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Archive for 30 agosto 2019

Tu lo sapevi? Le curiosità sulla Sicilia che in pochi conoscono e tutti vogliono sapere: dalla bandiera isolana a Pablo Picasso fino ai sonetti, dal documento più antico ai terremoti, ecco alcune pillole di curiosità che poche (pochissime) persone conoscono….

Caterina Damiano

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Regione Siciliana

La Sicilia ci piace e non ci piace, ci fa discutere e ci fa sognare. Ma la verità è che (quasi) nessuno può dire di conoscere ogni curiosità che la riguarda. Eccone quindici da scoprire: voi le conoscevate tutte?

LA BANDIERA
La bandiera siciliana fu innalzata per la prima volta nel 1282 ed è, ad oggi, la quarta bandiera più longeva del mondo: al centro è presente la figura mitologica della trinacria, mentre i colori (il rosso e il giallo) rappresentano l’unione tra Palermo e Corleone che insieme ad altri siciliani si unirono nella Rivoluzione del Vespro per scacciare gli angioini.

LA SUPERFICIE
La Sicilia è l’isola più grande del Mediterraneo grazie alla sua superficie di 25 832,39 km quadrati. Per altro è anche la regione più estesa d’Italia.

CrocetataratàLA CROCE
La croce lignea precristiana più antica del mondo si trova proprio in Sicilia, nello specifico a Casteltermini (provincia di Agrigento). Ha ben 2000 anni ed è in legno di quercia, alta 3,49 e larga 2,25 metri.

IL REGNO DI SICILIA
Il Regno di Sicilia fu uno Stato sovrano per 686 anni, dal 1130 al 1816: fu, pertanto, lo stato indipendente più longevo. È considerato il prototipo dello Stato europeo moderno.

IL SONETTO
Proprio a un poeta siciliano, Jacopo da Lentini (o anche Giacomo) è stata attribuita l’invenzione del sonetto. Il poeta è stato il capostipite della cosiddetta “Scuola Siciliana”.

alcantaraLE AREE NATURALI
La Sicilia vanta il primato per le aree naturali protette: ha cinque parchi regionali (Parco Fluviale dell’Alcantara, Parco dell’Etna, Parco delle Madonie, Parco dei Monti Sicani, Parco dei Nebrodi), sei aree marine protette (Capo Gallo, Riviera dei Ciclopi, Egadi, Ustica, Pelagie e Plemmirio) e ben settantadue riserve naturali.

IL DOCUMENTO PIÙ ANTICO
La Sicilia conserva il documento cartaceo più antico d’Europa: si tratta della lettera bilingue della contessa Adelasia degli Aleramici, (leggi il nostro articolo), datato 1109 e custodito nell’Archivio di Stato di Palermo (via Vittorio Emanuele 31).

taoI TERREMOTI
Messina è una delle città italiane più colpite dai terremoti. La sua storia ne conta tre (1783, 1908 e1975) e uno di questi, quello del 1908, distrusse praticamente l’intera città uccidendo oltre centomila abitanti. Per queste tristi ragioni è ritenuto uno degli eventi più distruttivi del ventesimo secolo.

PICASSO
Durante uno dei suoi soggiorni in Sicilia Pablo Picasso vide il bellissimo (e spaventoso) quadro “Il Trionfo della Morte” (leggi il nostro articolo) e pare che da questo abbia preso ispirazione per “Guernica”: a raccontarlo fu il pittore siciliano Renato Guttuso, dicendo che Picasso lo aveva ammesso mentre chiacchieravano durante uno dei loro incontri.

etna agiraVULCANI
Ben due dei tre vulcani attivi d’Italia sono siciliani: si tratta dello Stromboli e dell’Etna. Quest’ultimo detiene anche il primato di vulcano attivo più alto d’Europa.

L’ALBERO
Lo chiamano “Il Castagno dei 100 Cavalli” ed è un albero plurimillenario ubicato nel Parco dell’Etna, in territorio del comune di Sant’Alfio. Considerato uno dei più grandi d’Italia, è legato a una leggenda: si dice che la regina Giovanna d’Aragona, di passaggio dall’Etna, incappò in un violento temporale e si rifugiò proprio sotto quel castagno. E non da sola, ma insieme a tutto il suo seguito.

pupi-siciliani-a18107460PATRIMONIO IMMATERIALE
I beni immateriali siciliani entrati a far parte della lista dell’Unesco sono due: si tratta dell’opera dei pupi e della coltivazione della vite ad alberello di Pantelleria. Un primato a livello nazionale, dato che l’Isola è l’unica regione a essere entrata nella lista con due beni.

IL GELATO
Fu proprio un cuoco siciliano a realizzare, nel 1686, la prima miscela del gelato come oggi lo conosciamo. Ma non solo: Francesco Procopio Cutò (leggi il nostro articolo) portò la ricetta fino a Parigi aprendo il suo Café Procope, ritenuto tra i più antichi caffè d’Europa.

sicilia_reps2.T0LA CHIRURGIA PLASTICA
Due medici siciliani, Gustavo e Antonio Branca, furono tra i primi “padri” della chirurgia plastica moderna. Si concentrarono soprattutto sulla rinoplastica, facendola diventare una tecnica chirurgica vera e propria, distinta dalla chirurgia generale. In particolare nel 1450 idearono una tecnica di ricostruzione che, per quanto rozza, diede una spinta innovativa all’intervento.

LO STREET FOOD
La Sicilia vanta un vasto patrimonio enogastronomico che ha reso il capoluogo (Palermo) la Capitale Europea della Street Food. Proprio Palermo è stata inserita tra le cinque città migliori per il cibo di strada nella classifica di Forbes (leggi il nostro articolo).

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“La lunghezza effettiva della vita è data dal numero di giorni diversi che un individuo riesce a vivere. Quelli uguali non contano.”

#Luciano_De_Crescenzo

 

L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

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Servizi sociali, la graduatoria per il recupero degli immobili

Regione Siciliana

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sicilia-mappa-1Riqualificare vecchi immobili pubblici o sottratti alle mafie per destinarli a servizi e attività sociali. E’ questo l’obiettivo del secondo bando della Regione Siciliana per il quale è stata pubblicata la graduatoria definitiva da parte del dipartimento della Famiglia e delle politiche sociali.

Il Piano è destinato a progetti di adeguamento e rifunzionalizzazione di edifici per animazione socio-culturale e sportiva, che prevedono l’interazione con la popolazione residente e con esponenti del volontariato, dell’associazionismo e del terzo settore operanti a livello territoriale.

Le risorse destinate a questi progetti dal Po Fesr Sicilia 20141/2020, attraverso la Misura 9.6.6, ammontano complessivamente a oltre trentasei milioni di euro, di cui la metà già assegnata con il primo bando lo scorso anno.

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«Recuperare queste strutture e metterle al servizio della collettività – evidenzia il governatore Nello Musumeci – è un segnale importante da parte dell’amministrazione regionale. Il mio governo intende, in questo modo, restituire ai cittadini quanto sottratto loro da mafia e criminalità organizzata. Sono certo che questi immobili, una volta riqualificati, contribuiranno fattivamente alla crescita e alla convivenza pacifica all’interno delle comunità».

I Comuni inseriti nella seconda finestra sono quindici, di cui alcuni interessati da più progetti di riqualificazione e ristrutturazione.

Ci sono anche due capoluoghi di provincia: Caltanissetta (completamento restauro del piano nobile e risanamento conservativo di Palazzo Moncada, manutenzione straordinaria della pista di pattinaggio di via Rochester, del campo di basket di via Dalmazia, di quello di calcetto con la riqualificazione dell’area a verde circostante di via Pavese ) e Agrigento (dove sarà migliorato il tessuto urbano del nucleo antico del villaggio Mosè).

cartinasiciliaGli altri enti locali in graduatoria sono:
Sciacca (ristrutturazione immobile di via Caricatore da adibire a Centro servizi per il cittadino e rifunzionalizzazione edilizia del “pallone tenda” di località Perriera) e Favara (Casa per le legalità e Giardino della memoria, Villa Ambrosini, Biblioteca comunale barone Mendola, Parco di Giufà di via Che Guevara) nell’Agrigentino.
Marsala (immobile di piazza della Vittoria e area attrezzata Salinella), Alcamo (immobile confiscato nella zona marina), e Mazara del Vallo (realizzazione di un parco giochi polisportivo), in provincia di Trapani.
Gela (area esterna a Palazzo Ducale, immobili di via Giardinelli e largo san Biagio), nel Nisseno.
Misterbianco (uso sociale di un bene agricolo), in provincia di Catania.
Vittoria (villa comunale, ex mattatoio, arenile della Riviera Lanterna a Scoglitti e riqualificazione periferie diffuse) e Comiso (scuola materna di via Bufalino parco Robert Baden Powell), nel Ragusano.
Carini (sistemazione spazi nelle catacombe di Villagrazia e nel sito archeologico di San Nicola, ex convento San Rocco e area degradata di località Roccazzello) e Bagheria (palestra scuola Bagnera), in provincia di Palermo.
Milazzo (impianto sportivo nella frazione di Bastione) e Barcellona (complesso monastico dei Basiliani), nel Messinese.

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L'immagine può contenere: bevanda

Andrea Fanciulli Spiritu

Queste due acque sgorgano dalla stessa fonte (Rebruant, a 1950 m di altezza); hanno la stessa composizione chimica con un identico residuo fisso a 180° (22 mg/l); sono analizzate dagli stessi laboratori (Dipartimento di biotecnologie dell’Università di Torino); sono imbottigliate dalla stessa società (Fonti di Vinadio s.p.a.). Dove sta allora la differenza? Una costa 25 centesimi a bottiglia; l’altra – se vi va bene – 43. Dato che l’acqua è identica provate a indovinare cosa state pagando quando comprate la Sant’Anna…

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