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Posts Tagged ‘Montedoro’

untitledMontedoro: il gruppo d’opposizione all’attacco:

«Ecco le cose non fatte dal sindaco»

c. l.)

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«Habemus Papam? No habemus fumus»: ha replicato con un proprio volantino il gruppo consiliare di minoranza “Libera.. Mente” all’avviso pubblico con il sindaco ha annunciato diverse importanti novità che ha esposto venerdì scorso in pubblica assemblea. Nel definire quanto comunicato dal sindaco Federico Messana, “autocelebrazione con un manifesto che annunciava cose normalissime che un’amministrazione dovrebbe fare”, il gruppo Libera.. Mente ha poi rilevato: «Oggi non c’è una fumata bianca, ma una fumata nera, quella delle risposte ai bisogni sociali.

  • messanaPerché il Comune -continua Libera….. Mente – non assicura il diritto allo studio agli studenti pendolari?
  • Perché ha rinunciato ai finanziamenti pubblici per la messa in sicurezza della scuola?
  • Perché riduce i servizi della mensa scolastica e non si istituiscono borse di studio per gli studenti meritevoli?
  • Perché non ha preso in considerazione il problema dell’Imu per i terreni agricoli in tempo utile costringendo di fatto la cittadinanza al pagamento di questo ulteriore balzello?
  • Perché non c’è un’area giochi in piazza per i bambini?
  • Perché siamo ancora senza il nuovo Prg e circa un anno fa si diceva che nel giro di un paio di mesi sarebbe stato approvato?
  • Perché non si fa nulla per sistemare le strade interpoderali rilanciando l’agricoltura?
  • Perché si snobba l’operato del gruppo consiliare di minoranza? ».

Tutti interrogativi politici che, secondo la minoranza, rappresentano altrettante domande alle quali non sarebbe stata data alcuna risposta dall’amministrazione comunale.

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Concorso presepe in famiglia ecco i vincitori a Montedoro

c. l.)

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Un momento della premiazione

Un momento della premiazione

La parrocchia Santa Maria del Rosario (parroco don Salvatore Asaro) e la Pro loco di Montedoro (presidente Lillo Paruzzo), come da tradizione da 26 anni a questa parte, ha bandito il concorso del Presepe in famiglia.

Una commissione formata da Agostino Tulumello, pittore; Calogero Messana, titolare della Raccolta civica di Montedoro e Lillo Paruzzo ha valutato le foto dei 38 presepi e dei 43 Alberi di Natale che hanno aderito al concorso, stilando una graduatoria. Quest’anno la novità era rappresentata da una sezione per i presepi che i compaesani emigrati hanno postato sul sito di Facebook “Montedoresi nel mondo” al quale aderiscono 1300 montedoresi.
Per le due categorie c’è stata la partecipazione di tanti montedoresi residenti non solo a Montedoro, ma anche negli Stati Uniti, in Francia, Belgio e Germania, come in città italiane come Milano, Gela, Roma, Palermo, Messina e Pisa.

Il concorso dei presepi ha visto trionfare Alfonso Bruccoleri, che ha preceduto i fratelli Rosolino e Giuseppe Giarratano e Calogero Galante. A premiare i vincitori è stato il presidente della Pro Loco Lillo Paruzzo che ha fatto rilevare il successo della manifestazione che in questa edizione s’è arricchita anche della partecipazione dei presepi e degli alberi di natale dei montedoresi nel mondo. «Ancora una volta – ha detto – presepi e alberi di natale si confermano icone della più bella festa del mondo che da 26 anni celebriamo con questo concorso che ora ha assunto uno spessore internazionale». Una menzione speciale l’ha conquistata James Sciandra dagli Stati Uniti.

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canRicovero di cani a Montedoro

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L’amministrazione comunale ha messo a punto il provvedimento al fine di impegnare le somme necessarie per il ricovero di alcuni cani randagi nel canile consortile di Montedoro. Il rimborso delle spese per il ricovero ed il mantenimento dei cani randagi prevede l’impegno della somma di 2 mila euro.


mintemplAdesione ai distretti turistici

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Il Comune di Milena, socio sia del Distretto Turistico delle Miniere che del distretto Turistico Valle dei Templi, ha messo a punto l’impegno di spesa previsto per l’adesione ad essi. Il contributo fisso è di 500 euro più un contributo variabile di 0.10 euro per residente alla data dell’anno precedente. Considerato che la popolazione residente al 31/12/2013 è di 3120 abitanti, è stata impegnata la somma complessiva di 1.624 euro. Al fine di provvedere al pagamento delle quote associative per il 2015.


stradManutenzione di alcune strade

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L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Peppuccio Vitellaro, tra i provvedimenti che ha recentemente adottato, ha anche assunto quello per procedere alla manutenzione straordinaria di alcune strade. Per fare ciò, sono state destinate delle risorse finanziarie. Pertanto, al fine di poter avviare i lavori necessari alla sistemazione di queste arterie viarie, l’amministrazione comunale ha impegnato la somma di 40.000 euro che serviranno appunto per la manutenzione ordinaria e la sistemazione straordinaria delle vie urbane e delle strade esterne.

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Zaccaria (46 anni) trascina il Montedoro

Gandolfo Maria Pepe

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Enzo Zaccaria (Montedoro)

Enzo Zaccaria (Montedoro)

Il pubblico è il grande vincitore di questo inizio campionato in Terza categoria, più di 800 spettatori presenti sui 5 campi in cui si giocava. Tornando al fattore tecnico, la grande favorita Sommatinese di Lorenzo Ferrante e di mister Michele Salerno non ha lasciato scampo al Città di Niscemi di Salvatore Sammartino, composta tutta dai volontari di protezione civile dell’Anfas. Buona partenza anche per la Sicilianamente del presidente-portiere Angelo Bufalino e di mister Miceli a cui è bastato un rigore per battere il Villahermosa di Mimmo Martina. Buone partenze anche per il Riesi di Davide Schittino e il Marianopoli di Salvatore Brigida, rispettivamente 2 a 0 e 4-0 contro l’esordiente Olimpica San Cataldo di Luigi Schifano e il Giovani Acquaviva di Pietro Favata. Pareggio tra Amatori Gela e Pro Nissa, primo tempo di marca ospite concluso sullo 0 a 2 e ripresa dei locali.
Curiosità e protagonisti: 15 gol realizzati nella prima giornata, 4 vittorie casalinghe e 1 pareggio, una media di 3 a partita, 3 rigori concessi e tutti e tre trasformati, da Krasnic del Riesi, Sammarco della Sommatinese e Zaccaria della Sicilianamente. Tre i portieri che non hanno subito gol, Bellavia del Marianopoli, Siciliano del Riesi e l’eterno Bufalino, classe 1971, della Sicilianamente, uno dei migliori portieri del campionato. Un solo espulso Misuraca del Giovani Acquaviva. Il protagonista assoluto di giornata è stato Enzo Zaccaria, 46 anni e non sentirli, l’attaccante della Sicilianamente, protagonista degli ultimi anni si dimostra un cecchino infallibile, suo il primo timbro stagionale, dopo la semifinale play off persa l’anno scorso a Montedoro quest’anno vogliono raggiungere la Seconda categoria, sfuggita per un pelo diverse volte negli ultimi anni. L’altro grande protagonista di giornata Salvatore Romano del Marianopoli, in panchina nei primi 45′ minuti, ha fatto la differenza nel secondo tempo, 2 gol, uno straordinario con un tiro alla “Del Piero” e un assist.
Classifica marcatori: Romano 2 (Marianopoli).
Squadra della settimana: Bellavia (Mar), Altovino (Riesi), Calamera (Sic), Cigna (Som), Alabiso (Riesi), Capostagno (Riesi), Sanfilippo (Som), Pistone (P. Nissa) Romano (Mar), Zaccaria (Sic), Chiaramonte (Som). All. Michele Salerno (Som).

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Non maltrattò l’alunna assolta un’insegnante

V. P.

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chiapro mariaNessun abuso sarebbe stato commesso da una maestra della scuola elementare di Montedoro, Maria Chiparo.

Il giudice monocratico Giuseppina Figliola l’ha infatti assolta dall’accusa di abuso dei mezzi di correzione e disciplina, accogliendo la richiesta del pm Giovanni Condello e dall’avv. difensore Maria Vizzini.
Non ha retto al vaglio del dibattimento l’accusa secondo la quale la maestra, nel corso dell’anno scolastico 2009-2010 avrebbe ecceduto nell’applicare la disciplina schiaffeggiando, tirando le orecchie alla bambina e pronunciando frasi quali «Sei stupida, ignorante, cretina, non sei normale, sei maleducata, tua mamma non ti ha insegnato l’educazione».

Accusa che per l’avv. Vizzini non reggeva in quanto dalle testimonianze rese nel corso del processo non sarebbero emersi riscontri precisi sui presunti episodi di abuso dei mezzi di correzione e la difensora ha anche sottolineato, nel corso della sua arringa, che la maestra aveva un ottimo rapporto con tutti i bambini.
La Chiparo ha sempre respinto l’accusa sostenendo di avere lavorato sempre con serietà ed onestà e di non avere mai maltrattato i bambini.

montedoro scuolaA chiedere che l’insegnante fosse riconosciuta responsabile dell’accusa contestata era stato il legale di parte civile dei familiari della bambina, l’avv. Davide Schillaci, sostenendo che gli episodi si sarebbero verificati e che la dimostrazione arrivava dai racconti della bambina che avrebbe anche sofferto per la situazione che si era creata.
Ora si attende che venga depositata la motivazione della sentenza; la procura, che ha chiesto l’assoluzione, non dovrebbe presentare appello ma potrebbe farlo la parte civile per chiedere alla corte d’appello di rivedere la vicenda almeno da un punto di vista civile (su quello penale è necessario il ricorso della procura).

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Peculiarità di Montedoro immortalate da una troupe

C. L.

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montedoroUna truppa televisiva ha fatto un lungo servizio sul paese per iniziativa dell’Unpli Sicilia – Typical Sicily, per la regia di Antonio Messina.

Ad accompagnare le riprese è stato il presidente della Pro loco di Montedoro, Lillo Paruzzo. In particolare le riprese hanno riguardato la chiesa Santa Maria del Rosario con il suo antico fonte battesimale. E’ stata anche ripresa la sala di Ricerca civica di Calogero Messana con le foto dei primi del Novecento di Luisa Hamilton Caico, e poi la Casa Museo di via Nuova, con dammusi arredati tipici dei contadini meno abbienti e degli zolfatai.
Le telecamere si sono soffermate sul Museo della zolfara nel sito della miniera Nadurello, ma anche sull’Osservatorio astronomico e sul Planetario che si trova nel Monte Ottavio.
Il regista Antonio Messina ha voluto soffermarsi sulla storia del paese ricostruita attraverso gli ambienti, gli attrezzi, le fotografie, del mondo contadino e del mondo delle zolfare fino ai nostri giorni, con l’osservatorio astronomico ed il planetario.

Il materiale televisivo e fotografico, dopo il montaggio del regista Antonio Messina, farà parte del Typical Sicily che l’Unpli Sicilia diffonderà in Europa e nelle Americhe, nelle fiere e manifestazioni internazionali per incrementare il turismo in Sicilia.
Il presidente regionale dell’Unpli Antonio La Spina ha rimarcato: «Con “Typical Sicily” rafforziamo l’enorme appeal della nostra terra, puntando a captare anche una quota del crescente fenomeno del turismo esperienziale con una vera e propria offerta turistica integrata».

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npMontedoro e Pittston celebrano la Madonna

c. l.)

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Entra nel vivo a Montedoro la tradizionale Festa della Madonna del Rosario. Una festa molto sentita non solo nel piccolo centro del Vallone nisseno, ma anche dai tanti montedoresi d’America che anche quest’anno a Pittston, negli Stati Uniti, daranno vita ad una processione della Madonna del Rosario in contemporanea con quella di Montedoro, facendo in modo che nella stessa ora, ma con il fuso orario differente, la Madonna sfili sia a Montedoro che a Pittston.

Pittston, processione Madonna del Rosario di Montedoro

Pittston, processione Madonna del Rosario di Montedoro

Sabato dopo la celebrazione della Messa e il Vespro in onore della Madonna del Rosario, alle 21 lo spettacolo musicale “Sanremo story”. Alle 23,30 spazio alla tradizione con la notturna per le vie del paese con il complesso folkloristico Herbessus.

Domenica, dopo lo svegliarino alle 7 del mattino, c’è l’ingresso della banda musicale di Ciminna. Seguirà il tradizionale giro per le vie del paese per la raccolta delle offerte alla ‘ntorcia. Alle 11 la Messa cantata celebrata dall’arciprete don Salvatore Asaro. Alle 18,30 la Messa sarà celebrata da mons. Giuseppe La Placa, vicario generale della diocesi.

mdrAlle 19,30 partirà la solenne processione della statua della Madonna del Rosario, con accompagnamento della banda musicale. E in corrispondenza con questa solenne processione, a Pittston alle ore 11, nella chiesa di San Rocco e San Giuseppe Marello, comincerà la processione della Madonna del Rosario la cui statua è stata scolpita da Salvatore Cardinale di Mussomeli nel 1922. Dunque, se pur a distanza di migliaia di chilometri le due processioni (a Pittston si celebrerà la 92ª edizione) si celebreranno simultaneamente.
A Montedoro la festa proseguirà alle 21,30 in piazza con il concerto sul palco della Banda musicale di Ciminna. Lunedì, infine, alle 18 c’è la Messa e a seguire il concerto col nuovo organo suonato dal maestro Rosario Randazzo e il canto della soprano Floriana Sicari.

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Il Comune pagherà funerale a indigente

C. L.

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montedoro municipioMontedoro. In un paese come l’Italia nel quale la crisi economica sta diventando sempre più pesante, se vivere è ormai diventato un problema quotidiano non di poco conto, morire può diventare non meno problematico, specie per chi deve sostenere le spese per il funerale del proprio caro defunto. E così, accade che, sempre più spesso, non solo non si riesce ad arrivare a fine mese da vivi, ma si rischia anche di non arrivare al… funerale da morti. Accade infatti che c’è gente che non ha i soldi necessari per affrontare e coprire spese funebri.
Il provvedimento recentemente adottato dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Federico Messana ne è la dimostrazione.

imagesGRVAIS2QNella sua ultima seduta, la Giunta ha infatti deliberato la concessione di un contributo economico straordinario ad una persona per consentirle di sostenere le spese per il funerale di un proprio caro defunto. La persona, vivendo una situazione di disagio economico e dovendo pagare le spese funebri per la morte del proprio caro, s’è ritrovata in una situazione di palese difficoltà che, fortunatamente, è stata raccolta dall’assistente sociale del Comune. Verificatane la situazione di disagio, l’assistente sociale ha redatto apposita relazione a seguito della quale la Giunta comunale ha poi deciso di farvi fronte con la corresponsione di un contributo economico straordinario di 700 euro che dovrà servire per pagare le spese funebri e consentire una degna sepoltura al proprio caro.

L’organo a canne torna a suonare

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L´organo a canne ubicato nella chiesa Santa Maria del Rosario di Montedoro

L´organo a canne della chiesa Santa Maria del Rosario di Montedoro

Montedoro. Sarà inaugurato oggi, nella Chiesa parrocchiale Santa Maria del Rosario, l’organo a canne restaurato con la benedizione del vescovo Mario Russotto. Organista d’occasione il maestro Rosario Randazzo, montedorese docente al Conservatorio Musicale di Palermo, pianista, direttore del Coro Don Milani di Caltanissetta. I restauratori dell’organo sono stati i fratelli Cimino di Agrigento, ma l’organo è stato costruito dai Polizzi di Caltanissetta nel 1905. Ancora c’è, all’ingresso della chiesa di Montedoro, una lapide scritta in latino che ricorda quell’evento.

L’organo a canne, negli anni, è stato suonato dal Vicario Giovanni Tulumello, dall’arciprete Vito Alfano e dal sacerdote Calogero Piccillo. È ancora nella memoria di molti il suono affascinante del vecchio organo a canne con la manovella dell’esecutore meccanico «il mantice» girata, negli anni, dai sagrestani: Camillo Miccichè, Salvatore Randazzo, Salvatore Cordaro e Giuseppe Saia.

Lillo Paruzzo, Presidente del Circolo S. Vito, nel 1964, ricorda Padre Calogero Piccillo che preparava con i giovani la Messa suonando l’organo a canne. Il coro maschile era formato da: Randazzo Angelo di Salvatore, Montagna Carmelo, Randazzo Giuseppe di Orazio, Sferrazza Giuseppe, Alfano Giuseppe, Randazzo Calogero Maria di Salvatore, Morreale Calogero, Randazzo Salvatore di Orazio, Mammano Angelo, Paruzzo Calogero, Montagna Calogerino, Alba Giovanni di Giuseppe.

Negli anni ’80 l’organo a canne è stato sostituito da un organo elettrico realizzato dai fratelli Cimino di Agrigento, quasi sempre suonato dal maestro Salvatore Alba. Il vecchio organo è stato restaurato per interessamento dell’arciprete Amedeo Duminuco ed in modo definitivo dall’arciprete Salvatore Asaro che, con l’inaugurazione dell’organo restaurato, aggiunge un altro paletto nell’arredo della chiesa dopo l’istallazione di faretti per illuminarla a sufficienza e l’istallazione della video sorveglianza.

 

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INAUGURAZIONE CASA DELL’ACQUA A MONTEDORO

vallonewebtv

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montedoroIl Comune di Montedoro, nell’ottica dell’aumento dei servizi alla comunità, inaugurerà la prima Casa dell’Acqua della provincia di Caltanissetta lunedì 4 agosto alle ore 19.00, in Piazza Europa.

Realizzata e gestita dalla Eco.Bio.Geo S.r.l.s, in collaborazione con Cillichemie di Milano, la moderna fontana di Piazza Europa sarà a disposizione di tutti i cittadini che vogliono riappropriarsi di un bene prezioso a costi ridotti. Infatti l’acqua, disponibile tutti i giorni, 24 ore su 24, sarà refrigerata, filtrata, igienizzata e disponibile anche in versione gasata al costo di soli 5 centesimi al litro.

caIl progetto voluto fortemente dal vicesindaco Renzo Bufalino avrà, pertanto, oltre agli indubbi vantaggi economici per chi decide di bere acqua erogata dalla fontana – si calcola un risparmio di € 250 l’anno per famiglia rispetto all’acquisto in bottiglia – contribuirà a promuovere il concetto di “mondo sostenibile” e a proteggere l’ambiente, riducendo il consumo e lo smaltimento di rifiuti plastici.

Si potrà prelevare l’acqua attraverso l’uso di una card magnetica ed inoltre saranno previste delle fasce orare “premium” (dalle ore 5.00 alle ore 7.00 e dalle ore 22.00 alle ore 3.00) in cui la fontana erogherà 1lt di acqua liscia gratis.

Con l’inaugurazione della Casa dell’Acqua Montedoro conquisterà un altro primato: sarà il più piccolo comune della Sicilia a disporre di una “fonte a km 0”.

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Montedoro, disperato appello a due Province

c. l.)

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Il presidente del consiglio Miriam Bonadonna ha convocato per il prossimo venerdì alle ore 19 il consiglio comunale. Tre i punti all’ordine del giorno. Il primo riguarda la surroga del consigliere del gruppo di minoranza Filippa Duminuco con Calogero Montagna, primo dei non eletti della lista “Libera…Mente” e già consigliere comunale nella precedente legislatura.

STRADA_MONTEDORO-RACALMUTO

La Montedoro – Racalmuto ottima per il motocross

Sempre nel corso della stessa seduta, la massima assise civica andrà ad affrontare altri due importanti punti. Il primo riguarda il sollecito alla Provincia regionale di Agrigento del ripristino della viabilità lungo la strada provinciale che collega Montedoro a Racalmuto e che, al momento, versa in condizioni critiche.

Sempre in quella seduta, il consiglio rivolgerà un secondo sollecito sulla questione della viabilità, ma stavolta alla Provincia regionale di Caltanissetta. In questo caso, la strada provinciale per la quale il Comune di Montedoro ha inteso attivarsi per la messa in sicurezza è la Sp 23 che collega Montedoro a Caltanissetta. Anche in questo caso, il consiglio comunale andrà ad approvare un ordine del giorno per sollecitare la Provincia nissena a procedere ad interventi di manutenzione ritenuti fondamentali per garantire una viabilità adeguata lungo una arteria stradale come la strada provinciale 23 che risulta giornalmente parecchio trafficata e che, proprio per questa ragione, necessita di interventi che le restituiscano quella sicurezza che, al momento, non ha.

Sono franati interi tratti di strada e sono crollati pure i muri di calcestruzzo: com’è possibile che dalle nostre parti, strade appena costruite e costate parecchi soldi pubblici, crollino subito dopo?

Roberto Mistretta

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franaPer avere un’idea del disastro in atto sulla Cordovese-Fondovalle, bisogna andarci di persona, a piedi. Bisogna superare le barriere posizionate dalla Provincia ad impedire il transito ai soliti incoscienti che nonostante i pericolosi smottamenti in atto continuavano ad avventurarvisi. Bisogna lasciare l’auto fin dove la strada è transitabile e proseguire superando le profonde fenditure che, come sfregi alle attese di questa comunità da sempre priva di vie di collegamento, continuano ad aprirsi nell’asfalto. Bisogna superare muri in calcestruzzo crollati come fossero di cartone. Muri che si presentano oggi con dislivelli anche di metri. Bisogna proseguire fino ad addentrarsi laddove i mammelloni dei terreni sovrastanti, annunciano che gli smottamenti in atto sono ben lungi dall’avere termine. E quando, semmai avranno termine, il disastro sarà totale e ben poco resterà di quella che era la Cordovese-Fondovalle.
LaICL050013320140329CLNon sarà facile insomma riaprire quella strada. E certo non sarà indolore da un punto di vista economico. Ormai ben poco infatti resta della carreggiata. E gli squarci nel fondo stradale che si allungano per diversi metri, sono soltanto il segnale superficiale e più immediatamente visibile di quel che succede nel sottosuolo.
I muri spaccati e crollati dimostrano la spinta dell’enorme massa di terra inzuppata di pioggia che continua ad imprimere la sua forza verso il basso. Superando quello shock iniziale, che sta a dimostrare il fallimento progettuale di una strada che avrebbe dovuto nelle intenzioni allievare l’isolamento viario di Mussomeli, bisogna proseguire fino alla curva che nasconde un’autentica ecatombe. Dopo quella curva, infatti, la strada non esiste più. S’è aperto il vuoto. E guardando verso il basso si nota il guard-rail contorto, mischiato a fango e roccia, metri e metri più sotto. E sembra davvero impossibile pensare che lì c’era una strada.
L’unico dato confortante in tanto sfacelo, è che più sotto il tracciato non presenta lesioni e quindi il danno è circoscritto nel tratto iniziale. Ma è un danno impressionante che presuppone, se si riusciranno a trovare i fondi necessari, il totale smantellamento dell’esistente per realizzare sottostanti drenaggi, così da convogliare le piogge.
Inutile rimarcare le risentite invettive e le recriminazioni dei mussomelesi e dei tanti che ogni giorno percorrevano quella strada e che adesso sono costretti a mettersi in marcia sulla vecchia strada. Il danno c’è, ed è stato monitorato dai tecnici provinciali, ma sui tempi di riapertura della strada oggi nessuno si azzarda a fare ipotesi. Certo rimangono degli interrogativi, ovvero com’è possibile che dalle nostre parti, strade appena costruite e costate parecchi soldi pubblici, crollino subito dopo.

SABINA INGRAO 2

E’ veramente stanca e al limite della sopportazione la signora Sabina Ingrao, indignata per la chiusura ma, soprattutto, per il totale disinteresse che regna attorno alla strada provinciale 15 che collega il suo paese, Montedoro a Racalmuto.

La parrucchiera nissena lavora nel comune agrigentino ed ogni giorno è costretta “a girarsi il vallone” pur di arrivare nel paese di Leonardo Sciascia.

“E’ vergognoso. Da più di due settimane ormai, a causa di una frana, i montedoresi per arrivare a Racalmuto devono giungere fino al bivio di Bompensiere e percorrere la strada della miniera Italkali. Praticamente allungare del doppio il tragitto”.

A parlare è proprio Sabina a dir poco infastidita anche perchè, oltre al danno subisce pure la beffa. LaMONTEDORO-RACALMUTO “strada della miniera”, la provinciale Sp 152 è infatti, pure questa, al limite della praticabilità. In sostanza è come passare dalla padella alla brace. “Naturalmente non sono solo io a protestare e a vivere questo dramma -aggiunge Sabina. Siamo in tanti che ogni mattina ci rechiamo a Racalmuto per lavoro, e non solo”.

L’elenco infatti, è davvero lungo ed in primis compaiono pure i commercianti, Angelo Marranca e Michele Orazio Salvo. Sabina Ingrao è quella che però, di più si è voluta muovere per cercare di far conoscere a tutti il grave disagio dei suoi compaesani. Dopo la frana “incriminata” ha subito avvertito il settore infrastrutture stradali della Provincia di Agrigento, nella persona della signora Maria Chiarelli che, come promesso, dopo qualche giorno ha mandato dei cantonieri per verificare la situazione. Da li è scaturita l’ordinanza di divieto al traffico ma, il tutto dopo, sembra essersi fermato. Tra l’altro qualcuno, pur di non percorrere la strada secondaria, spesso sfida il pericolo è, molto imprudentemente, si ostina ad attraversare quei circa 15 km della Sp 15.

“Ho continuamente telefonato alla Provincia di Agrigento, dice Sabina, ma mi è stato detto che non ci sono fondi. Diversi i fax mandati pure all’ingegnere Michelangelo Di Carlo, responsabile della viabilità di questa zona”. La parrucchiera inoltre, tiene a sottolineare come anche l’amministrazione di Montedoro ha esposto la situazione all’ente provinciale. “Il presidente del consiglio, Miriam Bonadonna mi ha assicurato che il Comune ha più volte sollecitato la questione”. Tuttavia rimane il fatto che ancora una volta, per ciò che riguarda la viabilità, il Vallone non può certo brindare in positivo.

 

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