Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 7 dicembre 2021

Nota sottoscritta dai sindaci di Milena, Bompensiere e Montedoro sulle pessime condizioni in cui versano le strade provinciali che collegano i loro comuni.

263485753_10220441046636693_1685596977362272869_n
nota

La competenza sulla manutenzione delle strade provinciali è del Libero Consorzio di Comuni ma noi comuni siamo disponibili, nonostante i nostri limiti, a collaborare. È inconcepibile attendere ulteriormente.

Read Full Post »

Vaccino “tossico”? La foto-choc che inchioda i no-vax: quanti farmaci prende ogni giorno un intubato in intensiva

Lorenzo Mottola

.

novLa foto che pubblichiamo oggi rappresenta un estremo, disperato tentativo da parte della comunità scientifica di porre in risalto le gigantesche falle della teoria No vax.

È stata scattata e postata su Instagram dai medici di un ospedale bavarese, la Rottal -Inn Kliniken di Eggenfelden, con un messaggio:

«Questi sono i farmaci, gli integratori e gli alimenti liquidi che ogni giorno un ricoverato in terapia intensiva è costretto ad assumere nei nostri reparti. Una vaccinazione può proteggere da questo».

Un’infinità di flaconi, flaconcini e sacche per tenere in vita chi non riesce più a respirare con i propri polmoni.

Pur di evitare un’iniezione, se ne rischiano centinaia. Ogni 24 ore.

Non c’è dubbio: alcuni di questi prodotti, come molti farmaci, avranno qualche controindicazione e anche effetti nefasti, per quanto rari. Ma sono mali necessari per evitare conseguenze peggiori.

malE se c’è qualcuno che ritiene che il problema non lo riguardi, qualcuno che conta sul fatto di riuscire a superare l’epidemia anche senza dar fondo alle scorte di Pfizer e Moderna, ricordiamo i numeri: gli ultimi dati dell’Istituto Superiore di Sanità indicano che un non immunizzato rischia 16 volte più di un vaccinato di finire attaccato a un respiratore. Vale davvero la pena scommettere?

La Germania, che attualmente viaggia a una media di circa 400 vittime del virus a giorno, è proprio uno di quei paesi dove tante famiglie hanno accettato di correre questo rischio. La medicina alternativa è molto diffusa nei territori di lingua tedesca, quindi anche Austria e Alto Adige.

È da queste parti che si è diffusa l’abitudine di organizzare Covid-party per contagiarsi e sviluppare naturalmente anticorpi. Il problema è che tante persone sono altrettanto naturalmente morte dopo queste festicciole.

Il credo dei No vax è però difficile da sradicare. Questo ha fatto sì che alcuni lander di Angela Merkel siano rimasti molto indietro sulla campagna vaccinale. Con risultati prevedibili.

Il confronto tra i vari stati della repubblica federale dà ragione a chi crede alla scienza: Sassonia e Turingia, con meno del 65% di vaccinati, sono le regioni di gran lunga più colpite dal Covid, con più di un morto ogni 100mila abitanti. L’incidenza di decessi si riduce in maniera impressionante dove aumentano gli immunizzati.

(altro…)

Read Full Post »

Davanti al falò

Davanti al falò

di Rosa Lombardo

.

fu1Un gaio preludio di festa annunciata
Sussulta velato nell’umida sera
Sentivo nell’aria
Qualcosa di strano
Quand’ero bambina
La gente accerchiata
Cantava ritornelli
Intonata canzoni
Inventate dal vento
Intorno a un falò
Lo scalpitio di campane
Ridesta memorie mai
Spente nel tempo
La gente felice
Cantava per scordare
In un atmosfera
Di luce irreale
Sognava giornate
Di pace ripiene
I cuori puliti
e le menti serene
Ed era una perenne rincorrer fuggivo
In quella sfrenata ballata di vita tremavano i corpi.
Oh ingrato destino
Ho il gelo per viver
E il sole per morire
Ardeva silente malinconica attesa
Stagnava nell’aria
Del fuoco l’odore
Imbrogliato pantano
Che in ceneri muti
Le vane speranze
Dei sogni e del cuor
Quand’ero bambina
Sentivo nell’aria
La gente felice
Che Cantava per scordare
Ma tutto il dolore
restava in quel canto
Era un grido d’aiuto
Era un inno di pianto.

Read Full Post »

Lo stonato Trio No Mus

Alfonso Cipolla

.

333Invitato personalmente da Giorgia Meloni, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci parteciperà il 9 dicembre prossimo alla festa nazionale di Fratelli d’Italia.

Sarà relatore a uno degli eventi-vetrina della manifestazione, quello sull’immigrazione: “Fronte d’Europa. Viaggio al confine tra solidarietà e sicurezza nell’era delle grandi migrazioni”.

Mentre la Meloni riavvicina Musumeci, il suo fratello d’Italia Raffaele Stancanelli partecipa attivamente a convegni contro il presidente della Regione Siciliana assieme a Micciché e De Luca: tre antimusumeciani in servizio effettivo permanente.

Ognuno di loro, per un risentimento personale, rischia di fare perdere la Regione al centrodestra.

tafazzi2Qui non si mette in dubbio la libertà di essere contrari alla ricandidatura di  Musumeci, qui si afferma però che non si può essere liberi di sparare sul conducente della Regione mentre la sta guidando per l’ultimo anno.

Non è politicamente produttivo farlo, si rischia di confondere gli elettori e far perdere il cetrodestra: il risentimento personale non può sfociare in puro masochismo politico: tre Tafazzi in politica sono davvero troppi!

Questa voglia di autodistruzione ha il suo massimo esponente in Gianfranco Micciché il quale già una volta ha spaccato il centrodestra e fatto vincere il centrosinistra e far diventare Presidente della Regione niente poco di meno che Rosario Crocetta.

Vuole concedersi il bis? Dai suoi comportamenti sembrerebbe di sì. Sogna alleanze diverse, esperimenti alla Draghi e altri incubi.

sav Ora sfidando anche il ridicolo, ha partecipato ad un convegno sulla gestione regionale dei rifiuti sparlando e sparando sul Governo Musumeci.

Micciché sbraita ma è indebolito dal fatto che i 4 assessori regionali di Forza Italia quel piano-rifiuti l’hanno votato. Glielo ha fatto notare la portavoce di Diventerà Bellissima Giusy Savarino, della serie “Dove vai se l’armata non ce l’hai”.

Sul terzo anti-Mu, lo scatenato sindaco di Messina, basta la risposta di Nello Musumeci a quanti gli chiedono cosa pensi del Masaniello dello Stretto di Messina: “Parliamo di cose serie”.

Con De Luca presidente della regione siciliana rivederemmo i sorrisini di sfottò che accompagnavano le esibizioni di Crocetta in tv, molto richiesto negli studi televisivi sol perché faceva crescere l’audience, peccato che contemporaneamente faceva crescere la vergogna nei siciliani da lui macchiettisticamente rappresentati.

La conclusione è una sola: continuando di questo passo, questo centrodestra si presenterà diviso agli elettori, tradendo le loro aspettative e non vincerà le elezioni regionali. Vinceranno gli egoismi e i risentimenti e le invidie di questo Trio Meraviglia? Oppure i loro partiti di riferimento riusciranno a ricondurli in fretta alla ragione e alla ragion politica.

Gli elettori vogliono una Regione Siciliana che con la guida di Musumeci ha ritrovato serietà e considerazione. non

Stancanelli e Micciché evitino in futuro sceneggiate di basso profilo. Se proprio non vogliono che Musumeci si ricandidi lo dicano nelle sedi appropriate e al momento giusto.

Non si possono permettere di sparlare/sparare sul Conducente mentre sta guidando la Regione per l’ultimo anno. E non possono farlo proprio mentre dentro il governo Musumeci sono presenti i loro assessori.

Dovesse continuare questo “tiro al pizzetto”, sappiano che pregiudicano l’unità del centrodestra e mettono a rischio la vittoria alle prossime elezioni. Perdendo, ridurrebbero il numero dei consiglieri regionali e perderebbero poltrone&potere (e divani).

Diventerà Bellissima sta tenendo un profilo basso, ma bisogna chiedersi fino a quando sopporterà questo continuo “disturbo al conducente” senza tirarne le conseguenti conclusioni? Non bisogna certo essere indovini per ritenere che non sarà consentito a nessun alleato tenere ancora un piede in due scarpe…

Più serietà e meno litigiosità, dunque. Ce lo chiedono i nostri elettori.

(altro…)

Read Full Post »

cammarata

Read Full Post »

Il fisco vampiro sfregia Renato per aver versato 1 centesimo in meno: pessima pubblicità per Palermo e la Sicilia!

.

191631789-e63d8917-9fd4-4851-86b5-def5242aeebeEra stato multato dalla polizia locale di Palermo mentre si trovava in vacanza in Sicilia per la violazione dello spazio Ztl cittadino. Dopo aver pagato la multa, però, non si sarebbe mai aspettato quello che poi è successo.

Renato Capparotto, un pensionato vicentino di 70 anni, ha saldato la sanzione entro cinque giorni dall’emissione e ha quindi ottenuto lo sconto del 30%, come previsto dalla legge. Tuttavia, invece di pagare 71,08 euro, ha sbagliato a fare il bonifico e quindi ne ha pagati “solo” 71,07.

791540RIl centesimo mancante ha rappresentato comunque un problema per i vigili, che per questo gli hanno chiesto di integrare la cifra in sospeso. “Non voglio certo che mi si passi per uno che non rispetta le leggi, sia chiaro, però vorrei spiegare com’è andata – ha detto il signore in un’intervista al Giornale di Vicenza -.

Nella fretta di pagare la multa entro i tempi stabiliti, feci personalmente un bonifico direttamente tramite il sito bancario, accreditando all’ufficio dei vigili la somma di 71,07 euro, invece di 71,08. Certo è che non avrei ipotizzato neppur lontanamente che mi venisse contestato un ‘errore’ così effimero, da essere di gran lunga inferiore al bollo postale richiesto per la risposta”.

orlandoIl 70enne, quindi, ha ribadito il suo errore, ovviamente involontario, ma ha anche aggiunto: “Se c’è da dimostrare la cecità della burocrazia, questa contestazione d’ufficio può essere letta come un valore al merito ai messi comunali, come pure di cecità e pignoleria burocratica”.

E così Capparotto ha infilato e inviato il centesimo in una bustina con relativa ricevuta di pagamento e il seguente messaggio: “Eccovi la somma contestatami, da non confonderla come obolo, sufficiente a dimostrarvi la mia buonafede e puntigliosità vostra, che stride però con l’accoglienza per cui siete famosi”.

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: