Feeds:
Articoli
Commenti

deceduti

Ryanair cerca assistenti di volo in Sicilia: a maggio Cabin Crew Day a Catania e Palermo. Ecco come candidarsi per entrare nel personale della compagnia aerea irlandese leader dei voli low cost.

La Sicilia

.

Ryanair cerca assistenti di volo in Sicilia: a maggio Cabin Crew Day a Catania e Palermo

Ryanair cerca assistenti di volo anche in Sicilia, dove la nota compagnia aerea low cost opera praticamente su tutti gli aeroporti. Per questo il vettore aereo irlandese lancia anche in Sicilia i Cabin Crew Day, le giornate dedicate alle selezioni del personale di bordo in vista delle prossime assunzioni. Le giornate di reclutamento si svolgono in varie città, sia in Italia che all’estero, in collaborazione con la Crewlink, una società specializzata nella selezione di questo tipo di personale.

La compagnia aerea ha già fissato le selezioni in Sicilia: Ryanair sarà a Catania il 26 aprile e il 10 maggio, mentre il 12 maggio sarà la volta del Cabin Crew Day di Palermo. I candidati selezionati avranno l’opportunità di partecipare ad un corso di formazione per il personale di bordo che si terrà a Roma e Milano. Il percorso formativo avrà una durata di 6 settimane e, al termine dello stesso, coloro che avranno superato positivamente il training potranno essere assunti, con un contratto di lavoro della durata di 3 anni, per lavorare sugli aerei Ryanair.

Per diventare assistenti di volo Ryanair è richiesto il possesso di alcuni requisiti, come una altezza minima, proporzionata con il peso, di 1.57 cm, età non inferiore ai 18 anni, ottima conoscenza della lingua inglese, normali capacità visive (è ammesso l’uso di lenti a contatto), buone doti natatorie e buona forma fisica.

Gli interessati alle assunzioni Ryanair 2017 per assistenti di volo Ryanair possono candidarsi compilando questo form presente sul portale di Crewlink. L’iter di selezione per gli Assistenti di Volo prevede la somministrazione di un test in lingua inglese e un colloquio con i responsabili HR Ryanair. Per partecipare ai Cabin Crew Day è richiesto ai candidati un abbigliamento formale, non saranno ammessi coloro che adotteranno un look casual. Alle donne si richiede di indossare una gonna al ginocchio, con collant color carne e camicia, mentre gli uomini dovranno avere pantaloni lunghi e camicia.

Le risorse selezionate saranno inserite con un iniziale contratto della durata di 3 anni con Crewlink e lavoreranno su turni di 5 giorni, con 2 giornate libere, seguiti da altri 5 giorni e 3 liberi, non effettueranno orari notturni in quanto rientreranno alla base giornalmente e avranno 20 giorni di ferie all’anno. I neoassunti potranno usufruire, sin dal primo giorno di lavoro, di agevolazioni sui voli della compagnia, e potranno inoltre beneficiare di un incentivo di ben 1.200 Euro per i primi 6 mesi di lavoro, a titolo di sovvenzione per l’avvio della nuova carriera.

 

Generalmente, è previsto un corso di formazione a pagamento per i partecipanti, propedeutico all’eventuale inserimento lavorativo, i cui costi sono a carico degli allievi, della durata di 6 settimane, che si svolge presso il Centro di Training Crewlink situato nei pressi dell’Aeroporto di Hahn, vicino Francoforte.

 

Ryanair è una compagnia aerea irlandese tra le aziende leader nel settore dei voli e delle vacanze low cost. La società è nata nel 1985 per opera dell’uomo d’affari irlandese Tony Ryan ed ha il proprio headquarter a Dublino, mentre la principale sede operativa è situata nell’aeroporto Stansted di Londra. Ryanair vanta attualmente 11.500 piloti, una flotta di ben 380 aerei Boeing 737-800, con i quali copre 1.800 rotte collegando 200 destinazioni in 33 paesi del mondo ed è in costante espansione anche nel nostro paese, tanto che ha inaugurato nuove rotte in Italia dagli aeroporti di Roma, Catania e Comiso (Ragusa), e lo scorso anno ha lanciato un piano da assunzioni per la copertura di 2000 posti di lavoro. La compagnia aerea ha infatti investito 1 miliardo di Euro nella rete italiana, trasportando più 35 milioni di passeggeri da e verso gli aeroporti italiani.

Papa Francesco per le strade del Cairo gira in Fiat Tipo

.

1493397317816.jpg--Fedele al suo understatment, Papa Francesco non vi si è discostato di un millimetro anche durante la sua visita al Cairo, in Egitto.

Già la Santa Sede aveva annunciato che per gli spostamenti del Pontefice si sarebbe usata sì un’auto chiusa, ma non blindata.

Un SUV, una jeep, una vettura comunque un po’ imponente e scattante così da garantire più sicurezza a Bergoglio in caso di pericolo? Macchè.

1493397328692.jpg--Ad attenderlo in aeroporto, ai piedi della scaletta dell’aereo che lo ha portato al Cairo da Roma c’era un’italianissima utilitaria.

No, almeno non una di quelle anni ’90 ma una di quelle nuovo modello. Ma sempre utilitaria, o quasi. E il Papa, alè: finestrino abbassato e via ad agitare la mano per salutare la folla sulle strade della capitale egiziana su una Fiat Tipo.

Sicuramente, il coraggio (o l’incoscienza, chissà) non gli mancano…

Regionali, Musumeci rompe gli indugi: “Mi candido alla Presidenza” e Forza Italia si spacca. L’ex europarlamentare scende in campo con il sostegno di Noi con Salvini, degli autonomisti e dei forzisti di Gibiino.

Redazione La Sicilia

.

downloadUn pezzo del centrodestra, con in testa Noi con Salvini e il movimento nazionale autonomista, trova l’accordo per sostenere Nello Musumeci, leader del movimento «Diventerà bellissima», nella corsa alla presidenza della Regione siciliana per le elezioni del prossimo autunno.

Con l’ex eurodeputato si schiera anche il gruppo di Enzo Gibiino, ex coordinatore di Forza Italia in Sicilia e attuale componente del coordinamento nazionale del partito di Berlusconi.

La coalizione che aveva sottoscritto il regolamento delle primarie, poi saltate per il passo indietro di Forza Italia e dei cuffariani di Cp-Pid, dunque rompe gli indugi e nel corso di una conferenza stampa comunica l’avvio del percorso col sostegno a Musumeci.

musu-micci«Gianfranco Miccichè in questi mesi è stato titubante, prima le primarie, poi no. Dice di avere un candidato suo per risollevare la sorti della Sicilia, ma poi dice di non averlo – afferma Gibiino – Non possiamo perdere tempo, la Sicilia va salvata subito. Basta seguire candidati fantasma. Le primarie sono una ferita ancora aperta, sostengo Musumeci e rompo gli indugi. Spero Miccichè si ravveda. In ogni caso ne ho parlato con il presidente Silvio Berlusconi, lo avevo avvertito del rischio che Miccichè facesse saltare tutto, e puntualmente questa ipotesi si è verificata. Berlusconi sa della mia scelta di puntare su questa coalizione a guida Musumeci».

Soddisfatto Musumeci.

«E’ una tappa del percorso individuato a febbraio quando sei soggetti politici avevano puntato a celebrare le primarie. Poi qualche forza politica si è tirata indietro e certamente non può dettare ora l’agenda. Noi pensavamo che consultare i siciliani sui candidati fosse cosa utile ma c’è chi ancora pensa che la Sicilia sia ferma a trenta anni fa.

nello_home9

La gente non vuole più sentire di un centrodestra che parla di veti e accordi fatti a tavolino. La gente vuole sapere se siamo capaci di costruire una coalizione alternativa al disastro del Pd e di Crocetta e alla demagogia del Movimento 5 stelle. Adesso vogliamo aprirci alla società siciliana che aspetta un progetto alternativo. Ecco perché noi alle primarie abbiamo creduto davvero. Non possiamo essere liquidati adesso con battute del tipo ‘qualcuno ha fatto fughe in avantì. Forse c’è qualcuno (Miccichè, ndr) che ha fatto fughe all’indietro. Stiamo lavorando al programma. Certo, della coalizione non può fare parte chi sta sostenendo il governo Crocetta».

In Italia non si arriva mai a stabilire l’origine delle disgrazie, ma solo chi ne paga le conseguenze…

1aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaqqqq

…Che non è mai il colpevole.

Roberto Mangosi

laurea insalaco

L’insaziabile topa

Vita da tope

Roberto Catania

.

La ragione per cui anche il più ottimistico nemico dei roditori non penserà mai di poterli debellare (anche se dare una bella ridimensionata è possibile), è perché i roditori si riproducono a una velocità incredibile.

In nove anni, in via ipotetica, una coppia di topi potrebbe generare oltre due milioni di figli.

Un’ipotesi che ha poca attinenza con la realtà perché la fedeltà non è certo una caratteristica di questi mammiferi: le “tope”, quando sono in calore, accontentano tutti i maschi che le circondano. Durante l’estro, che solitamente dura sei ore, si consumano tra i 300 e i 500 rapporti sessuali.

Poi, se incinta, un topo femmina ha la possibilità di “ricredersi”.

Se infatti incontra un roditore che le piace più di quello da cui aspetta i topolini, la futura mamma “riassorbe” i feti fino ad annullarli e si fa mettere incinta dal nuovo amico, per ricominciare da capo con il partner migliore.

Le roditrici, inoltre, se già hanno avuto un rapporto sessuale sono in grado di ingravidarsi da sole quando vogliono. Al primo rapporto, conservano un po’ di seme maschile che riutilizzano a proprio piacimento. Perciò sarebbe impossibile debellare il pianeta dai topi: basterebbe che sopravivvese una sola femmina per ricominciare a sfornare topolini a raffica!

Continua a leggere »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: