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Archive for 9 ottobre 2019

La Minoranza: “Sindaco, non prenda in giro i concittadini”

Gruppo Consiliare “MILENA DOMANI”

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I ringraziamenti del sindaco ad alcuni nostri concittadini francesi, pubblicati sul sito del Comune di Milena, ci sembrano una presa in giro, una vera e propria presa per i fondelli.

Innanzi tutto dalla foto si evince che i cittadini “francesi” provengono da Aix-les-Bains i quali hanno giocato un ruolo importante nell’attuazione del gemellaggio e ospitato tante volte amministratori comunali di Milena.

Ebbene queste persone, in attesa dell’arrivo del sindaco di Aix-les-Bains, Renaud Beretti, che sarà accompagnato da una folta delegazione, hanno doverosamente pulito la zona in cui abitano, perché chiaramente si vergognano di fare vedere agli illustri ospiti in che stato pietoso era tenuta quella zona, che non rientra nel piano delle pulizie ordinarie del nostro Comune.

In pratica pulendo davanti la loro casa – senza allargarsi altrove – hanno supplito alla deficiente pulizia del paese amministrato da un sindaco, che invece di tacere per pudore, ha voluto sottolineare che “i concittadini francesi hanno pulito senza far polemica e proponendosi come stimolatori di senso civico”.

Davvero il sindaco milenese non comprende che il fatto stesso che questi benemeriti italo-francesi hanno dovuto pulirsi da soli quel tratto di strada, significa automaticamente fare polemica con il Comune, da lui mal amministrato, che non riesce a mantenere tutto pulito il paese?

E ha pure il coraggio di additare come modelli brave persone che suppliscono gli impiegati che il Comune paga per le pulizie delle strade?

Cattura1No, signor sindaco, questi ed altri cittadini di Milena che abitano fuori dal centro si puliscono da soli sotto casa.

E – rifletta – pulendo ognuno la zona in cui abita, in fondo riesce a tenere pulita tutta Milena, supplendo alle deficienze dell’Amministrazione.

E – particolare importante – lo fanno gratis, senza nemmeno ottenere uno sconto sulle carissime bollette!

Ma i cittadini non si limitano a pulire davanti casa propria, qualcuno l’anno scorso ha provveduto a sue spese a fare ripulire la cunetta in zona di Iannigallo, se non ricordiamo male. E moltissime sono le donne che trascorrono tutto l’autunno a spazzare le foglie che cadono davanti le loro case.

CatturaConcludendo, il sindaco secondo noi avrebbe fatto bene a prendere atto della buona volontà di questi cittadini senza poi scrivere sul suo blog questo commento che gli si sta ritorcendo contro come un boomerang.

Infatti sono sempre di più le concittadine arrabbiate, una delle quali scrive che da lei “non vanno a pulire né i francesi né quelli del comune che, prima che arrivano i francesi, dovrebbe essere l’amministrazione a fare pulire le strade, compresa quella sua” che si trova sfortunatamente in un villaggio distante dal centro.

Ma non è solo la periferia a restare sporca in questi giorni in cui tutta la squadra di pulizieri è impegnata a pulire le vie e le piazze che fanno parte del percorso che seguirà la comitiva francese.

Non si fa pulizia in altre zone residenziali e anche artigianali in cui si aspettava la pulizia promessa, ma mai arrivata.

Ad oggi sono state ripulite piazza Europa dove si è data una mano di vernice di verde fosofrescente, la piazzola con la Croce del Millennio privata dei grandi alberi fatti tagliare dal sindaco, e quella dei Caduti di Nassiryia che prima d’ora versava in stato di incuria vergognoso.

anziani albero.PNGNessun intervento è stato fin qui fatto nella piazza Aix-les-Bains, quella che dovrebbe essere lo scenario ideale per ospitare la folta delegazione francese. Qui le bande musicali di Aix-les-Bains e di Milena potrebbero dare un saggio della loro bravura, dopo aver suonato gli inni nazionali francese e italiano.

La piazza è diventata più larga, dopo il taglio del “pericoloso” Albero del Gemellaggio, quindi può contenere le centinaia di persone della delegazione di Aix-les-Bains e di pubblico locale che – si prevede – accorrerà numeroso ai grandiosi festeggiamenti che sta preparando l’Amministrazione capeggiata dal sindaco Claudio Cipolla.

 

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Spesso si dimentica che il patrocinio è la condivisione e la partecipazione della Regione a un evento

Nello Musumeci

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«Ho ritenuto necessario dare un ordine, un livello di serietà e un significato ai patrocini non onerosi che vengono richiesti. Finora c’è stata un’interminabile serie di istanze che propongono attività di ogni genere, senza alcuna selezione e al di fuori dei criteri di rigore e di qualità.

Spesso si dimentica che il patrocinio è la condivisione e la partecipazione della Regione a un evento: deve, quindi, essere un atto di responsabilità rispetto alle manifestazioni che espongono la nostra immagine in qualificati ambienti culturali, istituzionali, scientifici e artistici. Non possiamo più esporci ad atti di banalizzazione, quindi basta con i patrocini facili!.

Sarà presa in considerazione la rilevanza dei temi, la qualità dei contenuti, l’autorevolezza dell’ente promotore e dei partecipanti e le finalità perseguite. Solo il patrocinio autorizzerà l’uso del logo della Regione e la menzione dell’assessorato dei Beni culturali.

Per le iniziative che non rientrano nella categoria dei patrocini, come ad esempio eventi e celebrazioni di rilevanza locale, sono previsti, come forma di “adesione”, il messaggio dell’assessore o premi di rappresentanza: libri, video e stampe che saranno consegnati agli enti organizzatori.”

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Capitano Ultimo: «Mi tolgono la scorta, la mafia non c’è più»

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Il «Capitano Ultimo» annuncia su twitter l’avvio della procedura per la revoca della scorta.

Si torna a parlare della revoca della scorta al Capitano Ultimo, l’ufficiale dei carabinieri protagonista dell’arresto di Totò Riina e di altri capi mafiosi.

Oggetto della lettera condivisa dal colonnello recita: “Comunicazione di avvio del procedimento di revoca, ai sensi dell’articolo 7 della legge 241/1990”. Nel testo, si legge come non ci sarebbero “specifici indicatori di rischio riferiti alle ipotesi di pericolo o minaccia”.

«Nessun pericolo, la mafia non c’è più, è stato un gioco. Tutti invitati alla prossima cerimonia: via la tutela al Capitano Ultimo, in fondo se l’è cercata, e basta indagini, non servono più», scrive in un tweet polemico colonnello Sergio De Caprio, l’ufficiale dei carabinieri che arrestò Totò Riina, postando la notifica dell’atto di avvio del procedimento di revoca della scorta.

 

 

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rbt

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Rapina una tintoria e si dà alla macchia.

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