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Archive for 15 settembre 2019

COMUNICATO DI MILENA DOMANI

Cari Concittadini,

desidero informarvi su quanto di gravemente lesivo per la DEMOCRAZIA elettiva è avvenuto il 13 settembre scorso.

Venerdì 13 settembre 2019 il sindaco Claudio Cipolla ha fatto tagliare l’Albero del Gemellaggio senza averlo comunicato alla Cittadinanza e nemmeno al nostro gruppo consiliare che ne rappresenta una buona parte.

Il sindaco non si è minimamente preoccupato di rispondere al nostro invito del 10 settembre di venire a riferire in Consiglio sull’annunciato taglio dell’albero e per trovare una soluzione in grado di salvare l’albero maestoso e in piena salute e trovare un altro  posto dignitoso dove collocare il monumento dell’artista di Aix-les-Bains; questa sarebbe stata un’ottima soluzione.

Il neosindaco, con grande maleducazione istituzionale, non si è neanche premurato di avvisare la minoranza della “novità” della sua frettolosa decisione di abbattere l’albero! Tanto più che apparentemente non si scorgeva alcun segnale di pericolo imminente per uomini, case e cose che giustificasse tanta fretta e furia.

Quando il neosindaco verrà in Consiglio, gli auguriamo di essere in grado di giustificare la sua decisione e dovrà essere molto, ma molto convincente.

Quello che non gli permettiamo già da ora, e non gli permetteremo per il futuro, è di cercare di fare il bullo con i Consiglieri comunali i quali non sono belle statuine!

Quando gli chiedono chiarimenti, di sospendere il taglio dell’albero e di trovare soluzioni di compromesso in grado di salvare l’albero e trovare un posto ideale per il monumento, non possono venire ignorati e trascurati da nessuno: esistono regole precise, esistono l’educazione e il rispetto istituzionale, non rispettando i quali non può esistere né la democrazia né una civile convivenza.

Nella triste vicenda che ha avuto il funesto epilogo, la Minoranza si era fatta portavoce dello sdegno popolare, delle richieste di salvare l’Albero del Gemellaggio, non ha cercato di cavalcare la vicenda per alimentare scontri politici, anzi si era fatta promotrice di un’intesa che, in fondo, avrebbe giovato a tutti; ma il neosindaco non rispetta nè gli alberi che sono esseri viventi, nè il parere dei Cittadini che ha tenuto volontariamente all’oscuro di tutto.

Il venerdì 13, Claudio Cipolla ha dimostrato ampiamente di non essere all’altezza del ruolo in cui lo ha posto la maggioranza dei milenesi.

Il venerdì 13, quando gli ho telefonato per sollecitare l’incontro al fine di salvare l’albero e di collocare il monumento nella vicina scuola elementare dove, a suo dire, trasferirebbe il municipio, ha risposto che ormai era troppo tardi e che proprio in quei momenti la ditta stava tagliando l’albero.

Sul perchè non abbia avvisato la minoranza – nemmeno con una telefonata – ha dato una risposta “evasiva” che, a mio parere, non sta né in cielo né in terra.

La risposta la dirò pubblicamente, in sua presenza, nel prossimo consiglio comunale in cui verrà esaminato con attenzione ogni atto e ogni fatto che hanno portato alla condanna a morte di un albero per noi incolpevole, fino a prova contraria. Lì il sindaco dovrà essere convincente e dimostrare che abbia agito lealmente e a favore dei molti e non di pochi.

E lì ci rivolgeremo anche al Presidente del Consiglio Giovanni Randazzo, nel suo ruolo super partes, perché con la sua trentennale esperienza, difenda il ruolo e la dignità dei Consiglieri comunali nello svolgimento dei loro compiti istituzionali.

Il popolo di Milena deve sapere che da un po’ di tempo il neosindaco sta dando troppi segnali accentratori e illiberali che possono  restringere gli spazi democratici: per quanto ci riguarda, non glielo consentiremo perché siamo intimamente convinti che Milena debba continuare ad essere libera e democratica: anche di questi segnali di accentramento del potere in mano ad una sola persona si parlerà in consiglio comunale.

Il dialogo, il confronto tra maggioranza e minoranza, la proposta di soluzioni politiche a favore del Popolo di Milena, la difesa degli interessi dei Cittadini sono il nostro modo di essere, di vivere e di fare.

Alfonso Cipolla,

capogruppo MILENA DOMANI

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