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Posts Tagged ‘Forza Italia’

Michele Mancuso interviene su I Girasoli che negano gli atti pubblici

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Mancuso ai tempi in cui era presidente del Consiglio provinciale

Mancuso quando era Presidente del Consiglio provinciale

Con rammarico mi sento in dovere di intervenire per il semplice fatto che si tratta di questioni di principio e come tali atti dovuti.

Il clima sull’immigrazione è già rovente di suo.

Ecco perché ritengo oltremodo  inopportuno l’atteggiamento politichese del presidente della onlus Girasoli. La minoranza consiliare ha il diritto dovere di capire e se serve tutelare la cittadinanza.

I milenesi siamo famosi per essere fin troppo predisposi a dare tutto noi stessi ma questo non vuol dire che adesso pure le onlus vengano a fare i comizi .

Forse il presidente dei Girasoli Santoro dimentica il suo ruolo che certamente almeno qui non dovrebbe essere politico.

Santoro

imagesIl partito di Forza Italia chiede pertanto che la questione venga affrontata e chiarita primo fra tutti dal sindaco che ne deve essere il garante.

Poi possiamo pure fare i facsimili o i comizi. Ma i cittadini di Milena vanno rispettati e da chi di dovere tutelati anche nella semplice informazione. Esattamente, il consigliere comunale fa bene a voler essere informato.

Sulla questione in generale è sempre bene tenere un basso profilo tenuto conto comunque del clima che proprio in questi giorni si respira a tutti i livelli sul problema immigrazione. Noi siamo credenti, ospitali ed altruisti, ma siamo a casa nostra.

Qui signor presidente della onlus Girasoli si suda per arrivare a fine mese quando si ci arriva.

Non ci servono lezioni da nessuno tanto meno da certe persone che si sentono al di sopra di tutto e di tutti e non rispettano i rappresentanti del popolo..

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Pellitteri o Falvo? Non c’è bisogno di sfogliare la margherita per capire come finirà…

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Michele Mancuso

Michele Mancuso ha svolto le trattative

Pellitteri o Falvo? Non c’è bisogno di sfogliare la margherita per capire come finirà.
Da un paio di giorni, infatti, in casa del centrodestra circola voce che sabato il senatore forzista Enzo Gibiino ufficializzerà a fine settimana la scelta di Pellitteri, ex senatore di Forza Italia.
Sia Falvo che Pellitteri hanno rimesso la decisione nelle mani del sen. Gibiino. Ma che lo faccia Falvo è comprensibile, è un dirigente di Forza Italia. Ma Pellitteri no.
«Ritengo – spiega il consigliere e dirigente scolastico – che il valore simbolico della vittoria su Gela sia per Forza Italia più importante di velleità personali». Precisa inoltre che al momento le civiche di Pellitteri quella del partito liberale e quella di Forza Italia creano insieme un’Alternativa democratica dopo 20 anni di governo di centro sinistra che rifugge da rabbie improduttive (il riferimento è ai Grillini?) e disimpegni antidemocratici, cioè il disertare le urne per disaffezione alla politica.

Gioacchino Pelliteri

Gioacchino Pelliteri

«Sono berlusconiano dal 1994 – conclude Pellitteri – ma le mie liste civiche alleate con Forza Italia raccolgono gente della società civile, della scuola, della cultura che vogliono avere rappresentanza e partecipare alla costruzione di un nuovo governo della città». Questa la posizione di Pellitteri nell’attesa del verdetto.
Ma l’argomento che sta tenendo banco in casa del centrodestra è anche un altro e cioè la possibilità di catturare la coppia composta dal deputato regionale Pino Federico e dal consigliere comunale Enrico Vella portandola verso nuovi lidi non nuovi peraltro per Federico.
Pare che ci siano trattative in corso.

Ma il sindaco in carica Angelo Fasulo non sta con le mani in mano. Anche lui sta catturando consensi tra quanti nel centrodestra non sono contenti della scelta del candidato a sindaco per le prossime elezioni amministrative.

Fonte: La Sicilia

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Michele Mancuso

Michele Mancuso

Riunione di Forza Italia che si riorganizza

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Si è svolta a Campofranco una riunione di Forza Italia tra il coordinatore provinciale Michele Mancuso e i dirigenti locali guidati dal forzista Michele Falletta.

Significativa è stata la presenza da parte del giovane vicesindaco Rocco Corsaro  su cui si é soffermato il coordinatore Mancuso esprimendo soddisfazione per il fatto di avere tra le fila di Forza Italia il più giovane vicesindaco di Sicilia.

mfall«La presenza di Corsaro – ha detto Mancuso – è prova che il nostro partito continua ad essere un riferimento anche per i più giovani. Lo sforzo di garantire loro un futuro migliore impone un impegno continuo a tutti i livelli. Fra non molto riorganizzeremo tutta l’area del vallone e il giovane Rocco Corsaro di certo sarà chiamato a dare il suo contributo da amministratore ma soprattutto da giovane politico impegnato.

Entro gennaio si completa la fase di tesseremento e riorganizzazione del partito. Ci prepariamo ad una primavera che vedrà il ritorno del Presidente Berlusconi tra la sua gente. In Sicilia ed in particolare nella nostra provincia, di concerto con il sen. Gibiino, coordinatore regionale, ci prepariamo alle prossime Amministrative».

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«Migrazione, così non va»

Michele Mancuso

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Michele Mancuso

Michele Mancuso

In merito al consiglio comunale straordinario sull’emergenza sicurezza legata al fenomeno migratorio, si apprende dagli organi di stampa e dalla nostra rappresentanza consiliare che il tutto si è svolto in un clima di political correct.
Insomma quasi tutti i gruppi consiliari garbatamente hanno fatto notare che qualche “problemino” di sicurezza in città c’è. Naturalmente è doveroso segnalare che l’amministrazione comunale, sindaco in testa ha mandato in scena la solita «sviolinata» sull’integrazione, sull’immigrazione come opportunità, per non parlare di qualche assessore che ha derubricato a “marachelle”, veri e propri reati a cose e persone, perpetrati nell’ambito di tale fenomeno.

Sia ben chiaro qui, che si ci creda o meno, non stiamo a parlare di razzismo o meno. Il punto all’ordine del giorno del suddetto consiglio era il tema della sicurezza, al di là del colore della pelle, del credo religioso, dell’etnia e quant’altro. Forza Italia è fermamente convinta che le politiche nazionali degli ultimi anni sono state profondamente sbagliate. L’abolizione della legge Bossi-Fini prima, e la fallimentare operazione Mare Nostrum poi, hanno segnato un cambio di passo notevole in senso negativo. Infatti se prima gli immigrati arrivavano con i barconi, adesso arrivano con i containers. Giova ricordare che in particolare sotto il governo Berlusconi era stata varata la suddetta legge che inseriva nell’ordinamento giuridico italiano il reato di immigrazione clandestina oggi non più esistente.

clQuindi in consiglio comunale ieri si doveva parlare di ordine pubblico e basta. Lo si è fatto a tratti, ma a noi preme ribadire la nostra posizione.

Oggi la nostra città deve fare i conti con un vero e proprio esercito di disperati, a cui il governo nazionale e quello regionale, palesemente non sanno o non vogliono mettere un argine. La gente percepisce Caltanissetta insicura. Uscire di sera è pericoloso, e ripeto non si possono fare passare atti di violenza a cose o persone come normale delinquenza, perché è sotto gli occhi di tutti che questa gente che sfugge da realtà disumane, arriva nella nostra città ed è costretta a bivaccare per le strade, costretta a rubare per mangiare, a dormire in tendopoli, minando la sicurezza e la salute dei nisseni, dandosi alla prostituzione, e con altri espedienti a diventare vittime di sfruttatori, in nome di un civismo e di una accoglienza che da sola la città non può dare.

Nella maggior parte dei casi gli immigrati vorrebbero sbrigare le carte per avere il permesso di soggiorno, e poi andare altrove, spesso a ricongiungersi con i propri cari che si trovano nel nord Europa. Allora l’amministrazione dovrebbe, anziché continuare a costruire e ristrutturare dei locali che poi diventano per mesi o anni prigione per questi disperati, togliendo spazi e risorse ai nisseni, fare la voce grossa con chi sta in alto, affinché questi facciano ad ogni livello il proprio dovere istituzionale per fare in modo che Caltanissetta sia solo un punto di prima accoglienza come dovrebbe essere nella stragrande maggioranza dei casi.

*Coordinatore provinciale Forza Italia

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Lega Nord

Tutti gli ex di Berlusconi, Fini e Alfano che saliranno sul carro di Matteo Salvini al Sud

salviSalvini: “Lega Nord al Sud? Sui riciclati mi affido a padre Pio…”

Matteo Salvini ha appena presentato a Roma il suo sbarco nel centro-sud.

Spiega: “Noi con Salvini è un progetto che si apre a chi non ha mai fatto politica.”.

Con Spalle al Muro per LiberoTv “l’altro Matteo” ha spiegato come farà a evitare di imbarcare i riciclati di mezza Italia.

Salvini sbarca anche a Milena

Salvini sbarca anche a Milena

Si tratta di pesci grossi e anche di piccola taglia.

Come fa ad evitare le infiltrazioni? Sarà difficile che in un curriculum uno scriva: “Sono stato della Banda della Magliana fra il 1980 e il…”, no?

“Intanto la fedina penale noi la chiediamo a tutti. E’ un pre-requisito. Poi chi non ha esperienza politica aderisce fin da subito. Gli eccessivi salti della quaglia non mi appassionano. Quindi se uno ha cambiato due, tre, quattro partiti… noi non saremo il quinto. Se invece arriva il sindaco, il consigliere comunale, il consigliere regionale per bene, della lista civica…”.

Il dibattito nel centrodestra è aperto: Salvini deve essere il nuovo leader dei moderati? Il Cav per il momento dopo averlo incoronato “goleador” del centrodestra ha cercato di fare marcia indietro parlando anche di altri probabili leader nello schieramento del centrodestra. Ma c’è curiosità per capire cosa ne pensano gli elettori moderati di un cambio della guardia nella leadership del centrodestra. Un sondaggio Ixè per Agorà prova a dare una risposta.

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Chi vince e chi perde

di Claudio Brigliadori

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Il voto consegna due regioni al Partito democratico, Oggi una persona normale dovrebbe esserne felice".

Il voto consegna due regioni al Pd. Renzi: Oggi una persona normale dovrebbe esserne felice”.

Pd, 700mila voti in meno

Gli italiani vanno sempre meno a votare, ma che lo facciano anche gli emiliano-romagnoli da sempre fedelissimi al rito delle urne è sintomo preoccupante di disaffezione. E a maggior ragione, per il Nazareno, è preoccupante che a marcare visita siano in gran parte proprio gli elettori dem. Rispetto alle Europee di maggio (affluenza 66%) il Pd del tandem Renzi-Bonaccini ha perso 677.283 voti: 535.109 oggi (44,5%) contro gli 1,2 milioni di maggio, i 989.660 delle Politiche 2013 (affluenza 82%) e gli 857mila voti delle Regionali 2010 (vinse Vasco Errani, affluenza al 68%).

Lega Nord a trazione Salvini

Salvini: risultato storico

Salvini: risultato storico

Il “caso Emilia” è però interessante anche per capire il percorso intrapreso dalla Lega Nord di Matteo Salvini. Il candidato del Carroccio Alan Fabbri non ha vinto, ma è stata la grande sorpresa della tornata elettorale e confrontando i precedenti si può capire perché. Alle Regionali i voti presi sono stati 233.439, pari al 19,42%, mentre sei mesi fa erano stati 116.394 (il 5%), vale a dire un balzo in avanti di 117mila voti. La “fidelizzazione” dell’elettorato leghista probabilmente ha permesso di trarre un vantaggio dall’astensionismo che ha colpito molto duramente gli altri partiti, certo.

Emorragia Forza Italia

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Berlusconi: Riunificare il centro-destra

Il caso più drammatico di perdita di voti è però proprio quello di Forza Italia. Un’emorragia apparentemente inarrestabile in una regione, l’Emilia, che sia pur raramente ha riservato qualche gradita sorpresa agli azzurri. Oggi gli azzurri, “nascosti” dietro al candidato leghista, hanno raccolto la miseria di 100.478 voti, l’8,36 per cento. Sei mesi fa, alle Europee comunque deludenti, i voti furono 271.951 (11,78%), cioè la bellezza di 171mila in più. L’analisi su un Silvio Berlusconi fuori dalla mischia elettorale e per questo penalizzante per i destini azzurri è obbligata, così come la riflessione sul “centrodestra” unito. Una erosione rapida e costante che ha portato Forza Italia a perdere alleati, sì, ma soprattutto candidati forti e infine elettori.

Il calo del M5S

Grillo: l'astensionosmo non ci ha penalizzato. Ma è rivolta tra i grillini.

Grillo: l’astensionismo non ci ha penalizzato. Ma i grillini si ribellano.

La Lega spera che l’Emilia, come accaduto proprio alle Regionali 2010 con l’exploit del grillino Favia, sia un laboratorio per il futuro e che il centrodestra a trazione Salvini parta proprio da qui. Viceversa, è proprio il Movimento 5 Stelle a trarre auspici negativi dalle Regionali: 159mila voti presi (13%), 284mila in meno rispetto alle Europee di maggio (443mila, il 19,23% salutato allora come una mezza delusione), addirittura 498mila in meno rispetto alle Politiche-boom del febbraio 2013 (658mila, il 24,6%).

 

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La giunta municipale è ora formata da Crispino Sanfilippo (sindaco), Salvatore Sanfilippo (Forza Italia), Calogero Cellauro (Forza Italia) Ignazio Indorato (Ncd) e Anna Crocifissa Noto (Ncd).

Sanfilippo è stato nominato assessore

Carmelo Sciangula

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Salvatore Sanfilippo

Salvatore Sanfilippo

Salvatore Sanfilippo è il nuovo assessore ai lavori pubblici e alla polizia municipale di Sommatino. Prende il posto del dimissionario Liborio Cravotta. Il sindaco Crispino Sanfilippo dopo una serie di trattative politiche ha ufficializzato la sostituzione dell’assessore nella sua giunta. Un travaglio iniziato lo scorso marzo, quando l’assessore Liborio Cravotta si era dimesso in prima battuta e poi rinominato dal primo cittadino. Ieri il rimpasto atteso da tempo.
Il giuramento si è svolto giorno 9 scorso alle ore 9 prima dell’inizio del consiglio comunale. Presenti nella stanza del sindaco, il neo assessore Salvatore Sanfilippo, il segretario comunale Vincenzo Chiarenza e il primo cittadino Salvatore Crispino Sanfilippo.

Le deleghe a lui assegnate sono: Rapporti con autorità sanitarie, Affari legali, Urbanistica, Risorse e politiche energetiche, Polizia municipale e Lavori pubblici. Salvatore Sanfilippo è dirigente medico presso il poliambulatorio di Sommatino e ufficiale sanitario.
«Sono molto soddisfatto della scelta effettuata dall’amministrazione comunale – dice il neo assessore – incontrerò tutti i dipendenti comunali e mi metterò subito al lavoro. Il mio primo obiettivo è quello di migliorare l’ufficio tecnico, valorizzando sempre più tutto il personale assegnato alla stessa posizione organizzativa N° 03 Area tecnica. Ringrazio il sindaco Salvatore Crispino Sanfilippo per aver riposto questa fiducia in me».

Michele Mancuso

Michele Mancuso

Il vice coordinatore regionale di Forza Italia Michele Mancuso interviene in merito alla nomina del Dr Sanfilippo ad assessore del comune di Sommatino (che ha 61 anni, è stato candidato per due volte alla carica di sindaco di Sommatino e successivamente è stato eletto consigliere provinciale nel Pdl e sdesso è transitato in Forza Italia) : “ho avuto il piacere di conoscere l’amico Toto in provincia da consigliere e so bene quanto sarà importante il suo impegno per la città. Forza Italia in provincia continua a crescere e ad aggregare sempre più. Ringrazio il sindaco per una apertura così importante e promettiamo impegno e sostegno per il raggiungimento di obiettivi ambiziosi per la città di Sommatino. Con Salvatore Sanfilippo e Lillo Cellauro vantiamo due assessori di spessore e di grande volontà nelle città di Sommatino. Il partito sarà accanto a loro con tutta la sua classe dirigente locale e a tutti i livelli.”

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L’EURODEPUTATO AZZURRO CICU, ELETTO NEL COLLEGIO SICILIA-SARDEGNA, OPTA PER LA VECCHIA POLITICA DEI ‘COMPARI’. CRITICO MICHELE MANCUSO: “SEGNALE NON POSITIVO PER I GIOVANI”

LinkSicilia

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Pippo Fallica

Pippo Fallica

L’eurodeputato azzurro eletto nel collegio Sicilia-Sardegna, Salvatore Cicu, chi si ‘carrozzìa’ tra Bruxelles e Strasburgo? Pippo Fallica, già parlamentare nazionale, già braccio destro di Gianfranco Miccichè.

La nomina di Fallica in versione ‘europa’ non piace al vice coordinatore regionale di Forza Italia, Michele Mancuso che così commenta: “Prendiamone atto, ma non lamentiamoci quando la gente comune prende le distanze dalla politica, quando diserta le urne, quando pur di cambiare vota chiunque purché contro”.

Michele Mancuso

Michele Mancuso

Quindi la stoccata diretta proprio a Fallica: “A mio avviso accettare un ruolo del genere è stata una scelta infelice oltre che un segnale non positivo. Immaginate i tanti giovani laureati siciliani che sensazione proveranno a sentirsi Italiani in Europa dopo aver letto di nomine come queste. Altro che lingue straniere!”.

“Forza Italia è un grande partito con una classe dirigente brillante che saprà certamente avviare un serio dibattito all’insegna dei tempi”, dice Mancuso, quasi per consolarsi. Quindi, rivolgendosi a Fallica. conclude: “Per cominciare, sarebbe il caso di dimettersi da responsabile degli enti locali del partito e lasciare spazio a figure superpartes”.

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Approvato in finanziaria regionale l’emendamento per la prosecuzione del servizio di guardia venatoria

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alcune-delle-guardie-venatorieLa soddisfazione del vice coordinatore regionale di Forza Italia, Michele Mancuso.

Il gruppo parlamentare e la classe dirigente di Forza Italia hanno fatto tutto ciò che era necessario per garantire la prosecuzione del servizio di vigilanza venatoria nella nostra provincia. Siamo certamente soddisfatti per la sensibilità dimostrata all’ assemblea regionale siciliana.

Il problema risolto riguarda anche 25 padri di figlia, lavoratori di una certa età che certo non possono permettersi di stare un solo giorno disoccupati.

Patrizia Valenti

Patrizia Valenti

Mancuso

Mancuso

Per questo e per tutte le ragioni che ci spingono a stare dalla parte di chi cerca nella politica interlocutori responsabili lancio un accorato appello alla assessore regionale Patrizia Valenti. Se sarà necessaria, come si paventa, una ulteriore gara per l’assegnazione del servizio, bisogna garantire il posto di lavoro agli operatori uscenti! Noi ci auguriamo una normale prosecuzione e soprattutto la garanzia che al territorio non venga meno il servizio che fino ad oggi l’ente provincia ha potuto garantire.

Dunque senza bandiere, ma con il solo scopo di dare al già martoriato territorio provinciale risposte concrete e servizi necessari. Per quanto ci riguarda il gruppo di Forza Italia all’Ars sarà sempre e comunque sensibile alle esigenze del territorio e pronto a portare avanti le giuste battaglie per garantire l’interesse dei cittadini.

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Travolto dalla sua stessa ondata di violenza

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images60TIBBI0La politica urlata, la politica della gogna pubblica, la politica dell’odio non premia.

E non ha premiato nemmeno questa volta. I capelli arruffati, gli occhi stralunati e le urla del comico-politico hanno convinto milioni d’Italiani a correre ai ripari ed alle urne per votare Renzi, non tanto il Pd. Dentro il Partito Democratico perdono, anzi straperdono quelli della minoranza che si sognavano di fare fuori l’ennesimo segretario del loro stesso partito.

Vince e anche bene la Lega affidata a Salvini che ha saputo mettere all’angolo il vecchiume coagulato attorno all’impresentabile Bossi.

Limita i danni Forza Italia grazie al solito Berlusconi.

Mentre scriviamo superano di poco la soglia limite del 4% Angelino Alfano e Tsipras. Ed è difficile che ottengano qualche seggio i Fratelli d’Italia/Alleanza Nazionale.

EUR

Solo Pd, Movimento 5 stelle, Forza Italia e Nuovo centrodestra eleggono eurodeputati nella circoscrizione dell’Italia insulare secondo i dati del Viminale.

PARTITO DEMOCRATICO: il sardo Renato Soru (182.753 preferenze) e i siciliani Caterina Chinnici, che era capolista (133.876), e Michela Giuffrida, indipendente (91.893);

MOVIMENTO 5 STELLE: il siciliano Ignazio Corrao (70.942 voti) e la sarda Giulia Moi (62.911);

FORZA ITALIA: il siciliano Salvo Pogliese (61.186) e il sardo Salvatore Cicu (51.214); A Gianfranco Micciché invece non sono bastate 50.540 preferenze per ottenere un seggio al Parlamento Europeo, e’ arrivato terzo nella circoscrizione isole, distante circa mille voti dal secondo Salvatore Cicu. Miccichè però potrebbe volare lo stesso a Strasburgo se quest’ultimo dovesse rinunciare per mantenere il seggio alla Camera;

NUOVO CENTRODESTRA: il siciliano Giovanni La Via, eurodeputato uscente (56.466).

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E a Milena si è votato così

VOTANTI 1.424

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544 voti Partito Democratico   (38,28%)   più votati Chinnici, Fiandaca
279 Movimento 5 Stelle   (19,60%)    più votati Di Prima (90), Zanotto (69)
240 Forza Italia  (16,85%)    più votati Miciché (111), Iacolino (58)
200 Nuovo Centro Destra  (14,00%)   più votati La Via(154), Pistorio (126)

065 Nulle
046 Alleanza Nazionale più votati Meloni (32), Bonelli (23)
025 Bianche

014 voti Tsipras

oo9 Lega Nord

004 Scelta Europea

003 Italia dei Valori

000 Io Cambio – Maie

000 Verdi Europei

Ricordate la Prova di voto?

https://milocca.wordpress.com/2014/05/22/prova-di-voto/

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