe, che hanno anche convocato l’ambasciatore australiano a Belgrado. Tensioni diplomatiche ma anche di piazza, con proteste di vario orientamento che serpeggiano tra i due emisferi, da Melbourne a Belgrado e sui social dove pro e contro si fronteggiano ormai da giorni.

Novak Djokovic, che non ha mai voluto dichiarare se abbia ricevuto o meno il vaccino anti Covid, aveva annunciato al mondo due giorni fa con un post su Instagram che avrebbe partecipato agli Australian Open, in programma dal 17 al 30 gennaio, grazie ad una esenzione medica, suscitando un primo vespaio di polemiche. Giunto poi all’aeroporto Tullamarine di Melbourne verso le 23.30 ora locale, si è visto bloccare dalla polizia di frontiera che ha sollecitato chiarimenti sulla sua esenzione senza i quali, ha poi incalzato il premier australiano Scott Morrison, sarebbe stato rimpatriato «sul primo aereo».

Read Full Post »

Il fisco vampiro sfregia Renato per aver versato 1 centesimo in meno: pessima pubblicità per Palermo e la Sicilia!

.

191631789-e63d8917-9fd4-4851-86b5-def5242aeebeEra stato multato dalla polizia locale di Palermo mentre si trovava in vacanza in Sicilia per la violazione dello spazio Ztl cittadino. Dopo aver pagato la multa, però, non si sarebbe mai aspettato quello che poi è successo.

Renato Capparotto, un pensionato vicentino di 70 anni, ha saldato la sanzione entro cinque giorni dall’emissione e ha quindi ottenuto lo sconto del 30%, come previsto dalla legge. Tuttavia, invece di pagare 71,08 euro, ha sbagliato a fare il bonifico e quindi ne ha pagati “solo” 71,07.

791540RIl centesimo mancante ha rappresentato comunque un problema per i vigili, che per questo gli hanno chiesto di integrare la cifra in sospeso. “Non voglio certo che mi si passi per uno che non rispetta le leggi, sia chiaro, però vorrei spiegare com’è andata – ha detto il signore in un’intervista al Giornale di Vicenza -.

Nella fretta di pagare la multa entro i tempi stabiliti, feci personalmente un bonifico direttamente tramite il sito bancario, accreditando all’ufficio dei vigili la somma di 71,07 euro, invece di 71,08. Certo è che non avrei ipotizzato neppur lontanamente che mi venisse contestato un ‘errore’ così effimero, da essere di gran lunga inferiore al bollo postale richiesto per la risposta”.

orlandoIl 70enne, quindi, ha ribadito il suo errore, ovviamente involontario, ma ha anche aggiunto: “Se c’è da dimostrare la cecità della burocrazia, questa contestazione d’ufficio può essere letta come un valore al merito ai messi comunali, come pure di cecità e pignoleria burocratica”.

E così Capparotto ha infilato e inviato il centesimo in una bustina con relativa ricevuta di pagamento e il seguente messaggio: “Eccovi la somma contestatami, da non confonderla come obolo, sufficiente a dimostrarvi la mia buonafede e puntigliosità vostra, che stride però con l’accoglienza per cui siete famosi”.

Read Full Post »

ps

aaa

Read Full Post »

Legge contro povertà, dal governo Musumeci interventi per 10mln €

 
 

povIl governo Musumeci è pronto a erogare interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale per 10 milioni di euro.

Sono stati pubblicati dal dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali i primi due avvisi per individuare enti del Terzo settore che possano mettere in campo misure di intervento straordinario per i casi di bisogno ed emergenza alimentare, ma anche per azioni di sostegno per il ricovero di persone indigenti e in condizione di marginalità estrema, secondo quanto prevede la nuova legge regionale contro le povertà approvata la scorsa estate.

Queste risorse si aggiungono a quelle dei piani povertà con cui la Regione annualmente detta le disposizioni ai distretti socio sanitari per combattere l’esclusione sociale.

musumeci scavone-2“Per garantire le fasce più fragili della popolazione siciliana, le cui condizioni economico-sociali sono state ulteriormente aggravate a causa anche della crisi scaturita dalla pandemia – afferma l’assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali, Antonio Scavone – la Regione ha tempestivamente messo in atto le procedure amministrative per dare attuazione a tutte le misure di sostegno previste dalla nuova norma, liberando risorse non utilizzate. La copertura finanziaria, infatti, è garantita dai fondi dell’emergenza Covid non trasferiti ai Comuni per mancanza di richieste o per rinuncia da parte degli stessi enti locali”.

Il primo avviso (consultabile a questo link https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/decreti-e-direttive/decreto-approvazione-avviso-pubblico-l-erogazione-interventi-favore-singole-persone-nuclei-familiari-condizioni-particolare-disagio-socio-economico) riguarda le misure d’intervento straordinario per i casi di indigenza, bisogno ed emergenza alimentare, per le quali è disponibile un budget di 5 milioni di euro.

Il dipartimento Famiglia e Politiche sociali invita gli enti del terzo settore riconosciuti e operanti in questo ambito a presentare una manifestazione di interesse entro 15 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana, all’indirizzo pec dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it.

Tra i requisiti richiesti ci sono un’attività di almeno dieci anni nel settore della distribuzione alimentare realizzata nell’ambito del Programma operativo del Fondo di aiuti europei agli indigenti (Fead), l’erogazione diretta di pasti e di generi alimentari a favore di singole persone e nuclei familiari, l’organizzazione e la gestione di reti di raccolta e redistribuzioni dei generi alimentari agli enti impegnati direttamente nell’erogazione. Il contributo sarà erogato in due tranche.

Il secondo avviso (consultabile a questo link https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/decreti-e-direttive/decreto-approvazione-avviso-pubblico-l-erogazione-interventi-favore-singole-persone-nuclei-familiari-condizioni-particolare-disagio-socio-0) promuove, invece, le azioni di sostegno per il ricovero di indigenti e soggetti in condizione di marginalità sociale estrema.

Gli enti che intendono partecipare alla manifestazione d’interesse devono avere una serie di requisiti: attività nell’accoglienza temporanea a carattere residenziale e semiresidenziale; rilevata oggettiva e contingente condizione di bisogno degli utenti interessati; presa in carico da parte dei competenti servizi sociali.

Anche in questo caso la richiesta va presentata entro 15 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana, all’indirizzo pec dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it. Sono disponibili 5 milioni di euro. I contributi saranno erogati in due tranche.

Per la completa attuazione della legge, restano da programmare gli ultimi cinque milioni di euro destinati a persone in condizioni di isolamento ed esclusione sociale attraverso “attività di promozione socio-educativa e socio-culturale” e “di contrasto alla devianza e alla dispersione scolastica” messe in campo da enti del Terzo settore.

 

(altro…)

Read Full Post »

Radiato sindaco-medico no vax dopo i comizi negazionisti al parco

.

Santa Lucia di Piave (Treviso) –
1E’ solo l’ultimo episodio di una vita di provocazioni, proteste e ribellioni contro il centralismo, sanitario e politico, la radiazione dall’Ordine dei medici di Treviso di Riccardo Szumski, 69 anni, sindaco-medico, decisa per le sue posizioni negazioniste sul Coronavirus, i vaccini e il Green Pass.

Esponente venetista, al quarto mandato come primo cittadino – fu eletto la prima volta nel lontano 1994, con una pausa dal 2002 al 2012 – più volte Szumski si è fatto notare per le sue iniziative eccentriche e le sue esternazioni critiche, arrivate a toccare negli ultimi giorni anche il Capo dello Stato.

Politicamente Szumski venne alla «ribalta» verso la fine degli anni ‘90, mettendosi a fianco della Life e dei Cobas del latte dello storico presidio di Vancimuglio; invitò il Governatore della Carinzia Joerg Haider alla storica fiera paesana nel 2001. Nel 2014 pagò con le casse del Comune la ‘Mini-Imu’ dovuta dai propri cittadini.

Da medico, oltre a compilare le prescrizioni per farmaci ed esami in dialetto, ha confessato di aver «aiutato» un amico a morire, poi con la pandemia ha subito espresso diffidenza per il Covid-19 e poi verso i vaccini, arringando i cittadini in adunate negazioniste al parco. Infine, ha fatto issare un gazebo all’aria aperta a lato del municipio, per non sottoporsi – lui non vaccinato – al tampone ogni due giorni per entrare negli uffici comunali.

Read Full Post »

Gianni Bartolotta nella top ten al Campionato nazionale della pizza

Carmelo Locurto

.

pizzaE’ un anno indimenticabile per Gianni Bartolotta. Il ventiduenne pizzaiolo caterinese, dopo il 2° posto nel Campionato nazionale della pizza a Tropea, in Calabria, ora è entrato nella “Top ten” del campionato nazionale “Pizza Doc” che s’è disputato a Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno.
Il talentuoso pizzaiolo caterinese è giunto 7° nella categoria della “Pizza contemporanea”.

Come sempre, la sua pizza in gara è stata realizzata con un impasto indiretto, gestito in 24/36 ore, condita con crema di broccoli e fiordilatte alla base, in uscita guancia di vitello cotta a bassa temperatura con una jus realizzata con liquido di cottura della carne, aromatizzata al miele di castagno e fonduta di taleggio, punte di broccolo croccante, datterini semi dry rossi, polvere di castagne e olio evo.
La carne e l’olio evo sono di provenienza locale (Macelleria Luca Giunta e Antico Mulino Scaleri di Santa Caterina).

In totale erano 560 i partecipanti alla kermesse nazionale che s’è svolta in terra campana. In precedenza, Gianni Bartolotta ha fatto registrare performance altrettanto esaltanti in occasione del Campionato nazionale della pizza che s’è disputato a Tropea, dove ha conquistato la piazza d’onore.

In entrambe le occasioni, il pizzaiolo caterinese s’è ritrovato di fronte i migliori pizzaioli a livello nazionale. La sua “pizza contemporanea” ai sapori caterinesi è stata molto apprezzata dalla giuria, così come lo era stata la pizza “Sapori di Calabria” che gli era valso il secondo posto assoluto ai campionati italiani. Per il giovane pizzaiolo, che lavora nella pizzeria Meeting di Santa Caterina, una gran bella soddisfazione. Anche perché, da quando, all’età di 12 anni, ha iniziato a fare pizze nel locale di suo padre Santo, alla pizzeria La Lanterna, era proprio l’obiettivo che intendeva raggiungere: riuscire a diventare uno dei migliori pizzaioli italiani.

Read Full Post »

non bere

Read Full Post »

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: