Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 12 agosto 2013

Il senso del Tau

tauSotto il segno del Tau

.

E’ trascorsa da poco la Festa di Sant’Antonio.

Il giorno dopo, a molti rimane ancora oscuro il significato di quella settantina di tappetini viola con la lettera gialla “T” che sono stati appesi ai balconi delle case di piazza Garibaldi e di quelle lungo il percorso delle vie Nazionale e Foscolo.

A sciogliere il dubbio interviene l’arciprete di Milena.

rosario castiglione

Rosario Castiglione

Don Rosario Castiglione, pur intento a sovrintendere ai lavori di preparazione del palco e della scenografia del musical Venite Gente, pazientemente ci ricorda il senso di quella lettera T.

Quel segno T non è altro che il simbolo della lettera Tau, la ventiduesima ed ultima lettera dell’alfabeto ebraico.

Essa  ha un valore altamente simbolico. Rappresenta la fine del percorso religioso, lo scopo ultimo della vita di ogni bravo cristiano. La Tau indica la via che porta al ricongiungimento con Dio, restandogli sempre fedele e rispettando i suoi insegnamenti.

Sant'Antonio con la Tau sul mantello

Sant’Antonio con la Tau sul mantello

La Tau ha anche un altro valore: rappresenta il simbolo della Croce, caro ad ogni buon cristiano.

La Tau ha quindi lo stesso significato dell’ultima lettera dell’alfabeto greco l’omega ( ω ), non è un caso che i primi  cristiani la scrivevano simbolicamente nei luoghi sacri ed anche nelle catacombe, assieme alla prima lettera l’alfa ( α ) per ricordare ai credenti che c’è un inizio ed una fine, entrambi in Cristo.

.

PER SAPERNE DI PIU’

(altro…)

Read Full Post »

Juventus Club Mussomeli obiettivo i cento soci

.

Lo Juventus Club Doc Mussomeli “Gigi Buffon” nato lo scorso anno riparte con ancora più entusiasmo. Un’altra stagione piena di emozioni ci aspetta e noi la vorremmo vivere insieme a tutti gli appassionati bianconeri.

LaICL030222920130812CL
E’ partita già la campagna tesseramenti 2013-14, «con l’obiettivo – dicono i dirigenti del club – di allargare sempre di più la nostra grande famiglia juventina ponendoci come obiettivo i 100 soci, numero che ci permetterebbe di affiliarci nuovamente alla gloriosa società bianconera! Anche se la distanza da Torino è tanta vorremmo far sentire la nostra voce e il nostro calore costruendo un gruppo che solo con l’affiliazione al centro di coordinamento ci permetterà di avere un contatto diretto con la nostra amata squadra».
Diverse sono le possibilità associative suddivise in base ai privilegi e servizi. Tanti i vantaggi previsti come i numerosi gadget ufficiali per i soci, la priorità sull’acquisto di abbonamenti e di biglietti per le partite interne della Juventus e per le partite esterne in campo internazionale, la tessera personale socio doc, le visite agli allenamenti, la visita guidata di circa un’ora negli spogliatoi, nel tunnel e nel campo di gioco con la possibilità di avvicinare e richiedere autografi e fotografie agli idoli bianconeri e la possibilità di partecipare ad eventi e cene con ospiti illustri come calciatori e dirigenti.
Nella stagione passata diversi gli eventi organizzati dal club e le presenze allo Juventus Stadium in numerose partite.

Read Full Post »

Il suo sogno nel cassonetto?

SOGN3

una bella scopata!

———

foto

… e l’incubo di chi chiude bottega!

Read Full Post »

Indennità di carica «lievitano» a Bompensiere per tre assessori

 di c. l.)
.
festival cavallo 2013La Giunta comunale, guidata dal riconfermato sindaco Salvatore Gioacchino Losardo, s’è riunita per determinare le indennità di carica spettanti agli amministratori locali.
Nel provvedimento, la Giunta comunale ha previsto che il sindaco Gioacchino Salvatore Losardo debba percepire mensilmente 816,63 euro lordi.
Il vice sindaco Angela Capobianco percepirà invece 203 euro mensili lordi, così come gli altri tre assessori Salvatore Ciraolo, Giosuè Marotta e Fabrizio Licata, che fanno parte della Giunta Losardo e che percepiranno anche loro 203 euro mensili.

C’è da dire che, prima dell’adozione di questa rideterminazione, le indennità degli amministratori prevedevano per il sindaco la percezione della stessa somma di 816,63 euro che percepirà ora, mentre per il vice sindaco la somma percepita a titolo di indennità di carica era di 306,25 euro. Infine, i tre assessori comunali percepivano la somma di appena 29,70 euro.Ora invece percepiscono 203 euro lordi in quanto l’amministrazione ha ridotto da 4 a 3 le aree operative del Comune, per cui le somme previste per il pagamento del responsabile d’area sono state destinate al pagamento delle indennità degli assessori che prenderanno tutti 203 euro lordi, ma senza che tale decisione comporti variazioni di spesa.

———–

«Il lupo non perde il vizio…» Sulle indennità di carica, Alaimo attacca Dacquì «Fa credere di cadere dalle nuvole»

Dacquì

Dacquì

di c.l.)

.
«Quanto dichiarato dal sindaco, cioè che il provvedimento per la liquidazione dell’indennità è un “atto gestionale”, è sconcertante; vorrebbe far credere di non saperne nulla e di essere caduto dalle nuvole». Lo ha detto Totò Alaimo che ieri è tornato sulla questione legata al provvedimento con il quale è stato disposto dal responsabile dell’area finanziaria l’impegno di spesa per le indennità di sindaco, assessori e presidente del consiglio.

Il primo cittadino, in precedenza, a tal proposito aveva dichiarato: «Si tratta di un atto gestionale fatto dal responsabile dell’area finanziaria, senza coinvolgere nessuno, e ai fini della quantificazione della spesa per il bilancio; questo atto non significa ci debba essere una percezione automatica dell’indennità e, in ogni caso, solo in un secondo momento potrà esserci la manifestazione di volontà politica di ognuno se percepirla o meno».

Totò Alaimo

Totò Alaimo

Non la pensa tuttavia allo stesso modo Alaimo che, allargando la sua analisi, ha rilevato: «In ogni caso, non si capisce come mai, un provvedimento che mi risulta essere un impegno di spesa ed un atto di liquidazione adottato lo scorso 6 agosto, non sia stato ancora pubblicato all’albo pretorio on line del Comune, mentre nello stesso sito risultano già pubblicate due delibere di Giunta approvate il 9 agosto! In ogni caso, se il sindaco si vuole togliere dall’impaccio, dica pubblicamente o che intende rinunciare all’indennità o che intende percepirla abiurando, anche se non sarebbe la prima volta, il Patto etico per la governabilità sottoscritto con gli elettori. Inoltre, di tutto questo, il sindaco deve darne anche conto a chi lo ha proposto e sponsorizzato».
Totò Alaimo, sempre sulla questione delle indennità di carica, ha infine rilevato: «Ammiro l’onestà intellettuale di Cettina Gibaldi che, fin dall’inizio ha fatto intendere che avrebbe fatto l’assessore solo se gli fosse stata riconosciuta l’indennità di carica, anche se finora l’ha percepita con le stesse procedure adottate in precedenza per il sindaco».

Read Full Post »

Crocetta la spara grossa: “Tra gli attivisti No Muos anche infiltrati della mafia”

Scritto da redazione

.

20130326no-muos--display2aLa polizia di Niscemi si accinge a emettere decine di denunce nei confronti dei dimostranti che ieri hanno dato vita agli scontri con le forze dell’ordine durante la manifestazione.

Secondo gli investigatori, l’assalto di ieri alla base Usa di contrada Ulmo sarebbe stato pianificato da gruppi anarco-insurrezionalisti e da alcuni centri sociali. La conferma giungerebbe dal rinvenimento sul luogo dei disordini di alcune cesoie, una tenaglia e di una corda legata a un gancio, con cui sarebbe stata abbattuta la rete di recinzione dell’area militare con la conseguente invasione degli attivisti, alcuni dei quali si erano arrampicati sui tralicci di 4 delle 46antenne in attività.

Il governatore Crocetta continua ad attaccare il movimento No Muos, accusandolo di essere infiltrato dai mafiosi. “Avevo avvertito dei pericoli i ministri degli Interni: prima la Cancellieri, poi Alfano. A manifestare, insieme alla pacifica popolazione si sono punte estremiste che esasperano la lotta. Ci sono anche altre infiltrazioni». Per chiarire bene il concetto Crocetta va oltre. “In una realtà come quella di Niscemi è scontato che anche gli ambienti della criminalità organizzata si approprino di una vicenda del genere».

Rifondazione comunista minaccia una querela contro Crocetta. “Crocetta fa invece finta di non sapere che buona parte dei lavori e delle forniture sono riconducibili a ditte legate e/o contigue agli interessi mafiosi.- aggiunge – Se la sua preoccupazione è quella di cercare delle infiltrazioni mafiose guardi piuttosto tra coloro che lo sostengono all’Ars o tra i tanti che hanno affollato le sue liste del Megafono e quelle in coalizione con esse.

Commenti  

(altro…)

Read Full Post »

Torna a sorridere la tredicenne dopo l’intervento negli Usa

di Valerio Martines
.

Chiara Cumella

Chiara Cumella torna a sorridere. E con lei papà e mamma, la sorellina, che per 10 lunghissime ore hanno pregato dietro la porta che separa la sala d’attesa dal blocco operatorio del “Chiari Institute” di New York, centro specializzato per le cure delle malformazioni dove ai primi del mese la studentessa di 13 anni è stata sottoposta ad un delicatissimo intervento chirurgico.

Riuscito perfettamente, hanno detto i medici ai genitori di Chiara, riaccendendo la speranza che presto la ragazzina affetta dalla rara sindrome di Arnold Chiari possa tornare a camminare con le sue gambe.
Le fasi preparatorie dell’intervento sono durate tre ore. Due le tipologie di intervento svolte, una di de-compressione cranica e fusione cranio-cervicale e l’altro la fusione cranico cervicale che ha previsto l’applicazione di alcune protesi.
untitledLa compressione cranica era arrivata ad una fase critica, e rischiava di provocare danni neurologici irreversibili. Evitati in extremis dall’èquipe specializzata che negli Usa ha operato Chiara Cumella, uscita dalla sala operatoria vigile, seppure accusasse forti dolori.

Chiara non è stata da sola, in queste ore che sembravano non finire mai. C’era papà Damiano, la madre Maria Concetta Celestri e la sorellina Laura, di 9 anni. È a loro che ha regalato il primo sguardo e accennato un sorriso post-operatorio, segno che davvero qualcosa è cambiato. Attorno a Chiara c’erano anche alcuni parenti del padre emigrati in America che lei non ha mai conosciuto e che hanno pregato insieme ai genitori.
Chiara Cumella ha poi voluto rassicurare i familiari che, a distanza, sono stati al suo fianco. Attraverso il programma di videocollegamento Skype, via computer ha scambiato due parole con le due nonne e con la zia Emilia Celestri.

The Chiari Institute

The Chiari Institute

«Era felice e parecchio fiduciosa, aveva un’altra luce in viso – racconta la donna -. Ha ripreso a bere normalmente, come non faceva da mesi se non con un sondino. Se lei è arrivata in America è perché il Signore ha voluto portarla lì, ascoltando le nostre preghiere. Voglio ringraziare tutti per la solidarietà, il conforto, e il sostegno che ci hanno dato in questo periodo».

L’altra sera, mentre la ragazza veniva operata, nella parrocchia di Santa Rosalia v’è stato un momento di preghiera con la comunità a cui hanno partecipato alcuni preti portoghesi. Per consentire l’intervento – il cui costo è di 200mila euro – la Diocesi ha mobilitato le parrocchie e anche i nisseni si sono mostrati particolarmente generosi per la causa che ha commosso tutti.

(altro…)

Read Full Post »

forza-venite-gente1

fervono i preparativi

venite

2013-08-12 13.34.02

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: