Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 7 luglio 2019

UN CUORE DI MARMO NEI FONDALI DI USTICA PER RICORDARE L’ASSESSORE TUSA

.

Un cuore di marmo, collocato nei fondali di Ustica, ricorderà l’amore che l’assessore aiBeni culturali Sebastiano Tusa aveva per il mare e in particolare per l’isola palermitana.

La scultura – commissionata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e realizzata da Giacomo Rizzo – è stata calata in acqua, all’inizio del percorso archeologico subacqueo, nel corso della 60ma edizione della Rassegna internazionale dedicata proprio all’illustre studioso scomparso il 10 marzo scorso nel tragico incidente aereo in Etiopia.

“Il cuore di Sebastiano Tusa – afferma con emozione l’assessore al Territorio Toto Cordaro, che in rappresentanza del governo regionale ha ricordato il collega di giunta nel corso della manifestazione che per tanti anni il compianto assessore aveva guidato – continuerà a pulsare fra quei tesori del mare che, grazie alla sua competente dedizione e alla sua geniale intuizione, costituiscono oggi, e per sempre, patrimonio di tutti”.

Alla cerimonia erano presenti anche i familiari dell’archeologo, la moglie Valeria Li Vigni con il figlio Andrea, e il sindaco di Ustica Salvatore Militello.

Annunci

Read Full Post »

Conferito l’incarico per la redazione ed informatizzazione del Piano Comunale di Protezione Civile del Comune di Milena, incontro con il professionista.

.

Il 3 dicembre 2018 il Responsabile del servizio Giovanni Battista Saia, mediante trattativa diretta con l’operatore economico  “Studio di Geologia” di Dario Costanzo di Palermo, gli conferiva l’incarico per la redazione ed informatizzazione del Piano Comunale di Protezione Civile del Comune di Milena per l’importo di 3.290 euro (comprensivo di I.V.A. oneri fiscali e previdenziali).

Il geologo Dario Costanzo ieri mattina ha illustrato il Piano al presidente del Consiglio comunale Giovanni Randazzo e ai due Capigruppo consiliari Alfonso Cipolla e Onofrio Oliva, nella stanza dell’Ufficio tenico comunale alla presenza del geometra Giovanni Saia e del DM dott. Totino Saia.

E’ stato un incontro fruttuoso preliminare ad un prossimo consiglio comunale in cui il piano verrà esaminato e pubblicizzato alla cittadinanza e potranno essere accolti alcuni utili suggerimenti migliorativi.

(altro…)

Read Full Post »

ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA di CALTANISSETTA

La sottoscritta MARIANI FORNI Ornella, nata a xxxx il xxxx e residente in Benevento alla via xxx,

PREMESSO

che l’ordinanza di scarcerazione di Carola Rackete, Comandante della nave o.n.g. Sea Watch 3, emessa dal GIP della Procura della Repubblica di Agrigento Alessandra VELLA, appare basata su presupposti giuridicamente errati;
che gli Immigrati da Costei imbarcati non erano Naufraghi, ma Soggetti con destinazione predefinita;
che il reato di resistenza e violenza da Ella opposto a nave da guerra italiana avrebbe potuto degenerare in un drammatico evento in danno di Servitori dello Stato;
che il Segretario di Stato olandese per le migrazioni Ankie Groekers- Knol, prendendone le distanze, ha riconosciuto i gravissimi delitti commessi dalla Rackete;
che non può essere sfuggito al GIP:

a) l’intenzionalità della Rackete nel restare quattordici giorni in mare pur nella consapevolezza di potere, nello stesso arco temporale, raggiungere porti tunisini, algerini, marocchini, portoghesi, spagnoli, francesi, maltesi, albanesi, egiziani, croati etc.;

b) la sua determinazione a compiere un’azione politica estranea all’esercizio di un diritto e distante dall’onere di un dovere e ad arrecare un violento e deliberato insulto alle Autorità italiane ed ai Finanzieri, la cui vita metteva a repentaglio con manovra intenzionale di stampo criminale, rivelandosi socialmente pericolosa: l’ordine di accensione dei motori laterali, mirava a schiacciare la motovedetta della G.d.F. e la scriminante di cui all’art.51 appare uno scardinamento delle norme attraverso false premesse in Fatto e in Diritto. La Rackete non stava effettuando la millantata operazione di salvataggio, ma aveva prelevato i Migranti a bordo della Sea Watch 3 senza che alcuna emergenza lo esigesse, così mancando lo stato di necessità e le ipotesi di pericolo o di Forza Maggiore richiamate dall’art. 54 C.P.,

DENUNCIA

il GIP Alessandra Vella, la cui decisione offende gli interessi; i sentimenti ed i valori dello Stato italiano, per ”Delitto contro la personalità dello stato” poiché la sua attività, svilendo ed esautorando le Forze dell’Ordine impegnate in loco, ha violato l’art. 241 CP nel quale è scritto: “… chiunque compia atti diretti o idonei a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l’indipendenza o l’unità dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni. La pena è aggravata se il fatto è commesso con violazione dei doveri inerenti l’esercizio di funzioni pubbliche “ e per quanti altri reati l’A.G. adita ravviserà.

La Scrivente chiede, infine, all’A.G. di verificare se risponda al vero il compiacimento espresso dalla Vella sul Social FB per il denaro raccolto a favore della Sea Watch 3 e se Ella stessa abbia contribuito con versamenti personali, in aperta violazione dell’art. 36 comma 1, lettera C del C.P.P.: “IL Giudice ha l’obbligo di astenersi se ha dato consigli….”.

Con ogni riserva di richiesta di danni in ogni sede, quale Cittadina e Contribuente, la Sottoscritta, che trasmette copia del seguente atto anche al C.S.M. per le opportune valutazioni, chiede di essere informata dell’esito della presente denuncia ai sensi dell’art. 406 c.p.p. nel caso in cui il P.M. avanzi formale richiesta di proroga delle indagini preliminari. Chiede altresì di essere informata nel caso in cui, ai sensi dell’art. 408 c.p.p. il P.M presenti richiesta di archiviazione.

Read Full Post »

Read Full Post »

Read Full Post »

 

Dolce & Gabbana si trova qui: Verdura Resort, a Rocco Forte Hotel.
• Sciacca •

Read Full Post »

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: