Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 20 luglio 2010

Non è la prima volta e forse non sarà l’ultima che ci scappa il morto sulla strada provinciale 115 Agrigento – Sciacca.

In questo tratto poi pochi si rispetta mai il limite di velocità, si sfiorano i 140-150 orari.

Anche se non si sa il motivo dello scontro tra un camion e un furgone di sicuro un altro morto è andato ad aggiungersi alla lunga catena di vittime della strada.

Una occasione di più per chiedere agli automobilisti il rispetto del codice della strada, una maggiore presenza della polizia e di altre forze dell’ordine sulle strade.

(altro…)

Read Full Post »

Lu Suannu (il Sogno)

Lu Suannu

di Trendafil  

Un saccio chi mi succedi sta matina
curpa di ù suanno chi fici stanotti
di lù mangiare assà la panza è china
e nni lù suanno mi paria nà vutti.
Ciantu piatta nni lu tavulinu
lu bummuliddru chino di vinu  

–  

Povira vita mia un dispirari
avà cangiare stu vili prisenti
ammà mangiari cuomu li campiiri
cu primu, cu la carni e frutta sempri
Ia priu lu Signuri e un mi sbagliu
haju a truvari prima o pua un travagliu  

–  

(altro…)

Read Full Post »

E il terzo giorno s’impiccò

di Daniela Vinci

.

 

L’ha fatta finita nella sua cella del carcere Malaspina di Caltanissetta 48 ore dopo l’arresto per un caso di lupara bianca avvenuto a Gela 18 anni fa. Rocco Manfrè, 65 anni, uno dei quattro incriminati con l’inchiesta «Mantis religiosa» condotta venerdì dagli agenti della squadra mobile di Caltanissetta e da quelli del commissariato di Gela, si è tolto la vita ieri mattina, impiccandosi nel bagno del carcere nisseno dove aveva trascorso la sua seconda notte da detenuto.
Rocco Manfrè non ha atteso neppure di incontrare il gip di Caltanissetta che oggi avrebbe dovuto sottoporlo ad interrogatorio di garanzia. Forse un momento di scoramento a seguito dell’accusa di omicidio lo avrebbe indotto a farla finita.
Erano le 9,30 di ieri l’altro e con gli altri 6 detenuti con i quali divideva la cella aveva appena preso il caffè. Quattro di loro si erano allontanati e con Manfrè ne era rimasto solo uno, un ennese.

Rocco Manfrè

«Vado a fare la doccia» ha detto Manfrè. L’uomo si è poi diretto verso il bagno, ma non vi è più uscito. Non vedendolo tornare, il compagno di cella è andato a cercarlo in bagno, facendo la tragica scoperta: Manfrè si era impiccato.
Le guardie carcerarie hanno tentato di prestargli soccorso. Ma per Manfrè non c’era più nulla da fare.
Il caso di suicidio in carcere è stato segnalato al pm Aghero che ha già disposto l’esame autoptico.

(altro…)

Read Full Post »

Capperi! Che velocità!

 

Ora è proprio un bel vedere la fontana-abbeveratoio di Robba Minnulami. Dopo la pulizia straordinaria.

Avevamo, come al solito, fotodocumentato lo stato di abbandono tra capperi selvatici ed erbacce.

Con grande tempismo si è ripulito tutto intorno e chi passa da quelle parti respira e vede pulito.

Chi, in particolare, dobbiamo ringraziare?

Ci sembra giusto e doveroso.

Read Full Post »

OGNUNO HA L’EROE CHE SI MERITA

 –
Anche nella giornata conclusiva – ieri la marcia delle “Agende rosse” aveva avuto una scarsissima adesione – i palermitani hanno scelto di restare a casa.
 
Rita Borsellino, sorella di Paolo, giunta in via D’Amelio, sbotta: “Mi sono stufata di contare le persone e di fare i confronti con l’anniversario della morte di Falcone. La vera antimafia comunque si fa ogni giorno senza stare attenti ai numeri”. A proposito delle statue che raffigurano Paolo Borsellino e Giovanni Falcone danneggiate nei giorni scorsi e riparate ha sottolineato: “È una dimostrazione di quanto Giovanni e Paolo facciano ancora paura se c’è chi si scaglia contro delle statue”.
Sulla partecipazione delle istituzioni alle manifestazioni per la strage di via D’Amelio, Rita Borsellino ha osservato: “La loro indifferenza è forse da attribuire alla paura di ricevere delle contestazioni da parte della società civile. Comunque proprio nelle istituzioni e negli alti vertici ci sono personaggi che hanno perso il diritto di piangere Paolo”.
Nel pomeiggio alle 16.55, ora della strage, minuto di silenzio in via D’Amelio, poi alle 18 un corteo, a cui hanno aderito dodici associazioni nazionali e cittadine, tra le quali anche “Libera”, arriva all’albero Falcone, altro luogo simbolo di Palermo.

Alle 20.30 la conclusiva Fiaccolata dell’associazione “Giovane Italia” a cui partecipa anche il presidente della Camera Gianfranco Fini il quale, ad una precisa domanda del popolo delle agende rosse che lo interrogava su quella persona che Dell’Utri ha definito “eroe”, ha dichiarato: Mangano è solo una persona condannata per mafia, altro che “eroe”.

Read Full Post »

Ahitalia!

ALITALIA. LE “BUONE AZIONI” SONO VOLATE… IN CIELO

di Lucia Ramarini.

.

E’ sempre fondamentale mantenere la parola. E questa volta devo riconoscere, molto a malincuore, che il nostro Premier ha mancato.

Vengo ai fatti: sono ben felice che l’Alitalia si sia ripresa e stia, rapidamente, colmando le sue perdite. Convinta anche dell’appello fatto da Berlusconi (disse che nessun piccolo risparmiatore avrebbe perso 1 centesimo…), ho ritenuto giusto impegnare qualcosa dei miei pochi risparmi per sentirmi partecipe di quella che giudicavo una bella operazione di rilancio della nostra compagnia di bandiera.

Pochi giorni dopo però, senza la benché minima spiegazione da parte di alcuno, le azioni Alitalia venivano tolte dal mercato e ciò che ne è seguito è una ridicola presa in giro, di cui peraltro ancora non si sa pressocchè nulla.

Ecco, io ritengo che in questo caso Silvio Berlusconi abbia mancato di parola: forse è stato mal consigliato, ma io mi sento profondamente ingannata. E non importa che il commissario Fantozzi abbia detto con supponenza “che chi compra azioni può perdere”: certo, si può perdere, ma combattendo sulla piazza, non perché sono state all’improvviso eliminate.

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: