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Archive for ottobre 2022

Il Gruppo Consiliare “Milena Domani” avverte l’Amministrazione del passaggio pericoloso

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nota pericolo cimitero

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La svolta /3

RIASSUNTO dei post precedenti: Tiffany Parker si ritrova, insieme ad altri personaggi di una serie di romanzi gialli, in un bar malfamato di Madison per discutere del fatto che lo Scrittore che li ha creati, datosi all’alcol e alla droga, ha smesso di scrivere; insieme, si mettono a discutere su come fargli prevenire la trama, per altro avvincente, predisposta dalla stessa Tiffany con l’aiuto del fido aiutante di origini coreane Xi Jung. Un sesto personaggio, (in cerca di Autore, come gli altri) arrivato di lì a poco di sorpresa, svela loro come fare.


La svolta (terza e ultima parte)

di Briciolanellatte

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svolta«Con questa App che ho creato…» spiegò il giovane appoggiando la stampella al muro e indicando il suo smartphone come se fosse a una televendita «è possibile emettere delle onde che condizionano quelle beta del sonno REM dei soggetti viventi…»
Il ragazzo guardò l’uditorio: gli astanti lo ascoltavano attentamente per non perdere una parola. “Billo” era di nuovo uscito dall’ombra e si stava scottando le dita con la brace del sigaro; Tiffany si stava mordicchiando le labbra carnose e sensuali mentre Xi Jung era stato in grado finalmente di accavallare le gambe rendendosi subito conto però che, dopo aver sentito un preoccupante crack provenire da un suo ginocchio, non sarebbe stato mai più in grado di districarle. La faccia di tutti era tuttavia quella di chi non ci stava capendo nulla.
«In altre parole, per spiegarmi meglio…» continuò il giovane hacker asciugandosi i palmi delle mani sulla maglietta «ho fatto un esperimento: sono stato in grado di entrare nei sogni di Groog, un mastino napoletano del vicino del sig. Turner; per alcune notti ho ‘iniettato’ nel suo sonno, per mezzo di un cellulare del suo padrone, scene terribilmente paurose di gatti ferocissimi. Groog, che era conosciuto come uno ‘sterminatore di felini’ del quartiere, ora non esce più dalla sua cuccia e ha paura persino della sua coda…»
«Davvero interessante!» fece il Commissario dandosi una pacca sul quadricipite femorale (e facendosi male), segno inequivocabile questo che ancora non ne veniva a capo. «In altri termini, un chiaro esempio di maltrattamento di animali, punito dal codice penale. E quindi?»
«E quindi…» fece ancora “Suckme” non dando segno di voler dar peso a quanto appena chiosato da Harper «… basta prendere la trama per come vi è stata esposta da Tiffany, aggiungere ovviamente qualche correzione riguardo alla mia concreta partecipazione, e convertire in onde beta il testo con il mio programma; hackerando il cellulare dello Scrittore sarà dunque possibile entrare in un suo sogno, possibilmente l’ultimo prima del risveglio; e quando si alzerà dal letto, ricorderà ogni cosa del nostro testo e comincerà, ispirato, a scrivere: lo spunto di Tiffany è una bomba e il mio sistema funzionerà, ve lo garantisco.»
«Sì, mi sembra un’ottima soluzione…» fece Tiffany annuendo. «Hai bisogno dei miei appunti “Suckme”, per la conversione?»
«Ho già tutto qui» rassicurò lui mostrando ancora una volta il telefonino «e ho già provveduto anche ad apportare le ‘correzioni’ necessarie per valorizzarmi.»
«Ma come hai fatto?» gli chiese Mortimer Riverstone aguzzando gli occhi come se gli volesse fare un’autopsia a distanza visto il pallore del ragazzo. «Eri ancora fuori quando ne stavamo parlando…»
“Suckme” non rispose. Sembrava provato. Cercò qualcosa in una tasca senza trovarlo. Poi si riprese continuando tuttavia a far fatica a respirare: «Siete d’accordo, allora? Mi sembra un buon compromesso: io rientro in gioco, ma do anche a voi la possibilità di rientrare in partita…»
Alcuni risposero di sì, altri si limitarono ad assentire. I tratti dei volti di tutti presero comunque a distendersi.
«Va bene» fece “Suckme” abbozzando a un sorriso velato. «Mi occuperò della cosa domattina stessa. Alle 10 per l’esattezza, visti gli orari di Turner.»

«Pronto?»
«Sì, pronto?»

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La bastarda biciauto

Più automobile monoruota che bici

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monoruota

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Il 30° anniversario del Gemellaggio tra Aix-les-Bains e Milena

di Renaud Beretti

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Sabato 29 ottobre, abbiamo sottoscritto con il mio collega e amico Claudio Cipolla, sindaco del Comune di Milena, il rinnovo del Patto del Gemellaggio che unisce i nostri comuni da 30 anni (1992-2022).

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“Non è solamente una firma ma una sottoscrizione di amicizia!”. Per questo avvenimento, si è spostata una delegazione siciliana.

Da tre decenni, questo gemellaggio ha preso diverse forme: culturale attraverso dei concerti misti tra le nostra Orchestre d’harmoie e la Banda musicale di Milena; scolastica, con la scuola Luigi Pirandello sotto l’impulso di Hratien Ferrari, Jean Paul Chauland, Angela Chanteraux-Mendola ai quali abbiamo reso omaggio.

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La serata ha riscosso un grande successo e molto conviviale con 350 partecipanti!

Un grande ringraziamento a Liliane Coniglio, presidente del nostro Comitato del Gemellaggio, e a tutta la squadra di volontari che si sono spesi per l’organizzazione di questo anniversario e a Josette Fages, presidente dell’Associazione “Milena Mia” per avere ben lavorato insieme fianco a fianco!

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Viva Aix-les-Bains! Viva Milena!

 🇮🇹🇫🇷
 

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APERTO UN VARCO DI ACCESSO AL CIMITERO NUOVO

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Questa mattina ci sono pervenute altre foto dal cimitero che fanno il punto sulla situazione e fanno ben sperare.

Sono stati tolti i nastri bicolori che impedivano l’accesso al primo degli accessi creati con l’abbattimento di parte del muro limitante del cimitero vecchio. Attraverso questo varco – con tanta attenzione a dove si mettono i piedi – adesso si potrà passare per far visita ai defunti sepolti nella parte del cimitero nuovo.

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Il cancello di ferro però rimane chiuso.

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AVVISI

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Elementare: contante grazie!

Giuseppe Palma

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Vi spiego perché alzare il tetto del contante non solo è libertà, ma molto di più!

– Ho in tasca una banconota da 50 euro. Vado al ristorante e pago con quella.

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Il ristoratore la utilizza poi per pagare la lavanderia.

Il titolare della lavanderia la utilizza successivamente per pagare il barbiere.

Il barbiere la utilizza a sua volta per fare la spesa.

Dopo illimitati passaggi, nell’economia reale resterà una banconota da 50 euro.

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– Vado al ristorante e pago la cena con bancomat o carta di credito.

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Tenendomi basso, le commissioni bancarie si aggirano attorno ai 2 euro circa per ciascuna transazione.

Dopo appena 20 transazioni, dei 50 euro iniziali di cui parlavo all’inizio dell’esempio ne restano nell’economia reale solo 10. I restanti 40 euro sono finiti al sistema bancario.

Se non la capite nemmeno così, il vostro – nella migliore delle ipotesi – è solo approccio ideologico.

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Halloween 1920

1920 halloween

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La svolta /2

RIASSUNTO del post precedente: Tiffany Parker riunisce in un bar malfamato di Madison tutti i personaggi che (come lei) sono stati creati dalla talentuosa penna del best-seller Mark Turner, preoccupata per il fatto che lo Scrittore, entrato in depressione e nel tunnel delle dipendenze da alcol e droga, non scriva più. Tiffany propone allora al gruppo di far pervenire a Turner la trama inventata da lei e dal suo fido aiutante di origini coreann-american John Xi Jung.


La svolta (seconda parte)

di Bricìolanellatte

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svoltaAvuta l’attenzione di tutti, Tiffany iniziò a spiegare la trama nei minimi particolari. La espose in modo fluente e accattivante, con improvvise accelerazioni e pause sapienti, cambiando le voci e gesticolando nei momenti giusti. Dopo che ebbe finito, gli astanti rimasero ammutoliti.
«Ma è bellissimo!» fece “Mortimer” Riverstone dimenticando di essere un uomo triste e silenzioso; esagerò persino, accennando a un timido applauso.
«Altro che bellissimo» fece il Commissario Paul J. Harper, «è…è geniale! Altroché. Quasi meglio degli altri tre romanzi.»
«Sì, niente male… roba forte… bisogna ammetterlo» convenne “Billo” che diede una tirata nervosa al suo profumato Cohiba. «Anche se non mi sembra che io faccia granché in questo nuovo libro. Tuttavia, con qualche ritocco…»
L’atmosfera si era rilassata all’improvviso; ora i cinque ridevano e scherzavano come vecchi amici. Anche se “Billo” rimaneva a debita distanza dal Commissario, Xi Jung da “Billo” e Riverstone un po’ da tutti, essendosi di nuovo richiuso in sé stesso come in un sarcofago virtuale. Avevano realizzato, in altri termini, che le preoccupazioni di quegli ultimi anni forse potevano magicamente trovare una brillante soluzione.
«Sì, ma non abbiamo ancora pensato a come far pervenire la trama allo Scrittore» obbiettò d’un tratto Harper, le cui parole ebbero l’effetto di una doccia fredda. Ritornò il malumore, questa volta cupo e greve, come una nevicata sovrabbondante in piena estate.
«È anche per questo che ho voluto convocare questa riunione…» disse Tiffany fiduciosa. «La barriera tra Immaginario dove viviamo e la Realtà dove vive Lui parrebbe insuperabile. Ma sono certa che ci deve pur essere un modo per far passare una informazione. È possibile che non sappiamo trovarlo?»
In quel mentre entrò Bob, il Barista. Aveva un sorriso incerto sulla faccia. «Porto qualcosa?» disse poco convinto, come se sapesse già la risposta.
«NOOOOO!» fecero tutti pressoché in coro, seccati di essere stati disturbati.
«Sì, infatti, perché mai dovreste occupare la sala più bella del locale consumando una banale bevanda che mi compenserebbe in parte degli elevati costi…?» fece ironico Bob riprendendo la strada dell’uscita.
«Potremmo fare una seduta spiritica…» azzardò “Billo” che parve serio nel pronunciare questa frase.
«Ma non è mica morto!» sbottò Riverstone che, affacciandosi appena dal suo sarcofago come una civetta dall’incavo di un tronco, non aveva resistito dal rimarcare un’ovvietà simile. Lui i morti li conosceva bene.
Si sentì di nuovo aprire la porta della sala.
«Vogliamo solo stare in pace, Bob, per cortesia…» se ne uscì Tiffany girandosi.
Non era Bob.
«L’idea del gangster qui, non è del tutto sbagliata…» si sentì dire. Era appena entrato un ragazzo sovrappeso, vistosamente claudicante, un viso cordiale e appiccicoso; si era fermato sulla soglia della sala con un’aria tra l’interrogativo e il provocatorio.
«Gangster a chi?» fece “Billo” facendo qualche passo in avanti puntando il sigaro verso il ragazzo come fosse una pistola.
Il Commissario, in modo autorevole, alzò una mano nella sua direzione. E anche se il Malavitoso era lontano da lui diversi metri sembrò essere stato toccato perché si arrestò di colpo. Poi Harper, strizzando un occhio come faceva durante gli interrogatori giù alla Centrale, chiese:
«“Suckme”… ma che ci fai qui?»
«Sono qui per la stessa ragione per cui ci siete voi…» disse facendo spallucce e facendo vedere i palmi aperti delle mani che luccicavano di sudore.
«Ma come facevi a sapere che ci eravamo riuniti per discutere del Sig. Turner?» gli domandò Xi Jung che non riusciva ad accavallare le gambe corte, nonostante i reiterati sforzi.
«L’Information Technology ha fatto passi da giganti, miei cari, anche al di qua del nostro Mondo … Nulla ormai mi sfugge». La sua maglietta della salute, indossata stoicamente nonostante il fresco pungente della giornata, mostrava la scritta “Il Grande Fratello mi fa una pippa”.
«Maledetto hacker…» sibilò “Billo” rientrando nel cono d’ombra.

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 19,1-10

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zIn quel tempo, Gesù entrato in Gerico, attraversava la città.
Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura.
Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là.
Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua».
In fretta scese e lo accolse pieno di gioia.
Vedendo ciò, tutti mormoravano: «E’ andato ad alloggiare da un peccatore!».
Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto».
Gesù gli rispose: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch’egli è figlio di Abramo;
il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

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Da domenica a mercoledì il cimitero sarà aperto dalle 7 alle 19

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MA AL CIMITERO NUOVO E’ VIETATO L’ACCESSO!

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Incredibile, ma vero! Di fatto i cittadini che hanno parenti sepolti nella parte nuova del cimitero non possono recarsi a visitarli, portare fiori, sostare e recitare una preghiera!

In tanti a protestare e qualcuno ha pure documentato la tragica realtà con foto. Eccole.

Questo è l’ingresso principale – si spera provvisorio – alla parte nuova del cimitero di Milena ma è chiuso con un lucchetto.

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Poco più avanti c’è un altro ingresso per accedere alla parte meno nuova.

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Dalla quale si potrebbe entrare nella parte nuova, dopo il recente abbattimento del muro di confine.

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Come una doppia fila di nastro lo vieta anche nella parte bassa!

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Incredibile… ma vero!

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