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  1. Sì. Lavorare è meglio di oziare e farebbe bene anche al paese che li ospita.

  2. No. L’accoglienza non si deve trasformare in un loro sfruttamento.

In quale di questi due pensieri vi riconoscete?

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Quante pene !!!!

Malattie, pruriti, rotture, eiaculazione precoce e ritardata, fratture…

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La parte del corpo a cui gli uomini tengono di più, il pene, non porta solo gioie e soddisfazioni…

images (2) Ecco quali sono i 12 problemi che spererete non vi capiteranno mai. O quantomeno, almeno saprete a cosa andate in contro. Uomo avvisato…

1. Amore, si è rotto? – È la cosiddetta sindrome del chiodo rotto, un raro trauma che consiste nella rottura improvvisa della tonaca albuginea. Spesso accade durante il sesso, e si sentirà un forte e doloroso scoppio seguito da una perdita immediata dell’erezione. Il pene diventa nero o blu, ed è meglio andare subito in ospedale.

2. Bere non aiuta – L’alcol agisce come sedativo sulle strutture cerebrali, e berne troppo può rendere difficile, o addirittura impossibile, l’erezione e l’eiaculazione.

3. Sperma rosso sangue – L’emospermia, un’infiammazione o un trauma nella prostata o in altre ghiandole, rende il liquido seminale di un colore rosso. Di solito non è grave, ma a meno che non siate a letto con una fan di Twilight è meglio andare dal medico.

4. pbCome un puffo – Le palle blu esistono realmente e si chiamano “congestione prostatica”, quando i testicoli sono sottoposti a una prolungata stimolazione sessuale senza arrivare all’eiaculazione. Il fenomeno è molto doloroso e può aiutare una doccia fredda e soprattutto portare a termine il rapporto.

5. Allora? – Spesso come risultato di troppa masturbazione o una masturbazione che non è replicabile con un partner portano all’’eiaculazione ritardata. Alcuni farmaci, come pillole per la pressione alta, antidepressivi e narcotici possono aiutare. Ma prima di tutto prova a masturbarti meno.

6. Di già? – Esistono due tipi di eiaculazione precoce: quella che hai da tutta la vita o quella acquisita. Le cause possono essere molteplici, ma spesso il fattore psicologico è determinante. Il trattamento prevede consulenza, farmaci che rallentano l’orgasmo e salviette o spray desensibilizzanti.

7. images (4)Il pene curvo – La malattia di Peyronie è una curva del pene che si sviluppa in concomitanza con erezioni dolorose, causata dalla formazione di cicatrici interne. Da non confondere con il pene a forma di banana, assolutamente normale e tanto apprezzato dalle donne.

8. Smettila di grattarti! – Se non riesci a controllare il tuo prurito al pene le cause possono essere molteplici: infezioni, funghi, scabbia, pediculosi, batteri, ma anche virus. La scarsa igiene è la causa prima del prurito e del rossore al pene.

9. E adesso questo cos’è? – Se esce qualcosa che non assomiglia a né allo sperma né all’urina potrebbe essere un segno di gonorrea o clamidia, infezioni trasmesse sessualmente.

10. Il piercing al pene – Oltre a suonare quando passi sotto ai metal detector, un piercing al pene da altre complicazioni. Quella più comune è che si crei una fistola uretrale, riparabile con un intervento chirurgico.

11. images (3)Non si alza più – La disfunzione erettile può accadere a qualsiasi età e in qualsiasi momento. La causa più comune è psicologica, ma possono esservi anche motivi fisiologici, come problemi vascolari, neurologici o ormonali.

12. Non si abbassa più – Si chiama priapismo, dal nome del dio Priapo dal grosso pene. Anche se porta il nome di una divinità, avere un’erezione che non passa mai, anche dopo aver eiaculato, fa male. Dura più di quattro ore e può accadere in seguito all’assunzione del viagra o quando si hanno problemi di circolazione sanguigna, come ad esempio l’anemia falciforme.

IL SINDACO TAGLIA LA BOLLETTA TELEFONICA

Oltre 5000 euro in meno sulla bolletta e sui cittadini

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sommatino

… e non finisce qui!

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da Il fatto nisseno

VOUCHERAcquistati buoni lavoro dall’Inps

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La Giunta Municipale ha deciso di procedere all’impegno di spesa per l’acquisto di buoni lavoro direttamente all’Inps.

Tali voucher danno la possibilità di svolgere lavoro occasionale che si rivela utile per il Comune ma sono anche una piccola boccata di ossigeno per chi svolge le attività.
La somma impegnata ammonta a 5 mila euro.

angI semi dell’anguria fanno bene alla salute

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E’ il frutto dell’estate. Il cocomero, con i suoi colori freschi, accompagna le nostre sere di grande caldo.

Ma il cocomero non è solo buono: i suoi semi sono una fonte di benefici nutritivi. Contengono sali minerali, come ferro e magnesio utili per tenere sotto controllo la pressione del sangue, sono fonte di proteine, vitamine del gruppo B e di grassi insaturi che ci salvano dal colesterolo. In più i semi di anguria sono una fonte di vitamina E che ci aiuta a combattere l’invecchiamento della pelle.

I semi di anguria si possono mangiare insieme al frutto (anche se hanno un effetto lassativo, quindi il consiglio è di non esagerare) oppure di lasciarli essiccare e metterli in una zuppa o lasciarli in infusione e gustare in tutta tranquillità.

Fonte: Libero

Quattro fari siciliani aperti alle visite guidate

di Mario Pintagro

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164211615-b226937e-424b-446f-8f1e-fb0972bbff61Porte aperte in quattro fari siciliani a settembre. Lo ha deciso l’Agenzia del Demanio con la collaborazione del Wwf e del Touring Club Italiano, che hanno avviato le giornate Open Lighthouse nel corso di tutto il mese.

I fari siciliani inseriti nel Progetto Valore Paese sono:

  1. il faro di Capo Grosso a Levanzo (Tp) che sarà visitabile il 7 e l’8 settembre,
  2. il Faro di Punta Cavazzi ad Ustica (10 e 11 settembre),
  3. il Faro di Murro di Porco a Siracusa nell’area marina protetta del Plemmirio (15 e 16 settembre)
  4. il Faro di Brucoli ad Augusta negli stessi giorni.

Per poter visitare i fari bisognerà presentare un pre-accredito, iscrivendosi sul sito dell’Agenzia del Demanio.

I fari fanno parte di un ampio programma di valorizzazione elaborato dal Demanio che prevede la concessione a privati per 50 anni, per scopi turistico-alberghieri. Si è appena conclusa la fase di consultazione pubblica on line, propedeutica alla pubblicazione in autunno dei bandi di gara grazie ai quali i fari potranno essere dati in concessione.

Viaggio dentro le parole

imagesFANTE è una parola che viene dal verbo latino fari = parlare.

Il bambino piccolissimo che non sa parlare era detto infans (non parlante) da cui il nostro infante.

Nell’italiano antico al posto di infante si usava molto la forma abbreviata fante, che in un primo tempo voleva dire bambino piccolo, poi passò ad indicare il ragazzo, il servo (anche al femminile, fantesca); infine il servo che assisteva il signore nella vita militare, e quindi chi andava in guerra a piedi invece che a cavallo: da cui la nostra fanteria.

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