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Archive for the ‘Natura’ Category

GIORNATA DELLA MEMORIA ALL’IC MILENA E CAMPOFRANCO

Prof.sse Soccorsa Giannopolo e Angela Schillaci

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downloadNella mattinata di venerdì  25 gennaio 2019, gli alunni della Scuola secondaria di I grado di Campofranco, accompagnati dai docenti in servizio e dalla Dirigente, dott.ssa Calogera Genco,  hanno partecipato  con interesse all’iniziativa in ricordo delle vittime della Shoah, promossa dall’ Associazione locale Attivamente, con il patrocinio del Comune.

I ragazzi, partiti in corteo dalla sede della Scuola Secondaria di I grado, esponendo cartelloni relativi alla tematica,  si sono recati presso la Sala parrocchiale Giovanni Paolo II, sita nella piazza principale del paese.

Durante l’iniziativa, si sono alternati momenti di riflessione, a cura del presidente dell’Associazione, del sindaco e della dirigente, e  filmati su quanto è accaduto al popolo ebraico,  nonché ai deportati militari e politici, nei campi nazisti; all’interno della manifestazione , sono stati inoltre eseguiti  alcuni brani musicali a cura del clarinettista, prof. Giovanni Favata, docente di strumento musicale presso l’IC MILENA E CAMPOFRANCO .

images.jpgMolto apprezzato dai ragazzi il filmato sui Diritti Umani. Obiettivo dell’incontro è stato quello di diffondere e far apprezzare quei valori universali  quali la dignità umana  e il rispetto della vita e dell’altro nelle sue diversità, nell’auspicio che simili eventi non possano mai più accadere, perché, come diceva, Primo Levi , << …se comprendere è impossibile, conoscere è necessario>>.

Questa una delle attività formative, che ha visti impegnati gli alunni dell’IC MILENA E CAMPOFRANCO in occasione della GIORNATA DELLA MEMORIA, nell’ambito della quale sono stati proposti:

  •  Disamina del periodo storico in cui è avvenuto l’Olocausto;
  •  Visione della mappa dei campi di concentramento e di sterminio nazista accedendo alla scheda UNESCO e utilizzando Maps, e relative riflessioni;
  • Lettura dello stralcio della conferenza di Wansee del 20 gennaio 1942, in cui i più alti gerarchi nazisti formalizzarono il tragico progetto del Reich di risolvere la “questione ebraica”, cioè “la fredda pianificazione”;
  • Analisi del documento dell’ONU in cui il giurista Raphael Lemkin definì il crimine genocidio un atto contro le leggi internazionali, nel tentativo di impedire che la vergogna della Shoah si ripetesse;
  • Lettura del documento: La Shoah e i bambini: la strage degli innocenti nell’inferno nazista di Terezin;
  • Scheda storica: la rivolta nel ghetto di Varsavia;
  • locandina-razza-umana-696x442Lettura del libro: La stella di Andra e Tati e visione del relativo film di animazione;
  • Ascolto della testimonianza di Liliana Segre al Teatro della scala di Milano, trasmessa in TV giorno 22 gennaio 2019 alle ore 10,30;
  • Ascolto e studio della poesia di Primo Levi: “Se questo è un uomo”, con relative riflessioni;
  • Lettura in classe del Diario di Anne Frank;
  • “Il bambino col pigiama a righe” visione e scheda del film

La dirigente scolastica ha rivolto ai docenti e agli alunni il suo plauso per le attività programmate e ha ribadito la piena collaborazione tra la scuola e gli stakeholder del Territorio, per la realizzazione dell’Offerta Formativa.

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Giornata della Memoria 2019 – Virgilio: Mostra a stampa: “1938-1945 La persecuzione degli ebrei in Italia”

Prof.ssa Maria Rita Mendola

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Nell’ambito delle iniziative programmate dall’I.I.S.S.  “Virgilio”, diretto dalla dott.ssa Calogera Genco, per le celebrazioni della Giornata della Memoria 2019, è stata allestita, presso la sede centrale dell’Istituto, la mostra a stampa: “1938-1945 La persecuzione degli ebrei in Italia” della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea- CDEC.

La Mostra, oltre a rivolgersi agli studenti dell’Istituto, è aperta al pubblico e può essere visitata dagli studenti delle altre scuole, dal 24 al 31 gennaio.

Essa ricostruisce, con impostazione scientifica e completezza storica, tanto la fase della “persecuzione dei diritti”, dal 1938 al 1943, attuata dal governo fascista, quanto la fase della “persecuzione delle vite”, cioè degli arresti, della deportazione e dello sterminio, attuata dal settembre 1943 alla Liberazione nel 1945 nelle regioni italiane poste sotto l’occupazione tedesca e la Repubblica Sociale di Salò.

I documenti presentati sono della più varia natura: fotografie, diari, disegni, giornali, testi di legge, circolari ministeriali, libri, vignette, lettere (personali, di delazioni, ecc…).

mostra1.jpg La loro varietà cerca di restituire la complessità della vicenda narrata e alle vittime la dignità di esseri umani unici e irripetibili con un volto, pensieri, passioni. Ci sono anche le citazioni di due importantissimi italiani testimoni dell’inferno di Auschwitz: Primo Levi e Liliana Segre.

L’obiettivo della mostra è di far capire cosa è successo concretamente agli ebrei, come è cambiata la loro vita quotidiana in seguito alla legislazione razziale prima, e all’attuazione anche in Italia dello sterminio, poi.

Si può affermare che in questa mostra emerge una storia della società italiana nella sua interezza, con i suoi silenzi, le sue colpe e responsabilità e anche con i suoi atti di aiuto e di generosità.

E proprio per rendere omaggio agli italiani che rischiarono le loro vite per salvare gli ebrei  e ricordarci con il loro esempio che c’è sempre la possibilità di resistere al male, è stato aggiunto un ultimo pannello con i nomi degli italiani ai quali lo Yad Vashem di Gerusalemme ha attribuito l’onorificenza di “Giusto fra le nazioni”.

L’iniziativa  rivolta ai giovani, che ormai possiamo definire come appartenenti alla “generazione del  giorno della Memoria”, è stata preceduta da un’attività formativa propedeutica in classe con i docenti delle discipline storico-letterarie, storico-filosofiche e giuridiche e seguita da momenti di riflessione, ma anche arricchita dalla proiezione del documentario “Viaggio senza ritorno” di A. Angela. Affrontare criticamente il passato per vivere in maniera consapevole e responsabile il presente, ancora una volta, è uno dei compiti educativi più alti dell’I.I.S.S. ”Virgilio”.

* Docente di Filosofia e Storia Liceo Classico IISS Virgilio Mussomeli

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Da lunedì 10 a venerdì 15 dicembre in cielo c’è lo sciame delle Geminidi, per quantità e brillantezza paragonabile a quello di agosto delle Perseidi.

La Sicilia

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Arrivano le stelle cadenti d’inverno: sono le Geminidi, che si potranno vedere da lunedì 10 a venerdì 15 dicembre e il cui picco è atteso per la notte tra il 13 e 14. Lo spettacolo dovrebbe essere assicurato, perché la Luna non dovrebbe creare troppo disturbo, come spiega l’Unione atrofici italiani (Uai), si dovrebbe vedere facilmente, dato che praticamente non ci sarà disturbo della Luna, già quasi al tramonto al crepuscolo serale».

Al via la pioggia delle stelle cadenti d'inverno, il picco si avrà nella notte di Santa Lucia

Il loro sciame, che arriva a picchi di 100 meteore all’ora, è paragonabile per quantità e brillantezza a quello delle stelle cadenti di agosto, le Perseidi.

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La Sicilia batte in finale il Lazio e il Veneto

blogsicilia

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La Sicilia trionfa ancora una volta alla finalissima del Borgo dei Borghi su Rai 3 Petralia Soprana, in provincia di Palermo ha battuto Subiaco, borgo del Lazio e Mel del Veneto.

La puntata conclusa da pochi minuti ha incoronato il vincitore scelto grazie al televoto e alla valutazione della giuria composta da Philippe Daverio, Filippa Lagerback e Mario Tozzi.

Grande festa in paese che ha seguito con il fiato sospeso la finalissima andata in onda in diretta su RaiTre nella trasmissione condotta da Camila Raznovich.

“Serve un ulteriore sforzo – aveva detto in una nota stampa il sindaco Pietro Macaluso – per portare in vetta la Sicilia, le Madonie e Petralia Soprana. C’è bisogno di tutti e soprattutto della voglia di fare qualcosa di concreto per la propria terra come potrebbe essere anche votarla. Petralia Soprana ci crede e spera in tutti i siciliani e non solo”.

petralia-soprana

Anche la gemella Petralia Sottana aveva sostenuto il borgo madonita.

In passato furono Montalbano Elicona e Gangi i borghi più belli d’Italia.

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