Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 7 ottobre 2016

Accoglienza in festa

.

bL’armonia dell’Istituto comprensivo di Milena si respirava concretamente durante la festa dell’accoglienza che si è svolta ieri presso la scuola secondaria di primo grado a Milena. Tutti gli alunni di Milena, dalla scuola dell’infanzia, alla primaria e alla secondaria di primo grado sono stati coinvolti in una grande manifestazione.

Grande apprezzamento per l’evento da parte del dirigente scolastico Valeria Vella che ha voluto sottolineare l’importanza della scuola nel nostro piccolo territorio, la dirigente ha inoltre ribadito come la scuola insieme ai genitori, i primi educatori, siano fondamentali per la crescita formativa e che questi momenti di condivisione servano sempre più da volano per nuovi stimoli.

img-20161006-wa0005

Il dirigente ha inoltre esortato tutti gli alunni e le loro famiglie, in questo nuovo emozionante percorso scolastico, che sarà reso tale, oltre che dal loro contributo, anche dall’ampia offerta formativa dell’istituto. Il percorso progettuale condiviso da tutti i docenti è stato basato sui valori fondamentali della vita, indispensabili per un vivere civile. I genitori sono stati coinvolti ed hanno preparato deliziose torte che alla fine dello spettacolo tutti hanno potuto assaggiare. Moltissime le persone accorse a guardare la performance dei giovani protagonisti.

 

mg1

L’indirizzo musicale presente alla scuola secondaria di primo grado ha permesso ai ragazzini di poter effettuare dei brani dal vivo ed allietare i presenti e fare da cornice allo spettacolo. Particolarità è stata senz’altro la presenza di una novella mascotte che ha fatto da filo conduttore all’intero percorso progettuale che, senza dubbio, continuerà per tutto l’anno scolastico.

(altro…)

Read Full Post »

Forza Italia in provincia lancia la campagna per il No al referendum costituzionale

.

catturaProprio ieri il coordinatore provinciale Michele Mancuso ha riunito la stato maggiore del partito e poi emesso un comunicato.

È stata una occasione utile per la trattazione dei punti principali per un secco No che, dal mio punto di vista non è solo politico, ma prima ancora “civico”. Siamo già caduti fin troppo in basso per accettare il colpo di grazia da una proposta così pericolosa.

La democrazia partecipata deve cominciare dalla scelta di chi deve rappresentare i cittadini in parlamento e questa legge al contrario toglie ogni possibilità dando potere ai soliti pochi. Non solo va chiarito che è falso dire che salta il senato. Al contrario diventa un carrozzone utile solo al rimborso spese dei nominati. 

Intanto in provincia contiamo di allearci con tutti coloro che vogliono contribuire alla campagna per il No. I moderati di centrodestra per primi, ma non solo, tutti coloro che la pensano come noi sulla necessità del No sono validi dei interlocutori. Per le  prossime settimane abbiamo già programmato incontri in diversi comuni da sud a nord della provincia per coinvolgere i cittadini a partecipare attivamente a questa fondamentale scelta democratica.

1745

MML nel Mondo alle 17:45

Read Full Post »

110191397CURRI QUANTU VOI, CA’ T’ASPETTU
Corri quanto vuoi, sono qua ad aspettarti

Armando Carruba

.

‘Sti paroli erunu stampati supra ‘u purtuni dda’ Vicaria (anticu carciri ‘i Palermu di piazza Marina).

‘U vecchiu carciri di piazza Marina, arristò sempri un luogo di pena… ora c’è ‘u palazzo dde’ Tassi!

Oggi ‘u carciri a Palermu è l’Ucciardoni chiamatu macari “I setti salmi” (ppi diri quantu è granni ‘u tirrenu ddo’ carciri) o “‘a vignicedda”.

Read Full Post »

Il “Virgilio” per Amatrice

Dott.ssa Calogera Genco

.

images-3terreSi comunica che secondo quanto deliberato nella seduta del Collegio dei Docenti del 01/09/2016, il nostro Istituto ha voluto significare la solidarietà alle popolazioni colpite dal recente terremoto nell’Italia Centrale.

A tal fine, la sede I.P.S.A.S.R. I.P.S.E.O.A., grazie alle attività svolte nel laboratorio di trasformazione agro – alimentare, ha predisposto dei prodotti tipici del nostro territorio, che verranno offerti a quanti vorranno contribuire alla raccolta fondi “Pro Amatrice”, promossa dagli studenti dell’Istituto Professionale di questo Istituto.

Rina Genco

Rina Genco

Un’iniziativa lodevole che conferma la fede nei più alti valori che caratterizza fortemente il “Virgilio”.

Si ringraziano il Prof. Giannetto, promotore dell’iniziativa, la Prof.ssa Giglio, responsabile del laboratorio di trasformazione, la Prof.ssa Piparo, coordinatrice delle attività, l’Ass.te Tecnico Sig. Lamattina, il Coll. Scolastico, Sig. Favata e il Responsabile di Sede Prof. Palumbo.

Read Full Post »

Viaggio d’affari

di Massimo Mangani

.

images-1Ordino un’altra birra mentre osservo un grosso Jumbo variopinto decollare; mi ha sempre inquietato pensare come un oggetto così enorme possa librarsi con tanta leggerezza nel cielo.
Il pub stile inglese è piuttosto affollato e sono riuscito a malapena a ritagliarmi un posto vicino alla vetrata; guardo l’orologio, ho ancora un paio d’ore prima che chiamino il mio volo.

Sorseggio la birra fresca e mano a mano che la sento scendere per la gola mi rendo sempre più conto che dovrò prendere una decisione: l’ultima telefonata è stata davvero devastante.
Eppure è stata lei a spingermi verso questo lavoro, io non ci avevo minimamente pensato.
Subito dopo il matrimonio eravamo felici, tutto filava liscio, avevo rinunciato alla carriera per starle vicino e mi ero accontentato di un posto come professore di diritto presso l’istituto professionale della nostra città.

I guai sono iniziati dopo la nascita del primo figlio: le facce lunghe, i pianti notturni fino alla scenata dove mi aveva accusato di essere un fallito, di non guadagnare abbastanza neanche per comprare dei vestiti decenti per il piccino.
Per poco non era finita male quella volta, mi ero trattenuto, anche perché in fondo la situazione non mi sembrava così drammatica.
Avevo dato la colpa alla depressione post parto, ma con il passare del tempo le cose non erano migliorate e lei aveva iniziato a fare confronti con amici e parenti, puntualizzando il fatto che tutti se la passavano meglio di loro.

images-2Proprio quando ero arrivato al punto di rottura era capitata l’occasione, un parente aveva masso su una società di trading ed aveva bisogno di un consulente legale.
A malincuore mi ero licenziato dall’insegnamento ma lo stipendio era circa il triplo e sapevo che in quel modo avrei reso felice mia moglie. In effetti ricevuta la notizia lei si era fatta scopare per due giorni interi ed era rimasta nuovamente incinta.
Con il mio nuovo lavoro avrei dovuto viaggiare in tutto il Mondo e durante le interminabili ore passate in aereo, con il ronzio continuo dei motori nelle orecchie, mi pigliava spesso la nostalgia dei miei alunni e delle riunioni con i colleghi della scuola.
Anche allora tutto era sembrato essersi sistemato, poi erano iniziate le telefonate disperate, le accuse di essere un padre poco di buono, incapace di trascorrere un fine settimana con i propri figli.

Stavolta ero arrivato a metterle le mani addosso ma mi ero subito pentito, lei aveva minacciato di denunciarmi, mi aveva sbattuto fuori di casa per un mese ed aveva raccontato tutto alle amiche.
Avevo continuato a lavorare e la situazione si era fatta sempre più insostenibile, lei mi aveva rivoluto a casa e per un po’ se ne era stata buona, poi aveva iniziato a tempestarmi di insulti, ultimamente si è messa a chiamare perfino il datore di lavoro affinché smetta di spedirmi in giro.
Ora rischio pure il licenziamento, il parente non gradisce le telefonate di mia moglie, questo forse potrebbe essere il mio ultimo viaggio quindi urge una drastica decisione.

Ordino un caffè americano mentre un Airbus tocca delicatamente la pista di atterraggio, lo sbuffo nero degli pneumatici è simile ad un lampo, guardo l’orologio, sono trascorsi circa 40 minuti, è ora che mi avvii verso l’imbarco, il volo sarà lungo e vista la stagione anche molto turbolento.
Appena arrivo a casa a Milano devo fare qualcosa, cercare di riprendere in mano la mia vita, uscire da questa situazione.
Ho anche pensato di ricominciare ad insegnare, magari in qualche scuola privata, ma non cambierebbe molto, starebbe buona per un po’, poi inizierebbe di nuovo con la storia dei soldi.

uomo-d-affari-waiting-il-suo-volo-aeroporto-39315902Sorseggiando il caffè dal bicchiere di polistirolo mi avvio verso il gate B35, adesso voglio soltanto dormire per smaltire il fuso.
Mi siedo sulle scomode poltroncine della sala d’attesa, non riesco a star fermo, faccio un giro negli altri gates, mi piace curiosare sui tabelloni luminosi, scoprire dov’è diretta la gente in attesa.
Nella mente inizia a prendere forma un pensiero, risento l’ultima telefonata, le cose tremende che mi sono state vomitate addosso, le minacce di battaglie legali per il mantenimento, col lavoro che non so se manterrò.

Ordino un’altra birra mentre osservo un grosso jumbo variopinto decollare; mi ha sempre inquietato pensare come un oggetto così enorme possa librarsi con tanta leggerezza nel cielo.
Il pub stile inglese è piuttosto affollato e sono riuscito a malapena a ritagliarmi un posto vicino alla vetrata; guardo l’orologio, ho ancora un paio d’ore prima che chiamino il mio volo.

Sorseggio la birra fresca e mano a mano che la sento scendere per la gola mi rendo sempre più conto di aver preso la decisione giusta: con la mano faccio “ciao ciao” come i bambini all’enorme aeromobile diretto a Milano MPX, il cellulare si mette a squillare, sul display appare il numero di mia moglie.

 

(altro…)

Read Full Post »

11846788_1604023116551752_8244986635851357551_n

Read Full Post »

1aaaaaassx

Read Full Post »

Il Creatore non ha nulla da spartire col terremoto

Renato Pierri

.

Il prete e scrittore Mauro Leonardi comunica ai frequentatori del suo blog “Come Gesù”: “Secondo Google Analytics, nel mese di settembre 30.000 persone diverse (per l’esattezza 29.163) hanno visitato il nostro blog. Di esse lo frequentano abitualmente 16.552: anche qui, per essere più precisi, dirò che ciascuno di essi rimane a leggere il sito mediamente 2 minuti e 10 secondi”. Un bel po’ di persone, quindi, avranno letto il bell’articolo di don Mauro “Il Papa ad Amatrice non fa smettere il terremoto ma porta la compagnia di Dio all’uomo”. A queste persone bisogna aggiungere i lettori de Il Sussidiario e i lettori Papaboys, giacché il bell’articolo è stato pubblicato anche su questi siti. Sicuramente qualche centinaio.

1475569207-ct6kufhwiaap2ff

E, ahimè, tra tanti solo il suo amico Renato Pierri, che poi sarebbe il sottoscritto, gli fa notare una quasi assurdità contenuta nel pezzo. La ragione di quel “quasi” davanti ad assurdità? Perché don Mauro ha scritto così: “In tutto ciò è accaduto l’incredibile, e cioè una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 proprio mentre il Papa era ad Amatrice: quasi che il Creatore volesse sottoscrivere che il Papa non andava lì a far cessare il terremoto ma a far compagnia all’uomo, agli uomini in carne ed ossa, in quella tragedia che era il terremoto”. Perché, dunque, “quasi assurdità”? Perché se dobbiamo quasi far dipendere dal Creatore la scossa di terremoto di magnitudo 3.6 mentre papa Francesco era ad Amatrice, se dobbiamo quasi far dipendere dal Creatore le scosse di terremoto, dobbiamo necessariamente quasi attribuirgli anche quella tremenda che ha ucciso tanti innocenti in quella tragica notte. Il che, a dir poco, è irriguardoso verso il Creatore. Don Mauro è persona buona, onesta, intelligente.  Alle volte è un po’ ingenuo.

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: