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Posts Tagged ‘Giuseppe Cannella’

Il Circolo del Partito Democratico di Marianopoli solidale con Noto e Cannella

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pd marianopoliVogliamo innanzitutto esprimere la nostra doverosa ed affettuosa solidarietà ai Consiglieri Comunali Graziella Noto e Giuseppe Cannella per tutta la serie di gratuiti ed offensivi attacchi subiti, ancora una volta senza risparmio di uomini e mezzi, dal Sindaco, coadiuvato in questa attività, dalla Giunta Municipale e dai capi gruppo consiliari.
Il riferimento è a tutti quei sgradevoli comunicati editi in questi giorni dall’Amministrazione Comunale titolati, in maniera anche blasfema, “Fango di Natale” ecc.
La cosa che più sconvolge in questa vicenda è l’accanimento irrefrenabile di questi soggetti nei confronti dei Consiglieri Cannella e Grazia Noto che hanno la sola colpa di avere svolto e di volere svolgere bene, con onestà intellettuale, democraticamente e con trasparenza il ruolo di effettiva opposizione in seno al Consiglio Comunale, per come assegnatogli dagli elettori, e non certo quello più comodo di accodarsi.
Il periodo natalizio non è certo il più propizio per dispensare, a destra e a manca, aggettivazioni irriguardose ed offensive che superano i limiti della buona educazione.

Noto e Cannella

Noto e Cannella

Noi, per rispetto dei nostri concittadini, anche quelli residenti fuori, non vogliamo minimamente contribuire a ridicolizzare l’immagine della nostra comunità rispondendo a tono e con volgari comunicati, a tutte le infamie, intimidazioni e minacce rivolte ai consiglieri Grazia Noto e Cannella.
Per questo, con grande umiltà e con la massima serenità, invitiamo il Sindaco, la Giunta Comunale e i Consiglieri Comunali ad abbassare i toni ad avere rispetto della dignità delle persone e dei ruoli ed a spendersi per le necessità della cittadinanza e non per fare bassa e becera guerriglia finalizzata solo a scopi personali e di parte.
Nessuno può arrogarsi il diritto di sopraffare gli avversari politici o peggio di volere cancellare, con la forza e la prepotenza, la necessaria, legale e salutare contrapposizione politica e dialettica. Nessuno deve pensare di poter cancellare, con la forza dei numeri in consiglio comunale, le regole democratiche scritte con il sacrificio di chi si è speso fino all’estremo per costruire una società libera e democratica. Il rispetto delle minoranze è un obbligo oltre che morale anche legale.
Per questo noi riteniamo sconsiderato e irragionevole il vibrato incitamento di ricorso alle denuncie fatte dalla Giunta Comunale e dai capi gruppo consiliari con i comunicati dei giorni scorsi.

Carmelo Montagna

Carmelo Montagna

Al riguardo, dopo aver letto il comunicato del Sindaco. titolato “Fango di Natale /3”, invitiamo lo stesso, anche nel suo interesse, ad essere più sereno e composto poiché si coglie proprio dalla suddetta lettura la mancanza della necessaria lucidità nella gestione dei reali accadimenti e circostanze. Infatti, il Sindaco in detto comunicato, in riferimento all’invito rivoltogli dai capi gruppo consiliari, riesce anche ad indicare, come se fosse vero, quale capo gruppo consiliare il sig. C. Genco, che per quanto ci è dato di sapere non è neanche consigliere comunale. Ciò dimostra, da parte del Sindaco, come le verità che egli racconta nei suoi comunicati sono da rapportare a questo episodio.
Comunque per buona pace di tutti, noi siamo sereni e consapevoli che la mistificazione e le bugie non fanno strada lunga e la verità “VERA” prima o poi emerge.
Infine nell’auspicio di avere apportato un modesto contributo alla ricomposizione della necessaria praticabilità democratica si porgono a tutti calorosi ed affettuosi auguri per le festività di Natale.

 

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La minoranza: «Spostiamo la location delle manifestazioni natalizie»

Roberto Mistretta

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Noto e Cannella

Noto e Cannella

Questa la richiesta dei consiglieri comunali Grazia Noto e Giuseppe Cannella, che chiedono al sindaco Carmelo Montagna. di riportare le manifestazioni natalizie in piazza Garibaldi e nel centro storico.
«Da diversi anni nella nostra cittadina -dicono i due consiglieri- le manifestazioni natalizie, caratterizzate da: canti tradizionali, allestimento del presepe e la tradizionale sagra della ricotta in piazza Garibaldi, esibizione di artisti da strada, allestimento di alberi di Natale e luminarie si sono svolte e realizzate per le vie del centro storico. Con ciò si riusciva a coinvolgere tutti gli abitanti ed a creare un’atmosfera armoniosa e festiva, tipica del Natale e soprattutto si riusciva a dare una boccata di ossigeno alle attività economiche-commerciali degli operatori locali.

Di contro -aggiungono- l’infelice scelta operata, da due anni a questa parte, da quest’Amministrazione comunale di svolgere le suddette attività natalizie presso la Villa Messineo, che si trova ubicata nella estrema periferia dell’abitato, si è rilevata fallimentare non solo per le legittime aspettative della cittadinanza, specialmente degli operatori economici (bar, alimentari, negozi, ecc.), ma anche per aver svuotato di interesse ed attrattiva il centro storico. Tra l’altro il risultato ottenuto da tale scelta non è stato quello di avere “recuperato e bonificato dal degrado e dall’abbandono” l’area a verde della Villa Messineo, ma piuttosto di averla inibita all’uso civico per il cantiere, in permanente stato di abbandono, che vi si è creato». I due consiglieri hanno quindi formalizzato tale richiesta al primo cittadino di Marianopoli per tornare al passato.

Puntuale e pepata è arrivata la replica dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carmelo Montagna, alla proposta dei consiglieri Grazia Noto e Giuseppe Cannella di riportare le manifestazioni natalizie da villa Messineo in Piazza Garibaldi.

«Il cambio di location del Presepe vivente era già previsto»

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montagna carmelo

Carmelo Montagna

Dopo una carrellata di apprezzamenti non certo benevoli indirizzati ai due consiglieri di opposizione, l’amministrazione comunale scrive: “Ci permettiamo di sottolineare che il Presepe Vivente e le relative manifestazioni organizzate nella villa Messineo, recuperata dal degrado in cui l’aveva lasciata l’Amministrazione Vaccaro, è stata una novità e un esperimento apprezzato tantissimo sia dai nostri concittadini sia dai forestieri presenti in occasione degli eventi. Un’opera di grande impatto visivo e di notevole valore artistico. Nonostante le lettere anonime che tentavano di bloccare le manifestazioni, è stato un grande successo anche sul piano economico per i nostri operatori, e la presenza numerosa di personalità del mondo dell’arte ne è stata la dimostrazione più saliente. E’ stato anche l’evento mediatico e di immagine più importante per Marianopoli”.

“Tutto ciò è stato possibile – continua la nota – grazie ad un ritrovato spirito di volontariato completamente distrutto dall’Amministrazione Vaccaro che non è mai riuscita a realizzare i monumentali presepi delle precedenti amministrazioni guidate dal sindaco Montagna. Tutti sanno, anche i personaggi del presepe, che l’Amministrazione, quest’anno intende riportare la manifestazione in piazza per accogliere le richieste del volontariato che vorrebbe misurarsi in una nuova esperienza artistico-artigianale. Tale proposito è stato, peraltro, ribadito pubblicamente dal sindaco qualche giorno fa, in occasione di una riunione propedeutica alla costituenda Pro loco. Pertanto avere avanzato una proposta già di dominio pubblico significa, come al solito, arrivare buon ultimi e fare demagogia sulla pelle dei cittadini oppure tentare di sminuire un’iniziativa dell’Amministrazione per poi sbandierare al mondo intero un merito che assolutamente non vi compete”.

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marianopoli.

I Consiglieri Comunali Grazia Noto e Giuseppe Cannella, del gruppo consiliare di opposizione “Serietà Impegno e Competenza”, nell’ambito dello svolgimento del loro mandato elettorale e nell’interesse della collettività amministrata, con una nota dei giorni scorsi hanno segnalato al Sindaco Carmelo Montagna l’inconveniente igienico sanitario dovuto alla mancanza di pulizia delle caditoie delle acque bianche.

puzzaNella nota inviata dai consiglieri si legge che tutte le caditoie per il convogliamento e smaltimento delle acque bianche del centro abitato e delle periferie sono letteralmente intasate ed emanano odori nauseabondi ed esalazioni fastidiose e soprattutto dannose per la salute pubblica. Inoltre, sostengono Grazia Noto e Giuseppe Cannella che:

– le caditoie rappresentano, vista la giacitura dell’aggregato urbano, un elemento importante per il sistema di drenaggio, che servono ad intercettare le acque meteoriche che scorrono in superficie e a convogliarle nella rete fognaria delle acque bianche evitando così possibili dissesti ed allagamenti pregiudizievoli per la sicurezza pubblica;

– nell’approssimarsi della stagione invernale, tali caditoie, a causa del materiale depositatosi e del conseguente intasamento, possono provocare oltre ai suddetti odori sgradevoli e danni alla salute dal punto di vista igienico-sanitario, anche motivo di pericolo per gli abitanti che risiedono nelle vicinanze delle stesse e dei pozzetti di ispezione;

– con la pulizia delle caditoie fatta per tempo, l’abitato eviterà di essere messo in difficoltà dalle prime piogge invernali, spesso a carattere temporalesco, che comporterebbe anche maggiori disaggi per la vivibilità del centro urbano.

Grazia Noto e Giuseppe CannellaPer le superiori segnalazioni i consiglieri Noto e Cannella, sempre con la stessa nota, hanno chiesto ed impegnato il Sindaco nella qualità di massima autorità Sanitaria locale e di Pubblica Sicurezza a volere provvedere con urgenza all’eliminazione dell’inconveniente evidenziato attraverso la pulizia delle caditoie.

I Consiglieri Comunali Noto e Cannella

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Diffida al sindaco di Marianopoli per la relazione non presentata

Roberto Mistretta

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Carmelo Montagna

Carmelo Montagna

E’ di nuovo scontro tra l’opposizione ed il sindaco Carmelo Montagna. Stavolta il motivo del contendere è la mancata presentazione della relazione annuale.
In una nota diffusa l’altro ieri si legge: “E’ già trascorso oltre un mese da quando i consiglieri comunali Grazia Noto e Giuseppe Cannella, del gruppo “Serietà Impegno e Competenza”, hanno diffidato con atto formale il sindaco Carmelo Montagna ad adempiere alle disposizioni di legge che lo obbligano a presentare la relazione annuale sullo Stato di attuazione del Programma, ed a relazionare sull’ attività svolta dalla Giunta, nonché dagli esperti da lui nominati.
Il termine per presentare la relazione annuale è scaduto nel mese di maggio del 2013 e quindi da circa un anno e nonostante tutto ciò, della presentazione della relazione non si ha alcuna notizia.

Noto e Cannella

Noto e Cannella

I consiglieri Noto e Cannella, con la stessa diffida, hanno chiesto l’intervento del presidente del Consiglio comunale Guido Acquisti, per segnalare anch’egli la violazione del sindaco al Servizio Ispettivo della Regione Siciliana. I consiglieri d’opposizione, con la diffida, oltre a rilevare che dopo circa due anni del suo mandato il sindaco non ha presentato la relazione al Consiglio Comunale, a alla 1° annualità scaduta il 7 maggio 2013, hanno rilevato una mancanza di rispetto nei confronti del Consiglio che, di fatto, viene impossibilitato ad adempiere alla sua funzione di controllo sull’attività amministrativa dell’Ente e non consente ai cittadini la conoscenza di tale attività.

4916344-interrogativo-e-esclamativo-fighting-high-risoluzione-3d-renderingLa cosa più strana in questa vicenda -si legge ancora- è che si ha notizia, per bocca della stessa amministrazione, che tale relazione è già pronta e stampata sin dal mese di luglio scorso e nonostante ciò, dopo circa un anno non viene ancora presentata al Consiglio comunale.
Il motivo della mancata presentazione della relazione annuale starebbe nel fatto che il suo contenuto mette in imbarazzo l’intera Giunta, sindaco compreso, per le attività in essa descritte. Resta il fatto che la mancata presentazione della relazione sullo stato di attuazione del programma del sindaco e di quella sugli esperti da lui nominati, è una delle violazioni di legge per la quale è anche prevista la decadenza dalla carica di sindaco”.

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«Il sindaco di Marianopoli non può “interrogarmi”»

Roberto Mistretta
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Noto - Cannella

Noto – Cannella

Interrogato dal sindaco Carmelo Montagna in merito alle vicende Tarsu, il consigliere Giuseppe Cannella risponde per le rime e accusa il primo cittadino di «tendenziosità» e richiama gli atti formali adottati nel merito dal sindaco.
Quindi scrive: “Le faccio notare che non esiste nessuna norma che dà facoltà al sindaco di interrogare i consiglieri. La legge prevede esattamente il contrario e cioè che il sindaco è obbligato a rispondere alle interrogazioni dei consiglieri comunali, pena in ultima ratio, in caso di mancata risposta, la decadenza dalla carica elettiva. Quindi, a fronte anche di dettami normativi, le ricordo che il sottoscritto nella qualità di consigliere comunale ha il diritto ed il dovere di chiedere al sindaco ed a tutti gli organi dell’Ente ed a quelli ad esso collegati, di rendere conto dell’attività svolta dagli stessi in nome e nell’interesse del Comune e ciò al fine di potere valutare la legittimità, la trasparenza, l’imparzialità ed il buon andamento dell’azione amministrativa. Pertanto lo scrivente poteva esimersi di dare esito alla sua lettera e ciò senza alcuna assunzione di responsabilità”.

Carmelo Montagna

Carmelo Montagna

Quindi aggiunge: “Lo scrivente, assieme al consigliere Grazia Noto, ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario per dibattere ed avere dalla S. V. spiegazioni e chiarimenti circa la congruità, la imparzialità e la esattezza degli accertamenti in rettifica della Tarsu dell’anno 2008 ed al fine di poter fare deliberare al Consiglio comunale un atto di indirizzo per eventuale sgravio e/o condono della Tarsu anni dal 2008 al 2013”.

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Marianopoli, il Sindaco Montagna sul ruolo Tarsu 2008: “Due consiglieri fanno sciacallaggio politico”

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Riportiamo integralmente il testo del comunicato stampa firmato dal primo cittadino.

Tornano alla carica, nella inutile guerra contro l’Amministrazione Comunale, gli specialisti dello sciacallaggio politico e delle cause perse. I Consiglieri Comunali Giuseppe Cannella e Grazia Noto tentano di strumentalizzare il comprensibile malessere dei concittadini a proposito degli OBBLIGATORI avvisi di accertamento sul ruolo TARSU 2008, che l’Ufficio addetto ha dovuto fare notificare ai contribuenti per l’accertamento in corso sulla banca dati ex ATO/CL1.

E’ interesse di tutti fare chiarezza su quei dati, ereditati dalla precedente Amministrazione. L’obiettivo è quello di “pagare tutti per pagare meno ed il giusto” chi e’ in regola non ha nulla da temere. Chi non ha pagato deve, purtroppo, farlo. Chi riscontra errori o difformità, che ci sono, si rechi entro 60 giorni all’ufficio tributi del Comune dove, con la massima sensibilità i funzionari addetti provvederanno allo sgravio per le giuste rettifiche.

da destra Grazia Noto, Francesco Baldi, Giuseppe Cannella, Lillo Vaccaro

da destra Grazia Noto, Francesco Baldi, Giuseppe Cannella, Lillo Vaccaro

Con l’ultimo comunicato stampa i Consiglieri Noto e Cannella raggiungono livelli di demagogia e di deleterio populismo impressionanti, tanto ormai sono abituati a sottoscrivere tutto e l’esatto opposto. Fino a poco tempo fa erano almeno a parole per la lotta all’evasione ora per il contrario. Se tentiamo di ripristinare una situazione di legalità e di giustizia sociale come da loro suggerito ci accusano di fare ingiustizia. Per loro la lotta all’evasione è quella “a campione”, magari scelto fra gli avversari politici; questa che riguarda tutti non è lotta all’evasione. Incredibile ma vero.

Peraltro i predetti avvisi Tarsu 2008 dovevano essere assolutamente recapitati entro il 31.12.2013 pena la prescrizione e quindi la responsabilità contabile dell’Ufficio. L’Amministrazione capisce il disagio creato a chi ha ricevuto l’avviso per errore ma era l’unico modo per pagare in avvenire il giusto senza privilegi e furbate di vario genere. Questo consentirà al Comune finalmente di regolarizzare molte situazioni confuse e spesso sbagliate dovute all’incongruenza fra i dati catastali e l’effettiva proprietà o utilizzo dell’immobile. Questa è la situazione che abbiamo purtroppo ereditato, assieme ai seguenti dati contabili: al 31.12.2011 l’Amministrazione Vaccaro aveva un debito certificato con l’ATO/CL1 di €354.115, di cui €144.744 per morosità pregressa, che in assenza di riscossione dovremo pagare tutti. Cosa che stiamo cercando di evitare. Quindi tutti i contribuenti in buona fede possono lamentarsi tranne che l’ex Sindaco Vaccaro ed i suoi due Consiglieri: proprio nel 2008 venne aumentata da Vaccaro la TARSU del 40%, con base imponibile del 10% annuo retroattiva dal 2004! (Del.G.C.n°37 del 27.5.2008)

Cavalcare il disagio e le preoccupazioni delle persone dovute all’attuale crisi economica per puro ed esclusivo calcolo politico elettorale è semplicemente ignobile e spudorato. L’esempio più lampante è stata la campagna estiva contro l’aumento della TARSU 2012 dell’Associazione “Partecipazione Democratica” di cui fanno parte i due prodi Consiglieri. Dopo avere illuso ed aizzato circa 400 persone sulla base di cavilli e sproloqui in piazza cosa diranno agli stessi cittadini dopo che il “Garante del Contribuente per la Sicilia”, a cui si erano rivolti e che “al 99% avrebbe accolto i ricorsi”, come affermato da Cannella in Consiglio Comunale, ha con nota del 20.12.2013 archiviato la pratica riconoscendo assolutamente legittimo e giustificato l’operato dell’Amministrazione ? La scusa sappiamo che è pronta. Diranno che devono essere ringraziati lo stesso perché loro ci hanno provato ad annullare l’aumento della TARSU . No! Non potranno dirlo perché manifestamente in mala fede, non potevano non sapere che per l’Amministrazione era atto dovuto l’aumento 2012 e che la precedente Amministrazione Vaccaro solo per motivi elettorali aveva omesso di farlo con probabili danni erariali che saranno accertati dalla Corte dei Conti. L’Amministrazione, come tutte le persone di buon senso sanno, nonostante un’opposizione distruttiva, ha fatto e farà salti mortali per assicurare i servizi alla cittadinanza e sarà felicissima se potrà ridurre le tasse e creare opportunità di lavoro.

IL SINDACO (C. Montagna)

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LA REPLICA DELL’ASSOCIAZIONE SOCIO-POLITICO-CULTURALE “PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA DI MARIANOPOLI”

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logo partecipazione democraticaL’Associazione Partecipazione Democratica di Marianopoli, ritenuto che quanto sostenuto dal Sindaco Montagna nel suo comunicato, diffuso nei giorni scorsi in merito alla vicenda degli accertamenti in rettifica della TARSU 2008 e alla richiesta dei Consiglieri Graziella Noto e Giuseppe Cannella, dell’opposizione, di convocare un consiglio comunale straordinario per dibattere ed avere dallo stesso spiegazioni e chiarimenti circa la congruità, la imparzialità e la esattezza degli accertamenti in rettifica della TARSU dell’anno 2008, è fuor di luogo e spropositato ad eccezione della conferma, da parte sua, a seguito dell’attività dell’opposizione, che gli avvisi contengono errori e vanno rettificati, ha espresso solidarietà per gli attacchi subiti dal sindaco ai consiglieri Noto e Cannella ed ha risposto circa l’esito dei ricorsi dei mesi scorsi al Garante dei Contribuenti per la TARSU 2012 con la nota che si riporta del Presidente Dott. Francesco Baldi.

“ Al Signor SINDACO del Comune di MARIANOPOLI

Con riferimento alla vostra lettera, relativa alla nota in oggetto in esito ai ricorsi proposti dai molti cittadini di Marianopoli, la scrivente Associazione fa presente che ha già dato diffusione alla stessa mediante la pubblicazione nella vetrata dei locali del centrale C.so Vitt. Emanuele n. 14 ove, di solito, vengono pubblicati gli avvisi e le informazioni ritenute importanti.

Tuttavia corre l’obbligo di sottolineare che il “Garante del Contribuente” aveva già scritto al Comune per chiedere chiarimenti in merito ai suddetti ricorsi (vedi nota prot. n. 2013 del 18/11/2013, anch’essa  pubblicata  nella  vetrata  dell’Associazione) e  che  la  propria  decisione è dipesa , per come si legge nella risposta, da quanto comunicato allo stesso da codesto Comune con nota prot. n. 6015 del  29/11/2013.

Da una attenta e serena lettura delle succitata nota del “Garante” non c’è alcun dubbio che lo stesso non ha assolutamente legittimato l’operato dell’Amministrazione, specie quando afferma “… con i soli poteri previsti dall’art. 13 della legge 212/2000, non ritiene di cogliere situazioni di irregolarità su cui il Garante del Contribuente ha la possibilità di intervenire, trattandosi essenzialmente di questioni che rientrano nelle competenze della Giurisdizione Amministrativa…” e quindi materia da impugnare al TAR-Tribunale Amministrativo Regionale); ed ancora, relativamente alla “retroattività” dell’applicazione delle aliquote dell’anno 2012, quando afferma che “… Su queste disposizioni lo scrivente ha denunciato diverse volte la violazione dello Statuto dei Diritti del Contribuente e, più in particolare, la violazione dell’art. 3 della legge 27/7/2000 n. 212, che stabilisce, infatti, l’irretroattività di tutte le norme tributarie. Ma l’esito di questa denuncia, purtroppo, non ha sortito finora alcun effetto…”.

(altro…)

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