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Abbassare la tassa sui rifiuti si può, anzi si deve: non perdiamo altro tempo!

Gruppo consiliare MILENA DOMANI

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Nel mese di Agosto 2018

Il gruppo consiliare di “Milena Domani” fin dal’inizio si è distinto per essere non solo di controllo sull’operato della ‘Amministrazione comunale, ma soprattutto per avere adottato una politica “propositiva” nel solo interesse di potere risolvere i problemi che interessano la Cittadinanza.

Molte le iniziative intraprese, delle quali ci piace ricordare l’attenzione verso le tasse sui rifiuti divenute troppo care e quasi impossibili da pagare per una fascia troppo grande della popolazione, specie quella più povera.

Su questa stessa linea, considerando la grave situazione economica in cui versa il paese, abbiamo proposto e ottenuto l’approvazione del Regolamento per il Baratto Amministrativo che permetterà a quanti non possono veramente pagare le tasse comunali di “sdebitarsi” facendo dei lavori socilamente utili. Anche se non è partio come doveva dal 1° gennaio di quest’anno, speriamo che il sindaco mantenga la parola che possa partire nel mese di marzo.

Abbiamo proposto e ottenuto una sorta di Ravvedimento  Operoso che è già operativo da qualche mese permette ai cittadini di pagare le tasse dovute al comune dal 2015 al 2019 senza multe e pesanti unteressi di mora. Si pagherà non il 5% come da noi proposto e perfino dalla stessa Agenzia per le Entrate, ma il 7,5% come proposto dalla maggioranza consiliare che s’era partita dal 10%!!! Comunque sempre meglio di com’era prima.

Nel mese di Aprile 2019

E tanto altro ancora.

Intanto ritorniamo al problema del “caro rifiti” che incombe sui Cittadini come una seria minaccia, mortale per il bilancio se consideriamo gli 800 mila euro (forse 1 milione e 200 mila!) di debito pregresso che la Commissaria dell’ex Ato rifiuti Elisa Ingala “vanta” nei confronti del nostro Comune, problema non ancora risolto che potrebbe dare una mazzata al bilancio. La incontreremo nei prossimi giorni e riferiremo agli amministratori e agli amministrati.

Lo smaltimento dei rifuiti ci costa troppo, quasi 500 mila euro l’anno.

tariTutti sono al corrente che la tassa è stata aumentata dalla nuova amministrazione che si è dimostrata più premurosa verso le attività produttive che alle famiglie.

Si spende quasi 2 mila euro al giorno!

Una cifra che dovrebbe spingere con forza e con fretta gli Amministratori a cercare e trovare un rimedio a questa tragedia.

minoranza3+1

Il nostro gruppo – come è riportato nei verbali delle delibere di consiglio comunale – ha fin dall’inizio  attenzionato questa problematica e invitato il sindaco, l’assessore al ramo e i consiglieri di maggioranza ad attivarsi, a cercare “insieme” la soluzione per trovare nuove idee per abbassare drasticamente le tasse o, in mancaza di queste, di copiare i comuni più virtuosi lontani e vicini.

Tra i vicini si stanno distinguendo Campofranco, Montedoro e Delia, due di questi insieme a Milena fanno parte dell’Unione dei Comuni “Terre di Collina”: perché non agire tutti insieme invece di adottare ognuno il suo piano?

ccr

Agosto 2019

Il gruppo consiliare “Milena Domani” non ha intenzione di aspettare oltre e perdere tempo mentre il “contatore” dei soldi spesi per i rifiuti non si ferma, e indica alcune proposte.

A nostro parere bisognerebbe:

-Consultare alcuni sindaci dei comuni in cui si è riusciti a tenere bassa la TAssaRIfiuti.

-Recarsi presso l’Assessorato regionale per quanto riguarda la realizzazione del compostaggio di comunità, di quartiere o meglio ancora comunale o intercomunale.

vivaio foto

Siracusa 2017 – la prima compostiera di comunità. Può servire fino a 100 utenti “registrati” che hanno ridotta la TARI.

-Verificare la possibilità di acquistare dei cassonetti “trita-rifiuti” di modo che  riducendo il volume dei rifiuti, si riesca a ridurre la tassa. Negli Usa adottano un trita rifiuti alimentari posto sotto il lavello di casa.

-Incontrare le chiese locali, le forze politiche e sindacali, le associazioni, i competenti della materia. Incontrare le scuole e particolarmente il Sindaco e il Consiglio dei Ragazzi

-Coinvolgere i supermercati che possano premiare i clienti che gli portano carta, alluminio e plastica. Un discorso a parte va fatto per lo smaltimento dei rifiuti speciali e dei farmaci scaduti.

-Organizzare un’Assemblea Cittadina nella speranza/certezza che i partecipanti siano in grado di proporci delle idee che portino alla soluzione del drammatico problema dei caro-rifiuti che non fa dormire sonni tranquilli ai cittadini che ormai sono costretti a pagare un chilo di rifiuti più della carne.

Abbassare la tassa sui rifiuti si può, anzi si deve: non perdiamo altro tempo! Dipende da tutti noi.

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L’UFFICIO PROPONE, IL CONSIGLIO COMUNALE DISPONGA DELLE MODIFICHE

Alfonso P. Cipolla

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Alfonso P. Cipolla

Si è letta la proposta dell’Ufficio di Ragioneria che dà il via libera al ravvedimento operoso lunghissimo e si suggeriscono delle modifiche.

La prima modifica che si suggerisce è quella di prevedere delle sanzioni uguali a quelle previste dalla normativa nazionale per il ravvedimento operoso lunghissimo.Per due motivi.

-Il primo. Le sanzioni previste nella proposta sono più alte di quelle previste a livello nazionale e non ce ne è motivo.

-Il secondo. Per fare il calcolo del ravvedimento utilizzando i parametri validi a livello nazionale, i commercialisti, i consulenti e i singoli cittadini potranno utilizzare delle piattaforme internet o dei software che calcolano e stampano in modo automatico la delega di pagamento. E adeguarsi a Milena come a Milano risulterà più facile ed economico.

La seconda modifica che si suggerisce è legata a questa ultima considerazione.
Si ritiene opportuno anche per il futuro l’adeguamento automatico delle sanzioni locali per il ravvedimento a quelle nazionali, in modo che in futuro i calcoli possano sempre essere fatti in modo automatico.

Praticamente basterebbe indicare nel regolamento che si applica ai tributi locali il ravvedimento operoso come per i tributi erariali (quelli nazionali, cioè), con le stesse percentuali. E che in caso di modifica delle percentuali nazionali anche quelle locali si adegueranno in modo automatico.

In questo modo, a chi è a Milena ed a chi è fuori Milena (e non sono pochi), sarà più facile mettersi in regola coi tributi locali.

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Convocazione Consiglio Comunale

cc

Errore al punto 5: Al posto di Commissione deve leggersi COMUNICAZIONE, quindi: “Adozione della comunicazione dell’Ufficio comunale dei tributi di presunte irregolarità nei pagamenti”

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Uno spunto di riflessione per i Consiglieri comunali

Avviso bonario Agenzia delle Entrate: cos’è?

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Avviso bonario Agenzia delle Entrate: cos’è?
Accertamenti sulla dichiarazione dei redditi e comunicazioni di irregolarità dell’Agenzia delle Entrate: come si difende il contribuente.

Quando arriva un avviso dell’Agenzia delle Entrate c’è sempre molto timore che, da questo, possano scaturire sanzioni e oneri gravosi da pagare. Tuttavia, quando si tratta di un avviso bonario non c’è molto da preoccuparsi: il contribuente è infatti messo nella condizione di conformarsi alle indicazioni fornitegli dal fisco e, così, evitare conseguenze peggiori.

Ma, concretamente, cos’è l’avviso bonario dell’Agenzia delle Entrate? In realtà, se vai a cercare all’interno delle leggi tributarie, non troverai mai il nome «avviso bonario» ma piuttosto quello di comunicazione di irregolarità. Si tratta di una comunicazione, appunto, che l’Agenza delle Entrate invia al contribuente a seguito di un controllo della sua dichiarazione dei redditi e della verifica di alcune incongruenze. Detta comunicazione, per quanto “bonaria” è anche obbligatoria. Difatti l’eventuale successiva cartella di pagamento emessa in conseguenza dell’avviso bonario, senza che però quest’ultimo sia mai stato ricevuto dal contribuente, è nulla. 

Esempio di comunicazione

Gentile Signora/Signore,

ogni anno l’Agenzia delle Entrate esegue dei controlli automatizzati sulle dichiarazioni fiscali presentate per verificare che i dati siano corretti e i calcoli esatti. Si tratta, quindi, di un riscontro per controllare che non ci siano errori di compilazione o di calcolo e che i versamenti delle imposte siano stati effettuati esattamente e nei termini previsti.

Le comunichiamo, quindi, che secondo i nostri controlli la Sua dichiarazione Redditi XXX presenta gli errori che sono evidenziati nelle pagine che seguono.

Se è d’accordo con i nostri dati, può regolarizzare la Sua posizione versando la somma di …… euro, entro 30 giorni dal ricevimento di questa comunicazione. In questo caso, la sanzione, normalmente pari al 30% delle somme non pagate o pagate in ritardo, è ridotta al 10%. Per effettuare il versamento può utilizzare il modello di pagamento F24 già compilato che trova in allegato. L’importo è comprensivo della sanzione ridotta e degli interessi previsti.

Può usufruire della sanzione ridotta anche se decide di pagare a rate, versando la prima entro lo stesso termine di 30 giorni. All’interno del foglio Avvertenze, alla voce Modalità e termini di versamento, trova le indicazioni per il pagamento rateale.

Se, invece, ritiene che l’esito del controllo non sia corretto, sempre entro i 30 giorni, può fornire chiarimenti e dimostrare la correttezza dei dati da Lei dichiarati, utilizzando il nuovo canale di assistenza online CIVIS o la Posta elettronica certificata (PEC) oppure contattando i Centri di assistenza multicanale al numero telefonico 848.800.444 ovvero rivolgendosi a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia. Nel foglio Avvertenze, alla voce Come far correggere eventuali errori, trova le indicazioni per accedere ai diversi servizi.

Infine, Le ricordiamo di conservare fino al 31 dicembre 20X3 tutti i documenti relativi alla dichiarazione Redditi 20X0. Entro quella data, infatti, l’Amministrazione finanziaria potrebbe eseguire ulteriori e più approfonditi controlli per verificare la Sua posizione fiscale.

Distinti saluti

Il Direttore Centrale

In questo articolo forniremo alcuni interessanti chiarimenti sulla procedura relativa ai controlli sulle dichiarazioni dei redditi e alle conseguenti comunicazioni inviate dal fisco al contribuente. Inoltre spiegheremo, in termini pratici, cos’è l’avviso bonario dell’Agenzia delle Entrate e quali conseguenze comporta per il cittadino.

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Per essere chiari

Nello Musumeci

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La “pace” tra Musumeci e Cancelleri

Le strade in SICILIA per 17mila chilometri sono delle Province e per 3.700 chilometri dello Stato.

La Regione mai avuto competenza in materia di viabilità, noi abbiamo messo a disposizione 200 milioni di euro per intervenire su qualche strada, ma non abbiamo il personale tecnico e i progetti, né le Province sono in condizioni di poterli fare.

Intervenga lo Stato, si nomini un commissario straordinario a posto delle nove Province, si portino risorse aggiuntive, ma le strade provinciali nell’Isola non possono rimanere nelle condizioni gravissime in cui si trovano.

Abbiamo fatto questa proposta al precedente Governo, l’abbiamo rifatta a quello attuale. Dicevano che i risultati non arrivavano perché io avevo litigato con Toninelli, per togliere questa scusa ho fatto pace con Cancelleri in modo che non ci siano più alibi. Adesso spero che qualcosa si muova.

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La Minoranza: “Sindaco, non prenda in giro i concittadini”

Gruppo Consiliare “MILENA DOMANI”

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I ringraziamenti del sindaco ad alcuni nostri concittadini francesi, pubblicati sul sito del Comune di Milena, ci sembrano una presa in giro, una vera e propria presa per i fondelli.

Innanzi tutto dalla foto si evince che i cittadini “francesi” provengono da Aix-les-Bains i quali hanno giocato un ruolo importante nell’attuazione del gemellaggio e ospitato tante volte amministratori comunali di Milena.

Ebbene queste persone, in attesa dell’arrivo del sindaco di Aix-les-Bains, Renaud Beretti, che sarà accompagnato da una folta delegazione, hanno doverosamente pulito la zona in cui abitano, perché chiaramente si vergognano di fare vedere agli illustri ospiti in che stato pietoso era tenuta quella zona, che non rientra nel piano delle pulizie ordinarie del nostro Comune.

In pratica pulendo davanti la loro casa – senza allargarsi altrove – hanno supplito alla deficiente pulizia del paese amministrato da un sindaco, che invece di tacere per pudore, ha voluto sottolineare che “i concittadini francesi hanno pulito senza far polemica e proponendosi come stimolatori di senso civico”.

Davvero il sindaco milenese non comprende che il fatto stesso che questi benemeriti italo-francesi hanno dovuto pulirsi da soli quel tratto di strada, significa automaticamente fare polemica con il Comune, da lui mal amministrato, che non riesce a mantenere tutto pulito il paese?

E ha pure il coraggio di additare come modelli brave persone che suppliscono gli impiegati che il Comune paga per le pulizie delle strade?

Cattura1No, signor sindaco, questi ed altri cittadini di Milena che abitano fuori dal centro si puliscono da soli sotto casa.

E – rifletta – pulendo ognuno la zona in cui abita, in fondo riesce a tenere pulita tutta Milena, supplendo alle deficienze dell’Amministrazione.

E – particolare importante – lo fanno gratis, senza nemmeno ottenere uno sconto sulle carissime bollette!

Ma i cittadini non si limitano a pulire davanti casa propria, qualcuno l’anno scorso ha provveduto a sue spese a fare ripulire la cunetta in zona di Iannigallo, se non ricordiamo male. E moltissime sono le donne che trascorrono tutto l’autunno a spazzare le foglie che cadono davanti le loro case.

CatturaConcludendo, il sindaco secondo noi avrebbe fatto bene a prendere atto della buona volontà di questi cittadini senza poi scrivere sul suo blog questo commento che gli si sta ritorcendo contro come un boomerang.

Infatti sono sempre di più le concittadine arrabbiate, una delle quali scrive che da lei “non vanno a pulire né i francesi né quelli del comune che, prima che arrivano i francesi, dovrebbe essere l’amministrazione a fare pulire le strade, compresa quella sua” che si trova sfortunatamente in un villaggio distante dal centro.

Ma non è solo la periferia a restare sporca in questi giorni in cui tutta la squadra di pulizieri è impegnata a pulire le vie e le piazze che fanno parte del percorso che seguirà la comitiva francese.

Non si fa pulizia in altre zone residenziali e anche artigianali in cui si aspettava la pulizia promessa, ma mai arrivata.

Ad oggi sono state ripulite piazza Europa dove si è data una mano di vernice di verde fosofrescente, la piazzola con la Croce del Millennio privata dei grandi alberi fatti tagliare dal sindaco, e quella dei Caduti di Nassiryia che prima d’ora versava in stato di incuria vergognoso.

anziani albero.PNGNessun intervento è stato fin qui fatto nella piazza Aix-les-Bains, quella che dovrebbe essere lo scenario ideale per ospitare la folta delegazione francese. Qui le bande musicali di Aix-les-Bains e di Milena potrebbero dare un saggio della loro bravura, dopo aver suonato gli inni nazionali francese e italiano.

La piazza è diventata più larga, dopo il taglio del “pericoloso” Albero del Gemellaggio, quindi può contenere le centinaia di persone della delegazione di Aix-les-Bains e di pubblico locale che – si prevede – accorrerà numeroso ai grandiosi festeggiamenti che sta preparando l’Amministrazione capeggiata dal sindaco Claudio Cipolla.

 

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Niente più “avvisi” di pagamento, ma solo una “comunicazione di presunte irregolarità” sanabili entro 30 giorni, senza pagare nessun interesse.

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I consiglieri della Minoranza giorno 30 settembre 2019 hanno protocollato una proposta di deliberazione per il consiglio comunale che si terrà ai primi di questo mese di ottobre.

La proposta si chiama “Comunicazione dell’Ufficio comunale dei tributi di presunte irregolarità nei pagamenti” e – se avrà il consenso della maggioranza – sarà inserita nel Regolamento Tributi e consentirà a tutti i contribuenti milenesi di pagare soltanto il tributo dovuto senza l’aggravio di pesanti maggiorazioni e interessi di vari anni; e instaurerà un nuovo rapporto di amicizia tra Comune e Cittadini.

Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano, nella richiesta formulata al Presidente del Consiglio Giovanni Randazzo, hanno illustrato la proposta a favore della Cittadinanza descrivendo la situazione attuale.

Stanno arrivando in questi giorni avvisi di pagamenti di tributi riferiti all’anno 2014, ciò non è giusto in quanto il peso delle multe e degli interessi richiesti fanno aumentare di molto la somma originaria dovuta dai cittadini al Comune. Tutto ciò fa sì che i contribuenti milenesi si sentano a ragione trattati non da cittadini, ma da sudditi in quanto non si possono certamente attribuire a loro la responsabilità e il peso economico di questo enorme ritardo, ma agli uffici preposti.

Quindi illustrano cos’è la “Comunicazione dell’Ufficio comunale dei tributi di presunte irregolarità nei pagamenti”.

La finalità della suddetta “Comunicazione dell’Ufficio comunale dei tributi di presunte irregolarità nei pagamenti” è quella di instaurare un nuovo rapporto tra l’Amministrazione e i Contribuenti che potranno essere informati sulle presunte irregolarità dei loro pagamenti in vari modi (per posta elettronica, posta elettronica certificata, raccomandata). Eseguite le verifiche, i contribuenti, entro trenta giorni potranno procedere al pagamento, se dovuto, senza alcuna sanzione aggiunta.

Trascorsi i 30 giorni, i contribuenti potrebbero pagare un modesto interesse per ogni mese di ritardo. Oppure potrebbero scegliere di aderire al “Ravvedimento operoso” già in vigore nell’Agenzia dell’Entrate, una volta inserito nel Regolamento comunale sui Tributi.

Per quanto riguarda le tasse risalenti a meno di cinque anni, Imu agricola del 2014/2015 compresa, si potrebbe:

  • -o applicare la legge nazionale che prevede la “Rottamazione delle cartelle”,
  • -o fare pagare l’intero importo dovuto senza ulteriori tassazioni, permettendone anche la rateizzazione ove richiesta.

Infine fanno presente i vantaggi.

La “Comunicazione dell’Ufficio comunale dei tributi di presunte irregolarità nei pagamenti” se verrà adottata, permetterà di fare pagare ai cittadini le tasse senza interessi nell’arco di un anno, tempo più che sufficiente agli uffici tributari per incrociare i dati dei contributi e procedere all’accertamento dei pagamenti e di eventuali irregolarità.

Questo sistema consentirà anche al Comune di incamerare i tributi nel più breve tempo possibile.

E così concludono: la “Comunicazione dell’Ufficio comunale dei tributi di presunte irregolarità nei pagamenti” al cittadino, accompagnata dall’invito amichevole a regolarizzare nel tempo più breve possibile la sua posizione senza dover pagare sanzioni e interessi ingiustificati, farà compiere al Comune di Milena un salto di qualità nel rapporto con i propri cittadini contribuenti che, in questo difficile periodo, subiscono la grave crisi economica che pesa particolarmente sul Sud.

A questo punto resta solo di aspettare pochi giorni per vedere se i Consiglieri Comunali di Milena sapranno dare una risposta positiva ai loro Concittadini che proprio in questi giorni non sanno più come fare a pagare non solo l’Imu ma anche i rifiuti e l’acqua che ormai hanno raggiunto cifre da capogiro.

Per non parlare del gas, delle tasse automobilistiche etc. etc. praticamente per pagare le tasse uno stipendio non basta, come non bastano le misere pensioni. Figuarsi poi i senza lavoro e i disoccupati.

Ecco perché i Cittadini di Milena si aspettano dal Consiglio Comunale e dall’Amministrazione Comunale un segnale di comprensione e di amicizia e qualsiasi sforzo per “calare” tutte queste tasse che avvelenano la loro vita.

Speriamo bene.

 

LEGGI LA PROPOSTA INTEGRALE

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“Facciamo qualcosa di buono per il nostro ambiente: piantiamo alberi”

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Il 16 settembre i consiglieri della minoranza del Gruppo MILENA DOMANI hanno rivolto al Sindaco, e per conoscenza al Presidente del Consiglio comunale, un invito: “Facciamo qualcosa di buono per il nostro ambiente: piantiamo alberi”.

Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano hanno scritto:

“Signor Sindaco, conoscendo la sua sensibilità nei confronti del verde pubblico, ci permettiamo di ricordare che proprio in questi giorni sta maturando una nuova coscienza, in pratica avanza la convinzione de piantare gli alberi potrebbe salvare il genere umano e il pianeta che lo ospita e ciò rappresenta la soluzione più efficace a nostra disposizione.

Siamo convinti che, nonostante il nostro piccolo paese sia un punticino nella scala mondiale, bisogna fare la nostra parte: d’altronde un oceano non è che un insieme di piccole gocce.

Il nostro gruppo consiliare desidera impegnarla in questo senso proponendo che si pianti un albero per ogni nuovo nato, ma anche per ogni persona deceduta in giovane età o per qualche straordinaria ricorrenza.

Si potrebbe anche scegliere una data per la Giornata dell’Albero con il coinvolgimento principale dei bambini dall’asilo in poi e di tutte le associazioni territoriali.

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