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Archive for the ‘Motori’ Category

FOTOSHOW


Riceviamo e pubblichiamo

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Finito il cantiere da molti mesi eppure quel mucchio selvaggio di terra e scarti continua a rimanere lì sul posto, proprio di fronte al marciapiede in cemento, nuovo di zecca realizzato in via Caltanissetta. Non c’è che dire, un bel regalo igienico per gli abitanti del villaggio Vittorio Veneto e, soprattutto un bel biglietto di presentazione e di richiamo turistico per quanti viaggiano ed entrano ed escono dal “Paese delle Robbe”… abbandonate.

lavori

Roba da piangere a dirotto se non fosse per questi due segnali che richiamano all’attenzione i tanti transitanti, li invitano a rallentare per guardarsi meglio lo spettacolare “lascito” monumentale di detriti e infine educatamente ringraziano. Resuscitando irrefrenabili risate…

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Rimane l’amaro in bocca per l’incuria di questi amministratori “non vedenti e non provvedenti”. Una ennesima storia di normale disamministrazione.

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I consiglieri di “Milena Domani” porteranno all’esame del prossimo consiglio comunale la mozione per impegnare il Sindaco affinché venga presto sistemata la strada provinciale Milena-Grotte ridotta in pessimo stato e ai limiti della praticabilità. Ecco il testo della mozione inviata il 7 settembre al Presidente del Consiglio Comunale.


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“Mozione per la realizzazione dei lavori di sistemazione della strada SP 151 Milena – Grotte in pessime condizioni. Richiesta di un progetto di valutazione tecnico-economica”.

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Signor Presidente,

Noi consiglieri comunali Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano del gruppo “Milena Domani” chiediamo che la mozione in oggetto venga inserita all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale.

In seguito a molte segnalazioni, riteniamo utile venire incontro alle giuste richieste dei tantissimi cittadini milenesi che percorrono la strada provinciale Milena-Grotte, in particolare degli agricoltori che si recano frequentemente al lavoro nelle loro proprietà. Le condizioni talmente disastrose del fondo stradale mettono a rischio l’incolumità personale e accelerano l’usura dei mezzi di trasporto.

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Affinché possano iniziare i lavori di sistemazione della strada provinciale Sp 151 Milena-Grotte nel tratto che ricade nella provincia di Caltanissetta, è indispensabile che l’Amministrazione comunale faccia redigere un progetto di massima di sistemazione con valutazione tecnico-economica.

La sistemazione della Sp 151, partendo dal villaggio Masaniello, agevolerà la viabilità tra i comuni di Milena, Grotte e Racalmuto e tutti coloro che devono raggiungere questi centri per motivi di lavoro, commercio, salute e non solo.

Bisogna considerare anche l’aspetto culturale e turistico. Sul tratto della stessa strada, in località Serra del Palco, infatti si trovano le Tombe micenee a tholos e il Villaggio Neolitico, preziosi siti archeologici di notevole interesse al momento irraggiungibili e ciò ostacola lo sviluppo culturale e turistico del paese. Su questo aspetto il nostro gruppo ha relazionato l’Assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identità siciliana il quale ha mostrato particolare attenzione e interessamento.

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La redazione del progetto di massima con la valutazione tecnico-economica dei lavori per la sistemazione del tratto della Sp 151 Milena-Grotte appartenente alla provincia di Caltanissetta, rappresenta il passo fondamentale per consentire l’intervento dell’Ente provinciale e anche dello stesso Governo regionale, tramite l’Assessorato alla viabilità al quale non mancherà il sostegno della deputazione regionale.

gruppoRiteniamo indispensabile l’unione di tutti per potere raggiungere l’obbiettivo della sistemazione della Milena-Grotte nell’esclusivo interesse del nostro paese.

Distinti saluti,

Alfonso dott. Cipolla – capogruppo di “Milena Domani”


albero

Foto di questa mattina, segnalato un albero caduto sulla Milena-Grotte

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I lavori della nuova piazza Garibaldi e del campanile della Chiesa Madre affidati ad un geometra di Sutera.


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I consiglieri comunali di “Milena Domani” chiedono spiegazioni al Sindaco: “Perché non un geometra di Milena?”

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Ecco l’oggetto e il testo dell’interrogazione al Sindaco e per conoscenza all’Assessore comunale ai Lavori Pubblici indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale.

Oggetto: “Interrogazione sull’esclusione dei tecnici milenesi dall’incarico di “direzione dei lavori, chiusura, contabilità e collaudo dei lavori di riqualificazione urbana della Piazza Garibaldi e del miglioramento della sicurezza della Chiesa Immacolata Vulgo San Giuseppe”, affidato a un geometra forestiero”.

Signor Sindaco,

PREMESSO CHE:

chiesa madre di Milena

Paolino Di Marco : ” CHIESA MADRE DI MILENA “

– Il 6 novembre scorso con la delibera n°67 la Giunta ha approvato il progetto relativo ai Lavori per la rotatoria e la sistemazione della Piazza Aix-les-Bains. La spesa complessiva è fissata in 39.500 euro.

L’incarico è stato affidato al geometra Carmelo Schillaci con determinazione dell’area tecnico-urbanistica n° 106 dell’11 novembre 2020 a causa dell’indisponibilità di personale interno al municipio per un importo di euro 4.346,70 oltre al contributo Cnpaia del 4% e Iva.

– Il 5 luglio 2021 con la determinazione n° 84 è dell’area tecnico-urbanistica è stato affidato al geometra Onofrio Buttaci con studio a Sutera l’incarico di direzione dei lavori, chiusura, contabilità e collaudo dei lavori di riqualificazione urbana e miglioramento della sicurezza della Chiesa Immacolata Vulgo San Giuseppe”.

Affidamento diretto al progettista stante che come al solito, non si può fare affidamento al personale tecnico comunale sottoposto a notevole carico di lavoro giornaliero. L’importo dell’affidamento mediante scrittura privata ammonta a 12.087,23 euro più 1.281,26 euro per il certificato di regolare esecuzione per 13.368,49 euro + gli oneri ed IVA previsti per legge.

mus e manc chiesa– La piazza Aix-les-Bains è stata realizzata con fondi comunali.

– La ristrutturazione della Piazza Garibaldi e il campanile e della Chiesa è stata finanziata con fondi regionali per 465mila euro.

– In entrambi i casi la direzione dei lavori è stata affidata ad un geometra.

– Nel nostro paese non mancano certamente geometri capaci e disponibili, né altri tecnici come architetti, geologi ed ingegneri locali.

NON SI COMPRENDE

– il perché fondi entrati nelle casse comunali vengano destinati, come nel caso esposto, ad un professionista forestiero, verso il quale non nutriamo alcuna avversione di carattere personale, invece che ai numerosi tecnici aventi studio a Milena.

Pertanto noi sottoscritti Consiglieri comunali Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano del Gruppo “Milena Domani” a difesa di tutti i tecnici locali che restano esclusi incomprensibilmente dagli incarichi professionali,

INTERROGHIAMO IL SINDACO

R

PER CONOSCERE

il motivo di questa scelta che discrimina i tecnici locali e non contribuisce al miglioramento dell’economia del paese;

– perché non è stata fatta una gara pubblica per assegnare l’incarico della direzione dei lavori:

– in base a quali criteri si procede all’affidamento degli incarichi;

– se esiste un elenco dei professionisti ai quali affidare a rotazione gli incarichi stessi.

– se per il futuro intende continuare a non avvalersi del contributo professionale dell’intera categoria dei tecnici milenesi residenti e contribuenti nel comune di Milena.

– se non reputa giusto e opportuno – come lo riteniamo noi di “Milena Domani” – che tutti i fondi vengano affidati a professionisti, ditte e operatori con sede nel comune allo scopo di incentivare l’economia e l’occupazione a Milena, quando è consentito dalle leggi.

In attesa di sua risposta inviamo distinti saluti.

Nel caso non fosse possibile trattare questa interrogazione nel prossimo consiglio comunale, le chiediamo che la sua risposta ci venga inviata per iscritto entro i 5 giorni successivi all’adunanza, ai sensi del Comma 6 dell’Art.28 del Regolamento del Consiglio Comunale.

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LETTERA APERTA AL SINDACO

del Gruppo Consiliare “Milena Domani”

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p2Il governo nazionale e quello regionale prescrivono ai sindaci di aiutare i baristi e i ristoranti, di mettere a loro disposizione lo spazio davanti il negozio, di non fare pagare l’occupazione di suolo pubblico.

Il fine è di fare recuperare il mancato guadagno dovuto alle chiusure obbligatorie dei locali a causa della pandemia da Covid-19. Tutti i comuni si adeguano.

Qusi tutti perché ce ne è uno che proprio deve distinguersi per la sua eccentricità: ai tempi di Pirandello si chiamava Milocca e oggi Milena, ma sempre degno di novelle pirandelliane rimane. E proprio per una nuova “novella pirandelliana” noi consiglieri comunali di “Milena Domani” siamo costretti ad intervenire. Si tratta di un caso assurdo per il comportamento strano, diverso e ambiguo dell’Amministrazione comunale nei confronti di un locale e del suo proprietario.

Prima di andare avanti premettiamo che per noi tutti i baristi, tutti i ristoratori, tutti gli esercenti pubblici sono uguali e che allo stesso modo devono essere trattati, senza distinguerli in sostenitori e avversari, in figli e figliastri. Secondo noi così si governa il paese, rispettando le persone e le regole. Tutte.

gruppo pzL’anno scorso, dopo un volantinaggio per far conoscere il quasi centinaio di nostre iniziative a favore della cittadinanza, ci eravamo seduti in piazza Garibaldi. Quest’anno non avremmo potuto farlo!

Perché il bar-gelateria non ha avuto il permesso del Comune e così i clienti sono costretti a sedersi in tavoli ai margini della piazza. Rravvicinati nonostante il Covid abbia ripreso a correre e sarebbe opportuno distanziarli (come l’anno scorso).

p4I tavoli, seconda novità, sono stati collocati stranamente a bordo piazza, nel tratto della strada stretta in cui prima si parcheggiavano le auto. Non ci sembra corretto – essendoci l’alternativa della piazza – costringere i clienti a sedersi e a consumare per strada.

Non si agevolano così i commercianti, non si agevola così il turismo, non si trattano così i clienti.

Ci siamo chiesti “il perché” quest’anno il sindaco non abbia ancora concesso l’uso della parte della piazza antistante il locale. E non ce lo siamo chiesto solo noi. Le dicerie le conosce tutto il paese, ve le risparmiamo anche perché non portano lontano e potrebbero fare apparire il nostro intervento come la solita lotta dell’opposizione contro il sindaco e la giunta. Non è questo il nostro intento.

FOTO CLAUDIO

Claudio Cipolla

Vogliamo semplicemente invitare pubblicamente il sindaco e gli assessori interessati a porre fine a questa discriminazione.

Tratti tutti allo stesso modo. E dia a ogni pubblico esercente tutto lo spazio possibile. Lo vuole la legittimità, lo vuole Draghi, lo vuole Musumeci. Lo pretende il rispetto della salute pubblica che prescrive il massimo distanziamento e di evitare l’affollamento.

Lo indica soprattutto il Buon Senso che consiglia il Sindaco di amminstrare il nostro paese come farebbe un buon padre di famiglia. Una cosa che anche uno scapolo sa benissimo.

Rifletta bene e tiri fuori la parte più buona di se stesso. Lo ringrazieranno in tanti.

Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi, Maria Giulia Provenzano.

Milena, 21 luglio 2021.

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Divieto di circolazione estiva serale e notturna

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divCon l’ordinanza n° 9 del 17 luglio scorso il responsabile dell’area tecnica – urbanistica ha disposto la chiusura del traffico della via Nazionale, di piazza Garibaldi e della via Ugo Foscolo nelle ore serali nei mesi di luglio e agosto.

Alla base c’è il fatto che nei mesi estivi, nel centro urbano nelle ore preserali e serali, si intensifica sia il traffico veicolare che quello pedonale e, pertanto s’impongono misure adeguate alla tutela dell’incolumità pubblica.

Secondo la volontà dell’Amministrazione comunale si è disposto di vietare la circolazione e la sosta dei veicoli secondo il seguente orario:

  • dalle 20,30 alle 24 nei giorni feriali
  • dalle 18,30 alle 24 nei giorni festivi.

vigile

E’ consentito il traffico esclusivamente ai residenti nelle suddette vie, solo per motivi di urgente necessità e compatibilmente con le eventuali manifestazioni in corso.

Il Comando della locale Polizia Municipale e gli Agenti della Forza Pubblica sono incaricati di fare rispettare l’ordinanza e di punire i trasgressori.

L’apposita segnaletica sarà collocata e rimossa dgli operai comunali e dai percettori del Reddito Minimo d’Inserimento

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A Villalba l’auto si ribalta e un anziano resta ferito

c.b.)

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villalSpettacolare incidente la cui dinamica è da accertare l’altra mattina in piazza.

L’auto guidata da un anziano automobilista che abita nei pressi della chiesa Madre, per motivi ancora da chiarire, si è catapultata nella sottostante strada. Il conducente ha riportato contusioni e ferite varie.

Fortunatamente nella strada non c’erano pedoni in transito. Pochi istanti prima una donna aveva attraversato quella stessa strada.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, gli operatori del 118 e i carabinieri per prestare i primi soccorsi e ricostruire la dinamica dell’accaduto. Sul posto è arrivata anche l’eliambulanza che ha trasportato l’anziano cosciente, all’ospedale di Caltanissetta per le cure del caso.

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Pietro Cardone

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L’effetto serra causato dall’esposizione di un auto al sole può far superare anche i 60-70° all’interno dell’abitacolo. Il calore riesce infatti ad entrare nell’auto come radiazione luminosa. Calore irradiato che attraversa naturalmente anche i vetri trasparenti ma l’aria che si riscalda all’interno dell’abitacolo resta invece intrappolata dentro e non può più uscire. Questo è il motivo per cui la temperatura sale fino a livelli inimmaginabili e può causare la morte per asfissia o arresto cardiaco.

Dopo aver rimpianto le giornate assolate per tutto l’inverno, con l’arrivo della bella stagione improvvisamente ci ricordiamo che anche il sole ha i suoi lati negativi.

Basta infatti poco più di un’ora in un pomeriggio estivo per trasformare l’abitacolo della nostra auto, che proprio non siamo riusciti a parcheggiare al coperto o all’ombra, in qualcosa di molto simile a una fonderia.

Se abbiamo fretta di ripartire, rischiamo di beccarci un malanno se, accaldati, aspettiamo che l’abitacolo si rinfreschi con il climatizzatore. Ci sono dei “trucchi” per aiutarlo ad abbattere velocemente la temperatura e ve li ricordiamo di seguito.

1 – Prevenire il surriscaldamento

Tralasciamo di sottolineare che dove possibile è sempre meglio parcheggiare l’auto all’ombra di un albero o di un edificio, ma anche qui cerchiamo di far mente locale sui nostri impegni della giornata. Se prevediamo di lasciare l’auto posteggiata dal mattino e riprenderla nel tardo pomeriggio, è utile non cercare l’ombra del momento ma immaginare dove questa si sposterà quando andremo a riprendere la macchina. Questo ragionamento purtroppo però è molto difficile da applicare nella realtà. In città o vicino alle spiagge più affollate bisogna essere fortunati.

2 – Proteggere l’auto

Se capita sovente di non trovare posto al riparo, può servire dotarsi di qualche accessorio che schermi l’abitacolo dalla luce diretta. Ad esempio, con tendine riflettenti per il parabrezza e per i finestrini. Se l’auto è dotata di vetri posteriori oscurati avrà già un piccolo vantaggio, in questo caso se possibile parcheggiamola in modo che il sole più caldo vada a battere sulla parte posteriore (i vetri e i finestrini anteriori non possono essere oscurati per legge).

Qualcuno suggerisce anche di lasciare i finestrini leggermente abbassati per far circolare l’aria, cosa sensata ma un po’ rischiosa perché può favorire i tentativi di furto o scassinamento, specie per le auto più vecchie con il classico pistoncino chiudiporta sul lato superiore della portiera.

sun3 – Far uscire l’aria calda

Se gli stratagemmi precedenti non sono serviti e l’auto è rovente, accendere il climatizzatore a manetta con la temperatura impostata sul freddo può non essere una grande idea: se ci sono piccole scheggiature sul parabrezza, lo shock termico potrebbe aprire crepe importanti. Dunque, che fare?

  • Il primo intervento, validissimo soprattutto se l’auto è particolarmente vecchia o non dotata di climatizzatore, è quello di “pompare” fuori l’aria calda utilizzando… la portiera. Aprite un finestrino posteriore e usate la porta del conducente come mantice, muovendola rapidamente avanti e indietro per creare pressione e soffiare via l’aria troppo calda.
  • Utile è anche attivare la ventola alla massima velocità, sempre aprendo i finestrini posteriori per indirizzare il flusso d’aria in uscita, dopodiché accendere il climatizzatore senza esagerare subito con il freddo che tra l’altro non ci fa bene se come prevedibile siamo anche noi accaldati e sudati.

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NUOVA FLOTTA ALL’INSEGNA DELLA SOSTENIBILITÀ

La posta arriva con 17 tricicli e quadricicli elettrici

La Sicilia

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ptPoste Italiane in Sicilia è sempre più “green”. Sono circa 500 i nuovi mezzi in servizio per le strade dell’Isola all’insegna della mobilità sostenibile per rendere sempre più ecologica, agevole e sicura la consegna della corrispondenza. Il rinnovo della flotta aziendale è uno degli obiettivi di Poste Italiane che proseguirà per tutto il 2021, coinvolgendo numerose località su tutto il territorio nazionale compreso il territorio nisseno.
In provincia di Caltanissetta la flotta green è ad oggi composta da 17 mezzi in servizio presso i 5 centri di Caltanissetta Leone, Gela, Riesi, Mussomeli e Niscemi. Sono già in marcia per le strade del capoluogo i nuovi tricicli elettrici, dotati di un vano di carico di circa 270 litri e di un’autonomia energetica di circa 60 km, tale da
permettere ai portalettere di consegnare la corrispondenza giornaliera con una sola ricarica.
In tutta la provincia, inoltre, sono operativi da alcuni giorni anche 13 tricicli “basso-emissivi”, dotati di motore basso emisivo 125cm3 Euro-5 che consente una velocità massima di circa 74 km/h per un’autonomia di circa 270 km e con un vano di carico di 250 litri.
La particolare conformazione dei veicoli a tre ruote ne aumenta la stabilità e la sicurezza per il conducente e permette l’installazione di uno speciale baule che aumenta la quantità di pacchi e lettere trasportabili, caratteristica ancora più importante visto il costante aumento dei pacchi da consegnare grazie allo sviluppo importante dell’e-commerce registrato a seguito del lockdown.
A completare il rinnovo della flotta aziendale della provincia nissena, la messa in opera nel Centro di Distribuzione cittadino dei primi due quadricicli ad alimentazione elettrica, della potenza di circa 6kW, un’autonomia di 70 km, una velocità massima di circa 45 km/h e un vano di carico di 400 litri.

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Honda mortale

La moto che ha ucciso prima il figlio e poi la madre

dal web

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mDiane Everett ha perso il controllo della Honda del figlio morto, è caduta in un fosso e si è schiantata in un grande canale di scolo sotterraneo.

Tragedia in Colorado, Stati Uniti. Dove una mamma è morta a causa di un incidente durante un giro in moto commemorativo per suo figlio, deceduto anche lui a 23 anni in sella lo scorso aprile.

La 51enne è stata portata d’urgenza in ospedale in condizioni critiche, dove è venuta meno più tardi. Insieme a lei c’erano il figliastro di Diane, Joshua Everett, e sua sorella Amanda Everett, che stavano prendendo parte alla corsa per Michael Jnr.

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Il popolo non vuole i divieti assurdi e i commercianti sono danneggiati dal senso unico

Alfonso Cipolla

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12345Il gruppo consiliare “Milena Domani” fin dal primo momento si è schierato contro l’esperimento del senso unico del nuovo senso unico.

Miseramente fallito. E non lo diciamo noi che siamo l’opposizione per fare i bastian contrari, lo dice la gente di Milena. Tutta.

Il popolo di Milena protesta ma non viene ascoltato. Protestano anche tutti gli operatori commerciali (salvo  eccezione) che si dicono danneggiati dal senso unico in via Nazionale.

Lo fanno singolarmente. Non osano organizzarsi, manifestare pubblicamente etc. perché sono ancora vittime di un antico retaggio che li frena per timore di chissà quali ritorsioni. Eppure siamo nel 2021 e in democrazia.

Uno per uno scaricano sul nostro gruppo tutte le lamentele possibili e la richiesta di un aiuto che noi gli diamo volentieri. Sia perché è nostro dovere di consiglieri comunali, sia perché sogniamo un paese libero in cui non bisogna avere paura di chi sta dentro il municipio. E fuori.

L’ultimo post su facebook del mio gruppo consiliare, formato da donne superimpegnate per il bene comune induce a ben sperare che qualcosa si stia muovendo dentro l’Amministrazione comunale. Che il fronte monolitico per il senso unico comincia a presentare qualche crepa…

Non vogliamo credere alla rimozione del divieto di accesso in via Libertà da parte di qualche burlone o da ignoti ladri di segnaletica. Vogliamo invece credere che sia stato rimosso dalla Polizia municipale con il consenso del Sindaco.

einVogliamo sperare che anche la posizione più rigida possa ammorbidirsi e che anche l’assessore al ramo  apra le orecchie e il cuore alle giustificate proteste dei suoi colleghi commercianti di via Nazionale.

Chiediamo agli Amministratori di mettere mano anche alla revisione dell’intero piano di circolazione tenendo conto del pensiero dei milenesi.

Non esiste la verità assoluta. Cambiare idea può essere segno di intelligenza, di coraggio, di coerenza con tutto quello che ci circonda. Può essere anche interpretato come un segno d’amore verso se stessi e verso gli altri.

“Sbagliare è umano, perseverare è diabolico” dice il proverbio. E fa perdere fiducia e consensi.

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