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Archive for the ‘Politica’ Category

Il presidente della Regione sui rifiuti: «Dobbiamo sottrarci alla mafia delle discariche. Pronti ad aiutare i comuni»

Nello Musumeci

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termo«Noi abbiamo pensato a due termoutilizzatori perché la Sicilia deve liberarsi dalla schiavitù e in parte dalla mafia delle discariche. Se la soluzione delle SRR è ancora una discarica noi non siamo disponibili.

Anche se nell’immediato stiamo valutando la possibilità di aiutare i comuni a trovare un posto in cui conferire. L’obiettivo della regione è quello di differenziare i rifiuti: noi siamo arrivati al 42% ed eravamo al 19 per cento.

Tutto quello che è indifferenziabile va portato all’inceneritore e trasformato in energia. Abbiamo messo in conto che i comuni siano costretti a portare i rifiuti fuori dalla Sicilia: non li abbandoneremo, abbiamo chiesto allo Stato 40 milioni di euro per contribuire alle spese per portare i rifiuti all’estero come fanno tanti comuni in Italia tra cui Roma. Dobbiamo esaurire il ciclo all’interno di uno stesso territorio: da una parte differenziata alta e dall’altra inceneritore per tutto quello che non può essere differenziato».

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Mozione al Sindaco del gruppo “Milena Domani” per l’attivazione urgente del Baratto Amministrativo.

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I Consiglieri comunali Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano il 22 settembre hanno chiesto al Presidente del Consiglio Comunale di inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale una mozione al Sindaco perché attivi urgentemente il Baratto Amministrativo. Ecco il testo.


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Signor Presidente,

chiediamo che venga inserita nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale la “Mozione al Sindaco per l’attivazione urgente del Baratto Amministrativo”.

In sintesi, giova ricordare che:

Il 23 maggio 2019 il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il Regolamento per il Baratto Amministrativo allo scopo di consentire a quanti si trovano in cattive situazioni economiche e non possono pagare la tassa sulla spazzatura, di estinguere il debito con l’Amministrazione comunale eseguendo dei lavori socialmente utili per il nostro paese.

– Lei stesso aveva avuto parole di apprezzamento per il lavoro fatto dalla commissione consiliare composta da maggioranza e minoranza a dimostrazione che lavorare assieme si può e si deve per questa e per altre cose nell’interesse generale e per il bene del Paese.

La data iniziale per accedere al Baratto amministrativo era stata fissata a partire dal 1° gennaio 2020 per dare tempo agli uffici preposti di svolgere tutte le pratiche e creare un apposito capitolo nel bilancio.

–  Nonostante le numerose sollecitazioni al Sindaco, anche in diversi consigli comunali, la decisione unanime del Consiglio comunale di Milena da lei presieduto è stata disattesa dall’Amministrazione comunale. Si è mostrata da un lato assoluta mancanza di rispetto nei confronti dell’Istituzione Consiglio Comunale e dall’altro una preoccupante indifferenza nei riguardi di quei cittadini più bisognosi di Milena che non sono in grado di pagare la tassa della spazzatura, sempre più cara di anno in anno.

Considerato che:

– In passato l’importo della Tari non pagato finiva con un lungo contenzioso contro gli utenti morosi ma non si ripercuoteva su tutti gli altri cittadini che invece avevano pagato la tassa.

Da quest’anno non è più così perché l’importo complessivo del mancato pagamento dell’onerosa tassa sui rifiuti viene ripartito sui cittadini che invece l’hanno pagata.

– Questa norma sarà conveniente per l’erario ma è certamente iniqua e vessatoria nei confronti dei cittadini in regola con il pagamento che adesso saranno costretti a pagare anche per chi non paga la Tari, sia che si rifiuti di pagare sia perché non può davvero pagare.

Il Baratto Amministrativo viene incontro proprio a quanti non sono in condizioni di pagare perché in grave e comprovata indigenza, ma conviene anche al Comune che, in cambio dell’estinzione del debito, senza avventurarsi in liti giudiziarie con i concittadini, potrà avvalersi di lavori utili alla cittadinanza fatti dai cittadini più bisognosi che in questo modo pagano il loro debito con dignità .

Sono ormai tanti i comuni che hanno reso esecutivo il Baratto Amministrativo ma anche le città, ultima in ordine di tempo Trapani dove gli stessi cittadini aderenti al Baratto amministrativo si sono detti contenti di prestare la loro opera per la cominità.

Anche il nostro Comune potrebbe entrare nell’elenco sempre più numeroso di quelli più virtuosi e sensibili. Ma finora, nonostante le nostre continue sollecitazioni dal 2019 ad oggi, il Sindaco per ignoti motivi che sarebbe doveroso rendere pubblici, si rifiuta di accedere a questo sistema che viene incontro ai più bisognosi, al comune stesso perché, grazie al lavoro socialmente utile dei cittadini più bisognosi, si terrebbe il paese pulito e in ordine.

Oggi le nostre sollecitazioni si fanno più pressanti perché si è aggiunto un altro motivo non meno importante: non si può caricare sui cittadini che hanno pagato la tari (a volte con pesanti sacrifici) pure l’importo di quanti non hanno pagato la tassa sui rifiuti! E’ ingiusto e immorale.

Al fine di consentire una giusta ripartizione delle tasse, per venire incontro ai più bisognosi, perché si puniscano soltanto quanti potendo pagare non lo fanno, i Consiglieri comunali del gruppo “Milena Domani” Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano chiedono al Sindaco e alla sua Giunta il ricorso urgente al Baratto Amministrativo.

Si conta anche nel suo intervento perché, in qualità di Presidente del Civico Consesso, faccia rispettare e rendere esecutiva la decisione unanime del Consiglio Comunale di Milena sul Baratto Amministrativo e che si evitino comportamenti omissivi che si ripercuotano nei confronti dei contribuenti di Milena che non possono sopportare di pagare anche per chi non paga le tasse al Comune.

A nostro parere bisogna al più presto accedere al Baratto Amministrativo seguendo l’apposito Regolamento se vogliamo dare la giusta risposta ai cittadini più bisognosi.

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FOTOSHOW


Riceviamo e pubblichiamo

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Finito il cantiere da molti mesi eppure quel mucchio selvaggio di terra e scarti continua a rimanere lì sul posto, proprio di fronte al marciapiede in cemento, nuovo di zecca realizzato in via Caltanissetta. Non c’è che dire, un bel regalo igienico per gli abitanti del villaggio Vittorio Veneto e, soprattutto un bel biglietto di presentazione e di richiamo turistico per quanti viaggiano ed entrano ed escono dal “Paese delle Robbe”… abbandonate.

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Roba da piangere a dirotto se non fosse per questi due segnali che richiamano all’attenzione i tanti transitanti, li invitano a rallentare per guardarsi meglio lo spettacolare “lascito” monumentale di detriti e infine educatamente ringraziano. Resuscitando irrefrenabili risate…

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Rimane l’amaro in bocca per l’incuria di questi amministratori “non vedenti e non provvedenti”. Una ennesima storia di normale disamministrazione.

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Alessandro Sallusti contro i parlamentari no-Green Pass: “Onorevoli barboni. Con una paga da 15mila euro…”

Libero

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RLa Camera dei Deputati ha approvato l’obbligo del Green pass anche per gli onorevoli.

“A me sembra un’ovvietà”, afferma Alessandro Sallusti, direttore di Libero, nel suo video editoriale di oggi. “Anche se evidentemente tanto ovvio non era, perché se ne era discusso molto e ancora oggi ci sono dei deputati che si dichiarano contrari e annunciano chissà quali proteste clamorose”.

“Mi pare ovvio”, puntualizza Sallusti, “perché se la Camera ieri ha votato l’obbligo del green pass per me, per tutti, per venire al lavoro, per andare allo stadio, nei ristoranti e quant’altro non si capisce perché gli onorevoli lavoratori non dovrebbero fare ciò che impongono di fare agli italiani”.

“Bene che sia andata così”, continua il direttore, “ma c’è un ma….

Siccome per ottenere il green pass o sei vaccinato o hai il tampone hanno anche deciso che il tampone non lo pagheranno cash ma gli sarà rimborsato dalla loro mutua. Ora è vero che la loro mutua la pagano loro, ma sono sempre soldi nostri perché siamo noi che paghiamo i deputati”.

“Gente che guadagna 15 mila euro al mese, incalza Sallusti, “trovi il modo di non pagare 6, 8 euro una volta alla settimana, perché vanno a lavorare una volta alla settimana questi signori non di più, io lo trovo veramente vergognoso“. Conclude Sallusti: Siamo di fronte a onorevoli barboni“.

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Sanità nissena. Mancuso (FI) “Incontro con i vertici aziendali per il bene del territorio. Adesso però si cambi passo”

Dario Cataldo

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samaca“In questi giorni ho avuto modo di chiarire la mia posizione con il direttore generale dell’Asp nissena e il direttore sanitario, a dimostrazione che il mio obiettivo non era la sterile polemica, bensì la tutela del territorio, mediante il funzionamento della macchina sanitaria.

Dunque nulla di personale se nell’incontro con i vertici aziendali ho dovuto ribadire l’urgenza di rimettere in funzione la lungodegenza nell’ospedale di Mussomeli, piuttosto che di Mazzarino, per il quale c’è totale intesa per costruire il primo pronto soccorso cittadino. Tra l’altro c’è anche una proposta di donazione da tenere in considerazione”. Lo afferma il deputato regionale di Forza Italia, Michele Mancuso.

“Durante l’incontro si è parlato anche delle carenze dei due più grandi nosocomi della provincia – continua il Parlamentare – ovvero quello di Gela, di cui ricordo la preoccupante situazione della neurologia e dell’urologia tra mille difficoltà e mancanza di medici, così come il Sant’Elia, in cui persiste il problema della carenza di anestesisti o gli accorpamenti anche se momentanei di reparti. Abbiamo affrontato il tema dei bandi per le assunzioni di personale, che necessitano di essere attivati per garantire l’assunzione di tecnici personale medico e paramedico”.

Dunque un incontro proficuo – conclude Mancuso – nonostante i precedenti scontri in cui ho dovuto ribadire a chiare lettere una certa assenza dei vertici sanitari locali. Adesso però serve mettere da parte i rancori e collaborare per garantire servizi efficienti ai cittadini, con la consapevolezza che le cose possono funzionare se c’è comunione d’intenti tornando a essere come e meglio di prima promotori di crescita e di sviluppo. Allora sì che potremo parlare di opportunità per tutta la provincia.

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Il Comune di Serradifalco risarcisce i danni provocati dal decespugliatore

Carmelo Locurto

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PARABREZZA_ROTTOUn’auto in sosta nel marzo scorso era stata danneggiata da un decespugliatore in azione in occasione della pulizia del centro abitato.

Durante i lavori di scerbamento meccanico effettuati nel piazzale Stincone dal personale comunale, l’autovettura di un serradifalchese ha subito dei danni. Il proprietario dell’auto ha comunicato che la vettura ha subito danni al parabrezza, arrecati da una pietra sollevata da un decespugliatore utilizzato dagli operatori comunali in servizio per le operazioni di taglio delle erbe infestanti. La pietra ha lesionato il vetro dell’auto.

euNella nota il proprietario dell’auto danneggiata ha richiesto il risarcimento del danno ammontante a 407,36 euro, Iva compresa, sulla base di un preventivo di spesa emesso dalla ditta che ha poi eseguito i lavori di riparazione.

Quanto segnalato dal cittadino è stato confermato dall’operatore comunale. La pietra, alzata dal decespugliatore, ha colpito il parabrezza dell’auto, causando la lesione del vetro anteriore.

Quanto accaduto non è che l’ultimo episodio di decespugliatori che, involontariamente, danneggiano auto in sosta, costringendo il Comune a pagare i danni.

Proprio qualche giorno fa il Comune aveva disposto il pagamento di 516,29 euro, Iva compresa, per analogo danneggiamento. E sempre per lo stesso motivo, nel febbraio e luglio del 2019, ha risarcito altri due automobilisti prima per 245 euro e poi per 183,87 euro.

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FOTOSHOW


Riceviamo e pubblichiamo

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Vicolo alloro o vicolo trainella?

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C’è in piazza Garibadi un vicolo molto frequentato. Si chiama “vicolo alloro” che dalla piazza principale e dalla chiesa madre si collega alla via Roma e tramite questa a via Nazionale la via principale del paese. All’inizio del vicolo un bar centarle, alla fine un’edicoloa-tabaccheria. Tutto ciò per far capire quante persone giornalmente vi transitano.

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“vicolo alloro” come dice il suo glorioso nome dovrebbe essere tenuto pulito e buon odorante. Invece è tenuto sporco e maleodorante. Le foto rendono bene lo stato dell’incuria ma non il fetore che spesso si respira quando si passa da lì, specie nelle ore più calde.

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Ma da dove viene questa puzza? Ecco i responsabili.

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Riapre il Pronto soccorso dell’Ospedale di Giarre in un territorio che torna a guardare avanti

Marco Falcone

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Felice di esserci in questa bella giornata per Giarre e tutto il territorio jonico e dell’Etna: lasciate che oggi sia felice, come lo sono stato ieri dopo la visita del generale Figliuolo. Lo avevano chiuso anni fa, per una scelta politica insensata di un passato che, per fortuna, è alle nostre spalle.

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Oggi il Presidente Nello Musumeci, assieme all’assessore Ruggero Razza, mantiene l’impegno assunto davanti ai cittadini. Restituire a tutti un servizio vitale, indispensabile. Riapre il Pronto soccorso in un territorio che torna a guardare avanti.

Lasciate che oggi sia felice, come lo sono stato ieri dopo la visita del generale Figliuolo

Ruggero Razza

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Finisce una giornata intensa e mentre sono in macchina verso Catania ho pensato di condividere con voi un pensiero. Sei anni fa chiudeva il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Giarre. Oggi quel Pronto Soccorso è di nuovo aperto, dopo un incessante lavoro iniziato con la rimodulazione della rete ospedaliera.

Contemporaneamente è stato dato avvio, sempre oggi, ai lavori al Pronto Soccorso del Villa Sofia a Palermo. E sono in corso altri interventi negli Ospedali di tutta la Sicilia. C’è ancora tantissimo da fare e per ogni risultato positivo ce ne sono altrettanti da conseguire. Non si finisce mai e non mancano le critiche, di cui provare a fare tesoro.

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Ma lasciate che oggi sia felice, come lo sono stato ieri dopo la visita del generale Figliuolo. Niente si verifica senza un grande lavoro. E alla fine è quello che giudicheranno i cittadini. È l’insegnamento del presidente Musumeci che mi accompagna da quando ho iniziato il mio percorso politico.

I fatti valgono più delle parole. L’impegno politico ha senso solo se è in grado di determinare un cambiamento. Che non può essere immediato e neppure generale. Ma che è fatto di piccoli passi che si realizzano ogni giorno.

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Sicilia sempre più efficiente contro il Covid

Nello Musumeci

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«Uno straordinario lavoro di squadra, una organizzazione eccellente». Queste le parole del commissario nazionale per l’emergenza Covid19, generale Francesco Paolo Figliuolo, che ieri pomeriggio è stato in visita, a Palermo, all’ISMETT e successivamente all’Hub vaccinale ex Fiera.

https://www.facebook.com/nellomusumeci.page

f«Sono contento che in Sicilia, dove la Regione sta facendo un gran lavoro, i dati sui vaccini stiano migliorando: all’inizio c’è stata un pò di diffidenza». Così il commissario Covid, gen. Francesco Paolo Figliuolo, rivolgendosi a una paziente dell’Ismett durante la sua visita a Palermo.

Nel pomeriggio sono stati una ventina i trapiantati che hanno ricevuto la terza dose. “Per motivi storici in Sicilia chi viene da fuori viene sempre visto come quello che viene a imporre qualcosa. Ma i vaccini servono per la libertà e la vita di tutti. Io dico che la Regione sta facendo un lavoro straordinario”, ha aggiunto il commissario Covid che è stato accolto dal presidente della Regione Nello Musumeci e dall’assessore alla Salute Ruggero Razza. «Lancio un accorato appello a tutti coloro i quali in questo momento sono esitanti, chiedete ai medici, agli infermieri e a chi ha ancora sulla pelle gli effetti del Covid. Qui non si tratta di obblighi o non obblighi, ma di salute pubblica e salute individuale»

Subito dopo l’Ismett, Figliuolo si è spostato all’hub della Fiera del Mediterraneo dove una decina di manifestanti si sono presentati all’ingresso per un sit-in e per esporre uno striscione con su scritto “Lotta di popolo contro il green pass”. Sul posto, in piazza generale Cascino, le forze di polizia.

All’hub vaccinale della Fiera sono presenti anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il commissario per l’emergenza Covid di Palermo Renato Costa.

«Qui in Sicilia è stato fatto un grande lavoro di squadra, che è quello che ho sempre immaginato quando ho elaborato il piano nazionale. Spesso dite che la Sicilia è ultima nelle graduatorie, io dico che la Sicilia è partita in un certo modo ma oggi vedo una eccezionale organizzazione. Il tempo è galantuomo, se i siciliani continueranno ad avere fiducia vedrete che la Sicilia nel giro di poco si porterà alla pari delle altre Regioni, anzi anche meglio», ha ancora dichiarato il commissario per l’emergenza Covid, parlando con i cronisti.

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La raccolta firme inizia benissimo

Domenica speciale oggi all’insegna del “servizio” alla nostra comunità. Grande l’affluenza della gente che ci sostiene nelle giuste battaglie e ci stimola a fare di più e meglio.

Tanti i suggerimenti, gli spunti e le dritte al nostro gruppo consiliare … noi siamo per il fare con la gente che “vuole fare”.

La raccolta firme per la Sp 151 continua … sapete dove e come trovarci …

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