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Archive for 5 luglio 2010

Quella che pubblichiamo è la seconda LETTERA APERTA DI IDV AL SINDACO sulla mancata nomina dell’assessore che doveva sostituire il dimissionario rag. Giuseppe Buttaci. La prima era stata inviata il 12 aprile scorso. 

https://milocca.wordpress.com/2010/04/12/coraggio-sindaco-scelga/

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LA POLITICA CHE MANCA, LA POLITICA CHE NON CAMBIA
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Giuseppe Vitellaro

Giuseppe Vitellaro

I fatti: 5 MARZO 2010, si dimette l’assessore Buttaci; 5 LUGLIO 2010, l’assessorato rimane vacante.

Quattro mesi fa, il sindaco Vitellaro faceva sapere ai giornali che avrebbe sentito le forze politiche che lo avevano sostenuto ed avrebbe nominato il nuovo assessore.

Dopo quattro mesi, il sindaco ad oggi non ha nominato alcuno e manco ha sentito il dovere di dire ai cittadini se mai nominerà qualcuno e secondo quali criteri. L’Italia dei Valori di Milena si rammarica per questa scelta di non scegliere e di non comunicare con i cittadini. C’è rammarico, sì, perchè questo modo di agire è sintomatico di come il sindaco Vitellaro concepisca il suo rapporto con la cittadinanza, a cui, secondo lui, a quanto pare, non è tenuto a dare spiegazioni; e si inquadra in perfetta corrispondenza con logiche che non sono di cambiamento, ma di regresso.

Alfonso P. Cipolla - Italia dei Valori

Possibile che dopo quattro mesi il sindaco Vitellaro non senta il dovere di dire e fare qualcosa? Questo comportamento è offensivo.

La politica è davvero democratica quando è capace di includere e fare partecipi delle scelte quanti più cittadini possibili, non solo i parenti, i compari e gli amici stretti. Forse il sindaco di Milena si illude che forte del suo consenso personale a lui è concesso quello che ad altri non è consentito? Forse il sindaco di Milena si illude di far “coprire” le sue assenze dai suoi parenti e dai suoi compari a scapito di chi istituzionalmente è a ciò proposto?

La gestione della cosa pubblica, signor sindaco, non è un affare di famiglia, più o meno allargata. E di scelte di questo tipo, purtroppo, pare che l’amministrazione Vitellaro sia avvezza, abituata. Forse vuol abituare in ciò anche i cittadini? Si illude!

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Consiglio 7 7 10

Il presidente del consiglio Tona ha convocato per il prossimo 7 luglio alle ore 17,30 il consiglio comunale.

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Una convocazione che arriva a pochi giorni di distanza dalla celebrazione di una precedente seduta nella quale sono stati approvati a maggioranza il piano triennale delle opere pubbliche e il bilancio di previsione 2010.

In particolare, tra i punti all’ordine del giorno della prossima seduta ci sono due interrogazioni consiliari. La prima inerente l’inizio delle attività scolastiche per il 2010/2011, mentre la seconda è inerente il personale precario con contratto di diritto privato che lavora presso l’ente comunale.

Previsto anche l’esame di due debiti fuori bilancio che il comune ha recentemente contratto. Il primo riguarda le spese sostenute per la realizzazione del portone d’ingresso del palazzo comunale in precedenza bruciato da ignoti, mentre il secondo riguarda i costi sostenuti per i lavori di ristrutturazione del tetto dell’ufficio tecnico comunale. Due interventi che hanno richiesto dei costi che sono da pagare.

Sempre nella stessa seduta è anche previsto l’esame dell’applicabilità della legge regionale sul piano casa, la modifica al regolamento sull’economato e l’approvazione del regolamento per l’acquisizione in economia di beni e servizi. Infine, prevista anche la discussione di una mozione in materia di rischio oncologico nel territorio.

Milena. c.l.)

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Acqua a peso d’oro

Estate, caro acqua minerale: per mezzo litro fino a +133% dal 2001

Prezzi alle stelle per le acque minerali che per l’effetto caldo registrano aumenti medi del 6%, con la mezzolitro rincarata del 133% dal 2001 almeno per quanto attiene le marche pubblicizzate.

E’ la denuncia che giunge dall’Adoc.
“Che l’acqua sia un bene prezioso è risaputo, ma applicare prezzi fuori mercato è assolutamente ingiusto nei confronti dei consumatori e turisti, soprattutto in estati particolarmente afose come questa, in cui è impossibile rinunciare a bere per trovare un po’ di refrigerio”, spiega Carlo Pileri, presidente dell’Adoc, commentando i risultati di un’indagine che l’associazione ha svolto sul mercato delle acque minerali. Il mercato è risultato “gravemente danneggiato dalle speculazioni della distribuzione, sia grande che piccola, e della ristorazione, nonostante sia presente una buona concorrenza”.

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Il colpo di calore può pure uccidere

Così vanno protetti anziani e bimbi.

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Con l’afa di questi giorni è alto il rischio del “colpo di calore”  talvolta mortale per le categorie a rischio: soprattutto nella popolazione anziana, soggetti che hanno il senso della sete ridotto, e tra i bambini. I rischi del caldo sono legati agli effetti della disidratazione, condizione fisio-patologica che, pur comportando alcune conseguenze sul rene, sul cervello e sull’apparato cardio-vascolare, è poco percepita.

Gli anziani rischiano di morire per disisratazione senza quasi accorgersene afferma il geriatra Roberto Bernabei dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Roma, per sottolineare come la disidratazione si evidenzia con un comportamento inusuale e insidioso: “Quando un anziano si sente confuso, ha lo sguardo assente, non trova una parola per esprimersi, non ricorda la via di casa o il numero di telefono, sono questi i segni di un comportamento fuori norma, e campanelli di allarme della disidratazione” .

Altra categoria a rischio sono i bambini.

Anche per i bimbi i liquidi sono molto importanti: dunque farli bere molto e sì anche ai gelati. Tra i consigli dei pediatri: tenerli scoperti o con vestiti molto leggeri e mai di fibre sintetiche che ostacolano la sudorazione (tra l’altro rischiano di provocare allergie alla pelle), cospagere la pelle con creme solari ad alto fattore di protezione; non farli mangiare troppo, evitando cibili ipercalorici e grassi e predilegendo frutta e verdura.

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Jean-Pierre Houël : Castagno dei Cento Cavalli

Il Castagno dei Cento Cavalli è un albero di castagno plurimillenario, ubicato nel Parco dell’Etna in territorio del comune di Sant’Alfio (CT). Il castagno, considerato come il più famoso d’Italia, è stato studiato da diversi botanici e visitato da molti personaggi illustri.

Sarà ritratto da molti viaggiatori del Grand Tour, fra questi Patrick Brydone e Jean Houel, che, nella sua opera Voyage de la Sicile, de Malta e Lipari, lo descriverà e ritrarrà nel 1787. Queste le parole con cui l’artista lo descrive in uno stralcio della sua opera: 

“La sua mole è tanto superiore a quella degli altri alberi, che mai si può esprimere la sensazione provata nel descriverlo. Mi feci inoltre, dai dotti del villaggio raccontare la storia di questo albero (che) si chiama dei cento cavalli in causa della vasta estensione della sua ombra. Mi dissero come la regina Giovanna recandosi dalla Spagna a Napoli, si fermasse in Sicilia e andasse a visitare l’Etna, accompagnata da tutta la nobiltà di Catania stando a cavallo con essa, come tutto il suo seguito. Essendo sopravvenuto un temporale, essa si rifugiò sotto quest’albero, il cui vasto fogliame bastò per riparare dalla pioggia questa regina e tutti i suoi cavalieri”

Il temporale continuò fino a sera, così la regina passò sotto le fronde del castagno la notte in compagnia, si dice, di uno o più amanti fra i cavalieri al suo seguito.

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Dona il tuo 5xmille
a favore dell’Università degli Studi di Foggia e sostieni in questo modo la ricerca universitaria.

La bellissima vignetta di Romaniello sta comunque in piedi da sola,

a prescindere dal suo lodevole impegno civico.

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Saldi sicuri

 5 REGOLE PER L’ACQUISTO SICURO

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1. Diffidare degli sconti superiori al 60%, alcuni consigliano di diffidare anche degli sconti superiori al 50%, ad esempio il Codacons. A meno che non si conosca bene il negozio in cui ci si reca a fare gli acquisti, infatti, e dunque si ricordino i prezzi praticati fino al giorno precedente il saldo, può succedere che un capo spacciato per “saldo” invece costi pochissimo meno o addirittura la stessa cifra che aveva prima dei saldi stessi. L’ideale è servirsi di negozi di fiducia o di cui ci si ricorda i prezzi precedenti i saldi.

2. Effettuare qualche giro di negozi prima dell’inizio dei saldi sarebbe l’ideale. Confrontare quanti più negozi possibile una volta che i saldi sono cominciati. Lo stesso capo si potrà trovare in un altro negozio a un prezzo decisamente inferiore.

3. Conservare sempre lo scontrino: come detto prima, il negoziante è obbligato a cambiare la merce.

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