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Archive for 12 dicembre 2011

Ci sono scarti radioattivi a Bosco?

da La Sicilia

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Una troupe della Rai ha effettuato riprese nell’ex miniera di Bosco per uno speciale sulle miniere che andrà in onda nei prossimi giorni su Rai 3.

Un sito minerario, quello di Bosco, chiuso da poco più di 25 anni, e che sembra tornato di stretta attualità. Anche a seguito di un esposto presentato dall’ex assessore provinciale Totò Alaimo al procuratore capo della Repubblica di Caltanissetta, al questore, al comandante provinciale dei carabinieri di Caltanissetta e al presidente della Regione.

Nel documento l’ex assessore provinciale, analizzando i dati nazionali comparativi sui tumori, ha posto questioni che, a suo modo di vedere, andrebbero attenzionate dalle autorità competenti effettuando tutte le verifiche del caso.
Secondo Alaimo, nella zona dell’ex miniera Bosco dovrebbe essere verificato se nella montagnetta creatasi con il materiale di scarto della lavorazione della kainite possano essere presenti radionuclidi naturali riconcentrati, quale potassio 40 che produrrebbe radiazioni penetranti e che sarebbero prodotti dal decadimento delle catene uranio-torio.
Secondo Alaimo la montagnetta dei residui dell’ex miniera Bosco sarebbe inquinante e metterebbe a rischio desertificazione i terreni vicini, per cui quell’area andrebbe bonificata, sfruttandola magari per avviare la produzione di sale da versare sulle strade quando nevica.

Inoltre, secondo l’ex assessore, sarebbe opportuno verificare se le gallerie delle miniere di Bosco possano essere state utilizzate o meno per depositarvi rifiuti speciali pericolosi, rifiuti derivati da dismissione di siti nucleari, rottami ferrosi contaminati e vecchie sorgenti di cobalto-telecesio utilizzate per radioterapie.

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Versetti vaticanIci

 

 

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E continuano ad aiutare il prossimo 

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Il gruppo di Volontari della Protezione Civile di Bompensiere si è recato a Barcellona Pozzo di Gotto, sommersa ancora nel fango. Il geometra Giovanni Saia di Milena si è aggiunto al gruppo di giovani guidato dal suo amico e collega  Onofrio Burruano e composto dai giovani volontari Paolo Galante, Gabriele Sorce, Vincenzo Tona.

Il gruppo di Bompensiere – che ha portato il suo aiuto anche a Giampilieri e Scaletta – è arrivato sul posto con un suo mezzo antincendio che erogando acqua a forte pressione rendeva liquido il fango in modo di poter sturare le fogne intasate. La sera tutti stanchi per il lavoro ma soddisfatti dormivano in una palestra. Raccontano della delusione e della rabbia dei cittadini e della stanchezza per questo disastro per loro inaspettato almeno nelle proporzioni.

I due geometri si erano particolarmente distinti anche in Abruzzo dove avevano prestato il loro aiuto disinteressato a Tornimparte.

Nella foto Giovanni Saia e Onofrio Burruano posano con il sindaco di quella cittadina.

E’ interessante rileggere il post da noi pubblicato in cui il nostro concittadino Giovanni Saia raccontava a cuore aperto quella esperienza.

https://milocca.wordpress.com/2009/05/01/unesperienza-che-vorrei-ripetere-2/

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TERRE DI COLLINA MANDA 65 ANZIANI A TEATRO A SPESE DEI COMUNI

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Consentire ad un certo numero di anziani dei Comuni dell’Unione Terre di Collina di assistere gratuitamente agli spettacoli della stagione Teatrale del Comune di Montedoro che si svolgeranno presso il teatro comunale dello stesso piccolo centro dell’entroterra nisseno.

Filumena Marturano

E’ la lodevole iniziativa che è stata promossa da parte dei comuni dell’Unione Terre di Collina di cui fanno parte Delia, Montedoro, Milena, Serradifalco e Bompensiere.
Si tratta di una iniziativa con la quale s’intende promuovere l’accesso al teatro anche a fasce di popolazione come quella anziana che, per motivi di reddito e per mancanza di disponibilità di mezzi propri e di adeguata autosufficienza, ne sono spesso impediti.

In particolare, l’Unione Terre di Collina, di cui è presidente il sindaco di Milena Giuseppe Vitellaro, tramite il proprio responsabile finanziario, il rag. Michelangelo Schillaci, ha messo a punto un apposito impegno di spesa con il quale ha disposto l’acquisto di 65 abbonamenti per la stagione teatrale montedorese al costo ridotto di 30 euro ad abbonamento.

La spesa complessiva prevista per l’acquisto di questi abbonamenti è di 1950 euro.
I 65 abbonamenti che sono stati acquistati dall’Unione saranno poi divisi per ognuno dei cinque comuni che ne fanno parte. Pertanto, ogni Comune potrà disporre di un totale di 13 abbonamenti che potrà poi provvedere a distribuire agli anziani del proprio Comune secondo modalità da loro stabilite successivamente.

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LE ISOLE FELICI DI COOP E SINDACATI

di Eleonaora Prandi

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Sono preoccupata, spaventata e… pensionata.

Apro la televisione e sento la voce robotica di Monti che, nella più assoluta staticità dei muscoli facciali, promette: chi riceve pensioni da 500 euro, dovrà aprire un conto corrente; non ci sarà l’adeguamento al costo della vita, ma aumenterà l’’Irpef regionale; ogni mio estratto conto verrà mandato al fisco.

Napolitano mantiene felicemente ogni suo privilegio, ma in cambio corre  a firmare il provvedimento salva Italia.

Guardo le isole felici rimaste: i sindacati che continuano a non presentare i bilanci; le cooperative che mantengono le infinite esenzioni; i politici che “guai a chi mi tocca!”.

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Il nuovo logo di Equitalia

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Equamente

di Osvaldo Barba

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Il Direttivo dell'Associazione La Pira

La sede dell’Associazione “G. La Pira”, sita in Via Caltanissetta a Mussomeli, per il periodo nata si è trasformata in un vero e proprio mercatino natalizio. Ma non il classico bazar: qui tutto il materiale presente è realizzato secondo i criteri della sostenibilità  e dell’equità sociale.

Infatti si commercializzano i prodotti di Equamente, una cooperativa sociale che, grazie ad un finanziamento di € 15.000,00 concesso dalla Banca Etica, inizia l’avventura dapprima per sensibilizzare il territorio locale sull’opportunità di spendere in modo solidale il proprio denaro, e successivamente, dopo due anni di duro lavoro, si sono estesi grazie al sito internet anche al mercato nazionale, riscontrando un inaspettato quanto straordinario consenso.

Quindi un’opportunità in più offerta dai membri dell’Associazione “G. La Pira” a chi ha in mente di fare un regalo diverso e soprattutto rispettoso di persone ed ambiente. Informano dall’associazione che il bazar sarà aperto per il periodo natalizio e potrebbe, nel tempo, diventare una presenza stabile nel territorio con possibilità di sbocchi lavorativi.

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Curiosa mania di rubare piante, cleptomane di fioriere sul corso

 di Giusy Costanza
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In piazza da poco più di due mesi, un evento di inciviltà barbarica si ripete con una certa cadenza, profittatori spendono il loro tempo a puntare le piante di giorno e rubarle nelle ore notturne; i commercianti stanchi di essere presi di mira, si ribellano.

Sembrava un caso quando dopo l’inaugurazione di un bar in vista in piazza – il red carpet – ignoti hanno rubato delle piante, ricevute in dono durante l’apertura, invece la storia si ripropone, cambia il mirino ma l’oggetto del desiderio del ladro, resta il medesimo. il cleptomane non bada al fatto che siano private o addirittura pubbliche.

Strana coincidenza che vede la sparizione di alcune giare ornamentali sul corso Vittorio Emanuele. Una è andata perfino distrutta ,l’impoverimento di alcuni locali commerciali e l’arricchimento di altri. Un maniaco delle fioriere.

I commercianti basiti ironizzano sull’accaduto che ha del paradossale e hanno tentato di mascherare l’insolito ladro. Hanno persino creato un totoscommesse dagli esiti ancora incerti. La crisi si avverte anche tra i malviventi che dopo gli appartamenti, decidono di burlare gli esercenti e beffarli continuamente, nonostante le ripetute lamentale, il buffo ladro non si ferma e imperterrito si imbatte per le vie del centro storico beffeggiando i commercianti.

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