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Archive for 18 giugno 2009

allergie testTosse stizzosa o anche asma. Sintomi da polline che raggiungono il massimo dell’incidenza in primavera ma che sono presenti tutto l’anno soprattutto dove la parietaria è ubiquitaria. Almeno un italiano su 5 o 6 è affetto da pollinosi, vale a dire circa 10 milioni di persone (il 20%- 30% della popolazione). Una cifra in costante crescita da almeno due decenni soprattuttto nelle società più avanzate, mentre aumentano di poco nel terzo mondo:è stato dimostrato infatti come l’inquinamento, i cambiamenti climatici e soprattutto lo stile di vita occidentale giochino un ruolo cruciale nell’aumentare le reattività del sistema immunitario verso gli allergeni, proteine altrimenti innocue.

Proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi connessi con le allergie (causa di perdita di molte giornate lavorative o di scuola, oltre ad avere costi sempre più elevati per le cure) e per richiamare i responsabili delle istituzioni sugli accorgimenti ambientali idonei a ridurre le cause di allergia (scelta delle piante ornamentali per il verde pubblico,  inquinamento) pochi giorni fa è stata celebrata la “Giornata delle allergie”.  La Sicilia ha trovato “porte aperte” nel servizio di Fisiopatologia respiratoria e Allergologia dell’Ascoli
Tomaselli di Catania di cui è direttore il prof. Nunzio Crimi (telefoni 095 7594527-095 7594551) che ha rilasciato l’intervista (che pubblichiamo in due parti, una oggi e l’altra parte domani).

1- Professore Crimi, quali sono i principali allergeni responsabili in Sicilia e nel nostro territorio delle allergopatie?

«In Sicilia la percentuale dei pazienti allergici risulta essere intorno al 35-50% della popolazione. Il 7% soffre di asma bronchiale e circa il 20-30% di disturbi a carico delle alte vie aeree (naso) e congiuntivite. Le cause di queste manifestazioni sono da imputare nel 60% ai pollini di piante ed erbe e il 40% a sensibilizzazioni allergiche agli acari della polvere e ai poli di animali. in Sicilia, tra i pollini, quello della parietaria rappresenta la causa più frequente delle sensibilizzazioni (circa il 60% delle pollinosi), seguiti dal polline delle graminacee
e dell’olivo».

2- Quali le cause del costante aumento delle allergie nella nostra popolazione?

«Accanto a fattori genetici, l’inquinamento atmosferico, i cambiamenti climatici ma soprattutto lo stile di vita occidentale giocano un ruolo fondamentale. È stato dimostrato infatti come il particolato derivante da motori diesel aumenti la allergenicità dei pollini. Inoltre l’inquinamento atmosferico peggiora i sintomi allergici, attraverso un azione irritativa diretta sulle mucose respiratorie.
Lo stile di vita occidentale, caratterizzato da famiglie sempre meno numerose, abuso di antibiotici, vaccinazioni, riduzione in generale
delle malattie infettive, hanno gettato le basi per uno scarso impiego del sistema immunitario nelle prime fasi della vita che non ha più la possibilità di sviluppare e mettere a punto le sue armi difensive contro le comuni infezioni infantili. Il risultato è una abnorme reazione dello stesso sistema immunitario contro sostanze altrimenti innocue come ad esempio i pollini. I cambiamenti climatici infine hanno sicuramente influito favorendo una maggiore pollinazione delle specie vegetali allergeniche ».

3- Si può essere allergici a più sostanze?

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esposto alla croce

Calamaro gigante - DAGLI ABISSI ALLA CROCE DI MILENA /Foto Giuseppe Palumbo

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da Bompensiere

un momento della Processione del Corpus Domini

Foto inviata da un cittadino di Bompensiere

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Calciatori d’altri tempi /2

Sutera '72

Sutera '72 - Alfonso Cipolla in presa aerea. Peppe Palumbo marca l'ala sinistra. Rientrano Carmelo Schillaci e Gioacchino Ferlisi. Dal centrocampo seguono l'azione (da sinistra) Pippo Ganci, Peppuccio Vitellaro ed Enzuccio Provenzano.

CALCIO CHE PASSIONE !

Ogni anno c’era il problema di dove fare il campo e una volta non si rischiò di dare fuoco ai covoni di grano opportunamente messi di lato!

Ogni giorno i compagni di squadra erano diversi, ma si doveva vincere, figuriamoci se la partita era quella di un torneo tra i villaggi, allorchè, senza la minima cattiveria, non si poteva garantire la incolumità degli avversari… con certi scarponi poi!

In una partita tra Centro Urbano e Vittorio Veneto il difensore “puro” Riualu, (Giuseppe Magro) proiettato decisamente in attacco, continuava a pestare di pedate il petto (nel quale si trovava bloccato il pallone) di “Marranghinu” o perchè convinto che il pallone non fosse stato bloccato o perchè sperava che gli scappasse: non si è ancora fatta piena luce sulal controversa vicenda.

Erano i tempi in cui le controversie nascevano, si sviluppavano e in certi sensi assumevano dimensioni notevoli. Quante volte il sottoscritto si trovò in assurda polemica con Alfonso Cipolla – ottimo organizzatore di partite – per semplici divergenze di opinione, ma quante volte con Alfonso ci abbracciammo per la gioia di una vittoria, quante volte esultammo con Gianni (Cipolla) e Filippo (Angilella): ecco la forza del calcio vissuto con l’ansia del 90° minuto, mirabile simbiosi di agonismo, stoicismo e febbre collettiva di vittoria.

Poco a poco si cominciarono ad usare le scarpette (chiodate), il pallone di cuoio, le magliette (dello stesso colore) ed il dialogo coi genitori, non si andò più a Bompensiere a piedi; a Montedoro e Sutera cominciavano pure a venire i tifosi ed Enzuccio (Provenzano) – esempio inimitabile – da Gela (dove lavorava).

 

Sutera

Sutera '74 - Lo stopper Gianni Cipolla impedisce al pallone di arrivare al centravanti e da inizio al contropiede. Michele Schillaci (che gioca per la prima volta con i "grandi") resta in difesa, mentre parte all'attacco Carmelo Cipolla (in primo piano) e Filippo Angilella va a a presidiare il centrocampo. Il guardalinee in maglia rossonera "guarda" la linea laterale (non segnata col gesso!). Al centro in pantaloncini scuri, il giovane Calogero Zucchetto che sarà poi ucciso dalla mafia.

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villaggio calampiso

Villaggio Calampiso - S. Vito Lo Capo

Vieni al Villaggio Calampiso di San Vito Lo capo, lunedì 15 ore 10.

Analizziano il risultato elettorale per mettere al primo posto la Sicilia.

Questo il testo dell’invito di Gianfranco Miccichè  ai colonnelli che hanno guidato la raccolta dei 125.000 voti alle europee scorse per Cimino.

mancuso ap

Michele Mancuso - pres. Cons. Prov.le

Il correntone Miccichè praticamente inesistente fino a qualche settimana fa, è entrato nella nostra provincia da due punti opposti.

A nord con il presidente del consiglio prov.le Mancuso il cui intervento è stato particolarmente applaudito da tutta la sala in cui erano stipati oltre 400 partecipanti.

A sud con il consigliere provinciale Pepe.

I due rappresentanti provinciali dell’area Miccichè hanno fatto interventi basati sul voto nisseno e sul futuro con Miccichè.

patriotiIl gruppo gelese si è presentato all’incontro con 10 magliette con una scritta emblematica. “Ribelli? Semmai patrioti…!” in riferimento alle vicende interne del Pdl ed all’appoggio che il gruppo Miccichè ha dato al governo Lombardo.

L’assessore Cimino e l’on Miccichè si sono complimentati per le 3.500 preferenze, ottenute in provincia di Caltanissetta alle Europee.

Questo è il traguardo o l’inizio di un ulteriore insediamento e rafforzamento?

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L'avv. Ferlisi Salvatore - segretario Pdci

L'avv. Ferlisi segretario Pdci

Che fare? VOTARE o ANDARE AL MARE?

Problema. Per quale candidato Sindaco voterà un comunista italiano di Caltanissetta al ballottaggio di domenica e lunedì ?
Il candidato
CAMPISI, del PDL, come ovvio, è il nostro dirimpettaio, è l’avversario o più semplicemente la controparte, fin dalla prima ora, e credo che lo sia ancora.

A mio parere e per come sono andate le cose, avrebbe dovuto farci almeno un colpo di telefono: sai mai ? Ma non è mai troppo tardi !!!!!

Il candidato FIORELLA FALCI, era la nostra prediletta, la nostra signora dei miracoli, che ci avrebbe potuto e dovuto traghettare nel paradiso del Palazzo del Carmine, ove, sotto il suo occhio materno, noi comunisti, ( insaziabili sostenitori dell’amore libero ) avremmo potuto crescere e moltiplicarci.
Era la nostra candidata perfetta: persino il suo cognome risvegliava in ogni comunista, antichi ed atavici ricordi di duro lavoro e necessità di riscatto proletario: nel suo cognome è presente mezzo emblema dell’icona comunista : la FALCI ( E ) .

Ha rovinato tutto. Ha messo all’interno della sua squadra, i rappresentanti di alcune correnti di un partito che alle elezioni europee ha corso insieme alla “ DESTRA “ di Musumeci. Ha inserito una professoressa (GIOVANNA CANDURA), ex missina, ex candidata sindaco, ex avversaria, ex assessore regionale dell’on. Cuffaro, ex assessore comunale ( credo con il Sindaco Mancuso ) ed ex consigliere provinciale (AN).

Compagne e compagni, fatevene una ragione, la nostra signora ( FIORELLA ) ha preferito andare verso destra.
Non ha preso con se alcun comunista estremista e nemmeno riformista, ha ignorato i socialisti, ha snobbato quelli dell’IDV, non ha trovato punti di convergenza con gli amici del dott. Ruvolo, si è tenuta lontana dai grilli ed ha lasciato a bocca asciutta quelli del patto per Caltanissetta.

Lei ha scelto di andare con quelli di destra. Noi dobbiamo scegliere, domenica e lunedì, e lo faremo senza consultare la signora Fiorella .

Avv. Salvatore Ferlisi

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3 in 1

DOPO IL VOTO SCOPPIA L'IRAn DI DIO !

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FOTOPOESIE / Il lampo

lampoIL LAMPO

E cielo e terra si mostrò qual era:

la terra ansante, livida, in sussulto;
il cielo ingombro, tragico, disfatto:
bianca bianca nel tacito tumulto
una casa apparì sparì d’un tratto;
come un occhio, che, largo, esterrefatto,
s’aprì si chiuse, nella notte nera.

Giovanni Pascoli

Giovanni Pascoli

Giovanni Pascoli



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