Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 14 settembre 2019

Ora Piazza Aix-les-Bains chiamiamola Piazza della Vergogna

Salvatore Ferlisi

.

Non è stato lo scontro di Davide contro Golia.
Non è stato lo scontro dell’uomo con la pistola contro l’uomo con il fucile.
E’ stata la prepotenza di un individuo miscelata con l’ arroganza del potere di un piccolo individuo contro un gigante della natura.


Ho conosciuto dei semidei, in questo paese, arroganti e prepotenti, ma non si sono mai accaniti contro chi aveva bisogno di essere aiutato.
Questo misfatto dovrà essere la perpetua vergogna di chi lo ha perpetrato.
Occorrerà ribattezzare questo luogo, non potrà essere più la piazza di un evento ma il luogo della perenne vergogna.
Il paese non potrà essere più quello delle robbe.

13bis

Milocca-Milena Libera nel Mondo

Annunci

Read Full Post »

Parrocchia Immacolata Milena

.

12 settembre 2019

Ricomincia il nuovo anno scolastico per i piccoli alunni della Scuola dell’infanzia paritaria Immacolata di Milena.

L'immagine può contenere: 8 persone, persone che sorridono, persone in piedi, albero e spazio all'aperto

(altro…)

Read Full Post »

 

Read Full Post »

Read Full Post »

Musumeci imcontra il ministro Provenzano: “Confidiamo in un rapporto leale con il Governo”

.

Nell’ambito della visita istituzionale a Palermo, il neo ministro per il Sud Giuseppe Provenzano ha incontrato anche il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, nel salone degli Specchi di Palazzo d’Orleans, affrontando i vari temi legati alla Sicilia e allo sviluppo del Mezzogiorno.

Presenti all’incontro anche gli assessori all’Economia Gaetano Armao, alla Funzione pubblica Bernadette Grasso, alla Salute Ruggero Razza, al Territorio Toto Cordaro e il segretario generale della presidenza della Regione Maria Mattarella.

«Confidiamo – ha sottolineato Musumeci – in un rapporto di leale, serena e proficua collaborazione col governo Conte e col ministro Provenzano, anche in relazione all’importante delega affidatagli che è quella del Mezzogiorno. 

Con il ministro avremo modo, già nei prossimi giorni, di fissare un calendario d’incontri e di lavori. Le esigenze prioritarie sono un grande Piano straordinario per il Mezzogiorno, uno snellimento delle procedure per la certificazione dei Fondi europei, tenuto conto dei lacci e laccioli delle normative europee e della nota carenza di funzionari nei dipartimenti regionali. Le Zes saranno poi un’altra occasione per rinvigorire il tessuto imprenditoriale in Sicilia”.

Musumeci aggiunge: “Abbiamo poi affrontato  il tema della fiscalità di vantaggio e dell’eterna realizzazione dell’autostrada Catania-Ragusa, che rimane ancora in bilico tra una soluzione tutta pubblica e una con l’intervento dei privati. 

Inutile dire che sulle infrastrutture stiamo facendo il possibile, ma siamo convinti che al Mezzogiorno d’Italia, per recuperare il divario Nord-Sud, serva una riforma anticiclica, con brevi e medie scadenze. Per fare questo occorre una norma nazionale che ci consenta di derogare e accelerare la spesa consentendo di aprire quanti più cantieri e dando ossigeno alle attività imprenditoriali”.

mpSoddisfatto anche il ministro Provenzano.

Ci tenevo particolarmente a essere nella mia regione – ha detto – in questa città che amo, e concludere questa giornata con un doveroso saluto al presidente della Regione, massima istituzione presente in Sicilia.

Per dirgli che questo governo, dopo tanti governi in cui persino la parola ‘Mezzogiorno’ si faceva fatica a pronunciare, dopo una lunga stagione d’oblio del Sud e della Sicilia, assume un impegno per il meridione tra le sue priorità. Anche nell’ambito del rapporto di confronto e leale con l’Europa. Di protagonismo dell’Italia e del Sud. 

La regione deve spezzare il suo isolamento proprio per ricordare i suoi legami col mondo e il Mediterraneo. E’ a questo che dobbiamo guardare come orizzonte strategico”.

Sul tema dei fondi UE ha aggiunto: “Ho espresso grande preoccupazione al presidente Musumeci, e lui ha condiviso, per lo stato di attuazione della spesa. Non mi interessano le cause ma le soluzioni da trovare perché non un solo euro deve essere perso”.

Read Full Post »

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: