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Archive for 7 luglio 2021

COMUNICATO STAMPA DEL COORDINAMENTO PROV.LE  E DEI DIRIGENTI REGIONALI DI DIVENTERA’ BELLISSSIMA DI CALTANISSETTA


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Il sindaco Lucio Greco faccia gli interessi dei gelesi senza speculazioni politiche

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grecoSu richiesta della Regione per i prossimi 4 mesi saranno conferiti per alcuni nella discarica gelese di Timpazzo rifiuti indifferenziati provenienti da quella di Lentini ormai satura. Un passaggio fondamentale per evitare una nuova crisi dei rifiuti sull’isola, oltre che un segno di solidarietà tra i comuni.

Dispiace constatare che su questa soluzione istituzionale e solidale insorgano Pd e M5S per chiaro  opportunismo politico e annuncino, come dichiarato dal segretario cittadino dem Guido Siragusa, azioni di protesta, manifesti, ma ognuno è libero di seguire la propria linea politica.

Quello che non è giustificabile è però che il sindaco di Gela, figura istituzionale, abbia organizzato per domani mattina un sit-in di protesta proprio davanti all’ingresso della discarica di Timpazzo. Scelta che giudichiamo inopportuna e per niente tranquillizzante nei riguardi della popolazione nonché un chiaro attacco ingiustificato e insensato al Presidente della Regione Siciliana.

Infatti quella che è definita discarica di Timpazzo, in realtà è – come opportunamente ha fatto notare il commissario cittadino di Diventerà Bellissima Michele Orlando – un moderno impianto per il trattamento meccanico e biologico della frazione residuale dei rifiuti urbani non pericolosi con una potenzialità di 280 tonnellate di rifiuto indifferenziato al giorno e in grado di produrre biometano.

t2L’impianto è stato anticipatamente consegnato nel 2019 ed inaugurato solennemente da Musumeci alla presenza di tante autorità fra cui tutti i sindaci dell’ ATO in liquidazione, compreso il sindaco di Gela Greco, e anche del segretario Di Cristina del Pd e altri dello stesso partito.

La posizione contraria del sindaco Greco al conferimento di rifiuti nella discarica dopo la chiusura per esaurimento di alcune discariche, nonostante il parere favorevole rilasciato dalla commissione tecnica, di fatto lo isola dagli altri 5 sindaci della Srr4 e lo avvicina a quella di opposizione politica contro il governo regionale del Pd e de M5S contrari all’aumento dei conferimenti.

In una nota congiunta i cinque sindaci componenti della Srr4 Filippo Balbo sindaco di Butera, Gianfilippo Bancheri sindaco di Delia, Vincenzo Marino sindaco di Mazzarino, Massimiliano Conti sindaco di Niscemi, Nino Cammarata sindaco di Piazza Armerina si sono posti la  domanda: “Quali le vere motivazioni che muovono il PD, il M5S e il sindaco Greco sui conferimenti a Timpazzo?”.

dLo accusano di essere la stampella degli oppositori del governo regionale, di mancanza di solidarietà nei confronti dei comuni della Sicilia impossibilitati a conferire rifiuti nella discarica di Lentini oramai esaurita. Gli rinfacciano che di questa solidarietà ha beneficiato anche la provincia di Caltanissetta negli anni passati.

Sulla questione il presidente della SRR, dott. Filippo Balbo, sindaco di Butera esprime profondo rammarico e disapprovazione sul metodo di disinformazione promosso dal sindaco della città di Gela, che pur essendo la città più grande dell’ambito, detiene appena un terzo delle volontà giudicante, nonché verso i partiti e i movimenti di opposizione al governo regionale che cavalcano la tigre delle suggestioni per pura propaganda elettorale.

Da chi amministra le istituzioni ci si aspetterebbe un impegno comune per dare conforto ai cittadini, così come stanno facendo il CDA e alcuni dei comuni soci della SRR che da un anno sono impegnati ad abbattere i costi dei conferimenti e per tenere pulito il proprio territorio raggiungendo alti valori di differenziata, di cui purtroppo Gela è fanalino di coda di tutto l’ambito.

Inoltre, così come sollevato dalle forze politiche moderate della città di Gela, ma anche dai sindaci di alcuni comuni soci, la piattaforma di Timpazzo sta entrando nel sistema dell’economia circolare dei rifiuti perché è già in itinere un percorso condiviso con multinazionali del mondo energetico per generare un impianto che utilizza alcune frazioni di rifiuti, quale la FORSU, per la produzione di biometano ed energia.

AWI componenti nisseni della Direzione Regionale di Diventerà Bellissima Giovanna Candura, Alfonso Cipolla, Gianfranco Fuschi e il Coordinatore provinciale Paolino Mattina, stamattina in seguito ad una riunione telematica a distanza con il Coordinatore regionale di Diventerà Bellissima avv. Gino Ioppolo, hanno concordato la diffusione del presente comunicato stampa a proposito del sit-in organizzato per domani 8 luglio davanti Timpazzo.

Ritengono del tutto negativa, controproducente e soprattutto immotivata questa iniziativa del sindaco Greco. Lo invitano a seguire comportamenti più istituzionali e alla collaborazione con l’ente Regione Siciliana. Lo esortano a non creare problemi ma ad impegnarsi a risolverli. Gli ricordano che un sindaco ha l’obbligo di rappresentare l’intera città e non di fiancheggiare iniziative politiche di una limitata parte dei partiti locali.

Il Coordinatore provinciale di Diventerà Bellissima Paolino dott. Mattina. I componenti nisseni della Direzione Regionale di Diventerà Bellissima Giovanna Candura, Alfonso Cipolla, Gianfranco Fuschi

Caltanissetta, 7 luglio 2021

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La Minoranza interroga il Sindaco e gli Assessori comunali alla Pubblica Istruzione, ai Lavori Pubblici e allo Sport sui finanziamenti persi

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Il 06/07/2021 i consiglieri di “Milena Domani” hanno sottoscritto e inviato agli Amministratori una “Interrogazione sul mancato accesso ai finanziamenti regionali, nazionali ed europei con invito ad attivarsi a non perderne ulteriori”.

Signor Sindaco,

campi sportivipurtroppo per il nostro paese, non è la prima volta che l’Amministrazione Comunale da lei guidata non riesce a intercettare i finanziamenti a vario titolo erogati a favore dei Comuni.

– L’anno scorso abbiamo perso l’occasione di accedere a finanziamenti a fondo perduto per gli impianti sportivi.

Cogliamo l’occasione per ricordarle che anche per questo 2021 sono stanziati diversi finanziamenti a fondo perduto ad opera del CONI, pensati per migliorare le strutture già esistenti o per favorire la nascita di nuove.

– Nel giugno scorso, il Comune di Milena ha fatto trascorrere i termini utili per richiedere il finanziamento per la costruzione, ristrutturazione, messa in sicurezza di asili nido e scuole dell’infanzia.

ce– Giorni fa la stampa ha pubblicato un comunicato dell’on.le Azzurra Cancelleri relativo ai 135 milioni di euro per i Centri Estivi con funzione educativa e ricreativa destinati ai minori che – si precisava – sarebbero stati automaticamente assegnati a tutti gli enti, tranne a quelli che avrebbero espressamente manifestato di non volersi avvalere del finanziamento. Ebbene il nostro Comune non ha ottenuto il finanziamento.

scuol– La stessa deputata sulla stampa dell’altro ieri ha comunicato di avere avvisato i sindaci che il Governo per contrastare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli comuni del Mezzogiorno, con la Legge di Bilancio 2021 ha stanziato preziose risorse per dotare tali enti locali di scuole innovative sul piano architettonico, impiantistico, tecnologico.

asilocomuneIn provincia di Caltanissetta sono 13 i comuni che rientrano nei requisiti previsti dal bando ministeriale e tra questi c’è anche il Comune di Milena. Si tratta di una occasione di ottenere  risorse per migliorare, sul piano dell’innovazione, le proprie scuole cittadine, di dotarsi di nuove scuole dell’infanzia o poli d’infanzia, di scuole primarie o secondarie di primo grado o istituti comprensivi.

L’on.le Azzurra Cancelleri ha precisato di avere inviato un’apposita missiva ai sindaci affinché si attivino entro il 6 agosto prossimo per partecipare a questa iniziativa.

cipclaudI sottoscritti Consiglieri comunali Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano la interroghiamo per conoscere:

  • – i motivi per cui il Comune non ha chiesto i finanziamenti;
  • – i motivi per cui, nel caso dei Centri Estivi, li ha rifiutati;
  • – se intende accedere ai finanziamenti a fondo perduto per le strutture sportive;
  • – se intende accedere alle risorse per le strutture scolastiche;
  • – quali provvedimenti intende adottare affinché da oggi in poi non si perdano ulteriori finanziamenti utili a far progredire il nostro paese.

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Carmelo Locurto

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azzurra c«Anche la Sicilia beneficerà dei 40 milioni di euro in arrivo previsti dall’Avviso del ministero dell’Istruzione per la realizzazione di scuole innovative nei comuni con popolazione inferiore a cinquemila abitanti compresi nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Per contrastare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli comuni del Mezzogiorno, la Legge di Bilancio 2021 aveva stanziato tali preziose risorse per dotare tali enti locali di scuole innovative sul piano architettonico, impiantistico, tecnologico». Ad annunciarlo in una nota è stata Azzurra Cancelleri portavoce nissena del Movimento 5 Stelle alla Camera.

In provincia di Caltanissetta sono 13 i comuni che rientrano nei requisiti previsti dal bando ministeriale.

scuolaaPer questa ragione, la stessa Azzurra Cancelleri ha provveduto a inviare un’apposita missiva ai sindaci affinché si attivino entro il 6 agosto prossimo per partecipare a questa iniziativa.

Per questi Comuni si tratta pertanto di una occasione da sfruttare al fine di ottenere risorse per migliorare, sul piano dell’innovazione, le proprie scuole cittadine.
«Queste importanti risorse – ha aggiunto Cancelleri – permetteranno alle piccole realtà territoriali di dotarsi di nuove scuole dell’infanzia o poli d’infanzia, di scuole primarie o secondarie di primo grado o istituti comprensivi.

Potenziare, attraverso queste misure, il ruolo della scuola significare portare una ventata di rinnovamento.

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Sui rifiuti 5 sindaci della Srr Sud contro Lucio Greco

ilgazzettinodigela

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gelaIl confronto sulla discarica di Gela, all’interno dell’assemblea della Srr4 di Caltanissetta ha messo in netta minoranza il sindaco di Gela Lucio Greco..

La sua posizione contraria al conferimento di rifiuti nella discarica di Timpazzo, dopo la chiusura dell’impianto di Siculiana, nonostante il parere favorevole rilasciato dalla commissione tecnica, di fatto lo isola dagli altri 5 sindaci della Srr4 e lo avvicina a quella di opposizione politica contro il governo regionale del Pd e de M5S contrari all’aumento dei conferimenti che comporterebbe rischi ambientali per la città.

In una nota congiunta intitolata “TANTO BACCANO PER NIENTE, i componenti della Srr4 Filippo Balbo sindaco di Butera, Gianfilippo Bancheri sindaco di Delia, Vincenzo Marino sindaco di Mazzarino, Massimiliano Conti sindaco di Niscemi, Nino Cammarata sindaco di Piazza Armerina si pongono una domanda:

Quali le vere motivazioni che muovono il PD, il M5S e il sindaco Greco sui conferimenti a Timpazzo?

aIl rumore sollevato da alcune forze politiche della città di Gela, nella fattispecie il PD e il M5S, cui il sindaco Lucio Greco sta tendendo la stampella, sulla questione della piattaforma di Timpazzo è alquanto gratuito, fuorviante e demagogico oltre che speculativo perché mosso da motivazioni che esulano dalle problematiche ambientali.

Il Comitato Tecnico Scientifico ha escluso categoricamente eventuali danni o contaminazioni a carico dell’ambiente, ritenendo il sito idoneo ad un aumento del quantitativo di rifiuto giornaliero da conferire in discarica: non un solo chilogrammo in più rispetto ai quantitativi originariamente autorizzati.

bSi tratta di una mera variazione della distribuzione giornaliera dei conferimenti, per un periodo limitato, e per consentire a tutti quei comuni della Sicilia impossibilitati a conferire rifiuti nella discarica di Lentini oramai esaurita.

È l’applicazione di un principio di solidarietà, di cui ne ha beneficiato anche la provincia di Caltanissetta negli anni passati, chiesto dalla Regione Siciliana a tutte le discariche pubbliche e private, che non compromette alcunché in termini di equilibrio ambientale e di utilizzo dell’impianto.

cÈ ovvio che le ragioni delle accuse mosse dai partiti politici di opposizione al governo regionale e dal sindaco Greco vanno cercate altrove rispetto a quelle declamate ogni giorno sulla stampa on line e su quella regionale, e non possono giustificare uno stillicidio giornaliero di notizie brutalmente inesatte, giusto per usare un eufemismo.

Sulla questione il presidente della SRR, dott. Filippo Balbo, sindaco di Butera, ha riconvocato una assemblea per l’8 di Luglio per una discussione di approfondimento, ma già, lo stesso Presidente, confrontatosi con il CDA e con alcuni sindaci soci della SRR, esprime profondo rammarico e disapprovazione sul metodo di disinformazione promosso dal sindaco della città di Gela, che pur essendo la città più grande dell’ambito, detiene appena un terzo delle volontà giudicante, nonché verso i partiti e i movimenti di opposizione al governo regionale che cavalcano la tigre delle suggestioni per pura propaganda elettorale.

inDa chi amministra le istituzioni ci si aspetterebbe un impegno comune per dare conforto ai cittadini, così come stanno facendo il CDA e alcuni dei comuni soci della SRR che da un anno sono impegnati ad abbattere i costi dei conferimenti e per tenere pulito il proprio territorio raggiungendo alti valori di differenziata, di cui purtroppo Gela è fanalino di coda di tutto l’ambito.

Con la propaganda degli ultimi tempi si sta spostando l’attenzione sul problema del conferimento dell’umido poiché l’impianto di Brugazzi è insufficiente alle esigenze e a tal proposito sollecitiamo il Dipartimento Regionale ad autorizzare il trattamento dell’umido presso l’impianto di Timpazzo così da non avere l’esigenza di cercare quotidianamente ove conferire questa frazione e di abbattere ancora i costi dei conferimenti.

tgInoltre, così come sollevato dalle forze politiche moderate della città di Gela, ma anche dai sindaci di alcuni comuni soci, la piattaforma di Timpazzo sta entrando nel sistema dell’economia circolare dei rifiuti perché è già in itinere un percorso condiviso con multinazionali del mondo energetico per generare un impianto che utilizza alcune frazioni di rifiuti, quale la FORSU, per la produzione di Biometano ed energia.

Pertanto, il sit-in dell’8 luglio appare fuori luogo oltre che una protesta che non si riesce a comprendere quali interessi voglia tutelare.

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Ospedale Longo Mussomeli, Mancuso (FI): “Gioiello del Vallone che sarà potenziato ulteriormente. Chi lo critica è in malafede”

Dario Cataldo

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musso“Stamattina (6 luglio 2021) ho visitato tutti i reparti dell’ospedale Longo di Mussomeli, insieme alle consigliere comunali Eugenia Costanzo, Giusi Mantio e Silvana Castiglione.

Abbiamo constatato che la criticità dell’assenza di anestesisti è stata superata – con il potenziamento di unità in arrivo da Caltanissetta. Si attende un nuovo medico per il reparto di medicina generale mentre un chirurgo è appena arrivato. Il laboratorio di analisi offre un servizio all’avanguardia.

Si attende solo di potenziarlo dal punto di vista organizzativo, a supporto dei giovani medici al suo interno, i quali garantiscono efficienza ed efficacia. L’impegno preso – che ritengo fondamentale – è quello di far tornare la lungodegenza come appendice della medicina.

È un’esigenza vitale per il territorio del Vallone, nella considerazione che un sostegno ai malati, specie se anziani, deve essere garantita in un nosocomio di periferia. Interverremo presso la direzione strategica aziendale, al fine di attivare un reparto che attualmente è chiuso, ma che può tornare a brillare di luce propria, come lo è stato negli anni passati”. Così afferma il deputato di Forza Italia all’Ars, Michele Mancuso.

“Il percorso da tracciare – continua il Parlamentare – è quello di una collaborazione tra le Istituzioni e l’Azienda sanitaria, per un rilancio serio e concreto. Ho strappato anche un impegno al dirigente di presidio, Benedetto Tropia, per quanto riguarda gli interventi che mirano a migliorare l’estetica della struttura – dalla pittura dei reparti agli ascensori.

Ospedale Mussomeli

Ospedale M. M. Longo di Mussomeli

L’ospedale Longo è un’eccellenza del Vallone: ritengo che debba essere trattato come tale, con il rispetto che merita per il servizio che offre a un vasto territorio. Gli interventi richiesti devono servire da stimolo per mantenere alto il livello. Le polemiche o le lamentele sono inutili. Servono qualora sono costruttive. Se devono essere strumentali, travisando la realtà, è meglio tacere”.

“Chi non si è accorto dei disagi dei precedenti anni è in malafede – conclude Mancuso – perché non può accorgersi adesso di quelli circoscritti a pochi giorni, per i quali comunque si sta intervenendo grazie alla solerzia degli operatori sanitari. Ricordo che su 150 dipendenti, 140 circa sono residenti a Mussomeli. Ciò testimonia come tale lavoro sia fatto da e per gli abitanti del luogo. Ciò rende onore a tutti coloro che prestano servizio all’interno della struttura, per i quali l’impegno al rilancio è costante”.

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Il “Sole” e le stagioni dell’Isola

di Carmelo Briguglio

                                                                                                                                                                                            .

mmQualche osservatore sorride di questo ricorrere della metafora contadina nel linguaggio del presidente della Regione. Ridotta all’osso: seminare e poi raccogliere. In fondo l’Isola è madre e figlia di Verga e Pirandello e del mondo rurale che descrivono: dall’eterno ritorno delle stagioni e dai gesti vitali che le accompagnano, Nello Musumeci, politico conservatore, ne è influenzato: è l’essenza dei suoi “minima moralia”.

Solo che oggi tutti comprendono che questa minuta filosofia funziona: dinanzi alla scalata del governatore nella “Governance Poll” del Sole 24 Ore, anche scettici e “anti” hanno dovuto prendere atto che il raccolto c’è e ha un riconoscimento indipendente. Evidentemente, c’era un seminato serbato di cui aveva idea esatta solo il presidente; e se al mercato della politica ora il risultato brilla, il merito è della sua squadra, ma soprattutto suo.

sUn successo, in gran parte personale, che sorprende solo chi non conosce il governatore e la sua caparbietà, che a volte scivola in durezza di rapporti e comportamenti; il che è comprensibile, dinanzi all’emergere periodico di scogli sommersi e pozzi avvelenati lasciatigli in eredità da chi lo ha preceduto e da sempiterne burocrazie.

Il report del Sole 24 Ore si presta a tante interpretazioni, per lo più di segno ottimistico. Qualcuna, eccessiva, ha trovato facile spazio nel silenzio imbarazzato delle opposizioni e di qualche scalciante alleato.

Come non la facevano al tempo dell’esecutivo a guida Pd: tutta l’Isola era incatenata, al giudizi sprezzanti che venivano dall’ esterno – sociale, culturale, mediatico – nei confronti di Rosario Crocetta e dei suoi cinquanta assessori che si alternavano in un’esperienza di governo che toccò e ci fece toccare il fondo.

Ecco perché questo nostro risalire dalle bassure della graduatoria delle amministrazioni del territorio ha un valore in sé, oltre i confini del politico: dà l’idea che la Sicilia è cresciuta; e riga la differenza con gli anni bui di cui nessuno ha nostalgia o auspica riedizioni rivedute e corrette. Una scelta errata quella dei siciliani nel 2012, che abbiamo tutti pagato in termini di qualità della vita, di immagine e di fiducia in noi stessi.

Chi crede nella democrazia politica, crede anche nei suoi limiti e in una cosa vera che non si dice mai: anche il popolo prende abbagli; il cittadino-elettore non è il cliente che ha sempre ragione, può sbagliare. È ciò che accadde nel 2012.

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Solo che in democrazia non si sbaglia per sempre e dopo cinque anni l’elettore-giudice può correggere l’errore: è quello che è accaduto nel 2017 con l’elezione del nuovo presidente della Regione.

Adesso bisogna fare tesoro della lezione: occorre fare finire il lavoro, incoraggiare chi lo sta facendo. Sarebbe esiziale interrompere questo fluire positivo. O frapporre ostacoli politichesi. E, ancor più, girare la testa all’indietro, a un passato che ha causato disonore e sofferenza.

Musumeci ha la legittimazione morale e politica di continuare la sua mission di governo, entro e oltre questi cinque anni. Dobbiamo farlo continuare; dobbiamo andare avanti. Sulla retta via.

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La “base” del 118 trova una sede nel piano terra di Palazzo Mifsud

Carmelo Locurto

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serrIl servizio di Pronto soccorso del 118 Seus a Serradifalco avrà una nuova sede e potrà essere mantenuto in paese. Ad annunciarlo è stato il sindaco Leonardo Burgio. I locali che accoglievano il servizio, in via Campanella, non erano più idonei. L’amministrazione comunale, venuta a conoscenza del problema tramite il responsabile provinciale del 118 Seus dott. Giuseppe Misuraca, volendo evitare che il servizio fosse sottratto alla comunità, s’è attivata.

«Era importante per la nostra comunità mantenere il servizio che, senza sede, rischiava la soppressione, per cui ci siamo adoperati per cercare un immobile che potesse fare a questo caso; abbiamo effettuato diversi sopralluoghi per trovare la sede giusta».

il-punto-118_5b7e75f54ef51Alla fine, la scelta è ricaduta nei locali di via Duca che attualmente ospitano l’associazione turistica Pro Loco del presidente Piera Iannello. La Pro Loco è stata trasferita al primo piano dello stesso Palazzo Mifsud, in quella che è la stanza prevista come ufficio del sindaco.
«Abbiamo già il parere favorevole – ha aggiunto Burgio – dell’Ufficio tecnico dell’Asp; considerato che il locale di Palazzo Mifsud ha l’ingresso da via Duca ma si affaccia in via Campanella, stiamo predisponendo un’apertura o in questa via per consentire al servizio 118 Seus di usufruire dell’i ngresso anche da via Campanella».
Il sindaco ha precisato che la Pro Loco, grazie alla disponibilità del presidente Piera Iannello, avrà la sua sede al primo
piano di Palazzo Mifsud.

serra lago

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Iscrizioni al Camposcuola 2021

Carmelo Locurto

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206810115_4222808474450916_3517491454763074686_nC’è tempo fino al prossimo 8 luglio per iscrivere i bambini e i ragazzi (nati dal 2007 all’aprile 2016) al Camposcuola 2021.

Lo ha reso noto il Comune per il tramite del sindaco Salvatore Virciglio, che dice: «l’edizione di quest’anno sarà ricca di emozioni; il gruppo degli animatori sta preparando l’evento nei minimi dettagli; la sinergia tra amministrazione comunale e parrocchia garantirà una solida base all’effervescenza dei nostri giovani».

Il Camposcuola 2021 prenderà il via il 18 luglio alle ore 18,30 con la celebrazione della messa e la benedizione di cappellini e magliette di quanti vi prenderanno parte.

Si svolgerà da lunedì a venerdì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19.

I partecipanti saranno accolti nei locali della Scuola elementare “Giovanni Pascoli”.

Il camposcuola si concluderà il 1° agosto con la serata finale in Piazza Ss Crocifisso.

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Olimpiadi di Tokyo: la Sicilia ha fatto il pieno. Dall’atletica alla scherma saranno 19 gli atleti e le atlete che in Giappone andranno a caccia del podio. Col team azzurro anche tecnici e giudici isolani.

 Lorenzo Magrì
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caruso

Damiano Caruso, 2° al Giro d’Italia

Dall’atletica alla scherma saranno 19 gli atleti e le atlete isolane che andranno a caccia del podio ai Giochi di Tokyo con la speranza che possano tornare con un carico di medaglie come in occasione dei Giochi di Rio 2016: 1 oro, 6 argenti e 1 bronzo.azzurro.

A Tokyo la possibilità che questo primato possa essere battuto dalla pattuglia siciliana composta da 19 atleti, vicino al record di partecipazioni di 22 registrato ai Giochi di Pechino 2008 ma con un solo podio, lo straordinario bronzo nel K2 1000 del megarese Antonio Scaduto. La possibilità in Giappone di incrementare il bottino totale di medaglie siciliane ai Giochi adesso fermo a 54 medaglie (19 ori, 20 argenti e 11 bronzi).

Nella scherma miniera d’oro dello sport azzurro, saranno sei i siciliani in pedana con in testa il campione in carica del fioretto maschile l’acese Daniele Garozzo e l’etnea Rossella Fiamingo argento nella spada a Rio; i due spadisti acesi Enrico Garozzo e Marco Fichera che in Brasile vinsero l’argento a squadre e Alberta Santuccio all’esordio.

L’atletica ha fatto il pieno con la lista aperta dall’etneo di San Cono Filippo Randazzo, l’allievo di Carmelo Giarrizzo ormai stabile oltre gli 8 metri (personale di 8,12) e pronto a farci sognare insieme alla nissena di Niscemi Alice Mangione e all’etneo Giuseppe Leonardi (4 per 400); i due formidabili gemelli Ala e Osama Zoghlami, gli allievi del prof. Gaspare Polizzi che a Tokyo arrivano con personali importanti sui 3000 siepi e chiude il britannico-agrigentino Antonio Infantino (200 e 4 per 100).

Nella patria del karate per la prima volta in Giappone nel programma olimpico, la possibilità per Luigi Busà, avolese, pluricampione iridato e continentale nel kumite di vincere la medaglia più ambita. Nella canoa il siracusano Samuele Burgo prima col K2 1000 col compagno di squadra veneto Luca Beccaro, proverà ad emulare il suo tecnico Antonio Scaduto e poi proverà giocarsi tutte le sue carte nel K1 1000.

Nel ciclismo occhio al messinese Vincenzo Nibali che a Rio perse l’oro per una caduta a pochi chilometri dell’arrivo e con lui l’bleo Damiano Caruso 2° al recente Giro d’Italia. Nei pesi arriva a Tokyo da n° 3 del ranking mondiale negli 81 kg, il trapanese Nino PizzolatoMiriam Sylla nata a Palermo da genitori ivoriani, dopo la delusione per il mancato podio a Rio, ci riproverà con l’Italvolley e nello skateboarding all’esordio alle Olimpiadi, in azzurro ci sarà il giovane trapanese Alessandro Mazzara, 17 anni.

E a Tokyo ci sarà da fare il tifo anche per due “siciliani” speciali: nell’atletica in pedana nel peso lo statunitense Nicholas Ponzio tra i favoriti per il podio, con radici siciliane (il bisnonno era di Paceco) e nel nuoto per Santo Condorelli, mamma canadese e papà italiano originario di Catania.

E tanti siciliani nelle squadre dal responsabile della velocità nell’atletica, il catanese Filippo Di Mulo; ai tecnici della scherma, l’ibleo Eugenio Migliore e l’etneo Gigi Mazzone nella scherma che tra i giudici vedrà anche il trapanese Emanuele Bucca.

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