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Archive for the ‘Scuola’ Category

Parrocchia Immacolata Milena

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12 settembre 2019

Ricomincia il nuovo anno scolastico per i piccoli alunni della Scuola dell’infanzia paritaria Immacolata di Milena.

L'immagine può contenere: 8 persone, persone che sorridono, persone in piedi, albero e spazio all'aperto

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Asili nido, la Regione ha stanziato 17 milioni di euro per ristrutturazione o adeguamento degli asili. L’elenco dei 44 comuni.

La Sicilia

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Asili nido, la Regione ha stanziato 17 milioni di euro per 44 comuni

Quasi diciassette milioni di euro a favore di 44 Comuni dell’Isola per ristrutturare gli immobili destinati ad asili e migliorare, in generale, i servizi per la prima infanzia. Li ha finanziati la Regione Siciliana, che tramite l’assessorato della Famiglia ha pubblicato la graduatoria provvisoria delle 49 istanze ammesse in base all’avviso pubblicato nello scorso mese di novembre.

Gli interventi proposti vanno dalla realizzazione di nuovi asili alla manutenzione straordinaria e riqualificazione di strutture esistenti, dall’efficientamento energetico all’adeguamento igienico-sanitario all’acquisto di forniture e arredi. A dividersi le risorse del Fondo di sviluppo e coesione saranno tutte le nove province dell’Isola.

«Costruire nuovi spazi, o ristrutturare quelli esistenti, per la prima infanzia – evidenzia il presidente della Regione Nello Musumeci – è un dovere per chi amministra. Lo facciamo a beneficio delle famiglie siciliane, nella piena consapevolezza di un dato negativo come quello del numero insufficiente di servizi in questo settore e del tasso di natalità che nell’Isola è in calo.

Queste le opere finanziate.

Provincia di Agrigento: Lampedusa e Linosa (realizzazione nuovo asilo); San Giovanni Gemini (asilo di via Cadorna); Villafranca Sicula (“Cento servizi”); Grotte (edifici scolastici comunali); Menfi (asilo di via Cavour); Burgio (riconversione dell’ex casello ferroviario in asilo); Sambuca di Sicilia (asilo «Aporti”); Ravanusa (ristrutturazione asilo comunale).
Provincia di Caltanissetta: Riesi (adeguamento ed effientamento energetico).
Provincia di Catania: Ragalna (completamento asilo di contrada Piano Vite); Nicolosi; Misterbianco (asilo di via Sant’Antonio Abate e Centro di aggregazione sociale della frazione Lineri da adibire ad asilo); Ramacca (completamento asilo); Mineo (messa in sicurezza e ristrutturazione di un immobile da destinare ad asilo).
Provincia di Enna: Piazza Armerina (manutenzione asilo “Schillaci”); Calascibetta (adeguamento plesso di Contrada Cicirello); Troina (adeguamento nido comunale); Agira (adeguamento ex convento di Sant’Agostino); Enna (ristrutturazione asilo Biricoccolo).
Provincia di Messina: Barcellona Pozzo di Gotto (riqualificazione asilo «Petraro”); Gaggi (realizzazione asilo comunale); San Filippo del Mela (manutenzione asilo «Lamonica”); Messina (realizzazione micro-nido al piano terra del complesso “Ex Matteotti» e nel plesso di Santa Margherita nel villaggio di Briga Marina); Milazzo (manutenzione asilo nido comunale); Santa Lucia del Mela (ex scuola «Misericordia» ed edificio di via Roma 51); Naso (adeguamento edificio da adibire a micro-nido); Taormina (adeguamento dell’asilo della frazione Trappitello); Scaletta Zanclea (ristrutturazione asilo «San Domenico Savio”); Sinagra e Raccuja (rifunzionalizzazione, riqualificazione di un immobile comunale da destinare a micro-nido);
Provincia di Palermo: Valledolmo (adeguamento edificio di contrada Chiusa Madonna); Casteldaccia (manutenzione asilo di via Cattaneo); Palermo (riqualificazione dell’asilo «Faro» e fornitura e collocazione di asilo nido prefabbricato in via “XXVII maggio”); San Giuseppe Jato (recupero locali e spazi della ludoteca comunale).
Provincia di Ragusa: Pozzallo (completamento asilo nido comunale); Ispica (realizzazione asilo nido multifunzionale nel plesso «Sant’Antonio”); Ragusa (manutenzione asili «Patro», “Palazzello I» e «Palazzello II”); Comiso (adeguamento asilo nido); Giarratana (manutenzione asilo di via «Montessori”).
Provincia di Siracusa: Carlentini (micro-nido nel plesso di “Santa Margherita”); Siracusa: (asilo nido «Baby smile» di via Regia Corte e asilo nido «L’arcobaleno» di via Spagna).
Provincia di Trapani: Petrosino (adeguamento, rifunzionalizzazione, efficientamenrto energetico e ristrutturazione asilo «Franca Rame”); Marsala (recupero immobile di contrada Bosco); Campobello di Mazara (adeguamento ex padiglione «A» del fabbricato «Ospedali Tedeschi Scuderi”).

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Scuola in Sicilia da 0 a 6 anni, parte nuovo sistema integrato: più servizi

La Sicilia

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Scuola in Sicilia da 0 a 6 anni, partenuovo sistema integrato: più servizi

Inviata ai comuni dagli assessori regionali all’Istruzione e alla Famiglia una direttiva con le modalità di destinazione di oltre venti milioni di euro, da integrare con le risorse residuali di annualità precedenti. Ecco tutte le novità

Parte il nuovo sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino a sei anni della Regione Siciliana. Gli assessorati all’Istruzione e alla Famiglia hanno inviato, a firma degli assessori competenti Roberto Lagalla e Antonio Scavone, una direttiva ai comuni con le modalità di destinazione di oltre venti milioni di euro, da integrare con le risorse residuali di annualità precedenti. In sinergia con l’ufficio scolastico regionale, il governo Musumeci aveva già annunciato il progetto agli enti locali lo scorso mese di marzo, con l’obiettivo di favorire la continuità didattica ed educativa, rimodulando il percorso scolastico dell’alunno sin dai primi anni di vita.

«Da un lato – dice Musumeci – puntiamo ad aumentare il numero di bambini che avranno accesso ai servizi, dall’altro a offrire servizi migliori e integrati alle nuove esigenze delle famiglie». Per i servizi della prima infanzia (da zero a tre anni) una prima somma individuata è di circa 12 milioni di euro. Sarà possibile, così, accrescere il numero dei posti, con la gratuità del servizio, per circa mille bambini nelle strutture private accreditate alla Regione o provvedere all’ampliamento di altrettanti posti nelle strutture pubbliche comunali. A questa misura ne viene affiancata un’altra che permette di allargare l’accesso al «bonus nido» nazionale, con criteri e priorità analoghe allo stesso, ma che prescindono, in prima istanza, dal reddito, in maniera da intercettare anche quei target sociali che oggi presentano importanti difficoltà economiche, soprattutto in presenza di più bambini in famiglia.

Le linee guida consentiranno, inoltre, di incrementare la qualità dei servizi attraverso un ampliamento dell’orario di accoglienza, compresi i mesi estivi durante i quali spesso i nidi sono chiusi, rispondendo così positivamente alle esigenze lavorative delle famiglie e provvedendo, nel contempo, alla realizzazione di progetti che aumentino l’accessibilità del servizio.
Per la scuola dell’infanzia, da tre a sei anni, di competenza del dipartimento Istruzione, la prima novità è rappresentata dall’abbattimento dei costi a carico dei comuni per le mense. Con due milioni e mezzo di euro, infatti, sarà messo a disposizione un contributo di circa quaranta euro per 63mila bambini. Altri due milioni e mezzo di euro serviranno, poi, per l’accoglienza gratuita di due bambini, in condizioni di disabilità certificata o di disagiate condizioni economiche, per ogni scuola dell’infanzia che ne abbia fatto richiesta, per un totale di 2.386 alunni.

È poi aumentato il numero delle «Sezioni primavera» – riferite alla fascia d’età dai ventiquattro ai trentasei mesi – che passano da 138 a 252 grazie al contributo di oltre un milione di euro. Questo consentirà di potenziare il servizio in favore delle famiglie, permettendo una maggiore distribuzione sul territorio regionale. Sono state, inoltre, incrementate le risorse a disposizione delle Sezioni già esistenti, grazie a un ulteriore stanziamento di quattrocentomila euro. Per ognuna delle nove province siciliane sarà realizzato un «Polo didattico», cui sono destinati complessivamente 180 mila euro per avviare, anche in collaborazione con le università, iniziative di progettazione e ricerca pedagogica e didattica in continuità con la scuola primaria.

Altra novità, infine, riguarda la formazione del personale: con un budget di oltre 180 mila euro saranno istituite le scuole “Polo per la formazione», già individuate dall’ufficio scolastico regionale, che avranno il compito di organizzare, per docenti ed educatori del territorio, due moduli di trenta ore ciascuno, dopo aver rilevato i bisogni formativi.

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Approvazione Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile

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Ai sensi della vigente normativa in tema di Protezione Civile un ruolo fondamentale è stato assegnato agli enti locali, in particolare modo ai Comuni, ciascuno dei quali è chiamato ad adottare il Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile; esso  rappresenta uno strumento con il quale l’Amministrazione Comunale si prefigge di fronteggiare e gestire le emergenze che possono verificarsi nel territorio comunale al fine di fornire una risposta adeguata, tempestiva ed efficace; e individua nel Sindaco l’Autorità Comunale di Protezione Civile che, al verificarsi di un’emergenza, assume la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e assistenza delle popolazioni colpite e provvede agli interventi necessari.

Il Funzionario Responsabile dell’Ufficio Tecnico area lavori pubblici  Giovanni Saia ha affidato allo “Studio di Geologia” di Dario Costanzo l’incarico di  provvedere alla redazione ed informatizzazione del Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile del Comune di Milena.

Il 15/07/2019il professionista incaricato ha consegnato la documentazione costituente il “Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile del Comune di Milena in formato cartaceo e anche in formato digitale.

– il Piano è l’insieme coordinato delle misure da adottarsi in caso di eventi naturali e umani che comportino rischi per la pubblica incolumità e definisce i ruoli delle strutture comunali preposte alla Protezione Civile per azioni di soccorso;

– il Piano ha lo scopo di prevedere, prevenire e contrastare gli eventi calamitosi e tutelare la vita dei cittadini, dell’ambiente e dei beni; – lo Strumento elaborato contiene gli elementi di organizzazione relativi alla operatività delle strutture comunali in caso di emergenza;

– il Documento mira a costituire procedure di intervento per definire le azioni e le strategie da adottarsi al fine di mitigare i rischi, portare avanti le operazioni di soccorso e di assistenza alla popolazione colpita;

– il Piano è stato elaborato predisponendo tutti i dati cartografici, logistici, statistici e anagrafici e della rilevazione sul territorio di tutte le risorse strumentali e umane in caso di emergenza e di tutti i potenziali stati di pericolo su base cartacea e predisponendo il piano operativo su supporto informatico per tutta la gestione in tempi reali delle emergenze;

– bisogna di disporre la più ampia diffusione del Piano di Emergenza Comunale approvato, mediante pubblicazione nell’apposita sezione del sito istituzionale del Comune;

– il “Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile del Comune di Milena ” rappresenta uno strumento dinamico, soggetto a periodiche revisioni e aggiornamenti e di demandare alla Giunta l’approvazione dei futuri aggiornamenti dello stesso;

– copie digitali del “Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile del Comune di Milena” saranno inviate:

  • – Al Dipartimento  Regionale Protezione Civile Sicilia  sud–occidentale servizio 10;
  • –  All’Ufficio Territoriale di Governo Prefettura di Caltanissetta;
  • – Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta (L.R. 15/2015) già Provincia Regionale di Caltanissetta;
  • –  Al Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Caltanissetta;
  • –  Alla Stazione Carabinieri di Milena;
  • –  Al Comando  Polizia Municipale di Milena;

Alla seduta del Consiglio sono presenti il Sindaco Claudio Salvatore Cipolla, l’Assessore Ilenia Tona e l’Assessore Carlino Salvatore.

Il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Randazzo, dopo aver illustrato e condiviso il Piano,  invita il Dott. Costanzo, redattore dello stesso a voler esporre in modo sintetico i contenuti.

Il Dott. Costanzo dopo aver ringraziato il Geom. Giovanni Saia ed il Geol. Totino Saia per la collaborazione avuta per la stesura dello stesso, illustra il Piano che è altamente innovativo, in quanto si basa su un’interazione innovativa tramite software, il quale prevede: un piano speditivo con collegamenti facili; un sistema informativo territoriale che fa uso di google heart; ed è dotato di una modulistica completa di tutti i modelli di intervento; il tutto usufruibile con semplici clic su una postazione informatica collegata ad internet.

Il Consigliere Alfonso Cipolla, dopo aver ringraziato per essere stato invitato alla consegna del Piano ed apprezzato la professionalità del Dott. Costanzo nonché del Geom. Giovanni Saia e del Geol. Totino Saia e condiviso l’operato dell’Amministrazione, suggerisce le seguenti proposte:

  • Rendere il File scaricabile dal sito;
  • Realizzare un opuscolo sintetico per le famiglie;
  • Organizzare un’assemblea dei cittadini;
  • Coinvolgere le Scuole;
  • Coinvolgere “i volontari” soprattutto relativamente al settore medico-infermieristico;
  • Fare una prova di emergenza.

Il Sindaco Claudio Cipolla, nel Ringraziare il Dott. Costanzo nonché il Geom. Giovanni Saia ed il Geol. Totino Saia e gli altri Uffici Comunali, precisa che dopo aver fatto il piano bisogna passare in tempi brevi alla sua attuazione, ed in questa fase fare tesoro dei suggerimenti della minoranza che sono in linea di quelli della maggioranza precisando che una “giornata dell’emergenza” è già stata programmata in occasione della presentazione dei defibrillatori.

IL CONSIGLIO COMUNALE con voti favorevoli n. 11 su n. 11 Consiglieri presenti e votanti APPROVA e all’unanimità DICHIARA l’atto immediatamente esecutivo.

LEGGI LA DELIBERA INTEGRALE

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