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Archive for the ‘Storia’ Category

LA POLITICA E’ TUTTA MARCIA! O NO?

di Remo Musello

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PoliticheseEgregio dottor Mainiero,

stanno diventando un bollettino di guerra le notizie giornaliere secondo le quali politici (di tutti i colori) risultano iscritti nel registro degli indagati per presunti illeciti commessi nell’esercizio delle loro funzioni.

Una piaga che ormai si ripete con una ininterrotta frequenza e che getta fango e poca credibilità sull’intera classe politica, anche se la maggior parte dei processi, vuoi per la celerità o fretta nell’espletare le cosiddette indagini preliminari, non vengono fatti per mancanza di prove certe.

Un fenomeno che non fa onore al nostro Paese e lascia indignato quel povero sventurato accusato ingiustamente, costretto a dimettersi nelle sabbie mobili.

presidi-concorso-giustiziaTUTTA? SPERIAMO DI NO!

Indubbiamente, caro Musello; le notizie di illeciti, provati o presunti, si ripetono a tal punto che la credibilità dell’intera classe politica finisce per essere compromessa. Il fenomeno è talmente vasto e ramificato – questa almeno l’impressione – che nessuno sembra immune fino a prova contraria, indipendentemente dal partito o dal movimento di appartenenza.

Si dice politica e la mente va subito allo scambio di favori, l’aiuto illecito, la richiesta di vere e proprie tangenti, la corruzione. Sappiamo, razionalmente, che non è così, che non tutto può essere intrallazzo, che esistono isole immuni che nulla hanno a che vedere con la malapolitica, ma il primo approccio è sempre all’insegna della diffidenza.

government-taxation-policy-funny-cartoonLa politica, ormai, è vista e sentita non più come attività rivolta al bene comune ma come un’attività sporca, rivolta al bene di chi la fa e dei suoi amici e familiari. Ed è un vero peccato, perché su cento politici che sbagliano ce ne sono almeno cinquanta che fanno onestamente il proprio dovere, ma nel silenzio, lontano dai riflettori, senza mettere i manifesti.

E del cinquanta che avrebbero sbagliato, caro mio, alla fine almeno venticinque risulteranno innocenti, vittime di errori consapevoli o inconsapevoli, di teoremi campati in aria e di vere e proprie fissazioni e persecuzioni, ma quasi nessuno verrà a saperlo.

Cosicché la politica, che è sicuramente malata di favoritismi e di illeciti, finisce per esserlo ancora di più. A  volte si paga anche per ciò che non è stato commesso.

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Ecco l’antica nave romana di Marausa nell’esposizione voluta da Sebastiano Tusa

La Sicilia

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Ecco l'antica nave romana di Marausa nell'esposizione voluta da Sebastiano Tusa

 

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I Consiglieri di Milena Domani: “Vogliamo salvaguardare i resti del nostro passato e realizzare un paese moderno senza inutili vincoli”.

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In alto le Tholoi (tombe di epoca micenea); in basso il Villaggio Neolitico.

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AUGURI ITALIA

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1° Marzo 2019: l’Italia compie 2241 anni di vita. 

Antonino Giaramita

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Ricordiamo un evento importantissimo per Roma e l’Italia: il 1° marzo 222 a. C. il console Marco Claudio Marcello sconfigge gli Insubri a Clastidium (odierna Casteggio, in provincia di Pavia). Con la vittoria, i Romani riuniscono tutta la penisola italica.

Un’unità che verrà formalizzata politicamente due secoli dopo da Ottaviano Augusto con questa celebre frase: “In mea verba tota Italia iuravit”.

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Iniziativa dell’ANPI di Mussomeli sui Tragici fatti dell’acqua accaduti a Mussomeli il 17 febbraio 1954

Gero Difrancesco
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Gli amici e i compagni mi hanno invitato ad intervenire al convegno come storico e redattore della rivista “Studi Storici Siciliani”, per aggiungere qualche tassello all incresciosa vicenda che procurò la morte di quattro persone (tre donne e un ragazzo) e fece una cinquantina di feriti, durante una pacifica manifestazione popolare davanti al Municipio.
La gente manifestava per la mancanza di acqua potabile sia nelle abitazioni che nelle fontanelle, a fronte di esose bollette emesse dall E.A.S. cui il comune aveva affidato in convenzione il servizio idrico.
Dopo più di 35 giorni di pioggia continua si assisteva al paradosso della mancanza dell acqua e della devastazione di tubature fatiscenti che l EAS avrebbe dovuto riparare e manutenere.
La manifestazione si svolse davanti al Vecchio Municipio in una piazza piccola il cui accesso risultava ancora più stretto. Anche il giorno precedente i cittadini avevano protestato impegnando il sindaco a rivedere il contratto con l EAS e la regolarità delle bollette.
Il sospetto però di una minimizzazione del problema aveva riportato la popolazione in piazza, per avere un riscontro concreto alla sua richiesta. I carabinieri schierati a salvaguardia del comune avventatamente su richiesta del sindaco lanciarono quattro candelotti lacrimogeni per disperdere la folla.
La confusione, il parapiglia, la fuga fecero accalcare precipitosamente le persone verso l uscita della piazza, sembra ostruita per caso da un regolo, determinando la caduta a catena dei manifestanti in fuga e lo schiacciamento dei corpi.
Era un periodo in cui ogni dissenso verso l autorità costituita veniva visto come una rivoluzione. il nuovo presidente del consiglio dei ministri, il siciliano Mario Scelba, tristemente famoso per la repressione poliziesca durante la sua pluriennale attività di ministro dell’ interno, manifestò il suo volto usuale e la ferocia di un pregiudizio contro la sinistra italiana che ha fatto storia. Il resto a sabato…per tutti gli amici che mi vogliono regalare un momento di attenzione.

 

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