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Archive for 27 dicembre 2018

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Onorevoli Auguri

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stemma Campofranco

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Ogni volta che arriva un sisma, è spesso il panico a guidarci facendoci commettere errori. Per questo è utile ricordare come comportarsi prima e dopo

I consigli della Protezione civile

di Carmen Greco

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Ogni volta che arriva un terremoto, è spesso il panico a guidarci facendoci commettere errori. Per questo è utile ricordare come comportarsi prima e dopo un sisma.

COSA FARE PRIMA

Con il consiglio di un tecnico

A volte basta rinforzare i muri portanti o migliorare i collegamenti fra pareti e solai: per fare la scelta giusta, fatti consigliare da un tecnico di fiducia.

Da solo, fin da subito

• Allontana mobili pesanti da letti o divani.
• Fissa alle pareti scaffali, librerie e altri mobili alti; appendi quadri e specchi con ganci chiusi, che impediscano loro di staccarsi dalla parete.
• Metti gli oggetti pesanti sui ripiani bassi delle scaffalature; su quelli alti, puoi fissare gli oggetti con del nastro biadesivo.
• In cucina, utilizza un fermo per l’apertura degli sportelli dei mobili dove sono contenuti piatti e bicchieri, in modo che non si aprano durante la scossa.
• Impara dove sono e come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e l’interruttore generale della luce.
• Individua i punti sicuri dell’abitazione, dove ripararti in caso di terremoto: i vani delle porte, gli angoli delle pareti, sotto il tavolo o il letto.
• Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, e assicurati che ognuno sappia dove sono.
• Informati se esiste e cosa prevede il Piano di protezione civile del tuo Comune: se non c’è, pretendi che sia predisposto, così da sapere come comportarti in caso di emergenza.
• Elimina tutte le situazioni che, in caso di terremoto, possono rappresentare un pericolo per te o i tuoi familiari.

SE ARRIVA IL TERREMOTO

La statua di Sant’Emidio (protettore dai terremoti) crollata a Pennisi, frazione di Acireale

Durante un terremoto

• Se sei in un luogo chiuso, mettiti sotto una trave, nel vano di una porta o vicino a una parete portante.
• Stai attento alle cose che cadendo potrebbero colpirti (intonaco, controsoffitti, vetri, mobili, oggetti ecc.).
• Fai attenzione all’uso delle scale: spesso sono poco resistenti e possono danneggiarsi.
• Meglio evitare l’ascensore: si può bloccare.
• Fai attenzione alle altre possibili conseguenze del terremoto: crollo di ponti, frane, perdite di gas ecc.
• Se sei all’aperto, allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche: potresti essere colpito da vasi, tegole e altri materiali che cadono.

Dopo un terremoto 

  • Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi.
  • Esci con prudenza, indossando le scarpe: in strada potresti ferirti con vetri rotti.
  • Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato.
  • Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di protezione civile del tuo Comune.
  • Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono.
  • Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.

 

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BARATTO AMMINISTRATIVO in viaggio

Da fonti certe sono stato informato che la proposta di istituire e regolamentare in questo Comune ( Milena ) il cosiddetto baratto amministrativo, è stata inviata al Presidente del Consiglio Comunale, per una futura calendarizzazione della proposta.

Inutile dire da dove parte la proposta: la proposta parte da destra, incredibilmente forza innovatrice e popolare, al di là ogni pregiudizio ideologico, contrariamente ai finti paladini del popolo, che siedono comodi sulle poltrone del potere, nell’interesse di una spesa pubblica, a mio parere, sciupona e sprecona.

In questo paese, c’è tanta gente, che non ce la fa. Molte  persone e tante famiglie, non hanno il problema del fine mese, hanno un problema più grande, come iniziare il mese ! A questa gente chi ci pensa ? Ci pensa il Comune, che per meglio assisterli gli notifica a casa bollette ed avvisi di pagamento per questo e per quell’altro, rifiutando da sempre di prendere in considerazione forme diverse di pagamento.

imagesIl lavoro non è forse una forma di pagamento ? Nessuno chiede l’esonero dalle imposte o dal pagamento delle tasse, ci sono delle persone che per un miriadi di avversità potrebbe pagare il proprio debito nei confronti del Comune con il lavoro.

A me sembra una proposta giusta ed onesta, e, per quel che vale, io aderisco e sostengo la proposta del gruppo di minoranza consiliare al Comune di Milena. Per quel che mi riguarda, se ne avessi il potere, io adotterei un sistema di fasce o di esonero e di esclusioni dal peso fiscale, per quelle persone davvero in difficoltà.

La nostra, finora è stata una amministrazione prodiga di spese, a mio parere, per niente attenta al sociale, mi auguro che anche questa volta quel strano groviglio politico che amministra il Comune, non preferisca spendere per luci, festoni, musiche ed altre amenità piuttosto che aiutare chi è rimasto indietro, non per sua volontà.

Io suggerisco ai cittadini, che condividono questa proposta di inviare al Sindaco di questo paese un messaggio con la comunicazione di essere favorevole all’istituzione del baratto amministrativo.

S. ferlisi

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Natale è passato…

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Sono 95 le squadre siciliane che otterranno le risorse stanziate dalla Regione a favore delle società sportive dell’Isola.

Nello Musumeci

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Dopo molti anni, infatti, è stata rifinanziata la legge regionale 31/84 che destina contributi ai club professionistici, semi-professionistici e dilettantistici, partecipanti ai campionati nazionali di serie A e B riconosciuti dal Coni e dal Cip, il Comitato italiano paraolimpico.

”Mens sana in corpore sano”, dicevano gli antichi latini. Abbiamo il dovere di promuovere la pratica sportiva, non è un’opzione.

L'immagine può contenere: 1 persona, sta praticando uno sport e spazio all'aperto

Lo sport è una palestra di vita, anche se lo si fa in maniera amatoriale, perché insegna il valore delle gerarchie, del gioco di squadra, del rispetto per l’altro. È uno strumento prezioso di formazione fisica e morale e i nostri giovani hanno bisogno di questo perché a loro affidiamo le sorti di questa terra.

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