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Archive for the ‘Motori’ Category

Sutera presta l’autovelox a Cammarata per arricchire le casse dei rispettivi comuni con i soldi degli autisti di passaggio.

da Castello Incantato

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Da una settimana si è aggiunta una ulteriore pena sulla Palermo-Agrigento, la via dei disagi e dei balzelli. Un autovelox si aggiunge agli altri già in funzione in prossimità del bivio Tumarrano. A controllare la  velocità sono i vigili urbani del comune di Cammarata, mentre il dispositivo è stato preso a noleggio da un altro comune. 

Cattura

In forza della delibera di giunta n.61 del  13 aprile scorso, infatti, la giunta municipale di Sutera, attraverso un protocollo d’intesa con il comune di Cammarata, ha noleggiato, dietro corrispettivo di 5500 euro per 6 mesi,  l’odiosa apparecchiatura che, con tutta probabilità,  rimpinguerà pure le casse municipali cammaratesi.

CatturaUn accordo siglato  tra i due enti locali il cui costo finale graverà, inevitabilmente, sugli automobilisti pizzicati dall’esosa fotocamera.

L’ autovelox è già operativo da una settimana sulla Palermo-Agrigento, subito dopo il bivio Tumarrano al km 23,700, dove campeggiano cartelloni che avvisano del rilevamento, mentre il  limite di velocità è fissato a 70 km orari.

La notizia è circolata insistentemente sui social e i programmi di messaggistica istantanea.

Oggi la redazione di Castello Incantato ha contattato il comune di Cammarata,  avendo conferma che un’ apparecchiatura mobile è in funzione in prossimità dello stabile che ospitava il centro commerciale l’Edera.

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Multe, occhio alla fregatura: come ce le vogliono far pagare due volte

di Francesco Vecchi

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Se hai torto paghi 30 euro, se hai ragione ne paghi più di 60. Piccolissimo esempio del paese dei contrari, l’Italia, che è riuscita a far digerire ai suoi cittadini logiche tanto perverse da non suscitare più nemmeno stupore. Quando è successo che abbiamo smesso di indignarci per il costo insensato dei ricorsi contro le multe? Come è possibile che passi con appena un’ alzata di spalle l’ idea che quando la multa è bassa sia più conveniente pagare?

Con il decreto «misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa» (invito peraltro ad apprezzare la parola trasparenza) sono stati alzati i contributi necessari per sottoporre a un giudice di pace le multe dubbie o controverse. Da allora, quasi 3 anni fa, le amministrazioni locali hanno decuplicato gli incassi provenienti dalle sanzioni, facendo registrare un clamoroso +956% che vale all’ Italia il primato europeo.

Sarà un caso? O gli italiani, asfaltati dalla burocrazia, hanno deciso di arrendersi e di pagare le multe anche quando illegittime?
No, perché di fronte a uno Stato che non sbaglia mai e che tratta i cittadini come clienti e non come sudditi, non avremmo neanche il dubbio: pagheremmo e basta. Invece le irregolarità commesse dalle amministrazioni sono tantissime e la verità è che semplicemente hanno trovato il modo di farci pagare 1,3 miliardi di tasse sotto altra forma.

Sono irregolari ad esempio le multe effettuate dagli ausiliari della sosta al di fuori delle strisce blu.

Sono irregolari le foto scattate da autovelox in cui compaia più di un veicolo: la multa infatti viene attribuita a quello nella corsia più veloce, ma chi può assicurare che non sia stato uno degli altri a far scattare la sanzione?

Sono irregolari tutte le multe effettuate da apparecchiature elettroniche non omologate.

Eppure più di una gola profonda, tra agenti di polizia stradale e installatori, hanno raccontato che basta pochissimo per modificare il risultato della rilevazione e di aver subito molte pressioni perché crescesse il numero delle multe effettuate. Nel caso degli autovelox è sufficiente posizionare il dispositivo in modo che non sia perfettamente parallelo alla strada ed ecco che la distanza percorsa da un’ automobile in un dato lasso di tempo risulta maggiore e dunque più alta la velocità.

Ma d’ altra parte non serve conoscere il teorema di Euclide per farsi due conti: come mai l’ incasso delle multe negli ultimi 3 anni è cresciuto a ritmi così spaventosi in Italia, Grecia e Romania ed è rimasto pressoché invariato in Inghilterra, Germania e Svezia?

E come fa il Comune di Milano, che ha già il record di multe per patentato con una media di 1 sanzione ogni 10 secondi, a prevedere che nel corso del 2017 incasserà 22 milioni di euro in più rispetto all’ anno precedente? I casi sono due: o deve far tornare i conti oppure ammettere che tante multe non servono a disciplinare gli automobilisti.
Sia chiaro: gli indisciplinati devono pagare, ma il sistema così organizzato è una truffa.

Ai cittadini è stato tolto il diritto di difendersi e in questo modo i comuni hanno mano libera per bastonare, 30 euro di qua, 40 di là. È scandaloso. Il costo del ricorso deve essere messo in conto solo a chi ha torto. Chi ha ragione, perché deve pagare? Casomai, per tutto il tempo perso, dovrebbe ricevere una scatola di cioccolatini e un biglietto di scuse.

 

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Autovelox, il telelaser che ti sorprende quando sei in auto al cellulare o senza cinture e anche di notte!

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2323722_tr_54951139Si chiama , un nome già minaccioso di per sé. Se si pensa che, poi, questa nuova evoluzione degli autovelox ha una telecamera incorporata che registra tutto quello che “vede”, è giusto che incuta una certa paura. La polizia stradale – scrive il Corriere – lo sta sperimentando sulle strade più pericolose del Lazio come la Pontina e della Sardegna come la Statale 131 nel tratto Oristanese. Il Telelaser non si limita a rilevare l’infrazione di velocità ma la filma e poi la archivia in un hard disk molto capiente (oltre 10 mila file), per la verbalizzazione.

Ovviamente la cosa renderà molto più complicati i vari ricorsi al prefetto o al giudice di pace con cui i conducenti multati tenteranno di annullare l’eventuale multa.

TC_scontorno_9030A differenza degli autovelox di oggi, il nuovo apparecchio riprende l’irregolarità già a un chilometro e duecento metri di distanza, dunque non dal passaggio davanti alla postazione a bordo strada.

Grazie alla capacità di zoom della telecamera è mostrato anche se il conducente e i passeggeri hanno le cinture allacciate o se il guidatore telefonava oppure era distratto dall’uso dello smartphone. Telelaser non perdona: l’autovelox, ora, vi multerà anche se siete senza cinture o se state parlando al cellulare.

Ci sono però dei dubbi sul sistema di rilevazione della velocità perché i tecnici sostengono che i rilevamenti che utilizzano dati GPS non sono attendibili in quanto lo scollamento fra satellite e punto effettivo può essere anche di alcuni metri e quindi inaffidabile. Questo secondo le teorie di chi studia i ricorsi stradali.

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Emergenza rifiuti, rivolta contro la discarica “infinita”.Rabbia a Motta e Misterbianco dopo il dirottamento dei rifiuti del Palermitano a Valanghe d’Inverno

di Roberto Fatuzzo

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Emergenza rifiuti,  rivolta contro la discarica "infinita"

Immaginabili le dure reazioni delle comunità di Misterbianco e Motta S. Anastasia, destinate ancora per chissà quanto a subire l’attività delle discariche a due passi. Compresa quella dismessa di Tiritì la cui necessaria “bonifica” solennemente preannunciata da Crocetta appare al momento una “favola” senza riscontri reali.

hoSulla megadiscarica di Valanghe d’inverno, sembrava vicina l’auspicata “svolta”: da dicembre scorso a Motta non vengono più conferiti rifiuti umidi e fetidi; e la Regione aveva anche disposto l’invio della frazione secca alla Sicula Trasporti. Ma la recente “sospensiva” del Tar, su istanza cautelare dell’Oikos, aveva raggelato tutti: secondo i giudici amministrativi, “nessun pericolo evidenziato di danno ambientale o alla salute”, anzi “pregiudizi gravi e irreparabili per l’azienda” nel caso di chiusura degli impianti, con il pericolo di “licenziamenti”. Si è così capito che questa discarica ben difficilmente potrà chiudere in tempi brevi. E il governatore Crocetta ritorna pesantemente sotto accusa.

crocetta sicFuribondo il sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo: «Siamo all’inverosimile, il presidente Crocetta smentisce se stesso. E’ venuto a Misterbianco promettendo la chiusura della discarica illegittima di Valanghe d’Inverno, e invece i rifiuti continuano a girare da una parte all’altra della Sicilia come una trottola, dopo che ci era stato assicurato che sarebbero stati portati all’estero». «Misterbianco e Motta, che da trent’anni subiscono il dramma ambientale – continua Di Guardo – ora pagano anche il prezzo di questa inconcludenza e incapacità di gestire il sistema rifiuti. La mancanza di una politica seria induce Crocetta a contraddirsi in continuazione. Facciamo di nuovo appello al Ministro dell’Ambiente, che a Misterbianco ci aveva promesso il suo interessamento; e assumeremo tutte le iniziative necessarie affinchè venga posta la parola fine a questa scandalosa vicenda».

camion_rifiutiIndignati e furiosi anche i Comitati No discarica di Misterbianco e Motta, impegnati da anni in questa “battaglia della vita” parlano di una ulteriore e insopportabile beffa per circa 70mila abitanti: «I Comitati non si stancano e anzi alzano il tiro – conclude il comunicato – e dopo gli innumerevoli esposti, premono sulla magistratura per una indispensabile accelerazione, visti i fatti; riattivano il canale con la Commissione Europea e investono la nuova Prefetta di Catania della sua responsabilità sull’ordine pubblico e la salute dei cittadini».

Esasperati i cittadini, che commentano con rabbia e amaro sarcasmo la “danza” e i “giochi” dei rifiuti sulla loro pelle.

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Lunga vita alle 4 gomme

Le 4 Regole d’Oro per la manutenzione degli pneumatici

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Tutti vogliamo che gli pneumatici durino il più possibile. Anche pneumatici di qualità hanno bisogno di cura e manutenzione, per essere certi che rimangano in perfette condizioni. Cura e manutenzione non solo migliorano la sicurezza dell’auto, ma ottimizzano le sue performances e permettono di risparmiare. Dedica loro pochi minuti al mese e proteggi il tuo investimento con le 4 Regole d’Oro.

1. Controlla mensilmente la pressione di gonfiaggio degli pneumatici
Lo sapevi che la pressione di gonfiaggio degli pneumatici tende ad abbassarsi di circa 0,1 bar al mese? Circa due terzi degli automobilisti europei circolano con pneumatici sotto-gonfiati. Un’errata pressione di gonfiaggio, non solo fa sì che gli pneumatici si usurino prima, ma puo influire in maniera considerevole sul comportamento dell’auto: frenata, controllo e sicurezza. A ciò si aggiunge l’aumento dei consumi di carburante: uno pneumatico con una pressione inferiore del 20% rispetto a quella corretta, può far aumentare i consumi del 20%. Allo stesso modo, una pressione di gonfiaggio troppo alta causa usura irregolare e lo consuma prematuramente. Prendi l’abitudine di verificare la pressione di gonfiaggio degli pneumatici una volta al mese (ruota di scorta compresa) e sempre prima dei lunghi viaggi. E’ meglio controllare la pressione quando gli pneumatici sono freddi, se invece al momento del controllo sono passate meno di due ore dall’ultima volta che hai guidato, aggiungi 0,3 bar alla pressione raccomandata. Per sapere qual’è la corretta pressione di gonfiaggio consulta il libretto di uso e manutenzione della tua auto.

2. Inverti e bilancia gli pneumatici per una maggior durata
Un modo semplice per allungare la vita dei tuoi pneumatici consiste nell’invertire regolarmente gli pneumatici, ogni 10-12.000km; questo ti permetterà di avere un’usura regolare e quindi di far durare di più gli pneumatici. Mentre fai invertire la posizione degli pneumatici, perché non fai controllare anche la bilanciatura da uno specialista? Ti permetterà di ridurre le vibrazioni, ti aiuterà a proteggere le sospensioni e i cuscinetti, e allo stesso modo potrà prevenire l’usura prematura degli pneumatici. Ricorda che più uno pneumatico dura e minore sarà il suo costo di esercizio.

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