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Archive for 29 giugno 2021

Silenzio totale dopo l’Assemblea cittadina del 25 giugno alla Biblioteca comunale. Perché i cittadini devono essere tenuti all’oscuro? E la minoranza invia un “sollecito” agli assessori perché siano trasparenti e informino con avvisi pubblici sull’Assemblea scorsa e sulle modalità e durata del tesseramento.


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I GIOVANI VANNO INFORMATI E INCORAGGIATI

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Silence..Troppo silenzio sulla istituenda Consulta comunale dei Giovani, dalla quale può trarre giovamento l’intera comunità milenese, non è stato reso pubblico nemmeno il verbale dell’assemblea e così i Consiglieri di “Milena Domani” ieri 28 giugno 2021 hanno spedito un “sollecito all’informazione” e un invito alla trasparenza all’Assessore comunale alla Cultura Tona Ilenia e all’Assessore comunale alle Politiche giovanili Carlino Salvatore e, per conoscenza, al Sindaco riguardante la “Mancata pubblicizzazione del periodo valido per le iscrizioni alla Consulta Giovanile comunale”.

Signori Assessori comunali,

gruppodopo l’Avviso pubblico del 17 giugno relativo all’Assemblea cittadina che si sarebbe svolta presso la Biblioteca comunale il 25 giugno, poco o niente si è saputo sulla partecipazione e sulle decisioni assunte, la qualcosa non depone a merito dell’Amministrazione comunale che è tenuta a rispettare le norme sull’informazione e sulla trasparenza.

Pertanto i sottoscritti Consiglieri comunali del Gruppo “Milena Domani” Alfonso Cipolla, Angela Falcone, Maria Carmela Ferlisi e Maria Giulia Provenzano vi sollecitano al rispetto delle norme del Regolamento per la Consulta Giovanile che prevede la determinazione del periodo valido per il tesseramento, le modalità con il quale possa essere effettuato e la pubblicizzazione per mezzo di avvisi pubblici.

cgmIl fine condiviso dovrebbe essere quello di sensibilizzare tutti i giovani del nostro comune affinché finalmente si possa costituire la Consulta Giovanile comunale e il nostro paese possa avvalersi del loro contributo su tutti gli aspetti possibili indispensabile per la crescita socio-culturale.

Per i sottoscritti, il mancato avviso pubblico relativo al tesseramento non va certamente in questa auspicata direzione, motivo per cui vi indirizziamo questo sollecito a rendere pubblico l’avviso sul tesseramento sul sito ufficiale e di facebook del Comune di Milena nonché presso gli esercizi pubblici.

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Libero Consorzio Caltanissetta cerca candidati per il Nucleo di valutazione. Compenso da 7 mila euro. Istanze entro il 3 luglio.

W.G.

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lbIl Libero Consorzio comunale di Caltanissetta deve provvedere al rinnovo della composizione del Nucleo di valutazione dell’ente e per questo ha emesso un avviso pubblico in cui fissa il termine delle ore 12 del prossimo 3 luglio per la presentazione delle istanze di quanti vorranno candidarsi a tale ruolo.
Il nucleo è formato da tre componenti: quelli uscenti, rimasti in carica tre anni, sono Alessandro Cavalli che ha ricoperto finora il ruolo di presidente, Gilberto Ambotta e Calogero Ferlisi.
L’istanza, in carta semplice, dovrà essere corredata da un curriculum dettagliato in formato europeo comprovante tutti i requisiti richiesti dall’avviso, copia del documento di identità personale, dichiarazione sostitutiva dalla quale risulti che l’interessato non si trovi in alcuna delle situazioni di incompatibilità previste, autorizzazione al trattamento dei dati personali.
Per la partecipazione vengono richiesti cittadinanza italiana o di uno degli Stati dell’Unione Europea, possesso di diploma di laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica, e documentate competenze in materia di valutazione del
personale, esperienza maturata nel campo del management, della pianificazione e controllo di gestione, della valutazione della performance.
Il compenso per ciascun componente esterno è stabilito in 6.972,03 euro lordi annui. E’ altresì dovuto esclusivamente il rimborso delle spese di accesso all’ente per le riunioni del nucleo e per lo svolgimento delle funzioni proprie.
La domanda dovrà essere presentata entro il termine di tempo predetto, a pena esclusione, in formato digitale debitamente sottoscritto, tramite utilizzo della posta elettronica certificata, alla casella postale digitale certificata (Pec) del Libero Consorzio comunale di Caltanissetta: amministrazione@pec.provincia.caltanissetta.it.
L’avviso è consultabile sul sito istituzionale dell’ente http://www.provincia.caltanissetta.it (homepage, sezione primo piano) e presso l’albo pretorio on line.

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COVID-19: Centro informazioni

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Il centrodestra compatto continua a essere la principale forza politica del nostro Paese.

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cdLo rileva il sondaggio Swg per il Tg La7. Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia uniti godono complessivamente del 48% delle preferenze degli elettori del nostro Paese e tengono a distanza i giallorossi, che nella formazione a due con Partito democratico e Movimento 5 Stelle si ferma al 35,4%.

Prosegue la cavalcata di Fratelli d’Italia, che nella rilevazione Swg per il Tg La7 risulta essere il primo partito del Paese con il 20,7%, davanti alla Lega con il 20,3%. Quasi appaiati i due partiti, a cui si aggiunge il 7% in crescita di Forza Italia.

mIl partito di Giorgia Meloni continua a crescere nelle preferenze degli italiani, tanto che per la prima volta in un sondaggio risulta essere primo partito a livello nazionale. Un’iniezione di fiducia per la Meloni e il suo gruppo, unico partito all’opposizione dell’attuale governo.

Rispetto alla settimana precedente, Fratelli d’Italia ha guadagnato due decimi percentuali e, complice il lieve calo della Lega, ha attuato il sorpasso sul partito di Matteo Salvini, che ora ha il 20,3% delle preferenze degli elettori italiani.

Come hanno sottolineato in più occasioni i due leader, la loro non è una gara e i risultati odierni delle rilevazioni Swg confermano che i due partiti sono pressoché appaiati, con buona pace del Partito democratico che arranca nelle retrovie.

La formazione di Enrico Letta, infatti, non raggiunge nemmeno il 19% dei consensi e si ferma al 18,8% ben lontano dai due partiti di testa del centrodestra. I dem sembrano al momento incapaci di far rientrare la crisi che li ha colpiti ormai molti mesi fa, come dimostra la loro scarsa incisività nelle questioni governative. Enrico Letta continua nella sua crociata solitaria contro Matteo Salvini e pone in secondo piano le questioni prioritarie, perdendo la fiducia dei suoi elettori. In un Paese in piena crisi economica, che sta lentamente uscendo da un’epidemia, il Partito democratico sembra essere più attento alle sue beghe interne e agli ideali piuttosto che ai problemi concreti dei suoi elettori, con conseguente perdita del consenso.

Non va meglio al Movimento 5 Stelle, ormai dimezzato nelle percentuali dei sondaggi, come dimostra anche l’ultima rilevazione Swg. I pentastellati si accontentano del 16,6% intanto che Giuseppe Conte e Beppe Grillo si stracciano le vesti e mandano in confusione l’elettorato. Azione! di Carlo Calenda è pressoché stabile al 3,9% in vista delle prossime amministrative di Roma e Sinistra italiana al 2,7%.

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Pietro Cardone

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L’effetto serra causato dall’esposizione di un auto al sole può far superare anche i 60-70° all’interno dell’abitacolo. Il calore riesce infatti ad entrare nell’auto come radiazione luminosa. Calore irradiato che attraversa naturalmente anche i vetri trasparenti ma l’aria che si riscalda all’interno dell’abitacolo resta invece intrappolata dentro e non può più uscire. Questo è il motivo per cui la temperatura sale fino a livelli inimmaginabili e può causare la morte per asfissia o arresto cardiaco.

Dopo aver rimpianto le giornate assolate per tutto l’inverno, con l’arrivo della bella stagione improvvisamente ci ricordiamo che anche il sole ha i suoi lati negativi.

Basta infatti poco più di un’ora in un pomeriggio estivo per trasformare l’abitacolo della nostra auto, che proprio non siamo riusciti a parcheggiare al coperto o all’ombra, in qualcosa di molto simile a una fonderia.

Se abbiamo fretta di ripartire, rischiamo di beccarci un malanno se, accaldati, aspettiamo che l’abitacolo si rinfreschi con il climatizzatore. Ci sono dei “trucchi” per aiutarlo ad abbattere velocemente la temperatura e ve li ricordiamo di seguito.

1 – Prevenire il surriscaldamento

Tralasciamo di sottolineare che dove possibile è sempre meglio parcheggiare l’auto all’ombra di un albero o di un edificio, ma anche qui cerchiamo di far mente locale sui nostri impegni della giornata. Se prevediamo di lasciare l’auto posteggiata dal mattino e riprenderla nel tardo pomeriggio, è utile non cercare l’ombra del momento ma immaginare dove questa si sposterà quando andremo a riprendere la macchina. Questo ragionamento purtroppo però è molto difficile da applicare nella realtà. In città o vicino alle spiagge più affollate bisogna essere fortunati.

2 – Proteggere l’auto

Se capita sovente di non trovare posto al riparo, può servire dotarsi di qualche accessorio che schermi l’abitacolo dalla luce diretta. Ad esempio, con tendine riflettenti per il parabrezza e per i finestrini. Se l’auto è dotata di vetri posteriori oscurati avrà già un piccolo vantaggio, in questo caso se possibile parcheggiamola in modo che il sole più caldo vada a battere sulla parte posteriore (i vetri e i finestrini anteriori non possono essere oscurati per legge).

Qualcuno suggerisce anche di lasciare i finestrini leggermente abbassati per far circolare l’aria, cosa sensata ma un po’ rischiosa perché può favorire i tentativi di furto o scassinamento, specie per le auto più vecchie con il classico pistoncino chiudiporta sul lato superiore della portiera.

sun3 – Far uscire l’aria calda

Se gli stratagemmi precedenti non sono serviti e l’auto è rovente, accendere il climatizzatore a manetta con la temperatura impostata sul freddo può non essere una grande idea: se ci sono piccole scheggiature sul parabrezza, lo shock termico potrebbe aprire crepe importanti. Dunque, che fare?

  • Il primo intervento, validissimo soprattutto se l’auto è particolarmente vecchia o non dotata di climatizzatore, è quello di “pompare” fuori l’aria calda utilizzando… la portiera. Aprite un finestrino posteriore e usate la porta del conducente come mantice, muovendola rapidamente avanti e indietro per creare pressione e soffiare via l’aria troppo calda.
  • Utile è anche attivare la ventola alla massima velocità, sempre aprendo i finestrini posteriori per indirizzare il flusso d’aria in uscita, dopodiché accendere il climatizzatore senza esagerare subito con il freddo che tra l’altro non ci fa bene se come prevedibile siamo anche noi accaldati e sudati.

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