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Un monumento in ricordo dei concittadini morti a casua della pandemia da Covid-19

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I Consiglieri del Gruppo “Milena Domani” Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano hanno presentato una “Mozione che impegni il Sindaco alla realizzazione di una stele o un monumento o una lapide in ricordo perenne dei concittadini deceduti a causa della pandemia del Covid-19.”

Ecco il testo inviato al Presidente del Consiglio Comunale Giovanni:

L’ondata del COVID-19 che ha travolto la nostra Milena in modo dirompente causando diversi morti, merita di essere ricordata con un’opera altrettanto evidente tale che lasci una visiva memoria alle future generazioni per non dimenticare la tragedia che abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo.

Per questo motivo, il gruppo “Milena Domani”, in questi giorni di gravissima crisi per il nostro piccolo paese, ha iniziato una profonda riflessione che riteniamo vada condivisa dall’intero Consiglio Comunale, organo istituzionale che rappresenta l’intera cittadinanza.

Riteniamo che sia doveroso ricordare i nostri concittadini che hanno perso la vita a causa del Covid, in segno di rispetto innanzitutto per le vittime e i loro familiari costretti a vivere una situazione tragica, ma anche per l’intera comunità di Milena che ha subito gli effetti funesti di questa pandemia di sicura portata storica.

Riteniamo doveroso ricordare le nostre vittime e il tragico avvenimento attraverso un simbolo che costituisca un momento di raccoglimento, di riflessione perenne, un monito, un racconto del momento storico.

Il lutto che ha colpito il nostro paese bisogna ricordarlo anche per tradurre un messaggio di rinascita e di speranza.

Con questi presupposti, il gruppo “Milena Domani” propone la realizzare un monumento o una stele che sia ben visibile a tutte le persone che transitano in questi luoghi.

Una stele o un’opera scultorea o una lapide affinché sia sempre viva la memoria soprattutto in segno di affettuoso rispetto verso coloro che non hanno potuto avere l’amorevole abbraccio dei propri cari nel momento della dipartita da questo mondo ed anche per lasciare ai posteri traccia e memoria del disastro umano e del disagio che questo virus ha comportato.

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Festa di partito con i soldi di tutti gli italiani

Libero

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Giorgia Meloni a gamba tesa. La leader di Fratelli d’Italia denuncia l’ultima iniziativa dell’esecutivo guidato da Giuseppe Conte.

“Governo giallorosso spudorato stanzia 400 mila euro per le celebrazioni della fondazione del Partito Comunista Italiano.

Ecco come spendono i soldi degli italiani mentre la Nazione è in ginocchio, le famiglie sulla soglia della povertà e migliaia di imprese chiudono. Che amarezza”.

Una decisione, quella del ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, già denunciata nel 2019 da Matteo Salvini: “Fatelo coi vostri soldi l’anniversario, non con i soldi degli italiani”.

Il leader della Lega a proposito non aveva fatto attendere il suo commento: “Dicono che non ci sono soldi, e allora tassano la plastica, lo zucchero, le cartine per le sigarette, tuttavia – scriveva al vetriolo – spunta un emendamento che riesce a stanziare 400 mila euro per festeggiare il centenario della nascita del Partito comunista italiano.

Si avvisa che il Consiglio Comunale è stato convocato in seduta ordinaria pubblica, per martedì 26 gennaio 2021 alle ore 18:00, in modalità telematica (videoconferenza) per trattare i seguenti  argomenti:

  1. Approvazione verbali seduta precedente previa nomina scrutatori;
  2. Determinazioni in ordine all’inserimento delle aree PA-15 30 (Petralia Sottana e Castellana Sicula) e CL-18 (Butera) nella proposta di Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI) per lo stoccaggio di rifiuti radioattivi;
  3. Scioglimento  consensuale anticipato della Convenzione per la gestione associata del servizio di Segreteria Comunale tra i comuni di Raddusa e Milena.

Enti Locali, Pellegrino (FI): “Continua la stagione delle riforme del Governo Musumeci”

Dario Cataldo

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Palermo, 21/01/2021: Soddisfazione del Presidente della Commissione Affari Istituzionali dell’ARS, on. Stefano Pellegrino, per la definitiva approvazione delle nuove norme in materia di Enti locali.

“Il DDL approvato per l’esame dell’Aula – precisa Pellegrinoprevede, tra l’altro, i tre mandati consecutivi per i sindaci dei comuni fino a tremila abitanti, la nuova disciplina relativa al commissariamento per la mancata approvazione del bilancio di previsione nei comuni, la riduzione a un terzo delle sottoscrizioni richieste per la presentazione delle liste e delle candidature per l’elezione negli enti di area vasta e nei comuni durante l’emergenza COVID, il divieto di istituire nuovi comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti”.

“Il disegno di legge – prosegue il Parlamentare – rappresenta il frutto del pervicace ed incessante impegno dell’ex assessore proponente, on. Bernardette Grasso. Un ringraziamento va anche rivolto al neo Assessore, avv. Marco Zambuto, per la pronta e fattiva partecipazione ai lavori della commissione, nonché al prezioso ed indispensabile sostegno tecnico degli Uffici dell’assessorato, in persone come la dott.ssa Margherita Rizza. Già il mese scorso era stata approvata la norma che prevede lo svolgimento tra il 15 e il 31 Marzo delle elezioni di secondo livello per il rinnovo degli organi delle ex Province e delle Città metropolitane”.

“I lavori della commissione – conclude il Presidente Pellegrino – proseguiranno con la definitiva trattazione dei disegni di legge relativi alla semplificazione e alla digitalizzazione dell’Amministrazione regionale degli Enti locali e alle riforme della dirigenza e del personale della Regione Siciliana, nonché della polizia locale”.

Il dorrore MORGANA è il solo medico disponibile per la campagna di vaccinazione

D. R.
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«In un momento come questo bisogna mettere a disposizione la propria esperienza, tenendo conto che
una buona organizzazione è alla base del successo di una così complessa e importante operazione».

Lo sottolinea Ignazio Morgana, unico medico che ha dato la propria disponibilità all’Asp di Caltanissetta per la campagna vaccinale. «Gratuitamente e senza pretendere nulla in cambio» precisa il dott. Morgana, che per tanti anni è stato medico di famiglia seguendo diverse generazioni di pazienti.

In prossimità della vaccinazione di massa, che partirà con gli ultraottantenni fino alle altre fasce della popolazione, c’è bisogno di curare ogni aspetto organizzativo per sfruttare bene i tempi e non lasciare nulla al caso. Maggiore attenzione ad esempio alla parte logistica, che riguarda la lettura della scheda anamnestica e il relativo consenso, fino all’esecuzione del vaccino e alla successiva fase di controllo del paziente per valutarne lo stato di salute e l’eventuale manifestazione di effetti collaterali.

«Non possiamo farci trovare impreparati – dice Morgana –, io nel mio studio normalmente eseguivo 300 vaccini antinfluenzali ogni anno. Se l’Asp mi fornisce una postazione adeguata, sono pronto a dare il mio contributo da subito. Ad ogni modo resto a disposizione anche per valutare ogni aspetto organizzativo».

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Ma sono pronti a scendere in campo anche gli altri colleghi gelesi


 

Il dott. Ignazio Morgana, medico di Gela in quiescenza, ha dato la disponibilità all’Asp di Caltanissetta per effettuare i vaccini, ma sono pronti a scendere in campo anche gli altri colleghi gelesi “ma solo quando all’Asp ci saranno le dosi da somministrare a tutta la popolazione, così come abbiamo fatto durante la campagna di vaccinazione antinfluenzale”, dice il dott. Giuseppe Mastrosimone, segretario provinciale di Caltanissetta della Fimmg, Federazione italiana di medici di medicina generale.

Il gesto volontario di Morgana è stato comunicato durante un incontro tra politica e vertici dell’Asp. Il direttore sanitario Marcella Santino ha parlato durante l’incontro di fitta collaborazione con tutti i colleghi di medicina generale e che “nelle prossime settimane, quando avremo maggiori forniture di vaccini che potranno essere effettuati negli studi medici, verranno tutti coinvolti in una delle campagne di vaccinazioni più importanti nell’ultimo secolo”. Nessuno dei medici, quindi, si è tirato indietro per effettuare i vaccini.

Cittadini marsalesi esemplari

Massimo Grillo

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Care amiche e cari amici,

in questi primi mesi da sindaco, girando per le strade e le contrade di Marsala, ho avuto modo di entrare in contatto con persone e realtà straordinarie.

In mezzo alle difficoltà, anche semplicemente girando l’angolo, è possibile essere sorpresi da esempi di civismo e di generosità che riempiono il cuore. Come quello che vedete in questa fotografia: un fruttivendolo marsalese che mette a disposizione di chi è in difficoltà l’invenduto della giornata.

Quando l’emergenza sarà finita troveremo il modo di mettere in rete questi singoli gesti di generosità che attraversano la nostra comunità per creare un’economia capace di tendere la mano e di non lasciare indietro nessuno.

Promuoveremo un progetto di “Economia di comunità” : il Comune di Marsala promuoverà e parteciperà ad un processo culturale e di buone prassi per concorrere a trasformare l’usuale struttura d’impresa al suo interno e valorizzarne il ruolo sociale. Un nuovo patto sociale che metterà in rete cittadini responsabili e imprese per incoraggiare comportamenti ispirati a gratuità e solidarietà con un’attenzione privilegiata verso gli ultimi.

La crisi che stiamo attraversando ci dà l’occasione di cambiare i nostri stili di vita, migliorare le relazioni interpersonali, aiutare a programmare le attività economiche in una logica di interesse sociale senza venire meno ai valori e alle regole del profitto. E la mia Amministrazione vuole concretamente concorrere ad agevolare l’emancipazione culturale ed economica della nostra comunità.

Uniti usciremo fuori dalla crisi. Uniti ripartiremo!

Buona giornata a tutti voi

La strage silenziosa continua e porta a 130 le persone stroncate da questo insidioso virus nelle strutture ospedaliere della provincia


 

Il virus fa altre tre vittime nel Nisseno, tra cui l’anziana madre dell’uomo di Milena morto lunedì scorso pure in Rianimazione

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La signora Anna Lombardo di 88 anni, spirata ieri in Rianimazione è la madre del  sessantaduenne Paolino Noto, ucciso dal Covid lunedì scorso e rimasto ricoverato per giorni nello stesso reparto del “S. Elia”. Un altro fratello (e figlio della donna morta ieri) si trova invece in Malattie infettive nell’ospedale di Agrigento.

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Siamo molto dispiaciuti per la perdita di un’altra anziana concittadina vittima del Covid, che pochi giorni fa si è portato via anche il figlio sessantaduenne. Ai familiari le nostre più sentite condoglianze.

La Redazione.

 


 

AGGIORNAMENTO CALTANISSETTA E PROVINCIA

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Nelle ultime 24 ore riscontro di 37 pazienti positivi al SARS CoV-2, tutti in isolamento domiciliare: 12 pazienti di Gela, 11 di Niscemi, 7 di San Cataldo, 6 di Caltanissetta e 1 di Serradifalco.

Ricoverati in degenza ordinaria: 4 pazienti di Caltanissetta, 2 di Gela, 1 di San Cataldo e 1 di Delia.

Trasferito dalla degenza ordinaria alla UOC Anestesia e Rianimazione 1 paziente di Niscemi.

Dimessi dalla degenza ordinaria: 2 pazienti di San Cataldo, 2 di Gela e 1 di Caltanissetta. Deceduti 3 pazienti positivi al Covid-19: 2 di Gela e 1 di Milena.

Guariti: 30 pazienti di Gela, 23 di Milena, 11 di Mussomeli, 9 di Caltanissetta, 9 di Niscemi, 5 di San Cataldo, 1 di Montedoro e 1 di Serradifalco.

 

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