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Sicilia, farmaci innovativi e cure oncologiche: pronti 426 milioni di euro

di Antonio Fiasconaro

Via libera alla manovra sui farmaci oncologici e innovativi, con un budget di 426milioni di euro. Infatti, sono stati ristabiliti i tetti di spesa con un maggiore apporto di risorse statali da destinare alle cure e un risparmio sulla spesa farmaceutica, sia pubblica che convenzionata, di circa 10 milioni di euro.

Sono circa un miliardo i fondi che il ministero della Salute mette a disposizione per l’acquisto da parte delle regioni italiane di questo genere di farmaci: sulla base dei nuovi criteri e dei nuovi tetti ristabiliti per il 2018, la Regione siciliana, tramite le Asp, potrà spendere circa 93 milioni per l’acquisto di 13 farmaci oncologici innovativi e 333 milioni per l’acquisto di altri farmaci destinati alla cura di malattie rare, tra le quali l’epatite C e l’atrofia muscolare spinale.

Apprezzamento nei confronti del provvedimento è stato  espresso dalle associazioni professionali degli oncologi siciliani Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) e Cipomo (Collegio italiano dei primari oncologi medici italiani): «Il provvedimento che attendevamo non potrà che avere effetti benefici nella cura dei pazienti siciliani – ha affermato l’oncologo Vittorio Gebbia in rappresentanza delle tre sigle –  finalmente essi potranno accedere a tutte le novità terapeutiche previste sul territorio nazionale, che fino ad oggi erano in parte precluse per mancanza di copertura finanziaria»

Un’altra importante novità riguarda, invece, il sistema degli acquisti: per la prima volta, a partire dal 2018, saranno le Asp di riferimento sul territorio regionale a procurare questi farmaci anche per le strutture private, che dovranno solo comunicare il loro fabbisogno: in questo modo sarà possibile accedere ad una più cospicua parte di finanziamenti nazionali. 

ruggero razzaIntanto l’assessore alla Salute, com’è stato anticipato nelle scorse settimane ha già provveduto con propria direttiva, il rinnovo della Commissione per il Prontuario Terapeutico dando priorità, appunto ai farmaci oncologici biologici innovativi, così come era stato assicurato nel corso di un’audizione In commissione Salute all’Ars, dove sono state affrontate tutte le questione su richiesta dell’Associazione nazionale di oncologia medica.

Per adeguare lo strumento alle esigenze di trasparenza e imparzialità e alle linee direttrici anti corruzione, sono stati chiamati a far parte della Commissione Ptors, oltre ai dirigenti dell’assessorato regionale per la Salute, anche i segretari regionali delle principali organizzazioni dei medici di famiglia, tre farmacologi e il presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo.

 

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Le celebrazioni del 25 Aprile nel capoluogo nisseno

(fonte il Fatto Nisseno)

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Hanno celebrato il 25 Aprile il Prefetto di Caltanissetta Maria Teresa Cucinotta, i parlamentari regionali Michele Mancuso e Gianfranco Cancelleri e le alte cariche delle Autorità civili e militari, il dott. Enzo Caruso Soprintendente ai Beni Culturali, il giudice Giovanbattista Tona ed altri magistrati, i principali rappresentanti dei Carabinieri, della Polizia, Esercito, Marina, Finanza e Vigili del Fuoco e diverse associazioni di volontariato.

Molti i sindaci presenti: Giovanni Ruvolo di Caltanissetta, Giampiero Modaffari di San Cataldo, Salvatore Caruso di Acquaviva Platani, Tommaso Pelagalli di Vallelunga, Alessandro Plumeri di Villaba, Salvatore Gioacchino Losardo di Bompensiere, Salvatore Chiantia di Riesi e l’assessore Seby Lo Conte di Mussomeli.

 

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Concorso Rotary club- Aragona – Colli Sicani: ennesimo riconoscimento alla scuola di Milena

Prof.ssa Soccorsa Giannopolo

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Anche quest’anno la Scuola di Milena, diretta dalla Dirigente dott.ssa Calogera Genco, si è distinta per la sensibilità con cui ha partecipato al concorso a premi, indetto dal Rotary club -Aragona -Colli Sicani, sul tema “Sostenibilità ambientale: come vorrei l’ambiente del mio paese”, rivolto agli alunni delle classi finali della Scuola primaria e agli allievi della Scuola secondaria di primo grado.

L’iniziativa è stata motivo di riflessione sui temi della sostenibilità ambientale ed ha stimolato gli alunni a realizzare dei prodotti dalle tipologie diverse: da quella grafica a quella testuale, da un opuscolo contenente un decalogo finalizzato al rispetto dell’ambiente, corredato di proposte, a un prodotto multimediale.

Alla cerimonia di premiazione, svoltasi ad Aragona il giorno 20 aprile,  alla presenza dei componenti la Commissione, dei soci del club e del presidente Carmelo Sciortino, sono state premiate le classi IV A e IV B della Scuola primaria di Milena guidate dalle insegnanti Carruba Paola, Cipolla Giuseppa, Cordaro Lidia, Ingrao Carmela;  per la Scuola secondaria di I grado, gli alunni Alessandro Cassenti, Carmelo Randazzo ex equo con Flavio Falletta della classe II B, coordinati dalla professoressa Carmela Magro Malosso , che hanno ricevuto rispettivamente il terzo e secondo premio.

Particolare apprezzamento da parte della commissione ha ricevuto il lavoro della classe II A, coordinata dalla professoressa Soccorsa Giannopolo, tanto da meritare il primo premio.

 

*docente di Lettere della Scuola Media di Milena IC MILENA E CAMPOFRANCO

E se Alfie Evans…

E se Alfie Evans volesse tornare al Creatore?

Carmelo Dini

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Come mai nessun cattolico è stato sfiorato dal pensiero che il piccolo Alfie potrebbe anche desiderare, se fosse cosciente di ciò che gli sta capitando, di tornare prima possibile da dove è venuto? Perché tutti persuasissimi che voglia continuare a vivere col cervello devastato da una gravissima malattia?

Molti, compresi i genitori del piccolo – ma questi non possono essere obiettivi nei riguardi del bambino e quindi è anche comprensibile – hanno osservato: “Se il bambino ha continuato a respirare dopo il distacco della ventilazione assistita, significa che vuole continuare a vivere”. Ma che discorso è? E che cosa avrebbe dovuto fare qualora non avesse voluto continuare a vivere? Dire a se stesso: “Adesso sai che faccio? Poiché non voglio vivere smetto di respirare”? Ma insomma!

A nessun cattolico è passato per la mente che il piccolo Evans potrebbe anche non desiderare di vivere, semplicemente perché nessun cattolico riesce a liberarsi dai soliti pregiudizi: la vita vale la pena d’essere vissuta sempre, anche quando fa schifo, quando è un tormento, quando è insopportabile; la vita è sempre bella, la vita è un dono, e via di seguito.

Liberateci da Gad Lerner e dagli avvoltoi del 25 Aprile

Libero

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Nettuno – cimitero americano

La festa degli avvoltoi. Di quelli che la usano per le loro battaglie di retroguardia, come coloro che hanno avuto l’idea di far sfilare i palestinesi nel corteo di Roma per la Festa della Liberazione.

O coloro che tutti gli anni, in questa data, ricordano i partigiani dimenticando di dire anche solo una parola per ringraziare i milioni di soldati americani e inglesi che sono morti per liberarci da nazismo e fascismo.

Marcello Veneziani su Il Tempo dedica un’intera pagina agli “avvoltoi del 25 aprile”.

Tra i quali non mancano, ovviamente, quelli televisivi: primo fra tutti Gad Lerner, che l’altro giorno ha fatto il suo ritorno in tv con un programma dedicato all’immigrazione e intitolato “La difesa della razza”, riprendendo il titolo di una rivista del Ventennio e attaccando frontalmente il quotidiano romano “reo” di occuparne con la sua redazione la stessa sede e “reo”, sopratutto, di aver messo in prima pagina qualche settimana fa Benito Mussolini “Uomo dell’anno” dopo che nei giorni immediatamente precedenti le elezioni del 4 marzo giornali e tv rosse avevano strillato al “ritorno del fascismo” dopo che un pazzo aveva sparato da un’auto contro alcuni immigrati a Macerata.

Liberazione

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