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Archive for 16 marzo 2018

Tolleranza zero con chi pensa di continuare a introdurre in #Sicilia merce non in regola con le norme sanitarie, specie se si tratta di prodotti destinati all’alimentazione

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edySu direttiva dell’assessore all’Agricoltura, Edgardo Edy Bandiera, il Nucleo operativo del CORPO FORESTALE della REGIONE SICILIANA, gli ispettori del servizio fitosanitario regionale e personale della sanità marittima hanno eseguito, al porto di #Pozzallo, un accertamento su una nave proveniente dal #Kazakistan, con cinque mila tonnellate di grano duro.

Dai controlli effettuati, la merce è risultata non idonea per l’alimentazione umana, a causa di vistose ed estese chiazze di muffa e umido. La sanità marittima ha adottato un provvedimento di respingimento del carico, mentre il Corpo forestale e gli ispettori fitosanitari hanno eseguito il prelievo di campioni, che saranno trasmessi a Palermo – Istituto Zooprofilattico per le analisi chimico-fisiche di rito.

Tolleranza zero con chi pensa di continuare a introdurre in #Sicilia merce non in regola con le norme sanitarie, specie se si tratta di prodotti destinati all’alimentazione. Con l’assessore Bandiera abbiamo intensificato i controlli e ringrazio le guardie forestali regionali e gli ispettori fitosanitari per l’impegno profuso. #governomusumeci

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Casteltermini, si presenta in Comune con una pistola cal. 38: «Voglio parlare con il sindaco». Arrestato un 62enne che richiedeva un sussidio. La pistola, clandestina, era carica con cinque colpi

La Sicilia

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Casteltermini, in Comune con una pistola cal. 38: «Voglio parlare con il sindaco»

Attimi di terrore al comune di Casteltermini dove un pensionato di 62 anni si è presentato al Municipio chiedendo di parlatre con il sindaco per dei sussidi che aveva richiesto in passato. L’uomo, però, sotto il proprio giubbino aveva una pistola calibro 38.

Dopo alcuni minuti, il pensionato ha chiesto con veemenza di parlare con il sindaco ed ha cominciato a dare segni di nervosisimo. Segnali colti da un vigile urbano che ha deciso di telefonare ai carabinieri. I militari, dopo essere entrati con cautela nella struttura, hanno a distanza l’uomo, notando qualcosa di anomalo all’altezza della cinta dei suoi pantaloni. In un lampo e  dopo aver indossato i giubbetti antiproiettile, i due carabinieri, armi in pugno, hanno immobilizzato l’individuo, davanti agli sguardi stupiti ed impauriti di altri cittadini ed impiegati. Addosso l’uomo aveva una pistola a tamburo calibro 38, con matricola abrasa, carica con 5 colpi, pronta a far fuoco. A quel punto, l’individuo è stato ammanettato ed arrestato per porto illegale di arma da fuoco clandestina e condotto in carcere. Sono in corso ulteriori verifiche ed indagini per fare luce sul movente del grave episodio. La pistola e le relative cartucce sono state sequestrate ed ora saranno oggetto di accertamenti balistici a cura dei Carabinieri del RIS.

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Incontri per genitori e alunni sull’uso consapevole di internet, sulle sue insidie e sulle sue opportunità

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Nell’ambito del PNSD -Piano Nazionale Scuola Digitale- sono stati organizzati dall’animatore digitale  prof. Giovanni Schillaci, diretto dalla DS prof.ssa Calogera Genco, degli incontri per genitori e alunni sull’uso consapevole di internet, sulle sue insidie e sulle sue opportunità, incontri organizzati con la collaborazione del Comando Compagnia Carabinieri di Mussomeli.

Il primo incontro, svoltosi giorno 14 marzo presso la Scuola Secondaria di 1^ grado di Montedoro ha avuto come tema il cyberbullismo e la Blue Whale o Balena Blu, tenuto dal Capitano Balestra, Comandante della Compagnia Carabinieri di Mussomeli e dal Cap. Castronovo del Centro anticrimine natura Carabinieri di Agrigento.

La Blue Whale è un “gioco” nato in Russia. Non si tratta però di un gioco con dinamica ludica: si tratta di una sorta di percorso che un ragazzo adescato dal “curatore” deve compiere attraverso una lunga serie di tappe progressive e sempre più autolesioniste. Il percorso mira purtroppo ad una fine nota e predeterminata: il suicidio. Il nome “Blue Whale” prende proprio il nome dal principio base del suicidio: così come le balene vanno a spiaggiarsi per morire, così anche il “protagonista” della sfida va a cercare la morte, guidato dal “curatore”.

images (4)Venerdì 16 marzo, presso la sala conferenze “Falcone-Borsellino” di Milena, si terrà invece il secondo incontro, dal titolo: ”Crescere i propri figli ai tempi di internet: opportunità e insidie”, tenuto dall’animatore digitale, prof. Giovanni Schillaci.

Da ricerche condotte negli ultimi anni, si evince che un adolescente su quattro è sempre on line e per sempre si intende che vive col cellulare o con il computer tra le mani, quasi fossero ormai dei prolungamenti del braccio. Il 17 per cento addirittura dichiara di non riuscire a staccarsi da smartphone  e altri device. Dipendenti, in una parola. Un ragazzo su cinque confessa inoltre di essere a rischio vamping: ovvero si sveglia nel bel mezzo della notte per controllare i messaggi sul cellulare. Ovviamente quasi 4 su 5 (il 78%) chattano continuamente su WhatsApp.

Mussomeli-capitano-Balestra

Il capitano Luigi Balestra

Lunedì 26 marzo si terrà sempre presso la sala conferenze “Falcone-Borsellino” di Milena il terzo incontro tematico, dal titolo “Insidie della rete e cyberbullismo”, tenuto ancora una volta dal Capitano Balestra, Comandante della Compagnia Carabinieri di Mussomeli.

Mercoledì 21 marzo alle ore 11.15 presso la scuola Secondaria di 1^ grado di Campofranco, si terrà un incontro sul tema: “Bullismo e rispetto della donna”, tenuto dal Capitano Balestra, Comandante della Compagnia Carabinieri di Mussomeli, ed organizzato dalla docente prof.ssa Antonucci.

download (2)E’ indubbio, afferma il prof. Schillaci, che la rete sia una grande occasione di conoscenza e socializzazione, ma la scuola attraverso questi incontri vuole far riflettere genitori ed alunni sul delicato equilibrio dell’uso consapevole della rete specie da parte degli adolescenti, età in cui è più forte il bisogno a ignorare limiti e regole, limiti e regole che invece devono essere imposte dai genitori, consapevoli del mezzo e consci del loro uso,  tentando di far pendere la bilancia vantaggi/svantaggi della rete verso le opportunità, riducendone con la conoscenza i rischi.

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Non solo Ape

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