Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Scuola’ Category

SICILIA E CALABRIA SI SOSTITUISCONO AL GOVERNO

.

meLe ordinanza firmate dal governatore siciliano Nello Musumeci e da quello della Calabria Roberto Occhiuto stabiliscono che dalle 14 di ieri per passare dalla Sicilia alla Calabria basterà avere il green pass base e non quello rafforzato, anche se bisognerà restare nella propria auto o all’aperto e indossare la Ffp2. «Poniamo fine ad un’assurda ingiustizia ai danni dei siciliani – dice Musumeci – una norma discriminatoria del governo. Con l’ordinanza si garantisce e salvaguardia la continuità territoriale». Nelle prossime ore si capirà se il governo impugnerà i due provvedimenti.


.

Il centrodestra tra pagliacciate e serietà

Alfonso Cipolla

.

44

Musumeci e Occhiuto  (presidente regione Calabria). Ministro Speranza e Draghi

Prima che il Masaniello dello Stretto montasse tavolo e tenda all’imbarcadero di Messina, già il 5 di questo mese Nello Musumeci interloquiva con il governo nazionale denunciando la stortura delle disposizioni che vietavano il traghettamento a chi avesse un tampone negativo ma non il green pass.

Il Presidente della Regione Siciliana aveva poi dato l’ultimatum di 24 ore al ministro della sanità Speranza. Trascorso il termine aveva emesso l’ordinanza che, assieme a quella del Presidente della Regione Calabria consentono ora a determinate condizioni di passare lo Stretto in entrambi i sensi.

Nel frattempo che due persone serie, Musumeci e Occhiuto, senza spettacolizzare il problema, lo risolvevano, Cateno De Luca rinchiuso in una tenda continuava a sbraitare contro Musumeci “non viene, non viene…” scatenando i suoi sul web ad inveire contro l’odiato nemico.

de1Col passare delle ore, non pago, annunciava: “Sta arrivando Micciché – sta arrivando Micciché” fino a quando l’evocato presidente dell’assemblea regionale non raggiungeva il porto, subito attorniato da giornalisti e tv.

Il forzaitaliota passa da un microfono all’altro barcamenandosi, cercando di non pungere il per nulla amato Musumeci e ritagliandosi il ruolo del politico che vuole l’unità del centrodestra e invitando il dimissionario sindaco di Messina a non correre in solitaria per fare il presidente della regione, dicendogli in pratica vieni con noi che aggiungiamo un posto a tavola.

La scenetta migliore è quando il viceré di Berlusconi e false friend di Musumeci seguito dalla tv si presenta all’ingresso della tenda-grotta dove si era rintanato e dice a Cateno: esci di là che parliamo, ma De Luca non si muove resta seduto al tavolo quasi folgorato dalla notizia dell’ordinanza di Musumeci. Micciché insiste, esci non è che restando lì dentro prendi più voti. Cateno non si scatena dalla sedia.

de

Micciché ritorna sui suoi passi e riprende a farsi intervistare sorridente e guascone, sfuggendo divertito alle domande più pungenti dei giornalisti. Qualche ora dopo De Luca smonta le tende!

Ecco abbiamo descritto due tipi di politici, due modi di fare la politica di piazza.

Poi c’è quella istituzionale di Musumeci, uomo serio onesto e capace che lavora giorno e notte per fare diventare bellissima la Sicilia. Una fatica immane resa ancora più titanica non tanto per l’ostacolo degli avversari ma per il mancato aiuto, anzi per gli ostacoli dei falsi amici della maggioranza diretti da registi più o meno noti, venuti allo scoperto dopo la votazione della settimana scorsa quando c’era da eleggere i tre delegati a votare per il prossimo Presidente della Repubblica e hanno fatto mancare i loro voti nel segreto dell’urna, mandando un avvertimento di chiaro stampo.

Il regista di questa tragedia politica sarebbe da individuare proprio in chi si vuole sostituire a lui, promuovendo incontri scoperti con tutti i personaggi politici anti Musumeci. Comunque bisogna ringraziarli questi franchi tiratori per aver fatto scoppiare in anticipo il bubbone.

Così la bomba è esplosa nelle mani degli attentatori e adesso il cerino acceso resta nelle loro mani, nelle mani di chi avrebbe voluto che le cose restassero come prima per potere logorare fino all’ultimo Musumeci e la sua Giunta, restando tranquilli sulle poltrone e nelle stanze del potere.

La crisi ormai è aperta e se non si trova una vera soluzione per andare avanti seriamente per cercare di vincere le elezioni regionali, non è esclusa – come anticipato dalla portavoce di Diventerà Bellissima Giusy Savarino – la possibilità di un governo del Presidente (cioè fuori tutti gli assessori voluti dai partiti) oppure le elezioni anticipate. Due ipotesi in cui saranno proprio i ribelli contro il presidente uscente i più penalizzati perché resterebbero a secco di benzina elettorale e deprivati del potere.

tafazzi2Tutti i sondaggi danno i centrodestra vincente sul centrosinista-5 stelle. Tutti i sondaggi danno Musumeci vincente su ogni altro papabile candidato.

E che ti fanno i Tafazzi del centrodestra come il presidente dell’Ars? Lavorano per eliminare la ricandidatura di Musumeci.

Un giorno – a parole – vantano il centrodestra, tutti i giorni – nei fatti – criticano Musumeci. E c’è pure chi un giorno chiede le dimissioni di Musumeci e il giorno dopo si professa più amico di Musumeci degli stessi suoi fedeli amici.

E’ finita l’ora del false friend nel centrodestra. Facciamo vedere ai siciliani se veramente siamo persone serie, così diventeremo tutti colombe tra di noi e falchi solo per gli avversari. Insomma è tempo che i cosiddetti capi dei partiti del centrodestra si confrontino tra di loro e dopo facciano conoscere per tempo agli elettori siciliani se è ancora possibile non rompere il centrodestra ed eventualmente allargarlo, e anche se vogliono ricandidare Musumeci.

Quanti, legittimamente, non fossero d’accordo abbiano l’onestà politica di dirlo e conseguentemente di ritirare i propri assessori dalla giunta. Consentano di lavorare serenamente e seriamente per i siciliani in questo momento in cui c’è da contrastare la pandemia in crescita, assicurare lavoro e investire i fondi europei in arrivo per risollevare le sorti della Sicilia e proiettarla verso il futuro.

Oppure ,non si perda ulteriore tempo nella palude politica palermitana e si vada pure alle elezioni anticipate rischiando di consegnare la Sicilia al centrosinistra-5stelle.

(altro…)

Read Full Post »

Inutili il braccio di ferro tra la Regione e il Governo. Meglio prendere tempo per dialogare sulla risalita dei contagi ascoltando i sindaci, il mondo della scuola e le famiglie

Nello Musumeci

.

musumHo ritenuto di modificare il calendario scolastico 2021-2022, riducendone di tre giorni la durata originariamente prevista, pur sempre nel rispetto del numero minimo di giornate scolastiche.
Pertanto il rientro a scuola, inizialmente previsto per lunedì 10 gennaio, avverrà in Sicilia il successivo giovedì 13. In ogni caso, la task-force regionale sarà riconvocata per mercoledì 12 gennaio.
Al termine della riunione della task-force per la scuola, registro la unanime posizione di rettori, dirigenti scolastici, rappresentanti sindacali e delle associazioni familiari, che ci chiedono di farci interprete presso il governo nazionale della necessità di rivedere la attuale posizione sulla possibile scelta della didattica a distanza come strumento di accompagnamento temporaneo verso la piena didattica in presenza.
Lo abbiamo già fatto nei giorni scorsi e fino a ieri sera.
Frattanto, la sensibilità che è stata evidenziata anche dai sindaci della Sicilia, non può lasciarci immobili, ma non possiamo neppure alimentare un inutile conflitto con il governo centrale che ha già annunciato di volere impugnare decisioni in contrasto con la legislazione vigente.
Abbiamo adottato la soluzione più ragionevole, giuridicamente compatibile, che tiene conto della decisione di tutti: quella di utilizzare i nostri poteri di autonomia primaria sul calendario scolastico consentendo uno slittamento dell’apertura delle scuole di alcuni giorni, fino ad un massimo di cinque. Questo lasso di tempo ci permette di cogliere lo stato di andamento della pandemia e consente alle scuole e al sistema sanitario di prepararsi a realizzare gli obiettivi condivisibili posti dal governo centrale.
Ringrazio gli assessori Roberto Lagalla e Ruggero Razza per l’impegnativo e non facile lavoro delle ultime ventiquattr’ore.

Read Full Post »

Covid, rinviata di 3 giorni la riapertura delle scuole in Sicilia

.

laraIl governo regionale rinvierà la riapertura delle scuole di tre giorni in Sicilia per consentire di verificare tutti gli aspetti organizzativi a causa dell’aumento dei contagi da Covid.

Il provvedimento di proroga delle vacanze natalizie per tre giorni nelle scuole siciliane si estende anche ai servizi educativi per l’infanzia (0-3 anni)».

Alcune istituzioni private hanno comunicato l’intenzione di tenere aperti i nidi e i servizi educativi della prima infanzia sotto la propria responsabilità e nel pieno rispetto delle normative anti-Covid. 

E’ stato stabilito dalla task force regionale riunitasi, alla presenza degli assessori regionali alla salute Ruggero Razza e all’istruzione Roberto Lagalla, che si è tenuta nella mattinata di ieri. Mercoledì prossimo è prevista un’altra riunione.

“Abbiamo adottato la soluzione più ragionevole, giuridicamente compatibile, che tiene conto della decisione di tutti: quella di utilizzare i nostri poteri di autonomia primaria sul calendario scolastico consentendo uno slittamento dell’apertura delle scuole di alcuni giorni, fino a un massimo di cinque”.

A dirlo è il governatore siciliano, Nello Musumeci, al termine della riunione. Il Governo regionale ha modificato il calendario scolastico 2021-2022, riducendone di tre giorni la durata originariamente prevista, pur sempre nel rispetto del numero minimo di giornate scolastiche.

Pertanto, il rientro a scuola, inizialmente previsto per lunedì 10 gennaio, avverrà in Sicilia il successivo giovedì 13. 

nello m“Questo lasso di tempo ci permette di cogliere lo stato di andamento della pandemia – aggiunge – e consente alle scuole e al sistema sanitario di prepararsi a realizzare gli obiettivi condivisibili posti dal governo centrale. Ringrazio gli assessori Lagalla e Razza per l’impegnativo e per il non facile lavoro delle ultime ventiquattr’ore”.

Registro la unanime posizione di rettori, dirigenti scolastici, rappresentanti sindacali e delle associazioni familiari, che ci chiedono di farci interpreti con il governo nazionale della necessità di rivedere la attuale posizione sulla possibile scelta della didattica a distanza come strumento di accompagnamento temporaneo verso la piena didattica in presenza».

Rinvio inizio attività didattica

On. Giusi Savarino – Portavoce #DB

.

OIP (2)“Ringrazio il Presidente Musumeci e il suo governo da madre prima che da deputato, per avere raccolto l’ansia e la diffusa preoccupazione per la riapertura delle scuole nel picco pandemico.

Non potendo incidere sulla attivazione della DAD per pandemia, scelta che in zona gialla spetta al governo nazionale, e trovando un incomprensibile muro di no nel Ministro, il governo Musumeci ha deciso di aggirare l’ostacolo utilizzando la disposizione sui giorni di vacanza che spetta in autonomia alla regione.

Allungare di qualche giorno le vacanze natalizie è la scelta più saggia, in attesa di capire l’andazzo dei contagi, mettiamo in sicurezza i nostri ragazzi.

(altro…)

Read Full Post »

“Propongo la Didattica a distanza per elementari e medie”

Michele Mancuso

.
michele-mancuso
“È un dovere di tutti noi promuovere i benefici del vaccino, incentivando la terza dose o invogliando gli scettici a tutelare se stessi e gli altri.
Nel frattempo però è altrettanto importante salvaguardare i nostri piccoli da questo maledetto nemico invisibile, il quale è sempre più debole ma pur sempre insidioso.
Siamo alla stretta finale, pertanto ritengo giusto che per loro si ricorrere alla didattica a distanza. Lo è adesso che siamo nel pieno della quarta ondata. È meglio perdere qualche giorno di scuola ora piuttosto che rischiare qualcosa di più.
D’altronde si può sempre recuperare.
infrastruttura-dad-1024x683È una misura a mio avviso necessaria per evitare che i contagi ormai diffusi e quotidiani tra i più piccoli, dilaghino a macchia d’olio.
Oltre ai nostri bambini penso a chi sta loro attorno, come genitori e nonni, che ricordiamo essere pur sempre categorie a rischio.
La situazione sta sfuggendo di mano.
Tra personale sanitario carente e poca tracciabilità, si corre il serio rischio di sprofondare nuovamente nell’incubo delle restrizioni più dure. Serve una presa di coscienza, anche per le scuole elementari e medie.
Serve il ricorso alla Dad.
Solo fermando le scuole adesso garantiremo più sicurezza per tutti, bambini e loro famiglie”.

Read Full Post »

Continua il Tour ecologico #perunamilenamigliore


.

La puzza non si può descriverla, visitate Iannigallo

Gruppo Consiliare “Milena Domani”

.

Iannigallo e il suo abbeveratoio sono una nostra meta preferita, purtroppo non solo per la bellezza del posto e per il panorama che da lì si gode.

Nell’espletamento del nostro mandato di Consiglieri comunali siamo ritornati sul posto per controllare se il palo telefonico piegato su se stesso dopo l’incendio fosse stato sostituito e per vedere se l’immondizia attorno all’abbeveratoio fosse stata rimossa.

f1

A proposito di rimozione, ci piace ricordare il buon esito di uno dei nostri primi servizi video-fotografici sul quel rimorchio che dopo un incidente fu abbandonato per lungo tempo davanti l’abbeveratoio. Ricordiamo che fu solo grazie all’intervento dei carabinieri di Milena che, dopo un anno, come per miracolo venne portato via.

jan

Finalmente rimosso da Jannigallo il rimorchio incidentato | Milocca – Milena Libera (wordpress.com)

Resto’ però per lungo tempo ancora qualche cumulo di spazzatura abbandonata, a sfregio visivo e olfattivo, proprio davanti il cartello di divieto di buttarla lì. Siamo tornati sul posto, come c’è scritto sul Manuale del Consigliere Perfetto che ama il proprio paese e il suo decoro.

Innanzitutto siamo rimasti colpiti dalla sensibilità civica di chi negli anni ci ha preceduti e ha voluto indelebilmente segnalare che l’acqua che fuoriesce dal rubinetto non è potabile. La scritta vergata e scolpita “a mano libera” è ancora leggibile sul frontale della fontana. Sta sbiadendo e sarebbe più attuale e doveroso collocare un cartello nuovo, a colori avvitato sul muretto; costa pochi centesimi e dura a lungo. E per favore risparmiateci i divieti in foglio A4 chiusi in busta trasparente anti-pioggia, ma non anti-vento. Da Striscia la Notizia! Ridicoli!

f4

Per restare nell’attualità, abbiamo voluto anche controllare l’acqua del bevaio e abbiamo avuto la fortuna di non vederci nuotare alcuna larva di zanzara, come nelle “brivature” sorelle, di recente restaurate. A questo punto non possiamo fare a meno di pensare che sarebbe stato molto più opportuno inserire anche questa di Iannigallo, dotandola di muretto con illuminazione a pannelli solari e sistemando la fangosa e pericolosa pavimentazione circostante.

Essendo ottimisti sogniamo che tutto ciò a Iannigallo sarà sistemato prossimamente da questa amministrazione. O dalla prossima. Si dice infatti che il tempo sia galantuomo, e quindi c’è da augurarsi che lo siano anche gli elettori e le elettrici. Nel 2023.

f3

Quel che colpisce della brivatura non è il suo stato e la sua utilità. Tra l’altro è alimentata da acqua sorgiva anche se non potabile dagli umani. Non ci colpisce tanto la vista, il panorama è comunque bello. Sono colpiti e tanto però l’olfatto e l’udito.

consiglio cL’udito perché si sente nell’aria volare qualche ronzio di zanzarette, piccole per ora ma in crescita sicura in dimensioni e numero.

L’olfatto invece è il senso che viene colpito al 100%, al massimo. Tutta la zona circostante è invasa da una puzza indescrivibile: provare per credere, basta andarci se si ha lo stomaco forte.

Certo sarebbe meglio che si organizzasse sul posto una riunione congiunta di Giunta e di Consiglio comunale. Siamo sicuri che, non avendo più alcun alibi, l’amministrazione comunale si affretterebbe a far pulire la zona e collocare qualche telecamera per immortalare e multare tutti gli incivili che invece di usare il “porta a porta” (servizio che strapagano), si divertono al “lancio del sacchetto” di immondizia o nel discreto “abbandono” della stessa!

Speriamo che questo compito non venga lasciato in eredità alla prossima Amministrazione.

Ed ora concludiamo con una buona notizia. E’ la seconda, dopo la rimozione del rimorchio famoso avvenuta grazie al comandante della locale caserma dei carabinieri.

Volere è potere, una Milena più bella è possibile! | Milocca – Milena Libera (wordpress.com)

Il palo telefonico che dopo l’incendio era rimasto piegato in due su se stesso con il rischio di interrompere la linea, adesso dopo le foto pubblicate sul web è stato sostituito dall’ente preposto.

palo vecchio

Ora si può ammirare nuovo e ben diritto. Anche per quest’altro “miracolo” dobbiamo ringraziare le foto e i video da noi pubblicati e/o diffusi sul web. E soprattutto gli “esterni” all’ente comunale.

palo nuuvo

Sì il web, con la conoscenza dello stato delle cose, risveglia il senso del rispetto dell’ambiente e richiama alla educazione civica, forma le coscienze e invita all’azione. Tutti, anche gli amministratori e in particolare il sindaco e l’assessore alla sanità pubblica, ma nessun altro eletto dai concittadini può chiamarsi fuori dalle proprie responsabilità. Su questo fronte il nostro gruppo ha la coscienza a posto, ha già dato e continuerà a fare il proprio dovere.

PARTICOLARI

(altro…)

Read Full Post »

Le parole del prof di storia e filosofia Pietro Carmina, morto nella terribile esplosione a Ravanusa, sono tra le più belle che abbia mai letto da parte di un insegnante ai suoi ragazzi. Anche chi non ha avuto la fortuna di conoscerlo dovrebbe farne tesoro.

Silvana Chiara
.
 
