Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Ambiente’ Category

Prevenire è meglio e più risparmioso in termini di vite umane e di denaro pubblico

.

L’on.le Michele Mancuso ha preso a cuore la prevenzione e la gestione dei rischi geologici proponendo e ottenendo la “Istituzione del Fondo prevenzione e gestione dei rischi geologici” previsto nell’Articolo 42 della Legge Finanziaria approvata giorni fa.

Il fondo si avvale di una dotazione finanziaria di 100 migliaia di euro utilizzabili a decorrere dall’esercizio finanziario 2018 con il fine della salvaguardia del territorio e la mitigazione dei rischi geologici.

La somma stanziata è a favore dei Comuni dotati di Piani di Emergenza P.E.C. (Piani Emergenza Comunali) di Protezione Civile che assumano nel loro organico anche con contratti a termine idonee professionalità nel campo delle Scienze della Terra, quali laureati in Scienze geologiche o ingegneria per l’ambiente ed il territorio (quinquennale o magistrale) con comprovata esperienza nell’utilizzo ddei sistemi GIS e nella redazione di piani di emergenza comunale di Protezione Civile.

Queste figure tecniche saranno inserite nell’Ufficio di Protezione Civile all’interno della struttura del Presidio territoriale dei Piani di Emergenza Comunale (PEC) di Protezione Civile e nell’Ufficio tecnico comunale per la verifica, il controllo e la valutazione di tutti gli aspetti di cartattere geologico dei progetti.

Il Comma 2 precisa il contesto della prevenzione, della pianificazione del rischio idro-geologico e l’aggiornamento e la revisione periodica del PEC di protezione civile e della cartografia del Piano di Assetto Idtogeologico (PAI) anche attraverso l’utilizzo dei Sistemi informativi territoriali.

Annunci

Read Full Post »

Premio Comune Virtuoso – Per aver raggiunto una percentuale di Raccolta differenziata pari al 57/70% nell’ultimo quadrimestre 2017.

.

Read Full Post »

Vegetazione impazzita di gioia a Roma

Renato Pierri

.

Il Comune di Roma non fa manutenzione delle aiuole in città, né delle strade e dei marciapiedi, o perlomeno non taglia l’erba nelle aiuole e nelle strade e sui marciapiedi. Certamente non lo fa nel quartiere dove abito a Colli Aniene.

Ed io sono quasi contento. Ma sì, perché le piogge abbondanti e il caldo eccessivo di questo periodo, hanno fatto esplodere la vegetazione: erba altissima dappertutto, nei giardini, nelle aiuole, sul ciglio delle strade, lungo i muri, sui marciapiedi. E in mezzo al verde che è già un piacere a vedersi, papaveri rossi e fiorellini gialli e viola che ti mettono allegria.

Una festa di colori. Una meraviglia. Qualche inconveniente per le aiuole nelle rotonde e nei crocevia, giacché tolgono visibilità alle macchine e c’è rischio d’incidenti. Ma basta andare piano, automobilisti, così potrete approfittarne per ammirare la verzura impazzita di gioia.

Read Full Post »

Read Full Post »

Concorso Rotary club- Aragona – Colli Sicani: ennesimo riconoscimento alla scuola di Milena

Prof.ssa Soccorsa Giannopolo

.

Anche quest’anno la Scuola di Milena, diretta dalla Dirigente dott.ssa Calogera Genco, si è distinta per la sensibilità con cui ha partecipato al concorso a premi, indetto dal Rotary club -Aragona -Colli Sicani, sul tema “Sostenibilità ambientale: come vorrei l’ambiente del mio paese”, rivolto agli alunni delle classi finali della Scuola primaria e agli allievi della Scuola secondaria di primo grado.

L’iniziativa è stata motivo di riflessione sui temi della sostenibilità ambientale ed ha stimolato gli alunni a realizzare dei prodotti dalle tipologie diverse: da quella grafica a quella testuale, da un opuscolo contenente un decalogo finalizzato al rispetto dell’ambiente, corredato di proposte, a un prodotto multimediale.

Alla cerimonia di premiazione, svoltasi ad Aragona il giorno 20 aprile,  alla presenza dei componenti la Commissione, dei soci del club e del presidente Carmelo Sciortino, sono state premiate le classi IV A e IV B della Scuola primaria di Milena guidate dalle insegnanti Carruba Paola, Cipolla Giuseppa, Cordaro Lidia, Ingrao Carmela;  per la Scuola secondaria di I grado, gli alunni Alessandro Cassenti, Carmelo Randazzo ex equo con Flavio Falletta della classe II B, coordinati dalla professoressa Carmela Magro Malosso , che hanno ricevuto rispettivamente il terzo e secondo premio.

Particolare apprezzamento da parte della commissione ha ricevuto il lavoro della classe II A, coordinata dalla professoressa Soccorsa Giannopolo, tanto da meritare il primo premio.

 

*docente di Lettere della Scuola Media di Milena IC MILENA E CAMPOFRANCO

Read Full Post »

terra

Read Full Post »

Niente termovalorizzatori, riciclo al 65% entro il 2023, aumento degli impianti e rifiuti fuori dall’Isola solo in caso di necessità.

di Giuseppe Bianca

Differenziata “spinta” e compostaggio, l'ambizioso piano rifiuti della Regione

PALERMO – Niente termovalorizzatori e differenziata a regime nel 2023, quando si prevede di raggiungere il 65% di raccolta. E’ la scelta di fondo contenuta nel piano rifiuti della Regione, redatto dal nuovo assessore Alberto Pierobon e approvato la scorsa settimana dalla giunta presieduta da Nello Musumeci. Il Piano, l’atto che mancava per sbloccare i 170 milioni di fondi comunitari fermi a Bruxelles, prevede anche la revisione delle tariffe per il conferimento in discarica (i costi variano da 70 a 157 euro a tonnellata), con l’obiettivo di giungere a una riduzione della Tari.

La prima verifica sul fronte della differenziata è per il 2019, quando la raccolta dovrà raggiungere il 35%, 20 punti percentuali in più rispetto a oggi. La crescita dovrà avvenire, secondo quanto prevede il piano, anche con campagne di sensibilizzazione e l’uso di strumenti informatici.

Previsto per artigiani e negozi l’obbligo di indirizzare gli imballaggi in un circuito di smaltimento. Pianificato l’aumento di impianti di compostaggio (attualmente sono 8 quelli in funzione, su 18 esistenti) e una discarica pubblica per ogni provincia: 4 delle 10 per ora in funzione esauriranno la loro capienza entro l’anno. Previsto infine, nel caso dovesse servire, il trasporto fuori dalla Sicilia di un massimo di 60 mila tonnellate al mese di rifiuti urbani non pericolosi.

Intanto, in attesa del congelamento di 107 milioni di euro di fondi Ue per investimenti, dovuto ai rilievi dell’Europa sul piano rifiuti della Regione, mezzo miliardo di euro di risorse per impianti e bonifiche delle discariche, grazie all’adozione del piano stralcio, curato da Aurelio Angelini consigliere del presidente della Regione per le politiche ambientali, potrà essere a breve, messo a disposizione di interventi essenziali nel settore. Il piano stralcio prevede che nelle nove province ci sia almeno una discarica pubblica e almeno un grosso impianto di compostaggio e di selezione con uno schema sulla base del fabbisogno generato.

rifiuti_orL’assessore, dopo la definitiva adozione del piano, che deve ricevere ancora l’ok in commissione Ambiente per il parere da rendere e verrà poi successivamente emanato con decreto del presidente della Regione, può cominciare ad autorizzare la realizzazione di impianti per singolo territorio. La prima valutazione da commisurare, provincia per provincia rimane quella se fare nuovi impianti o utilizzare quelli esistenti, adattandoli alle esigenze.

Il riepilogo delle risorse finanziarie prevede 213.900mila euro (Patto per la Sicilia), 150 milioni di euro Fsc (fondi sviluppo e coesione ex Fas) 2014-2020 destinato al Patto per la Sicilia e 64.654.813,10 euro, con altre fonti di finanziamento.

Questi alcuni degli interventi messi in agenda:

 

 

(altro…)

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: