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Archive for the ‘Comune’ Category

CONTRO L’ARROGANZA E LA PREPOTENZA, PROTESTARE TUTTI!

Al. P. Cipolla da Per Milena – Percorsi di Cittadinanza

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La scelta della minoranza consiliare di uscire dal Consiglio in segno di protesta contro l’arroganza e la prepotenza di chi ci amministra a mio modo di vedere era un atto dovuto.

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Il sindaco ha voluto affermare la sua superiorità dando l’ordine di tagliare un albero a meno di 24 ore dal parere della Soprintendenza che aveva suggerito di non tagliarlo se non in caso di pericolo imminente.

E il Sindaco ha fatto tagliare l’albero.

Questa non è forse arroganza?

Quell’albero non rappresentava un “imminente pericolo”, come chiedeva la Soprintendenza, ma gli arroganti del palazzo hanno voluto imporre con arbitrio la loro volontà.

E questa non è forse prepotenza?

minoranza okEbbene, di fronte all’arroganza e alla prepotenza degli uomini del palazzo che non sentono ragioni, non ascoltano e non spiegano, l’unica cosa ragionevole da fare è protestare.

Ma non devevano protestare solo i consiglieri di minoranza. A mio modo di vedere dovrebbero protestare anche i consiglieri di maggioranza, perché in fondo l’arroganza e la prepotenza degli amministratori offende tutti i cittadini, sia di chi li ha votati sia di chi non li ha votati. E i consiglieri comunali rappresentano tutti i cittadini.

Stare in silenzio quando chi ha potere agisce con arroganza e prepotenza equivale ad essere complici di questa arroganza.

Il ruolo dei consiglieri comunali non è solo quello di proporre ma è anche quello di controllare e, se necessario, di criticare chi amministra. Rinunciare a questo ruolo equivale ad essere solo servitori del falso sovrano.
Il vero principe è il popolo. È il popolo che si deve servire, non l’arrogante di turno.

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Non siamo stati messi nelle condizioni di esercitare il nostro mandato di controllo e di proposta

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Per la prima volta, i consiglieri di MILENA DOMANI abbandonano l’aula consiliare interrompendo i lavori per protesta perché non sono stati messi in condizione di svolgere il loro ruolo di controllo e di proposta.
Il sindaco non ha voluto riferire in consiglio sui motivi del taglio urgente dell’Albero del Gemellaggio.
Non è stata portata in consiglio la proposta di adozione del ravvedimento operoso e di altre misure idonee a sgravare le bollette di multe e interessi quadriennali nonostante all’odg fosse un solo argomento, la variazione del bilancio per trovare le somme da destinare all’ospitalità di un centinaio di ospiti di Aix-les-Bains città gemellata con Milena.
STEMMA GRUPPO CONSILIARELa minoranza comunque auspica che, dopo le polemiche vengano ripristinati i buoni rapporti tra le istituzioni e assicurato il rispetto della dignità e del lavoro dei consiglieri comunali tutti
Per i consiglieri di MILENA DOMANI quanto accaduto rappresenta soltanto uno spiacevole ritardo della loro azione, non certo di una rinuncia a svolgere il loro mandato di controllo sull’Amministrazione e di proporre azioni intese a fare il bene comune, infatti di questi argomenti si dovrà riparlarne al prossimo consiglio comunale.

Ecco il testo integrale della loro nota.

Signor Presidente del Consiglio Comunale,

noi sottoscritti Consiglieri comunali Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano, siamo costretti, nostro malgrado, ad informarla in merito ad alcuni fatti recenti che ci hanno impedito di esercitare il nostro mandato sia di controllo che propositivo.

-Il 10/09/2019 avevamo richiesto al Sindaco di venire a riferire in Consiglio comunale sul da lui preannunciato taglio dell’Albero del Gemellaggio al fine di trovare una soluzione condivisa per evitarlo e trovare un altro posto idoneo per un’opera celebrativa del Gemellaggio in arrivo da Aix-les-Bains.

-Il 13/09/2019 il Sindaco faceva tagliare quell’albero senza preoccuparsi minimamente di informare il nostro Gruppo consiliare. Ritenendo che un simile comportamento configuri uno sgarbo istituzionale, ci siamo appellati a lei perché tuteli la dignità e il ruolo dei Consiglieri comunali.

IMG_20190924_180004-Il 30/09/2019 abbiamo invitato il Sindaco a venire a riferire nel prossimo consiglio comunale sull’intera vicenda che ha portato al taglio dell’Albero del Gemellaggio per documentare i motivi dell’urgenza e della pericolosità per la pubblica incolumità.

– Il 30/09/2019 abbiamo chiesto formalmente di inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio (questo di oggi) un punto molto importante per l’intera Cittadinanza in cui si proponeva l’esame di alcuni sistemi, tra cui il Ravvedimento operoso, al fine di ridurre il peso delle tasse e dei tributi comunali che gravano sui contribuenti, incolpevoli, costretti a pagare penalità e interessi per tributi che riguardano il 2014, con l’intento di creare un rapporto più amichevole tra i Cittadini e l’Amministrazione Comunale.

tax– L’1 ottobre lei convocava il consiglio comunale con un solo punto all’ordine del giorno: una variazione di bilancio per consentire di stanziare i fondi per ospitare una delegazione francese che verrà a Milena a rinverdire il Gemellaggio. Un argomento importante, come altrettanto importante riteniamo quello di cambiare in meglio, per i cittadini e lo stesso Comune, il Regolamento dei tributi .

Così stando le cose, di fatto ci è stato impedito di ascoltare il Sindaco sull’urgenza del taglio dell’Albero del Gemellaggio e di esaminare le proposte sulle tasse che, secondo noi, non possono essere richieste con oltre quattro anni di ritardo e pretendere pure il pagamento degli interessi e delle penalità.

Per i motivi detti, siamo costretti a non partecipare all’unico ordine del giorno di questa seduta consiliare, confidando che questa spossa essere la prima e l’ultima volta, sperando nel pronto ripristino del rispetto dei ruoli istituzionali e nel permettere ai consiglieri della minoranza di esercitare il loro diritto propositivo e di controllo sull’operato dell’Amministrazione, senza l’interposizione di alcun ostacolo e ritardo.

Con questo auspici la invitiamo ad allegare agli atti questa nostra nota di protesta e la salutiamo.

 

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Onore ai quattro della minoranza, hanno rappresentato tutti i cittadini liberi di Milena

Salvatore Ferlisi

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La minoranza consiliare, oggi ha dimostrato di non essere uno strumento del presidente.
Oggi è stata cancellata ogni zona di grigio tra le due parti politiche.
E’ arrivato il momento delle scelte : tra l’ essere sudditi supini, genuflessi verso la presidenza e l’essere persone libere, non piegate dalle lusinghe di un potere assoluto, reazionario ed accentratore.
Sono le piccole cose che danno la dimensione e lo spessore dei singoli.
Si può essere forti con una pianta ( innocente ).
Non si possono mostrare i muscoli alle persone intelligenti e libere.
Onore ai quattro della minoranza, oggi, loro hanno rappresentato tutti i cittadini liberi di questa comunità.
Non so che dire della maggioranza: se ci sono consiglieri ancora in vita, che battano un colpo, che si facciano sentire, non tutti, immagino, sono allineati e coperti agli ordini del kaiser.
In paese, dall’inizio di questa nuova amministrazione è successo di tutto, che a rifare l’elenco diventerebbe persino noioso, e non è possibile, che nessuno di questa maggioranza ha la facoltà di parlare o di avere un pensiero proprio, non etero/diretto.
Il presidente deve comprendere che la teoria della carota e del bastone, può funzionare solo tra i suoi e non è applicabile alle persone libere.
A, proposito, quando è stato convocato l’ultima volta il comitato per il gemellaggio previsto dal regolamento comunale ?
Chi lo doveva convocare ? E, non doveva essere questo Organo a dare le direttive ?
L’attuale amministrazione, a mio parere, è la peggiore di sempre, non ha eguali nella storia del paese.
L’attuale Sindaco percepisce dai fondi la maggiore indennità mai pagata ad altro Sindaco prima di lui.
Siamo alle solite, le cose più care, sono le peggiori.

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Convocazione Consiglio Comunale

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Si avvisa che il Consiglio Comunale è stato convocato in seduta ordinaria, pubblica per venerdì 11 ottobre 2019 alle ore 19, presso la sala consiliare del Comune, sita in Via Rimembranza, 24, per trattare i seguenti  argomenti:
  1. Approvazione verbali seduta precedente previa nomina scrutatori;
  2. Variazioni al bilancio di previsione 2019/2021.

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La Minoranza: “Sindaco, non prenda in giro i concittadini”

Gruppo Consiliare “MILENA DOMANI”

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I ringraziamenti del sindaco ad alcuni nostri concittadini francesi, pubblicati sul sito del Comune di Milena, ci sembrano una presa in giro, una vera e propria presa per i fondelli.

Innanzi tutto dalla foto si evince che i cittadini “francesi” provengono da Aix-les-Bains i quali hanno giocato un ruolo importante nell’attuazione del gemellaggio e ospitato tante volte amministratori comunali di Milena.

Ebbene queste persone, in attesa dell’arrivo del sindaco di Aix-les-Bains, Renaud Beretti, che sarà accompagnato da una folta delegazione, hanno doverosamente pulito la zona in cui abitano, perché chiaramente si vergognano di fare vedere agli illustri ospiti in che stato pietoso era tenuta quella zona, che non rientra nel piano delle pulizie ordinarie del nostro Comune.

In pratica pulendo davanti la loro casa – senza allargarsi altrove – hanno supplito alla deficiente pulizia del paese amministrato da un sindaco, che invece di tacere per pudore, ha voluto sottolineare che “i concittadini francesi hanno pulito senza far polemica e proponendosi come stimolatori di senso civico”.

Davvero il sindaco milenese non comprende che il fatto stesso che questi benemeriti italo-francesi hanno dovuto pulirsi da soli quel tratto di strada, significa automaticamente fare polemica con il Comune, da lui mal amministrato, che non riesce a mantenere tutto pulito il paese?

E ha pure il coraggio di additare come modelli brave persone che suppliscono gli impiegati che il Comune paga per le pulizie delle strade?

Cattura1No, signor sindaco, questi ed altri cittadini di Milena che abitano fuori dal centro si puliscono da soli sotto casa.

E – rifletta – pulendo ognuno la zona in cui abita, in fondo riesce a tenere pulita tutta Milena, supplendo alle deficienze dell’Amministrazione.

E – particolare importante – lo fanno gratis, senza nemmeno ottenere uno sconto sulle carissime bollette!

Ma i cittadini non si limitano a pulire davanti casa propria, qualcuno l’anno scorso ha provveduto a sue spese a fare ripulire la cunetta in zona di Iannigallo, se non ricordiamo male. E moltissime sono le donne che trascorrono tutto l’autunno a spazzare le foglie che cadono davanti le loro case.

CatturaConcludendo, il sindaco secondo noi avrebbe fatto bene a prendere atto della buona volontà di questi cittadini senza poi scrivere sul suo blog questo commento che gli si sta ritorcendo contro come un boomerang.

Infatti sono sempre di più le concittadine arrabbiate, una delle quali scrive che da lei “non vanno a pulire né i francesi né quelli del comune che, prima che arrivano i francesi, dovrebbe essere l’amministrazione a fare pulire le strade, compresa quella sua” che si trova sfortunatamente in un villaggio distante dal centro.

Ma non è solo la periferia a restare sporca in questi giorni in cui tutta la squadra di pulizieri è impegnata a pulire le vie e le piazze che fanno parte del percorso che seguirà la comitiva francese.

Non si fa pulizia in altre zone residenziali e anche artigianali in cui si aspettava la pulizia promessa, ma mai arrivata.

Ad oggi sono state ripulite piazza Europa dove si è data una mano di vernice di verde fosofrescente, la piazzola con la Croce del Millennio privata dei grandi alberi fatti tagliare dal sindaco, e quella dei Caduti di Nassiryia che prima d’ora versava in stato di incuria vergognoso.

anziani albero.PNGNessun intervento è stato fin qui fatto nella piazza Aix-les-Bains, quella che dovrebbe essere lo scenario ideale per ospitare la folta delegazione francese. Qui le bande musicali di Aix-les-Bains e di Milena potrebbero dare un saggio della loro bravura, dopo aver suonato gli inni nazionali francese e italiano.

La piazza è diventata più larga, dopo il taglio del “pericoloso” Albero del Gemellaggio, quindi può contenere le centinaia di persone della delegazione di Aix-les-Bains e di pubblico locale che – si prevede – accorrerà numeroso ai grandiosi festeggiamenti che sta preparando l’Amministrazione capeggiata dal sindaco Claudio Cipolla.

 

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Così il nostro paese non può andare avanti

Michele Mancuso *

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mmGli articoli di questi giorni sui quotidiani locali in merito al taglio dell’albero in piazza Aix-les-Bains, che vede il Sindaco ignorare il diritto della minoranza di ottenere spiegazioni sulla necessità e sull’urgenza di tale taglio, fanno davvero riflettere sul rispetto dei ruoli, sulla democrazia e, in generale, sulle critiche che poi la gente muove alla politica e se ne allontana sempre più.

agSoprattutto mi impressiona la mancanza del dialogo che garantisce non solo la minoranza, ma anche l’amministrazione tutta.

Non si deve avere timore quando si è sicuri di avere agito bene e, se può capitare di avere torto, bisogna avere anche il coraggio di ammetterlo.

adgLa mancanza del dialogo con la minoranza non è giustificabile perché questa esercita il proprio diritto di controllo sugli atti amministrativi.

Oggi la necessità di una sana e distinta collaborazione istituzionale tra le parti è garanzia, soprattutto per la cittadinanza. Ecco perché l’impegno di tutti deve essere la tutela del bene comune.

Solo così il nostro paese potrà crescere e andare avanti nella pace nella democrazia e nella collaborazione

 

taglio

FOTO CLAUDIO

E prima di tutti spetta dare il buon esempio al sindaco Claudio Cipolla il quale non a caso è chiamato “primo cittadino”, come anche gli assessori della Giunta comunale.

Lo stesso buon esempio sono tenuti a dare il Presidente del Consiglio Comunale e tutti i signori consiglieri comunali che devono agire nel rispetto delle regole e della democrazia.

Il mio appello sincero è che si instauri un clima più sereno e che tutti lavorino insieme per il bene comune e la crescita democratica e sociale del nostro paese, nel rispetto dei ruoli.

* Deputato Assemblea Regionale Siciliana

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Sindaco, siamo noi cittadini a pulire il paese e ci ringraziamo l’uno con l’altro senza la sua benedizione.

Salvatore Ferlisi

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“Voglio ringraziare, a nome mio e di tutta l’Amministrazione Comunale, alcuni nostri concittadini Francesi che senza far polemica hanno provveduto a pulire questa stradina e che vogliono essere da stimolo per il loro senso civico”.

Cosi scrive il Sindaco di Milena (sul blog del Comune NdR).

Io come semplice nativo e quasi residente, non mi associo ai ringraziamenti, perché questa gente ha fatto quel che fanno i milocchesi ogni giorno, ma  voglio evidenziare qualche elemento sfuggito al primo cittadino.

La gente, in questo caso i francesi, ha dovuto  intervenire direttamente nella pulizia della strada o strade, perché  erano sporche !

Erano sporche perché il servizio comunale che dovrebbe occuparsi di queste cose non ha funzionato.

Perché l’apice del Comune forse non ha vigilato sulla corretta pulizia dei luoghi pubblici.

La dichiarazione del Sindaco è una ammissione diretta ed incontestabile sullo stato pietoso delle strade cittadine.

Il Sindaco dovrebbe, ringraziare, quasi l’intero paese, perché,  dappertutto, i milocchesi mantengono pulite le strade e gli angoli dove vivono.

Da sempre e non occasionalmente !

Lo sa il Sindaco che la scopa comunale non va oltre le strade del centro urbano ?  Se lo sa, come spiega che non siamo sommersi dai rifiuti nei villaggi ? Dato che nessun dipendente pubblico va a ramazzare quei luoghi ?

Claudio Cipolla

Noi cittadini comuni, e quelli delle periferie,  o se vuole dei villaggi, abbiamo da sempre pulito i nostri luoghi pubblici, e, non abbiamo chiesto niente, e non Le abbiamo presentato nessun conto.

Abbia il coraggio di ammettere che se il paese, nonostante la sua vastità, è percorribile ed accessibile, questo è dovuto, all’impegno ed al senso civico dei suoi concittadini, che si occupano della pulizia degli spazi pubblici quotidianamente e non occasionalmente.

Per come la vedo io, i milocchesi tutti hanno un maggior senso civico rispetto a chi amministra e si ringraziano l’uno con l’altro senza la sua benedizione.

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