pc“Ai miei ragazzi, di ieri e di oggi.
Ho appena chiuso il registro di classe. Per l’ultima volta.
In attesa che la campanella liberatoria li faccia sciamare verso le vacanze, mi ritrovo a guardare i ragazzi che ho davanti.
E, come in un fantasioso caleidoscopio, dietro i loro volti ne scorgo altri, tantissimi, centinaia, tutti quelli che ho incrociato in questi ultimi miei 43 anni.
Di parecchi rammento tutto, anche i sorrisi, le battute, i gesti di disappunto, il modo di giustificarsi, di confidarsi, di comunicare gioie e dolori, di altri, molti in verità, solo il viso o il nome.
Con alcuni persistono, vivi, rapporti amichevoli, ma il trascorrere del tempo e la lontananza hanno affievolito o interrotto, ahimè, quelli con tantissimi altri.
Sono arrivato al capolinea ed il magone più lancinante sta non tanto nell’essere iscritto di diritto al club degli anziani, quanto nel separarmi da questi ragazzi.
A tutti credo aver dato tutto quello che ho potuto, ma credo anche di avere ricevuto di più, molto di più.
Vorrei salutarvi tutti, quelli che incontro per strada, quelli che mi siete amici sui social, e, tramite voi, anche tutti gli altri, tutti, ed abbracciarvi ovunque voi siate.
Vorrei che sapeste che una delle mie felicità consiste nel sentirmi ricordato; una delle mie gioie è sapervi affermati nella vita; una delle mie soddisfazioni la coscienza e la consapevolezza di avere tentato di insegnarvi che la vita non è un gratta e vinci: la vita si abbranca, si azzanna, si conquista.
Ho imparato qualcosa da ciascuno di voi, e da tutti la gioia di vivere, la vitalità, il dinamismo, l’entusiasmo, la voglia di lottare.
Gli anni del liceo, per quanto belli, non sempre sono felici né facili, specialmente quando avete dovuto fare i conti con un prof. che certe mattine raggiungeva livelli eccelsi di scontrosità e di asprezza, insomma …. rompeva alla grande. Ma lo faceva di proposito, nel tentativo di spianarvi la strada, evidenziandone ostacoli e difficoltà.
poesVi chiedo scusa se qualche volta non ho prestato il giusto ascolto, se non sono riuscito a stabilire la giusta empatia, se ho giudicato solo le apparenze, se ho deluso le aspettative, se ho dato più valore ai risultati e trascurato il percorso ed i progressi, se, in una parola, non sono stato all’altezza delle vostre aspettative e non sono riuscito a farvi percepire che per me siete stati e siete importanti, perché avete costituito la mia seconda famiglia.
Un’ultima raccomandazione, mentre il mio pullman si sta fermando:
usate le parole che vi ho insegnato per difendervi e per difendere chi quelle parole non le ha; non siate spettatori ma protagonisti della storia che vivete oggi: infilatevi dentro, sporcatevi le mani, mordetela la vita, non “adattatevi”, impegnatevi, non rinunciate mai a perseguire le vostre mete, anche le più ambiziose, caricatevi sulle spalle chi non ce la fa: voi non siete il futuro, siete il presente.
Vi prego: non siate mai indifferenti, non abbiate paura di rischiare per non sbagliare, non state tutto il santo giorno incollati a cazzeggiare con l’iphone. Leggete, invece, viaggiate, siate curiosi.
Io ho fatto, o meglio, ho cercato di fare la mia parte, ora tocca a voi.
Le nostre strade si dividono, ma ricordate che avete fatto parte del mio vissuto, della mia storia e, quindi, della mia vita. Per questo, anche ora che siete grandi, per un consiglio, per una delusione, o semplicemente per una risata, un ricordo o un saluto, io ci sono e ci sarò. Sapete dove trovarmi.
Ecco. Il pullman è arrivato. Io mi fermo qui.
A voi, buon viaggio”.
Buon viaggio prof.!
Buon viaggio a tutte le vittime di questa immane tragedia…
Che la terra vi sia lieve.

Read Full Post »

La prima classe a scuola di grande musica

.

m1Giovedì10 dicembre, gli alunni della 1^ classe della scuola secondaria “Pirandello” ad indirizzo musicale di Milena, facente parte dell’Istituto Comprensivo “Puglisi” di Serradifalco, Milena e Montedoro, diretto dalla dirigente scolastica dott.ssa Valeria Vella, hanno vissuto una bellissima e speciale esperienza che resterà per sempre nei loro cuori: accompagnati dalla stessa dirigente e dai docenti di musica, hanno assistito ad un concerto privato al teatro “Massimo” di Palermo, con il coro e l’orchestra del teatro Massimo, diretto dal maestro Michele De Luca.

m3

Il programma ha previsto: Ouverture da Il barbiere di Siviglia, di Gioacchino Rossini; Patria oppressa, dal Macbath di Giuseppe Verdi; Va Pensiero, da Nabucco di Giuseppe Verdi; Zingarelle e Mattatori da La Traviata di Giuseppe Verdi; Sinfonia da Norma, di Vincenzo Bellini.

m4

Dopo il concerto, gli studenti hanno potuto visitare le varie stanze e i meandri nascosti del teatro Massimo, ammirando tre le altre la sala Pompeiana, o la stanza del numero 7 e dei suoi multipli, con14 porte che si aprono sulla sala, 28 medaglioni raffigurano teste maschili e femminili, 14 spicchi rappresentano invece figure allegoriche e un eptagramma culminante in un lucernaio suddiviso in 7 spicchi, con una eco davvero ineguagliabile; la Sala Grande; il Palco Reale; la Sala degli Stemmi e il Foyer.

“La scuola deve cogliere anche le opportunità offerta dalle altre istituzioni culturali e con esse collaborare ”, afferma la dirigente scolastica prof.ssa Vella, “al fine di contrastare l’eventuale emarginazione culturale che potrebbe colpire i nostri alunni residenti in zone dell’entroterra siciliana”.

Uno degli alunni partecipanti afferma inoltre: “Non ero mai stato in un teatro, ad assistere oltretutto un concerto tutto per noi. Mi rimarrà una grande emozione e una stupenda sensazione per aver avuto un così grande privilegio”. Causa pandemia, è stato deciso di portare solo una classe alla volta, ma nel corso dell’anno anche le altre classi avranno l’opportunità di vivere e gustare questa esperienza culturale.

Dopo il concerto, i ragazzi hanno fatto un giro culturale della città con un trenino turistico ed hanno visitato tra l’altro Villa d’Orleans e i mercatini di Natale allestiti in via Ruggero VII e in Piazza Politeama.

m8

A completare l’esperienza didattico-culturale è stato l’obiettivo trasversale dell’ecosostenibilità, con l’utilizzo del treno come mezzo di trasporto per raggiungere Palermo: in un momento storico in cui il rispetto dell’ambiente è una priorità indiscussa, muoversi su rotaia è stata la scelta fatta dalla scuola secondaria “Pirandello” di Milena, in modo da collaborare alla riduzione del consumo di energia e alla riduzione di emissione di inquinanti.

m6

GUARDA LA FOTO GALLERY

(altro…)

Read Full Post »

Festa per la Maestra Sina

.

aaaBella serata al ristorante La Lanterna alla vigilia dell’Immacolata, organizzata da Anna Maria Fabiola Palumbo.

Una vera e propria rimpatriata alla quale hanno partecipato alcuni alunni della classe 1975 perché molti erano fuori per motivi di lavoro.

Antonella Arnone, Raimondo Mattina, Anna Maria Fabiola Palumbo, Mara Pellitteri, Roberto Schillaci hanno con gioia rivisto loro stimata maestra Sina di Campofranco.

Nel corso della cena non è naturalmente mancato qualche momento di commozione, ma la gioia di rivedersi insieme alla loro amata maestra è stata più grande.

(altro…)

Read Full Post »

Il Rotary Club Aragona Colli Sicani regala un cofanetto contenente la collana dei libri di Harry alla Luigi Pirandello di Milena

.

Ieri alle ore 11:30, presso i locali della palestra della scuola media Luigi Pirandello di Milena, plesso staccato dell’Istituto comprensivo “Filippo Puglisi” di Serradifalco, il Rotary Club Aragona Colli Sicani del Distretto 2110 Sicilia-Malta, nelle persone della Dott.ssa Vivi Giacco Pignatelli, Presidente in carica per l’a.r. 2021-22 e il segretario del club Dott.ssa Giovanna Lattuca, nell’ambito del progetto distrettuale “Un libro per studiare”, coadiuvati dai soci Prof. Celestino Saia e Ing. Pietro Garrasi, hanno consegnato alla Dirigente Scolastica Dott.ssa Valeria Piera Rita Vella un cofanetto contenente la collana dei libri di Harry Potter integrato con relativo DVD.

r1

La scelta dei testi, concordata dal Presidente del club e dalla D. S., risponde alle esigenze di lettura dei nostri ragazzi, i quali già da diverse generazioni hanno seguito con passione la serie di Harry Potter tratta dai romanzi della scrittrice J.K. Rowling.

r2

Con la presente iniziativa, da un lato il Rotary evidenzia la sua presenza continua e costante sul territorio nell’offerta dei servizi a 360°, dall’altro il D.S. dimostra di essere sensibile alle iniziative culturali e contemporanee che riscontrano maggiore interesse nei nostri ragazzi.

r3

Gli alunni presenti, in rappresentanza dei compagni della propria e di altre classi dell’istituto, hanno apprezzato e partecipato alla conferenza con la massima attenzione rivolgendo alla fine diverse domande sulle finalità e sulla struttura dell’associazione rotariana.

(altro…)

Read Full Post »

Zanzare in acqua…rio

.

R (3)La lotta alle zanzare adulte non assicura risultati apprezzabili pertanto è importante combatterle in tutte le fasi del loro sviluppo, altrimenti crescerà smisuratamente il numero circolante.

Le zanzare scelgono le pianure paludose per la riproduzione in natura.

Le femmine depongono le uova in acque poco profonde, dopo un po’ di tempo si schiudono e si trasformano in larve  che continuano a vivere vicino alla superficie dell’acqua, alimentandosi di sostanze nutritive grazie a setole speciali.

Dopo aver accumulato una quantità sufficiente di nutrienti la larva, passando per 4 stadi, si trasforma in “pupa” invulnerabile che darà origine a una nuova zanzara. Le zanzare femmine emerse volano quasi immediatamente alla ricerca di sangue fresco. La durata della trasformazione della larva in un adulto dura circa un mese. Pertanto, 4-8 generazioni riescono a crescere in sicurezza durante la stagione.

È chiaro che la lotta contro tali orde non è una cosa facile.

R

Bisogna innanzitutto in casa evitare contenitori di acqua stagnante, come i sottovasi e contenitori di acqua senza coperchio all’esterno. Piscine e vasche irrigue vanno periodicamente disinfettate e svuotate.

Altrimenti nel giro di poche settimane potrete vedere con i vostri occhi le larve di zanzara nuotare con il caratteristico movimento. Da questo momento nel giro di poche settimane – dipende dalla temperatura esterna – si trasformeranno in insetto adulto e voleranno subito in cerca di persone da pungere per estrargli qualche goccia di sangue, E pungendo una persona dietro l’altra possono con la loro saliva trasmettere alcune malattie infettive come la malaria, e alcuni virus come quelli dengue, zika, chikungunya etc.

.

Video come questo ce ne sono tanti sul web, ma sarebbe meglio vedere dal vivo questo spettacolo della natura. Addirittura si potrebbe portare le scolaresche a vedere le larve di zanzara in movimento mentre si alimentano zigzagando velocemente.

E non pensate di andare lontano, in altre latitudini, in altre azioni, in altri paesi in chissà quali campagne sperdute… o di aspettare l’estate prossima…

Grazie all’Amministrazione comunale di Milena che ha recentemente ristrutturato le fontane pubbliche riempiendo l’annesso abbeveratoio di acqua non corrente, nelle nostre “brivature” si possono osservare, nonostante siamo alla fine di novembre, centinaia e centinaia di larve di zanzara.

E tutto questo gratuitamente.

z4

(altro…)

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: