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A proposito di alcuni vostri post…

La Redazione
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Qualche giorno fa ci è pervenuto un post da parte di una persona allarmata probabilmente da alcune voci che circolavano in paese che  sollecitava il sindaco a fare informazione seria e onesta. Terminava sollevando dei sospetti.

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bugieAndrà tutto male

Alla faccia del “vigili”. Invito il signor Sindaco di fare il suo dovere e dare informazione seria ed onesta sulla situazione della nostra Milena relativamente ai casi POSITIVI DI CORONAVIRUS nel nostro paese.

E visto che i sindaci degli altri paesi lo fanno, lo facesse anche il nostro caro Claudio.

Che l amministrazione lo faccia agire, nel diritto di tutti i compaesani di essere al corrente. O forse ha delle pressioni che gli impediscono di dire il VERO?

Ad Andrà tutto male hanno risposto in due: Regolare e Inutile.

Regolare

Se sei così ben informato perché non fai un servizio alla comunità e ci dici quanti dei nostri compaesani hanno, sfortunatamente, preso questa brutta malattia?
Oppure, più semplicemente, siamo fortunati e non abbiamo casi?

Inutile

Perché scrivi queste cose, così allarmi la gente ma non ti rendi conto?????

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Il Sindaco per telefono ieri ci ha assicurato che a Milena per fortuna il virus non è ancora  entrato e che avrebbe dato smentita domenica mattina. Cosa che ha puntualmente fatto in un video di questa mattina.

Riportiamo per correttezza questa notizia sul nostro blog, anche per quanti non vedranno il video.

A chi ha scritto il post – che ieri è ritornato ad insistere sull’argomento – diamo il consiglio di dire quello che sa direttamente al Sindaco o all’Autorità Giudiziaria. Milena ha bisogno di certezze, non di mezze verità, né addirittura di bugie.

I consiglieri comunali di MILENA DOMANI: Riapriamo il Consiglio Comunale per agevolare i più poveri e prevenire disordini

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Gruppo consiliare MILENA DOMANI: Maria Carmela Ferlisi, Alfonso Cipolla, Maria Giulia Provenzano, Angela Falcone

Il 27 marzo il capogruppo di MILENA DOMANI Alfonso Cipolla ha formalmente chiesto al presidente del Consiglio Giovanni Randazzo la convocazione urgente della Conferenza dei Capigruppo alla quale di solito partecipano il presidente stesso, i due capigruppo (l’altro è il consigliere comunale Onofrio Oliva) e il sindaco Claudio Cipolla.

Lo scopo è “fare un punto della situazione venutasi a creare per la pandemia da coronavirus, la quale non ha soltanto implicazioni sanitarie, ma anche sociali e di ordine pubblico”.

I consiglieri di MILENA DOMANI Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano ritengono “utile che il Consiglio Comunale discuta e approvi una variazione di bilancio per consentire all’Amministrazione di destinare un’adeguata somma al fine di agevolare la popolazione più povera”.

randazzo

il sindaco Claudio Cipolla e il presidente del Consiglio Giovanni Randazzo

Hanno anche attenzionato altri aspetti al fine di “intraprendere ogni altra iniziativa utile e indispensabile per limitare il contagio ed evitare l’allarme sociale”.

Insomma per la minoranza non si può, anzi non si dovrebbe tenere le porte del Consiglio chiuse proprio in questo drammatico momento, privandolo di fare il suo dovere di iniziativa e controllo.

Le riunioni potrebbero tenersi con il sistema della videoconferenza.

Lo consente il governo nazionale per tutto il tempo dell’epidemia, con il decreto-legge del 17 marzo 2020 per fare le Giunte e i Consigli comunali.

videoconferenza_software_da_PC_Clearone-VCON

Il sindaco ha provveduto ad avvalersene per la Giunta, è auspicabile che si faccia lo stesso per il Consiglio.

Non si può “confinare” il Consiglio impedendogli di fare quello che è il proprio dovere istituzionale.

Tante le proposte che vogliono discutere in consiglio comunale e portarle avanti come, per esempio, l’eventuale ricorso alla Protezione Civile della quale il sindaco è l’Autorità Comunale.

https://milocca.wordpress.com/2019/08/04/approvato-il-piano-di-emergenza-comunale-di-protezione-civile/


 

I 5 Stelle di Milena: si apra il banco alimentare e alle associazioni

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Cento milioni di euro dalla Regione siciliana per consentire alle famiglie disagiate di accedere all’assistenza alimentare. Lo ha deciso il governo Musumeci, riunito in mattinata a Palazzo Orleans, in seduta straordinaria e urgente.

La Sicilia

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Palermo, 28 marzo 2020.

«Si tratta di una prima necessaria risposta che vogliamo dare per consentire a migliaia di famiglie siciliane, ormai esasperate, di far fronte almeno alle immediate esigenze alimentari. Speriamo che arrivino prestissimo anche gli interventi dello Stato, da me più volte sollecitati.

In queste settimane di paralisi – dice il governatore Nello Musumeci – sono cresciuti a dismisura nella nostra isola i nuclei familiari più fragili e maggiormente disagiati, quelli cioè che stanno soffrendo più di tutti la perdurante crisi dovuta all’emergenza Coronavirus. Famiglie che in parte si aggiungono alle altre 450 mila dichiarate povere in Sicilia, secondo i dati dell’Istat.

Le risorse verranno assegnate, in più tranche, a tutti i comuni, che nella distribuzione – si legge nella delibera – dovranno prestare particolare riguardo alle nuove povertà determinate dalle famiglie che non percepiscono più alcun reddito, compreso quello di cittadinanza, e alcuna altra assistenza economica o sanitaria».

“A questa prima misura abbiamo potuto procedere – aggiunge Musumeci – in via amministrativa ed è il frutto della condivisione di tutti i gruppi parlamentari all’Ars e delle organizzazioni sociali. Adesso bisogna lavorare a un Bilancio 2020 emergenziale, come abbiamo già concordato nel giro di incontri di mercoledì e giovedì scorsi. È questo lo spirito unitario, richiamato anche ieri, nel suo messaggio alla Nazione, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con il quale dobbiamo lavorare”.


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melmus

“Sicilia si cura”, una App per monitorare il contagio, come funziona

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Si chiama ‘Sicilia si cura’ ed è l’applicazione digitale dedicata al monitoraggio attivo di uno dei principali veicoli di ingresso del virus: i contagiati asintomatici che inconsapevolmente agiscono da moltiplicatori di esposizione al rischio da Covid-19.

Quanti, con grande senso di responsabilità, si sono registrati attraverso i canali messi a disposizione dalle autorità sanitarie, come il sito http://www.siciliacoronavirus.it, riceveranno in queste ore via sms e mail un username e un link per la creazione della password che permetterà l’accesso alla webapp.

Gli utenti registrati potranno far conoscere il loro stato di salute aggiornandolo fino a due volte al giorno, avranno la possibilità di fornire ogni informazione utile su contatti con altre persone, il luogo in cui si trovano in isolamento creando così un flusso continuo di informazioni fondamentali per il sistema di gestione dell’emergenza. Il tutto nel pieno rispetto della privacy.

L’obiettivo è quello di fornire ogni assistenza necessaria, ma anche prevenire l’insorgenza di eventuali focolai nel territorio siciliano. Per utilizzare il servizio, intatti, l’utente, utilizzando il proprio smartphone o tablet, dovrà essere geolocalizzato nel territorio della Regione Siciliana.

Il servizio è stato messo a punto dalla Regione Siciliana attraverso la sinergia tra assessorato della Salute e Protezione civile regionale e a breve sarà disponibile anche una versione scaricabile dagli store digitali.

 



 

ag

400 ml

“Chi semina nuvole raccoglie pioggia.”

#Romano_Battaglia

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