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Archive for 11 ottobre 2019

Le donne curde: un esempio e un modello per noi tutte!!

Maria Rita Bonetta

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Quelle donne, molte delle quali giovanissime, sono un’avanguardia culturale molto importante, ed è proprio questo che dà più fastidio, che fa più paura al mondo tradizionale musulmano, a società rimaste fondamentalmente patriarcali.

Si parla di territori, di confini, ma si sottovaluta il fatto che queste donne stanno difendendo un’ idea, un modello di società fondato su una parità di genere.

L'immagine può contenere: 4 persone, persone che sorridono
Stanno lottando per la libertà del loro popolo e per la difesa di diritti che non sono stati regalati loro, ma sono frutto di una lotta, anche e per certi versi soprattutto culturale, che le hanno viste come protagoniste.
Ammirevole il loro coraggio, la loro grande forza!👏
Onore a loro!!💐

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Musumeci: «La Sicilia ce la può fare, nonostante quello che dice Giletti»

La Sicilia

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Stavolta è il presidente della Regione Nello Musumeci a intervenire nel dibattito:
«Sarebbe bello se assieme alle tante cose che non funzionano in Sicilia, il signor Giletti potesse guardare anche alle cose che funzionano, alle eccellenze, agli sforzi dell’amministrazione.
Un giornalista fa il suo lavoro, però parlare sempre delle cose che non funzionano…
Io mi accontenterei su tre programmi due dedicati alle cose che non funzionano, perché diventano stimolo e denunce, e uno dedicato alle cose che funzionano.
Altrimenti demonizziamo questa terra e la facciamo diventare un inferno».
Musumeci ha parlato a margine dell’inaugurazione del porticciolo di Sant’Erasmo, a Palermo:
«Questa terra ce la può fare, nonostante quello che dice il signor Giletti. Io non vado nelle trasmissioni dove si fanno salotti, preferisco rimanere al mio posto di lavoro e cercare di fare qualcosa per la Sicilia.
Nonostante le iene e nonostante le cornacchie svolazzanti.
Questa è una terra che non ha bisogno di iper critici ma di gente che si rimbocca le maniche».

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I lager in Libia. Dio tace ancora

Renato Pierri

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Fra quanti anni? Cinquanta, sessanta? Un secolo? Più secoli?

Verrà un giorno in cui un Papa si recherà in Libia, dove da molto tempo regnerà la pace, visiterà i luoghi dove alcuni maledetti “torturavano innocenti, li tormentavano con scariche elettriche, facevano colare loro addosso plastica incandescente; li appendevano per le mani e li colpivano con bastoni di gomma e spranghe di ferro, li lasciavano per ore incaprettati a disidratarsi sotto il sole.

images (3)Terrorizzavano tutti, uccidendone alcuni e lasciando i cadaveri esposti per giorni. Sottoponevano ad interminabili, gravissime violenze sessuali donne adulte e minorenni” (L’attualità del male. La Libia dei lager è verità processuale», a cura di Maurizio Veglio – Edizioni SEB27).

Visiterà, il Papa, nel “Giorno della Memoria”, i luoghi dove si perpetravano “orrori assimilabili a quelli che si verificarono a Treblinka o ad Auschwitz”. Ricorderà, il Papa, i morti annegati nel Mediterraneo, le donne, i bambini, e come un suo predecessore tanto tempo prima ad  Auschwitz,  chiederà a Dio: “Perché hai taciuto? Perché hai potuto tollerare tutto quest’eccesso di distruzione e questo trionfo del male?”. 

Così va il mondo.

 

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Sgarbi utili

Questo soggetto si chiama Gianluca Vacchi…

Vittorio SGARBI
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L'immagine può contenere: una o più persone“Questo soggetto si chiama Gianluca Vacchi, uno degli eredi di un azienda chiamata Ima: fatturato 1 miliardo e 300 milioni (di euro) l’anno.

Dopo il primo debito di 6 milioni e mezzo accumulato con una Banca Veneta qualche anno fa, gli altri eredi, per tenerselo lontano, hanno stabilito un vitalizio di 5 milioni di euro annui, a patto ovviamente che lo stesso stesse anni luce dagli affari di Famiglia.

Si trova oggi di nuovo, Gianluca Vacchi, ad aver accumulato un debito di 10 milioni e dispari euro con Bpm; io mi voglio sentire molto vicino a lui dal punto di vista umano, il messaggio dopo i 2 punti va ai suoi 12 milioni e mezzo di followers.

Fate il piacere, cara gioventù tutta, di capire che 12 milioni e mezzo di giovani rappresentano per noi e per tutti l’Italia che sarà, quindi, anziché seguire questa gente che viene anche utilizzata a livello mediatico, e che tra le altre cose è tutto meno che un esempio.

Abbiate il coraggio e l’umiltà di seguire i Vostri genitori che per il troppo Cuore forse, non Vi hanno dato tutti i Calci nel culo che dimostrate di meritare, e cercate una volta per tutte di avere esempi degni dei sacrifici che sono alle Vostre spalle, smettendo di seguire mentecatte, papponi ed il resto degli appartenenti alla categoria, perché cari Followers (followers: tradotto nel mio gergo ‘POVERELLI’ – la gente con Carattere segue semplicemente il proprio Cuore) la Società che verrà ha assolutamente bisogno di gente con le Palle, Quadrate. Ho finito”.

 

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