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Archive for the ‘Protezione Civile’ Category

PETIZIONE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA NELLO MUSUMECI PER LA SISTEMAZIONE DELLA STRADA MASANIELLO – GROTTE

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Ricordiamo che domani 19 Settembre il gruppo consiliare “Milena Domani” vi aspetta in Piazza Garibaldi a partire dalle ore 10.

 
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Domenica mattina inizia la campagna per la raccolta delle firma per la sistemazione della SP 151 Masaniello-Grotte.

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I Consiglieri comunali continueranno a raccogliere e autenticare le vostre firme per tutto il mese di settembre con altri incontri stabiliti dietro contatto telefonico.

 
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per raggiungere l’obbiettivo

L’UNIONE FA LA FORZA

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E’ l’unione che fa la forza

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Il gruppo consiliare “Milena Domani” il 7 settembre ha sottoscritto una “Mozione per la realizzazione dei lavori di sistemazione della strada SP 151 Milena – Grotte in pessime condizioni. Si sollecita la realizzazione di  un progetto di valutazione tecnico-economica”. La mozione sarà esaminata e votata il prossimo consiglio comunale.

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Nel frattempo, per rinforzare l’azione politica, i Consiglieri comunali hanno organizzato una Petizione popolare rivolta al Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci per un suo autorevole intervento.

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La raccolta delle firme per la sistemazione della strada provinciale 151 che collega Masaniello a Grotte inizierà domenica mattina 19 settembre 2021, a partire dalle ore 10, in Piazza Garibaldi.

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I Consiglieri comunali continueranno a raccogliere e autenticare le firme per tutto il mese di settembre.

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COMUNE DI BOMPENSIERE

CONTRIBUTO DANNI PER GLI INCENDI

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INCNel link in basso è possibile scaricare l’avviso diramato dalla protezione civile regionale riguardante il riconoscimento di un contributo per i danni subiti a causa degli incendi degli scorsi mesi.

È anche presente sul sito del Comune la domanda per avanzare richiesta di ristoro. La scadenza è fissata per il 20 agosto 2021.

Le aziende interessate dall’avviso che abbiano difficoltà nell’inoltro della domanda possono chiedere assistenza all’ufficio comunale di protezione civile.

Il Sindaco – Salvatore Virciglio

ANCHE IL COMUNE DI MILENA QUALCHE ORA FA HA COMUNICATO

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Comune di Milena

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La regione Sicilia ha bandito un avviso per il risarcimento dei danni agli allevamenti a causa dei recenti incendi.

C’è tempo fino al 20/08 per inviare i documenti all’ispettorato di riferimento competente per il territorio.

Di seguito il sito istituzionale con la modulistica e l’avviso.

Avviso Pubblico erogazione contributi alle aziende allevamento zootecnico danneggiate dagli incendi
 
 
REGIONE.SICILIA.IT

 
Avviso Pubblico erogazione contributi alle aziende allevamento zootecnico danneggiate dagli incendi
Criteri e modalità di erogazione primi contributi alle aziende di allevamento zootecnico
 

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Ho voluto incontrare i sindaci dei Comuni i cui territori sono stati devastati dagli incendi ai quali abbiamo assicurato l’intervento del governo regionale con provvedimenti di sostegno e di ristoro.

Abbiamo già dichiarato lo stato di crisi e di emergenza e delibereremo la richiesta dello stato di emergenza nazionale.

Speriamo che da Roma arrivino segnali positivi. Noi, intanto, attraverso il bilancio regionale, stiamo approntando le risorse per fare fronte alle prime spese necessarie affinché gli agricoltori possano riprendere la loro attività.

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AGRICOLTORI E ALLEVATORI DEL NISSENO SEGNALATE I DANNI SUBITI ALL’ISPETTORATO DELL’AGRICOLTURA DI CALTANISSETTA O ALLE UIA DI MUSSOMELI, MAZZARINO E GELA


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Sindaco, assessori e consiglieri vadano a… Robba Maaru dove ormai in pochi vivono tra molte case pericolanti o crollate!

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OCCHIO CHE NON VEDE – CUORE CHE NON DUOLE

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Protezione civile, Musumeci: «I ruderi di Poggioreale come ‘laboratorio’ sismico»

Presidenza Regione Siciliana
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nmTutelare e valorizzare i ruderi dell’abitato di Poggioreale, distrutto dal sisma del 1968, per farne un Centro di esercitazione per la Protezione civile.

E farlo con iniziative finalizzate alla fruizione di quei luoghi per rendere concreta la testimonianza degli eventi accaduti e mantenerne viva la memoria storica.
Lo prevede un’apposita convenzione tra la Regione Siciliana e il Comune del Trapanese, nella Valle del Belice.
«Era un impegno – sottolinea il governatore Nello Musumeci –  che avevo preso nello scorso febbraio con l’amministrazione comunale e con tutta la cittadinanza, in occasione di un mio sopralluogo in cui sorgeva l’antico Poggioreale (nella foto).
Lo sviluppo di questa zona, devastata dal terremoto e segnata da centinaia di vittime, passa dalla valorizzazione dell’esistente, di quel che è rimasto, ma anche di quanto creato nella successiva stagione di ricostruzione.
Quei ruderi -una volta messi al sicuro- meritano rispetto per il loro valore identitario e possono diventare una preziosa opportunità per tutta l’area.
Un progetto originale, forse fra i pochi in Europa, che potrebbe anche offrire occasione di richiamo e di crescita per le comunità locali».
maxresdefaultL’obiettivo del governo regionale è quello di fare del vecchio abitato una sorta di “laboratorio” a cielo aperto per gli studiosi di sismologia e dei tecnici del settore, ma anche una meta per la didattica e, al tempo stesso, un campo di esercitazioni per il volontariato di Protezione civile.
Dopo quella breve visita di Musumeci, sono seguite numerose riunioni tecniche propedeutiche alla stipula della convenzione, firmata adesso dal dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina e dal sindaco di Poggioreale Girolamo Cangelosi.
Se necessario, la convenzione prevede anche appositi accordi con il dipartimento nazionale della Protezione civile, le Forze armate, la direzione regionale dei vigili del fuoco, la Croce rossa italiana, le Università, la soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Trapani, le istituzioni scolastiche ed i Centri di ricerca.
A condividere appieno l’iniziativa della Regione è il sindaco del piccolo Centro, secondo il quale «è necessaria la messa in sicurezza del nucleo centrale della vecchia città, oltre alla sua tutela, valorizzazione e fruizione a fini sociali, culturali e turistici.
Un progetto di recupero che nella sua attuazione deve ispirarsi alla ‘Carta dei valori e delle qualità per Poggioreale».

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Il Consiglio comunale di Milena ha approvato la variante

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varianteproPROPOSTA N° 24 DEL 25-05-2021

“Realizzazione nuovo tratto stradale di 600 metri in località Cozzo Tondo nel Comune di Milena (CL) – Progetto preliminare di messa in sicurezza della strada Racalmuto – Milena SP 152 inserita nel Piano azione e coesione – Programma operativo Complementare (POC) – Asse prioritario 2 – Azione 4 – programma di interventi in attuazione del “Piano regionale delle vie di emergenza” – Approvazione progetto preliminare esclusivamente al fine della adozione della variante allo strumento urbanistico.

 

 

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DICHIARAZIONE DI VOTO DEL 3 GIUGNO 2021

I sottoscritti Consiglieri comunali Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano del Gruppo “Milena Domani” esprimiamo convintamente il nostro voto favorevole al Progetto preliminare della messa in sicurezza della SP 152 proposto dalla Presidenza della Regione Siciliana – Dipartimento della Protezione Civile perché certamente agevolerà non solo un migliore collegamento possibile tra Racalmuto e Milena ma anche lo sviluppo industriale, economico e occupazionale.

Rfe442257ec4739e03a51db1133ed7781In questa occasione vogliamo ricordare che abbiamo sempre rivolto la nostra attenzione e la nostra azione politica sulla strada provinciale che collega Milena a Racalmuto ridotta in pessimo stato.

Abbiamo sollecitato l’assessore regionale alla viabilità Marco Falcone per la sua sistemazione che è stata realizzata, ma non in modo completo perché è rimasto sconnesso proprio il tratto davanti la miniera Italkali.

autoLa variante di 600 metri, oggi all’esame del Consiglio comunale, se approvata, consentirà non solo di completare l’asse viario Milena – Bompensiere – Racalmuto, ma agevolerà anche la circolazione e la sosta degli autoarticolati che, sia dal lato di Racalmuto che di Milena raggiungono l’impianto Italkali e ci auguriamo che ciò possa tradursi in nuove possibilità lavorative.

miniera di milenaA questo proposito vogliamo evidenziare che una migliore viabilità tra i comuni di Milena e Racalmuto potrebbe agevolare la costituzione di un grande polo industriale estrattivo con la prevista apertura della miniera di Milena deliberata dalla Regione Siciliana.

Prima destinata a sede di conferimento di materiali contenenti amianto, grazie all’iniziativa del nostro gruppo, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Milena, sostenuta dal Sindaco e dal deputato regionale Michele Mancuso, la miniera di Milena, molto vicina a quella di Racalmuto, è stata adesso destinata alla ripresa estrattiva della preziosa kainite, in un piano industriale capace di apportare vantaggi occupazionali e lavorativi tali da potere frenare anche la fuga al nord dei nostri giovani.

musumeci-1280x720Lo stesso Presidente della Regione Nello Musumeci ha sottolineato l’importanza dell’industria mineraria tra le due cittadine auspicando la creazione di un vero e proprio polo industriale.

Ecco quindi che il nostro voto favorevole di oggi alla realizzazione del nuovo tratto stradale di 600 metri esprime anche una visione politica di più ampio respiro, apre nuovi orizzonti e ci vedrà ancora e sempre più impegnati per lo sviluppo, il lavoro e l’occupazione nel nostro territorio.

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Parte la campagna antincendio nel Nisseno

L.L.

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incSaranno 20 le postazioni predisposte dal Vallone alla zona di Gela, Mazzarino e Niscemi.
Nel corso di una riunione nella sede dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Caltanissetta per definire insieme l’avvio della campagna antincendio che quest’anno è stata prevista in anticipo con l’immissione in servizio dal 3 giugno di 504 lavoratori.

È stato concordato che le visite mediche avverranno, nei quattro Distretti, la prossima settimana, ed è stato confermato che gli automezzi che servono per l’espletamento del lavoro sono in fase di collaudo e che già venerdì prossimo saranno assegnati alle varie squadre. Il controllo del patrimonio verde esistente in provincia di Caltanissetta avverrà nell’arco delle 24 ore, con turni di 8 ore per ciascuna squadra.

Quest’anno la campagna antincendio in Sicilia è stata anticipata di due settimane, «allo scopo – ha spiegato il presidente della Regione Nello Musumeci che ha deciso in tal senso – di potenziare l’attività di contrasto ai roghi, in un periodo in cui l’innalzamento delle temperature e la mano criminale dei piromani rischiano di mettere a rischio il patrimonio verde del nostro territorio».

Proprio per questo lo scorso 25 maggio l’Ispettorato ripartimentale delle foreste di Caltanissetta ha avanzato ai Centri per l’impiego di Caltanissetta, Gela e Mussomeli la richiesta dei nullaosta di avviamento al lavoro per un periodo di 56 giornate degli operai appartenenti ai contingenti 101 e 151.

  1. I forestali del Distretto forestale 1 saranno impiegati nelle postazioni Sant’Elia, Furiana, Garlatti di Caltanissetta, di Mustigarufi, Campana e Gabbara di San Cataldo, Deri di Santa Caterina, Galassi di Sommatino.
  2. I forestali del Distretto 2 opereranno in territorio di Mazzarino (in località Verdecanne e Alzacuda),
  3. I forestali del Distretto 3 nelle postazioni di Niscemi (Stizza e Arcia) e di Butera (Comunelli, Bombara, Suor Marchesa),
  4. I forestali del Distretto 4 in territorio di Mussomeli (postazione Raffe), Campofranco (postazione Milena e torretta Spagnolo), Sutera (distaccamento forestale e torretta nel monte San Paolino.

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“Milena Domani” ha fatto la scelta politica di stare dalla parte dei cittadini. Non c’è bisogno di fare polemiche sterili.

Alfonso dott. Cipolla – capogruppo “Milena Domani”

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cipolla doc e polPorto a pubblica conoscenza di avere già replicato all’accusa rivolta al mio gruppo consiliare, fattami dall’amico Totino Saia di aver agito “per partito preso” per avere votato contro la richiesta alla Regione Siciliana di fare passare i comuni dalla Zona 4 alla Zona 3 (a maggior rischio di terremoti), al fine di accedere al Sisma-bonus.

Replicavo: “Nessuna contrarietà per partito preso, tanto è vero che abbiamo chiesto un breve rinvio ai primi di maggio per potere approfondire e trovare una soluzione migliore e tempestiva vista la scadenza del sisma bonus e le lungaggini della via regionale, sondata e consultata.

La scelta del mio gruppo è soltanto politica e pratica perché evita ai cittadini ogni aspetto negativo e ulteriori vincoli con l’appello rivolto al governo nazionale affinché il sisma bonus venga esteso anche ai comuni in zona 4. Niente di meno niente di più.

E alle sue insistenze sugli aspetti tecnici, riassumevo: “Se il fine è fare accedere i cittadini dei comuni in zona 4 al sisma-bonus, ci sono due soluzioni: o cambiare da zona 4 a 3,  oppure appellarsi al governo Draghi perché estenda il bonus anche ai comuni in zona 4. Io e il mio gruppo abbiamo scelto la seconda. Per la facile fattibilità, per la brevità dei tempi previsti, per evitare più spese e vincoli ai cittadini. Tutto qui. Considera che abbiamo proposto un breve rinvio per approfondire e votare la proposta ai primi di maggio. Invano. Altro che “partito preso”! Penso che possiamo chiuderla qui, avendo scambiato ognuno le proprie considerazioni.

Credevo chiusa la questione, invece Totino Saia ha voluto improduttivamente riaprire la polemica sul quotidiano La Sicilia, al quale invio questa mia breve nota.


L’ARTICOLO SU LA SICILIA DEL 10/05/2021

Bompensiere, per la zona sismica è polemica con “Milena Domani”

Carmelo Locurto

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t1Dopo il voto contrario della minoranza consiliare del gruppo “Milena Domani” circa la richiesta alla Regione di riclassificazione del territorio da zona 4 a zona 3 per usufruire del “Sisma Bonus”, il presidente del consiglio comunale Totino Saia, che di questo provvedimento è stato uno dei promotori, ha voluto dire la sua e fare alcune importanti precisazioni. Lo ha fatto nella sua veste di geologo, già funzionario e responsabile di Protezione civile della Provincia regionale di Caltanissetta, nonché di presidente del civico consesso.

«Sulla “posizione” assunta a Milena dalla “minoranza” per la riclassificazione sismica della Sicilia, essere “contrario per partito preso” non giova a nessuno.

L’iniziativa, che ho “sposato” anche io – ha spiegato – parte oggi dagli ingegneri e non perché la “loro parcella aumenterebbe”, o perché aumenterebbero i costi di costruzione in sicurezza (che sono e saranno sempre quelli dettati dalla calcolistica di progetto con i parametri dell’azione sismica), ma per tutta una serie di motivazioni, che anche io, sin dal 1998, ho portato avanti con la mia ex amministrazione».

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