Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 23 febbraio 2014

Lecchini & Ruffiani

Sucette, Chupa Chups, Lecca-Lecca…chupa

.

Siamo circondati da una folta schiera di luminari del mestiere che non nascondono più il loro status e addirittura lo sfoderano subito per evitare equivoci. Tempo fa ci stupivamo dell’esistenza di qualche mosca bianca, oggi invece non li contiamo più i pezzi grossi di questa antica arte “oratoria”.

Quanti non si sono mai imbattuti in elementi del genere?

Allora, l’adulatore ha delle caratteristiche morfologiche evidenti, che sempre vengono esibite:

  • imagesCA18ZTW7Sorriso fisso sul volto; -Sguardo adorante;
  • -Si, pronto e scattante;
  • -Postura sbilanciata in avanti;
  • -Deviazione laterale del cranio (in direzione del soggetto);
  • -Leggero strabismo;
  • -Lingua sovradimensionata;
  • -Salivazione abbondante e mandibola fuori asse;
  • -Assenza di qualsivoglia vitalità neurologica indipendente.

Tali caratteristiche, teniamo a precisare per amor del vero, variano da soggetto a soggetto, in quanto alcune delle suddette potrebbero essere più accentuate rispetto ad altre. Non si è mai visto comunque nessuno ometterne qualcuna, tutti  presentano la stessa sintomatologia ed il medesimo repertorio.

L’identikit del perfetto adulatore non tralascia naturalmente il suo permanere e stanziare nei pressi o nelle circostanze del proprio totem. Pur vivendo in società non riesce a sdoppiarsi e vive in costante posizione servile, tra l’altro scomoda per cui nutriamo dei forti dubbi sulla salubrità della posa stessa. Bisognerebbe, una tantum, sgranchirsi un po’ per riacquistare sembianze umane.

Noi ammiriamo questa gente per la tenerezza che alle prime suscitano … Siamo dell’opinione che sia un fatto congenito quella del leccare il potente di turno o il leccare chi, in quel momento, può tornare utile. Di diversa opinione siamo invece sul “monolite” che permette tale scempio e tale devastazione dell’essere persona.

Dicevamo che alle prime suscita tenerezza. Passati questi brevissimi istanti ci suscita soltanto insofferenza e subito dopo repulsione e per l’uomo nullità, ai nostri occhi, non ci sarà più possibilità di rinascita … “mentri campa”.

lecIl leccator cortese generalmente è l’ideale per il regnante, in quanto ha tutte le carte in regola per essere affidabile, serio, devoto e pio come pedigree comanda. Non mancheranno premi, riconoscimenti e ricompense per l’instancabile maggiordomo a due zampe. Il regnante pagherà le sue rate con medaglie, coppe, stellette e croccantini.

I purosangue si distinguono dagli opportunisti poiché il loro stare chini non sempre è determinato da un guadagno o una ricompensa concreta.

Spesso si accontentano di far parte della corte, di godere, agli occhi di chi li osserva, di rapporti privilegiati, di esserci, comunque, sempre, in un modo o nell’altro. Forse serve a questi per potere affermare e dimostrare a se stessi di essere qualcuno o qualcosa, convinti come sono che la luce riflessa possa essere considerata sorgente … mah!

Sul posto abbiamo esemplari di pregio che rivelano doti impensate, tipi che credevamo di altissima statura e invece li troviamo striscianti ed elemosinanti ai piedi di sua maestà. Figure slanciate che diventano nane senza giochi di luci.

63280_479723537001_3588264_sCorpi longilinei che si riducono in polvere. Snelle e false personalità che finiscono in nulla. “Lampioni” spenti, rami secchi in balia vento, a seconda se Scirocco … sono caldi, se Tramontana sono freschi … a seconda delle stagioni, in Primavera zappano e puliscono, in Inverno imparano i passi e finalmente in Estate ballano … sulle punte.

Casse sonore di un impianto stereo.

D’altronde lo sapevamo: i serpenti non saltano …

Kenna, XV Arrondissement,

 Paris-France

Pubblicità

Read Full Post »

 pdm“Gli atti smentiscono il sindaco”

.

In riferimento all’articolo pubblicato il  21/02/2014 dal giornale “La Sicilia” con il quale il sindaco Vitellaro afferma di avere applicato la TARSU, smentendo quanto sostenuto dal Pd circa l’aumento ingiustificato della bolletta Tarsu-Tares, precisiamo quanto segue.

Dalle delibere n. 26 e 27 del 22.11.2014 – oggetto: “ Approvazione del regolamento comunale per l’applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi  (TARES)  e “Approvazione tariffe tributo comunale sui rifiuti e sui servizi” (TARES) -,  si evince chiaramente l’adesione del comune alla nuova disciplina normativa

vitellaroPertanto, se egli avesse mantenuto la TARSU, le delibere sopracitate non dovevano, su sua proposta, essere adottate dal consiglio comunale e la delibera da approvare avrebbe  dovuto avere per oggetto:  “Reintroduzione della tariffa TARSU”, poiché la stessa, era stata dapprima soppressa dall’articolo 14,  comma 46, del decreto-legge  6  dicembre  2011,  n.  201,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e poi reintrodotta dall’  ART. 5 comma 4-quater della legge 28/10/2013, n. 102.

taresE’ stata una scelta politica dell’Amministrazione Vitellaro e della sua maggioranza compiuta senza ad oggi spiegare le reali motivazioni che hanno portato a tale determinazione.

Come circolo del PD contestiamo tale tipo di impostazione, la quale semplicemente va contro gli interessi dei cittadini; ai quali non viene rappresentata la verità di una scelta politica che riteniamo sbagliata ed evitabile semplicemente con una maggiore attenzione da parte dell’amministrazione nella gestione della cosa pubblica.

Infine, gradiremmo conoscere il numero e la data della delibera che reintroduce la TARSU.

Read Full Post »

Da Letta a Renzi

1959485_426355777510183_1790316019_n125921770-62729b2e-7bae-45ab-8d85-643b1b5f0dd1

Read Full Post »

Tre vigili al tiro a segno

c. l.)

vigili-armatiIl sindacodi Montedoro Federico Messana ha autorizzato i tre componenti della Polizia municipale ad iscriversi ad una sezione del tiro a segno nazionale per il 2013.

Si tratta – ha spiegato il sindaco – di un obbligo di legge in quanto, normalmente, i tre componenti della Polizia municipale montedorese svolgono il servizio armato. Pertanto, in considerazione dello svolgimento di questo specifico servizio, è previsto l’obbligo da parte dell’amministrazione comunale di iscrivere i componenti del corpo di Polizia municipale ad una sezione del tiro a segno nazionale in modo che possano prendervi parte al fine di consentirgli il superamento ogni anno di un corso specifico con lezioni di tiro a segno.

Pertanto, come già avvenuto negli anni scorsi, anche per il 2014 i tre vigili urbani del corpo di Polizia municipale montedorese saranno chiamati a prendere parte a questo specifico corso di tiro a segno che si terrà nella sezione di Tiro a segno nazionale di Agrigento. In particolare, i vigili urbani montedoresi svolgeranno il corso nell’impianto di tiro a segno esistente a Favara in località Pioppo lungo la ss 640. Il costo complessivo previsto per l’espletamento di questo corso di tiro a segno ammonta a 288 euro.

Continua il botta e risposta tra Messana Sindaco di Montedoro e Montagna già consigliere di opposizione.

libera.

Momento di grande fermento nel comune di Montedoro, dove da qualche giorno va avanti un botta e risposta a suon di comunicati stampa, assemblee e dichiarazioni su social-network.
Tema del contendere è il volantino distribuito domenica 16 febbraio dall’Associazione Liberamente e la successiva assemblea di lunedi 17 febbraio organizzata dal Sindaco e vicesindaco.

A tal proposito dichiara l’ex consigliere Montagna: ci sono due passaggi che mi lasciano molto perplesso, esterefatto, sgomento dal tentativo da parte di questo sindaco di girare la frittata fatta a suo favore: “voli fari trasiri lu sceccu pi la cuda”:

Federico Messana sindaco Montedoro

Federico Messana sindaco Montedoro

1) Il sindaco parla di aver invitato ad una assemblea i tecnici per un confronto? A me non risulta che l’argomento fosse il confronto tra amministratori e tecnici, anche perché questi, non sono stati invitatati, mentre in sala c’erano gli assessori, i consiglieri di maggioranza (quelli di minoranza non sono stati invitati) gli amici e parenti di questa compagine politica. L’unico tecnico invitato ha partecipato perché l’assemblea doveva essere un confronto tra questo tecnico e il vicesindaco che lo accusava di scheletri nell’armadio.
2) Il sindaco dice che preferisce gli affidamenti diretti perché più trasparenti, nutre perplessità sulla trasparenza delle gare, perché le cronache dei giornali sono piene di notizie concernenti gare studiate ad personam. Da queste parole si intravede una profonda conoscenza dei meccanismi di come le gare vengano studiate ad personam. Chissà perché.!!!

tirannoCon l’affermazione che “si guarda comu un mulu fanzu”, e quindi non si fida di professionisti avversari politici, ha gettato finalmente la maschera. A Montedoro vige, e sulla mia pelle vige da sempre, un regime totalitario:

  • chi non si piega al suo volere in questo paese non lavora;
  • chi non è suo amico in questo paese non lavora;
  • chi non è suo parente in questo paese non lavora;
  • chi non è iscritto al suo partito in questo non lavora.

Però io e tanti altri che non ci siamo mai piegati, che non siamo suoi amici, che non siamo suoi parenti, che non siamo iscritti al suo partito, in questo paese, le addizionali comunali dallo stipendio se li trattengono, le addizionale comunali nelle varie bollette le paghiamo; le tasse comunali: ICI, IMU, TARSU, TASI, TARI, e via dicendo, in questo paese li paghiamo.

E mi rivolgo ai suoi amici, parenti e appartenenti al suo stesso partito, non pensate che c’è qualcosa che in questo paese non va? Il vostro, che poi è anche il nostro, FUTURO POSSIBILE pensate di costruirlo continuamente operando sulle macerie di questo sindaco? Pensateci bene. Se vogliamo costruire una società solidale questa sicuramente non è la retta via, chi pensa di continuare ad agire come trent’anni fa è fuori dalla realtà. Il mondo è cambiato. Il muro di Berlino è caduto. Le torri gemelle non ci sono più. Non potete più sostenere un sindaco che agisce secondo canoni e sistemi prettamente totalitari da vetero comunista stalinista. Dovete avere la dignità e la forza di mandarlo subito a casa prima che questa piccola nostra società in termini di solidarietà ne paghi gravi conseguenze.

montedoro municipioE ancora. Con l’affermazione che si “guarda comu un mulu fanzu” questo sindaco è diventato veramente PARANOICO. Così come un vecchio re, come un vecchio despota vede trame di palazzo, tranelli e congiure dietro ogni angolo, tutte tese a farlo fuori.

Si circonda solo di pochi fidati per non farsi usurpare il trono, ma voglio ricordargli che un professionista, a parte la sua deontologia professionale, quando redige un lavoro se ne assume tutte le responsabilità giuridiche e penali. Inoltre, un professionista quando stila un progetto, per quello che può, da il massimo di se stesso. Chiunque può sbagliare, ma a pagare non sarebbe certo il committente (sindaco) ma il tecnico firmatario. Per cui l’affidare un lavoro ad un tecnico, spesso per la natura dell’incarico, è più affidabile un professionista non amico, perché costui lavorerà sicuramente con più sagacia, con più attenzione e con più impegno.

Caro sindaco le tue manchevolezze sono oramai note a tutti e non puoi più nasconderti dietro futili motivi. E rivolgendomi a tutti coloro che ancora, credendo in lui, lo sostengono: dovete avere la dignità e la forza di mandarlo subito a casa, prima che questa piccola nostra società in termini di solidarietà, in termini di tessuto sociale, in termini di quieto vivere civile ne paghi gravi conseguenze.

Read Full Post »

Prima Categoria, è pari tra Ciminna e Milocca Milena

pellidi Tonino Butera

.

Movimentato pareggio nell’anticipo di campionato tra il Ciminna del presidente Rao e il Milocca Milena di Gero Valenza.

A portarsi per primi in vantaggio sono stati gli ospiti grazie ad una zampata vincente di Totò Cane.

Un’espulsione ha fatto restare in dieci il Ciminna per cui c’era da attendersi lo straripamento del Milocca Milena che ha impegnato a fondo il portiere avversario che ha sfoderato una parata dopo l’altra e negato il raddoppio.

pelli1Al quarto d’ora della ripresa il pareggio della squadra di casa ad opera di Guagenti.

Per la cronaca il Ciminna ha chiuso il match in nove uomini per le espulsioni di capitan Amato e Monastero.

“Meritavamo la vittoria – dice il presidente del Ciminna Rao – il loro portiere è stato a dir poco eccezionale in almeno in quattro delle nostre palle goal. Dell’arbitro non voglio neanche parlare, ma posso solamente dire che la direzione di gara è stata scadente”.

Ciminna: Giustiniani, La Paglia, Paladino, Tropia, Ferrara, Amato, Badami (70′ Meli), Urso (60′ Tropia), Bondì, Guagenti, Monasteri. All.: Tilotta.

Milocca Milena: Pellitteri, Arnone, Granone, M. Vitellaro, Salvaggio, Rapisarda, Lo Giudice, Ojeda, Alessi, Cane, Badagliacca. All.: Valenza

Arbitro: Fusari di Catania

Reti: 48′ Cane, 80′ Guagenti

Tifosi del Ciminna

Tifosi del Ciminna

Read Full Post »

«Un ricordo sentimentale delle vicende dei bus urbani»

Enzo Scarlata

.

scatSto seguendo attraverso la stampa e le emittenti locali le vicende della S. C. A. T. e la grave situazione economica i cui versa l’Azienda, con conseguente penalizzazione del servizio.

Solo per una questione sentimentale, prendendo spunto da una articolo del Prof. Mangiavillano dl titolo “Così il bus urbano soppiantò la carrozza” mi piace ricordare la nascita, agli inizi degli anni ’50, della S. I. A. N. (Società Industria Automobilistica Nissena) che avvenne per iniziativa di don Paolo Chinnici da Sommatino, già titolare di un servizio di autobus per collegamenti interurbani, nel corso di una ricchissima cena consumata nel ristorante ex Lanterna Verde che agiva dove ora è ubicata la farmacia Scarantino.

Il servizio seguiva l’espandersi della città e la linea più importante fu quella che collegava il Villaggio S. Barbara con l’U. N. R. A. Casas. Il senso di marcia era contrario a quello attuale e cioè gli autobus, i verdi autobus, scendevano da Corso V. Emanuele, svoltavano per la stazione risalendo poi per Via Elena e proseguire per Via Palmintelli, oggi Via Rosso di San Secondo, per proseguire oltre in quella strada che poi diventerà Viale della Regione.

busDal punto di vista amministrativo la Sian venne gestita in un primo tempo da due ragionieri, quelli con la “R” maiuscola: mio fratello Giuseppe e Giovanni Leonardi, padre della dirigente della Scat. Mio fratello fu successivamente chiamato da Don Lilly Cammarata per gestire una piccola società di autobus che poi diventerà ALA-Vit (Azienda Linee Automobilistiche – Viaggi, informazioni – Turismo) e Giovanni Leonardi continuò da solo a gestire la Sian.

Chiudo ricordando che intorno alle ore 14 dei giorni feriali la Sian effettuava una corsa straordinaria a favore, si può dire, di tutti quegli impiegati che uscivano dagli uffici (banche, Municipio e altri) intorno a quell’ora e non passava dalla stazione. L’autobus partiva dal Palazzo Giordano e la prima fermata era dove ora sorge il Genio Civile, la successiva all’altezza della palazzina di “senza tetto” dove ora è allocata la Redazione e così via. Basta così!

Read Full Post »

Specializzato al Massimo

massimo

Read Full Post »

mif

Villaggio Roma – Milena (Cl)

1488818_10202460661669328_746185567_n

Mandorlo della Serra del Palco /foto Enzo Scozzaro

Read Full Post »

Rimproverata dal vigile telefona al Sindaco

Erika Diliberto

Erika Diliberto

Giorni fa la nostra concittadina Erika Diliberto mentre si trovava a Mussomeli è incorsa un uno sgradevole incontro.

E’ stata rimproverata da un vigile (poco) urbano sol perchè stava dando da mangiare ad un cane affamato.

Al (troppo) zelante agente non è piaciuta la buona azione della giornalista che, ricordiamo, è una animalista convinta, la quale che come è nel suo stile di donna sensibile verso le bestiole indifese, accortasi della presenza di un cane affamato che gironzolava in via Bellini, ha pensato bene di placarne la dandogli del cibo.

Ma a quel punto è giunta una pattuglia della polizia municipale che l’ha bloccata.

erkL’episodio è stato riportato dal blog locale Castello Incantato. “Uno dei vigili urbani – racconta la giornalista- mi ha redarguito pesantemente, inventandosi addirittura una fantomatica ordinanza che vieterebbe di dare del cibo ai cani randagi. Il vigile, anziché prendere nota della segnalazione di altre persone che in quel momento indicavano il nome del presunto proprietario dell’animale, ha pensato bene di rimproverami”.

Erika Diliberto ha immediatamente chiamato il sindaco Salvatore Calà a cui ha segnalato il comportamento poco gentile dell’agente municipale. “Il sindaco – racconta la nostra collega- non solo ha smentito l’esistenza di un’ordinanza che vieterebbe di dare da mangiare ai cani, ma ha voluto personalmente scusarsi per come sono stata trattata dal vigile”.

Read Full Post »

Caso Marò

Ministro India: «Saranno processati secondo nostre leggi»

.

1920379_726460464053534_882891246_nIl ministro della Difesa indiano A.K. Antony ha negato oggi che vi siano cedimenti del governo riguardo al processo dei marò. «Stiamo andando avanti su questa vicenda in base alle leggi indiane». Ha poi assicurato che «non c’è spazio per compromessi» e non «faremo marcia indietro»: «saranno processati con le leggi del nostro Paese»
Antony, che è originario del Kerala, Stato dove è avvenuto l’incidente il 12 febbraio 2014, ha risposto così alla domanda di un giornalista che gli chiedeva se il governo stesse ammorbidendo la sua posizione dopo che il ministero della Giustizia aveva sposato l’opinione del ministero degli Esteri sulla inapplicabilità della legge per la repressione della
pirateria (Sua Act). Il ministro ha concluso sostenendo che comunque la decisione viene trattata dai ministeri dell’Interno e degli Esteri.
Domani pomeriggio il procuratore indiano G.E. Vahanvati dovrebbe presentare alla Corte Suprema la soluzione trovata dal governo per
processare i due Fucilieri di Marina.

(Fonte)

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: