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Archive for 5 ottobre 2013

Reggimento Real Marina a Capua

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Il gruppo di ricostruzione storica “Reggimento Real Marina” di Caltanissetta parteciperà oggi alla XVI commemorazione dei soldati delle Due Sicilie caduti nella battaglia del Volturno che si terrà a Capua, in provincia di Caserta, su iniziativa delle amministrazioni comunale e provinciale, dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio, dell’Istituto di ricerca storica delle Due Sicilie.

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I rievocatori nisseni che parteciperanno alla sfilata e alla deposizione di una corona ai caduti sono Calogero Bonfanti (comandante), Valerio Cimino (alfiere), Marcello Testaquatra (guastatore), Giorgio Sollami (tamburino), Antonino Amico
(fante serrafile), Giuseppe Carrubba e Michele Lauricella (artiglieri di marina), Antonio Stuppia e Carmelo Bellanca (fucilieri).
Il gruppo darà l’avvio alla commemorazione con una salva di cannone.

La battaglia ebbe luogo il 1° ottobre 1860 vide contrapposti l’esercito borbonico e i garibaldini a sud del fiume Volturno, a poca distanza da Capua. Fu una delle battaglie più importanti del Risorgimento per il numero dei combattenti coinvolti (50 mila borbonici e 24 mila tra garibaldini e militari piemontesi).
Questi ultimi, pur in inferiorità numerica, ebbero la meglio grazie alla sagacia tattica di Garibaldi che seppe sfruttare errori e indecisioni del nemico ma ebbe anche il supporto dei bersaglieri sabaudi

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Crimi…nale!

crimiPolvere di 5 Stelle

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Crimi ne ha combinata un’altra delle sue.

E su Twitter viene massacrato di insulti e attacchi per aver rischiato di causare un ritardo nei lavori della giunta delle Elezioni di palazzo Madama, in quel momento riunita in camera di consiglio per decidere sulla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi.

Il motivo degli attacchi? Un post pubblicato su Facebook a lavori in corso (nella fase di udienza pubblica) dal senatore Cinque Stelle, che violando il silenzio imposto ai membri della Giunta, ha offerto un buon pretesto al Pdl per  chiedere di fermare il dibattito in corso. Istanza che però non è stata accolta.

Morale, la rete, tanto cara al M5S, diventa ben presto il luogo in cui impallinare il senatore grillino Vito Crimi. E gli attacchi arrivano da tutte le parti.

cirminalCrimi aveva scritto su Facebook riferendosi a Berlusconi: «vista l’età, il progressivo prolasso delle pareti intestinali e l’ormai molto probabile ipertrofia prostatica, il cartello di cui sopra con “Non mollare” non è che intende “Non rilasciare peti e controlla l’incontinenza”», scrive commentando la foto di un manifesto affisso a un muro che difende e incoraggia il leader Pdl.

I commenti sui social network, dopo la richiesta del senatore Pdl di sospendere i lavori, fanno nero il senatore M5S: «Crimi…La qualità degli eletti dalla Rete. Ci meritiamo tutto», scrive qualcuno. «Vito Crimi inficia la correttezza della #giunta pur di fare una battuta su Fb.Non so se ci è o ci fa,so solo che è una calamità #decadenza», gli fa eco qualcun altro. «Penso che la presenza di uno come Vito Crimi in Senato rappresenti il livello più basso che le Istituzioni possano raggiungere», si legge ancora.

Gli insulti spesso riservati agli antagonisti del M5S questa volta sono tutti indirizzati al senatore grillino: «Insomma, #Crimi è davvero un attempato #bimbominkia che non ha ancora capito che la #Giunta non è un social… #berlusconianoasuainsaputa»; e ancora: «E ti pareva che il M5S non le provava tutte per salvare Berlusconi? Decadenza rischia sospensione, ringraziare Crimi. #M5SpiùL». «L’idiozia di #Crimi rischia di far saltare la decisione della giunta su decadenza di #Berlusconi. Il #M5S è peggio dell’apparato #PD.Schifo». E ancora «M5S: Vito Crimi fa l’amico del #giaguaro e offre la scusa a #Schifani per ritardare i lavori della giunta». «Crimi – scrive poi amareggiato qualcuno – accendi il cervello e poi usalo !!!!!».

Sì alla decadenza di Berlusconi. La decisione della Giunta: 15 sì, 8 no. Ora tocca all’Aula del Senato. Lui: “Democrazia colpita al cuore” Ira del Pdl: “Copione già scritto”

da Quotidiano.net

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LA LEGGE SEVERINORigettati i 5 motivi del ricorso del Cavaliere, inclusa la ricusazione. Il capogruppo M5S posta su Facebook volgarità anti-Cav. E Schifani invoca lo stop. “Grasso si è assunto una grande responsabilità”. Il Pd: senatori liberi di esprimersi, “i membri di Giunta non sono giudici”

La Giunta delle elezioni del Senato ha detto sì alla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi.  Il presidente e relatore, Dario Stefano, ha letto la decisione, a maggioranza, della Giunta il cui parere è passato al voto dell’Aula del Senato per il definitivo e formale pronunciamento.
Quindici sì (di Pd, Sc e M5S), otto no (di Pdl, Lega e Gal). E’ questo, secondo quanto si apprende, il risultato del voto della Giunta. Si è votato anche sulle cinque questioni poste da Berlusconi nella sua memoria difensiva, inclusa la ricusazione di alcuni membri della giunta: sono state tutte rigettate.

SCATTANO SUBITO LE REAZIONI, ESPLODE L’IRA DEL PDL 

Poi interviene anche Berlusconi: “Quando si viola lo stato di diritto si colpisce al cuore la democrazia. Questa indegna decisione è stata frutto non della corretta applicazione di una legge ma della precisa volontà di eliminare per via giudiziaria un avversario politico che non si è riusciti ad eliminare nelle urne attraverso i mezzi della democrazia’’, ha affermato Berlusconi in una nota.

‘La democrazia di un Paese – aggiunge – si misura dal rispetto dalle norme fondamentali poste a tutela di ogni cittadino. Violando i principi della Convenzione Europea e della Corte Costituzionale sulla imparzialità dell’organo decidente e sulla irretroattivita’ delle norme penali oggi sono venuti meno i principi basilari di uno stato di diritto”.

(altro…)

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«Pd e Pdl, un matrimonio prematuro»

nicosia adrianoAdriano Nicosia

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C’era da immaginarselo! Mettersi insieme in nome e per conto dell’Italia: Pd, Pdl, rosso, arancione, verde etc etc… Oggi assistiamo a una comprensibile irritazione nella compagine governativa e politica. Avevano immaginato e sperato in un finale diverso, ma devono tornare alla realtà: idee diverse, conti, interessi.

ALFanolETTA

GOVERNO ALFETTA

Spaccature ovunque: nel Pd con l’indomabile Renzi e nel Pdl conteso tra falchi e colombe. Tutti si distinguono nella forma, e poca sostanza direi, si adeguano ma non condividono, ognuno con il proprio punto di vista, a loro dire si muovono sempre e solo per il bene dell’Italia e degli italiani.
Un grande matrimonio, pd e pdl, consumato troppo presto. Quali sono i veri motivi? Il bene dell’Italia la reazione a caldo, e, forse, un’analisi sul futuro, ma qualche osservazione la si può già fare, perché comunque, nei loro ragionamenti, non tutto torna secondo logica.
Perché la grande alleanza? Negli ultimi tempi non è che il politico sia ben visto dagli italiani, andare a votare sarebbe stata una tragedia. Una sonora bocciatura c’era da aspettarselo. Questa grande ammucchiata non solo li aveva salvati, tutti, ma gli aveva dato la possibilità di avere una comoda poltrona ministeriale, una o più per ciascuno. Che grande abbuffata!
La connivenza della grande pappata li aveva resi complici di uno scellerato aumento di tasse, sempre perpetrato ai danni degli italiani e a favore dell’Italia. Ma quale Italia? Quella dei professori!
imagesCABFOE0VIl professor Quagliariello, anima liberale del pdl, avrebbe dovuto essere il primo a ritirare la sua firma dalla stangata fiscale che si stava profilando, non l’ha fatto. Si sa come sono fatti i professori: galantuomini che sanno tutto ma che sanno fare poco, afferma Sallusti, se non appunto i professori. La Fornero, principe del diritto del lavoro, con la sua riforma ha messo per strada decine di migliaia di lavoratori esodati. La Severino, principe del diritto, ha dato il nome alla legge, quella sulla decadenza, più incostituzionale della storia repubblicana.
Attualmente assistiamo allo scenario teatrale politico dove l’interesse dell’Italia va a farsi friggere, e parliamo di falchi e colombe da una parte e dell’indomabile dall’altra. Ma il cittadino dov’è? Nei loro discorsi non c’è traccia, nulla!
Il pensiero della politica va altrove: serate, prossime spartizioni, la ricerca di un vestitino che ridia loro la verginità perduta per ripresentarsi agli italiani in “bianco candido”. State attenti italiani…

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Fb/12 Insegnanti mondiali

insegnantimaestrainsegnamento

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Pasti per 135 alunni

Refezione scolastica a Milena pasti quotidiani per 135 alunni

C. L.

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MENSAL’amministrazione comunale guidata dal sindaco Peppuccio Vitellaro, assicurerà anche per l’anno scolastico 2013/2014 il servizio di mensa scolastica mediante l’affidamento a terzi sia per l’acquisto di beni che per il servizio di preparazione e distribuzione dei pasti. Il servizio sarà assicurato agli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado e relativi docenti con le stesse modalità dell’anno precedente, pertanto con la procedura di gara aperta, fermo restando che la preparazione dei pasti dovrà avvenire nei locali della cucina sita nella scuola primaria di via Caltanissetta e che il trasporto e la distribuzione avverrà nelle sale mense delle relative scuole.

Mensa ScolasticaLa Giunta ha previsto gli stanziamenti necessari. E’ stata stimata una spesa totale presunta di 80.274,98 euro, per un totale di 17.227 pasti.

Per quanto riguarda la quota a carico degli utenti,

  • Gli alunni della scuola dell’infanzia saranno 35 per 153 giorni, con una spesa di 22.169,70 euro derivante dal costo di un pasto singolo giornaliero di 4,14 euro.
  • Gli alunni della scuola primaria sono invece 80 per un costo di 46.948 euro riferiti a 121 giorni di servizio mensa e ad un costo per pasto di 4,85 euro.
  • Gli alunni della scuola secondaria di primo grado sono 20, per la durata di 61 giorni, il costo è stato stimato in 6.209,80 euro, con un costo a pasto di 5,09 euro.
  • La spesa presunta per i docenti aventi diritto è di euro 4.947,48, per un totale di 972 pasti per un costo unitario del pasto di euro 5,09 euro e sarà provvisoriamente anticipata con i fondi comunali in attesa di rimborso da parte dell’istituzione scolastica in base ai pasti effettivamente erogati.

La quota di compartecipazione a carico degli utenti della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria dovrà essere del 36% del costo pasto.

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FUSCHI

FUSCHI

«Festa di S. Michele, “vucciria” continua»

di Gianfranco Fuschi
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«La ricorrenza di San Michele o la Vucciria permanente? »

Il caos che ha contraddistinto la processione di San Michele a Caltanissetta non ha eguali a memoria d’uomo.

untitledAuto che tagliavano la processione, venditori di palloncini con pistole lancia bolle che sparavano sui fedeli, un puzzo di crauti e wurstel che ammorbava l’aria, il tutto avvolto in un frastuono assordante e nel disordine più assoluto.

La processione del Santo Patrono, assieme a quella del Cristo Nero, era rimasto l’unico momento di religiosità popolare silenzioso e raccolto, invece adesso anch’essa è diventata parte di quel disordine istituzionalizzato in cui è ridotta la città.

CAMPISI

CAMPISI

Ci rendiamo conto che il Sindaco era troppo preso dallo stare accanto al Suo amico deputato sancataldese per sentire i commenti della folla assiepata in ogni angolo del percorso della Processione.

Ma se in questa Città non si è piu’ in grado di garantire il regolare svolgimento di una Processione vuol dire che siamo ai titoli di coda di un brutto, bruttissimo film.

«La Giganti nel paese di Lilliput»

di Carlo Sorbetto

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Eva Giganti

Eva Giganti

Casualmente seduto al bar con un amico sorseggiando un caffè, sono venuto a conoscenza delle problematiche della signora Eva Giganti, ex campionessa olimpica di sollevamento pesi, dominatrice per un po’ di tempo dell’ambiente sportivo mondiale.
Nonostante ciò, detta signora lamentava con molta dignità la realtà in cui è costretta a vivere.
Tale difficoltà consiste in un lavoro di 1 ora e mezza al giorno che corrisponde ad un salario mensile di 400 euro compresi gli assegni per i tre figli componenti il nucleo familiare, insufficienti a pagare l’affitto, la luce, il gas e il mangiare. nonostante aver militato ai massimi livelli nello sport per circa vent’anni a differenza di tanti sportivi vedi il calcio, si ritrova nella situazione di non poter sbarcare il lunario, dopo aver dato lustro allo sport nisseno.
La signora si trova a vivere in uno stato di indigenza. questo mio scritto vuole portare all’attenzione della Federazione italiana pesi e alle istituzioni e non solo, per l’impegno profuso per la nostra provincia.
La Giganti, che fu per molti anni una delle atlete più famose al mondo, oggi non è molto ricordata nonostante i fatti passati.
La signora, non solo per sport dovrebbe sollevare i bilancieri (essendo ancora campionessa italiana pesi) ma soprattutto spera di sollevare la coscienza di chi potrebbe aiutarla.

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Nuova Tac per l’ospedale «Longo»

di Roberto Mistretta

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Ospedale MussomeliArriverà una nuova Tac all’ospedale di Mussomeli. E con la Tac anche molti altri strumenti diagnostici di ultima generazione e per l’incremento del personale sanitario un nuovo ginecologo. Queste la novità di rilievo a seguito dell’incontro sindacale tenutosi venerdì coi vertici dell’Asp di Caltanissetta. Vi hanno preso parte il commissario straordinario dell’Asp prof. Vittorio Virgilio, il segretario regionale della Cgil dr. Renato Costa, il segretario provinciale della Cgil Medici dr. ssa Grazia Colletto, il rappresentante medici Cgil Mussomeli dr. Calogero Geraci, l’Rsu Cgil Calogero Polito, il rappresentante Cisl del presidio Calogero Saia, e l’Rsu Uil Giuseppe Bellanca.
imagesCAAC7J79Le richieste che sono state accolte dal commissario straordinario sono: 1) acquisto di un ecografo destinato al reparto di Ginecologia; 2) acquisto di un ecocardiografo con modulo color-doppler destinato alla Medicina Interna; 3) acquisto di un’apparecchiatura Tac 16/32 strati; 4) trasferimento di un ginecologo dal Sant’Elia al Presidio di Mussomeli; 5) prolungamento dell’incarico dei medici pediatri fino al 31 dicembre 2013 dato il blocco delle stabilizzazioni imposto dall’assessorato. Ed ancora la prossima apertura del Centro Unico Prenotazioni, l’acquisto di un lava-endoscopio da destinare all’Unità funzionale di Endoscopia e l’attivazione ambulatorio di Ecocardiografia ed Eco Doppler.
Riguardo la “cronica” carenza di tecnici di laboratorio e di radiologia – si legge ancora – il commissario ha dato mandato al direttore di presidio dott. Cirrone Cipolla, di verificare la presenza di graduatorie in essere presso l’ufficio personale, per eventuale incarichi.Irrisolto, allo stato attuale, rimane il grave problema di carenza di ortopedici, coi diversi pazienti affetti da fratture di femore, che continuano ad essere trasferiti da Mussomeli al Sant’Elia.

Meccanico realizza prototipo da corsa

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Calogero Guarino col suo «bolide»

Calogero Guarino col suo «bolide»

C’è chi costruisce velieri in bottiglia e chi si diletta col fai da te per realizzare originali manufatti artigianali. Calogero Guarino invece, meccanico cinquantottenne noto per la sua passione per i rally e le auto da corsa (da giovane ha partecipato e vinto diverse gare), assemblando pezzi e fabbricando manualmente ingranaggi e supporti, ha costruito da solo un’autentica macchina da corsa, perfettamente funzionante, tant’è che ha già preso parte ad alcune gare.

Abbiamo incontrato Guarino ieri mattina nella sua officina ubicata in via Marche, dove l’auto da corsa ancora senza nome, fa bella mostra di sé accanto ad altre due auto rally “in cura” dal meccanico. «Ho impiegato -dice Guarino – un anno e mezzo di lavoro per assemblare quest’auto a cui ancora non abbiamo deciso che nome dare pur trattandosi di un prototipo perfettamente funzionante». Guarino per dare concretezza alle sue parole, preme un pulsante per accendere il roboante motore che ruggisce a piena potenza non appena calca un po’ l’acceleratore. Sembra di trovarsi su una pista da corsa.

prototipo«Per alimentarla ho montato un motore di 1.272 cc proveniente da una moto Suzuki. quindi ho realizzato una rolla bar per montare le sospensioni che ho costruito in officina. Quest’auto insomma è stata fatta in casa, realizzando manualmente anche il telaio in acciaio tubolare che è stato saldato e poi ricoperto con questa carenatura in vetroresina di colore grigio. Insomma quest’auto -aggiunge Guarino- è stata costruita da cima a fondo manualmente, nel mio tempo libero. Ci ho lavorato all’incirca un anno e mezzo e l’ho completata non molto tempo addietro. L’auto ha già gareggiato all’autodromo di Agrigento e a condurla ci ha pensato mio figlio Salvuccio.
Siamo molto soddisfatti di questi primissimi risultati, tant’è che ha conquistato il secondo posto assoluto nello slalom e un terzo posto assoluto nella velocità. Nonostante sia quindi un’auto velocissima, i consumi non sono molto elevati stante che monta un motore di moto aspirato a benzina, e di questi tempi di crisi, bisogna essere oculati anche in questo campo.

L’auto per altro -aggiunge il meccanico mentre con legittimo orgoglio continua a mostrarci la sua creatura- è abbastanza leggera per la sua categoria, pesa infatti circa 370 kg e quindi il rapporto peso/consumo/velocità è ottimale. Abbiamo ancora qualche piccolo problema di stabilità in strada ma ormai è pressoché risolto. Registro comunque commenti lusinghieri sia da parte degli addetti ai lavori ma anche da semplici estimatori della velocità.
L’idea di costruirla è nata per mettere in pratica tutta l’esperienza acquisita in questi anni col mio lavoro e con la mia passione verso le auto da corsa. Abbiamo quindi realizzato un progetto al computer dove abbiamo simulato l’auto finita, e su quello abbiamo lavorato. Già in passato con un amico nisseno avevamo realizzato un prototipo di auto da corsa, ma questa è tutta farina del mio sacco e le daremo anche un nome».

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