Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 25 luglio 2010

Una lettura particolare della tragedia di Duisburg

Droga e musica finchè tutto sparisce…

.

"BALLA O MUORI" uno degli stickers - reali!- gratuiti distribuiti durante l'evento (Sdrummel)

La mistica del râve è semplice quanto tassativa. Musica e Droga, tutte e due al massimo della potenza.

Il combinato disposto dei due ingredienti ha l’obbiettivo di astrarre il partecipante da tutto ciò che lo circonda.

Non a caso, le droghe da râve sono solo ed esclusivamente gli allucinogeni: non si tratta di agire sul contesto, quanto di annullarlo.

A  quel punto subentra la musica, che fa da spirito guida.

Il râver professionista – una volta che il pasticcone comincia a fare effetto – chiude gli occhi e si piazza a ballare a mezzo metro dalle casse, onde far sparire meglio il mondo.

Oggi i meglio commentatori punteranno il dito contro il sacco di ragazzi che, coi morti a due metri, continuavano a ballare; diranno che non hanno più i valori.

Non sapendo invece che il râve questo è:

migliaia di persone una accanto all’altra che neanche si vedono, ognuno perso dentro la propria capoccia, che fa tunz tunz tunz e tanto basta.

Libero

Leggi la notizia su http://www.lasicilia.it/
Pubblicità

Read Full Post »

I vostri post più interessanti

Marias SULLE NOTTI BRAVE DI MILENA

.

Caro jacko vatti a fare un dentifricio, pulisciti la bocca quando parli o scrivi. Iniziare con “che cavolo…” basterebbe al posto del tuo volgare “che ca…” E’ solo questione di educazione che non ti hanno dato o non hai appreso.

Ma anche di rispetto per quelli che non vanno in moto come te e forse perchè più anziani preferiscono passare ai tavoli del bar una serata di fresco. Ci potrebbero essere pure tuo padre, tua madre, tuoi fratelli tra questi anche i tuoi nonni.
Anche quanti lavorano tutto il giorno come te hanno lo stesso tuo diritto di divertirsi standosene in centro a passeggiare o seduti all’aperto davanti i bar.
Non essere egoista non estremizzare.
Considera poi che ci sono tante strade a Milena, devi per forza divertirti su una sola quella della Chiazza – Cruci e Cruci – Chiazza? Vai a girare altrove e vedrai che tu ti divertirai e noi pure videmma.
Ma la colpa non è tua e di giovani motorizzati come te ma del comune che dovrebbe tenere conto delle esigenze di tutti e disporre la chiusura del centro urbano al traffico dei motori.
Disocorso a parte va fatto per chi inquina l’aria che respiriamo e ci fa insordire smarmittando e sfrecciando a tutta velocità pericolosamente. Anche lì la colpa è del comune che non mette in servizio la sera i vigili proprio quando aumenta la popolazione nel paese con le ferie dei nostri paesani che tornano in sicilia. Basta pagargli lo straordinario e metterli per strada.
In attesa di un sindaco che prenda decisioni veramente popolari senza tenere conto di interessi di pochi, i carabinieri potrebbero fare loron un poco di straordinario e con qualche multa e qualche sequestro di motori riportare la tranquillità e insegnare l’educazione stradale a dozzine di giovani teppisti.
E qualche alcoltest non guasterebbe, almeno certuni gasati la finirebbero di andare a tutta birra.
Mi risponderai con qualche altra tua malaparola?

(altro…)

Read Full Post »

CLAMOROSO

A RIPULIRE LA FONTANA DI ROBBA MINNULAMI NON E’ STATO NE’ L’ATO NE’ IL COMUNE!

INIZIATIVA PRIVATA FU!

.

Adesso speriamo non denuncino per abuso di… potere quella brava persona (per molti “fessa”) che armatasi di buona volontà si è sbracciata e ha tolto tutte quelle erbacce selvatiche, capperi compresi.

Un lavoro che ha richiesto pochissimo tempo e un pò di fatica, ma ne valeva la pena, almeno per quanti abitano nei pressi ma anche per chi passa da quelle parti e adesso vede bellezza e pulizia di questo antico angolo delo paese.

Quasi si scusa il volenteroso ed encomiabile cittadino di non comune senso civico per non averlo potuto fare in tempo come tutti gli anni passati, che tradotto in parole povere vuol dire che la pubblica amministrazione e le società preposte non fanno il loro dovere. Se infatti da un lato è bello constatare questi gesti chiamiamoli eroici, il rovescio della medaglia diventa l’insensibilità di chi dovrebbe e non fa.

Il cittadino vuole restare anonimo, più che stare sulla vetta della notorietà, preferisce inabissarsi nell’anonimato. Rispettiamo la sua volontà ma al contempo proponiamo un Monumento al Cittadino Milenese Volenteroso in rappresentanza delle centinaia di uomini e donne che in silenzio e senza gloria in ogni parte del paese con la loro opera gratuita contribuiscono a tenere pulito il paese.

Grazie di esistere.

Read Full Post »

Fino agli anni 20, come gli uomini primitivi

.

Per i nostri figli e, soprattutto nipoti che ora hanno tutto oltre la stanza da bagno, vale la pena ricordare come invece vivevano i loro padri e i loro nonni.

Fino agli anni venti, non c’era illuminazione elettrica, comparsa agli inizi degli anni trenta nè l’acqua nelle case, non c’erano le fognature e non c’era un efficente servizio di nettezza urbana; le strade non pavimentate e non asfaltate erano polverose di estate e pericolosamente scivolose d’inverno.

In mancanza della luce elettrica le principali vie del paese, e solo queste, venivano illuminate con lume a petrolio.

L’acqua potabile bisognava attingerla alle fontanelle pubbliche a cui si aggiungevano bevai di acqua non potabile ma che serviva in certi usi e per l’abbeveraggio degli animali domestici.

Poche erano le abitazioni costituite da due piani terreni sovrastati da due primi piani. Si trovavano in centro, ricordo che fino a pochi anni fa i proprietari pagavano “il censo” agli eredi di quelli che furono i proprietari del terreno. Naturalmente si pagava anche l’imposta comunale: “la fondaria”. Le case appartenenti ai ceti più agiati sono a più piani costituiti da diversi vani.

(altro…)

Read Full Post »

BUSTA di Valerianella con SORPRESA

SCOPRI LA… SORPRESA CHE GRACIDA

Read Full Post »

Mai fidarsi troppo

Chi farà la guardia

ai guardiani stessi?

Sed quis custodiet ipsos custodes?

– (VI, 347-348) –

Giovenale

Read Full Post »

Tra i pruni

di Tinti Baldini

Ieri
tra pruni amaranto
ho trovato una lucciola
di brillore arcano
l’ho accucciata
tra le mani
e tenuta calda.
L’ho portata
lenta
nella stanza azzurra
e la notte
è stata con me
a darmi un senso
a colorare ricordi
a illuminare
vetri e seta
a smuovere
canti
ormai
sopiti
e voci e risa.

(altro…)

Read Full Post »

VagaMente

.

Mah!

Ultimamente…

la memoria

mi tradisce.

Non mi dire

con chi…

Non

me lo ricordo …

Read Full Post »

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,1-13.

.
Un giorno Gesù si trovava in un luogo a pregare e quando ebbe finito uno dei discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli».
Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno;
dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
e perdonaci i nostri peccati, perché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore, e non ci indurre in tentazione».
Poi aggiunse: «Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani,
perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti;
e se quegli dall’interno gli risponde: Non m’importunare, la porta è gia chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli;
vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza.
Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.
Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe?
O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?
Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!».

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: