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Archive for 17 aprile 2018

Il I congresso programmatico di Forza Italia a Mussomeli ha riconfermato Antonio Noto coordinatore cittadino

Carmelo Barba

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IMG-20180414-WA0022Alla presenza del deputato regionale Michele Mancuso si è tenuto il primo congresso programmatico del partito azzurro.

Dopo aver affrontato temi importanti che interessano il territorio del Vallone quali viabilità, servizio sanitario e lavoro e, dopo aver avuto in tal senso la fattiva e continua opera del deputato regionale, si è provveduto ad eleggere il nuovo coordinamento cittadino.

L’assemblea ha ritenuto di riconoscere l’impegno dei mesi passati profuso da Antonio Noto, riconfermandolo coordinatore cittadino al quale ha affiancato persone giovani e volenterose di riconosciuta esperienza per rilanciare al meglio il partito cittadino.

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Sono stati nominati: Roberta Diliberto (quote rosa), Vincenzo Sorce Callari (vice-coordinatore con delega all’agricoltura), Mario D’Amico (enti locali), Vincenzo Territo ambiente e territorio), Salvuccio Bellanca (attività produttive) , Giuseppe Mistretta (politiche giovanili).

Altri componenti del direttivo sono Carlo Montagnino, Roberto La Greca, Francesco Fasino.

 

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mpDisabili: la Regione non li dimentica

Mariella Ippolito

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Sul Giornale di Sicilia  la nostra costanza nella difesa dei diritti dei diversabili.

 

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Un Rebus da risolvere

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Il 19 dicembre 2017 si è insediata a Bompensiere la Commissione prefettizia di cui all’art. 143 del decreto 267/2000 (scioglimento dei consigli comunali e provinciali conseguente a fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso o similare. Responsabilità dei dirigenti e dipendenti). Tale Commissione sembra avere esaurito il suo compito nei tre mesi previsti dalla legge e cioè il 19 marzo 2018, consegnando, si suppone, la relazione al Prefetto.

La notizia è ufficiale anche perché l’argomento è stato oggetto di una seduta pubblica di consiglio comunale il 24 marzo 2018.

Il prefetto ha 45 giorni per inviare la relazione al Ministero, quindi si ipotizza entro il 5 maggio 2018. Lo scioglimento è disposto dal Presidente della Repubblica, su proposta del ministro dell’interno, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri entro tre mesi, quindi entro la prima decade di agosto 2018.

Per il 10 giugno 2018 sono fissate le elezioni amministrative che interessano anche Bompensiere nel rinnovo di Sindaco e Consiglio comunale.

Cosa si può ipotizzare?

1a ipotesi: la Commissione, e per essa il Prefetto, decide che non vi sono elementi probanti e quindi si rimane tali e quali e si andrà a votare, se non già votato, e l’amministrazione “vecchia” è “assolta” e quella “nuova” rimane in carica;

2a ipotesi: la Commissione, e per essa il Prefetto, decide che sussistono elementi probanti, invia la relazione al Ministero ed il Presidente della Repubblica scioglie il Consiglio PRIMA della data fissata per le elezioni (10 giugno). Nomina dei commissari per “un periodo che va dai dodici ai diciotto mesi prorogabili fino ad un massimo di ventiquattro mesi in casi eccezionali”.

3a ipotesi: la Commissione, e per essa il Prefetto, decide che sussistono elementi probanti, invia la relazione al Ministero ed il Presidente della Repubblica scioglie il Consiglio DOPO che si sono celebrate le elezioni e viene da chiedersi: scioglie il “nuovo” Consiglio appena eletto? (10 giugno).

4a ipotesi: prevista dal punto 12 dell’art. 143. “Quando ricorrono motivi di urgente necessità, il prefetto, in attesa del decreto di scioglimento, sospende gli organi dalla carica ricoperta, nonché da ogni altro incarico ad essa connesso, assicurando la provvisoria amministrazione dell’ente mediante l’invio di commissari. La sospensione non può eccedere la durata di sessanta giorni ed il termine del decreto (di scioglimento) di cui al comma 10 decorre dalla data del provvedimento di sospensione”.

Un bel rebus!

(altro…)

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MEGLIO EVITARE RISCHIOSI DEODORANTI PER AMBIENTI

Franco Petraglia

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Sono consapevole di essere un granello di cenere in materia medico-scientifica, ma mi permetto ugualmente, data la mia triste odissea, di consigliare a tantissimi lettori di tenersi lontani dai deodoranti per ambienti.

Questi profumi , come riferisce anche il sito del ministero della Salute, possono rilasciare sostanze organiche volatili, tra le quali ve ne sono alcune i cui effetti dannosi sono noti come irritanti per occhi, naso, gola, allergizzanti se inalati o addirittura sospettate di cancerogenicità.

Meglio dunque cercare alternative naturali se vogliamo evitare intuibili conseguenze rischiose per la salute.

 

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Arrestato a Siracusa il deputato regionale Giuseppe Gennuso per voto di scambio

La Sicilia

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Il parlamentare regionale siciliano Giuseppe Gennuso, 65 anni, della lista di centrodestra Popolari ed Autonomisti, è stato arrestato questa sera dai  carabinieri del comando provinciale di Siracusa con l’accusa di voto di scambio politico mafioso. Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale di Catania su richiesta della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo etneo.

Sull’inchiesta, che vede coinvolte altre persone, vige il massimo riserbo da parte degli inquirenti della Dda di Catania che hanno deciso di agire anche in un orario poco consueto, ovvero a tarda sera, forse per prevenire un possibile pericolo di fuga.

A Gennuso è stato notificato l’ordine di arresto ed è stato messo ai domiciliari. Agli arresti domiciliari sarebbe finito anche Massimo Rubino, accusato di essere il procacciatore dei voti per conto dello stesso Gennuso, che secondo gli inquirenti della Dda di Catania avrebbe stretto rapporti con il clan mafioso di Avola per assicurarsi i voti per l’elezione all’Assemblea regionale siciliana. In carcere sarebbe finito anche Francesco Giamblanco, genero del boss di Avola Michele Crapula.

Giuseppe (detto Pippo) Gennuso, imprenditore, deputato regionale al suo quarto mandato, alle ultime elezioni aveva ottenuto nel collegio di Siracusa 6567 preferenze. E’ l’ennesimo deputato dell’Ars finito sotto inchiesta da parte di una delle Procure siciliane con l’accusa di reati elettorali.

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