Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 8 dicembre 2008

ubriaco-cocchiara

Vinu chiama vinu. Vinu meli finu, pi cu’ nun lu sapi viviri è velenu

Un bicchiere tira l’altro.

Il vino è dolce come il miele. Attenzione però a moderarsi, per chi non lo sa bere può diventare veleno.

E facile ubriacarsi e diventare alcolizzati.

Dai PROVERBI SICILIANI COMMENTATI di Felice Cùnsolo

Domenico Cocchiara: L’Ubriaco  dipinto su fondo di botte

Read Full Post »

dsc_04172

Statua dell'Immacolata (chiesa madre - Milena)

Oggi, 8 dicembre, si celebra la festa dell’Immacolata.

Martirologio Romano: Solennità dell’Immacolata Concezione della beata Vergine Maria, che veramente piena di grazia e benedetta tra le donne, in vista della nascita e della morte salvifica del Figlio di Dio, fu sin dal primo momento della sua concezione, per singolare privilegio di Dio, preservata immune da ogni macchia della colpa originale, come solennemente definito da papa Pio IX, sulla base di una dottrina di antica tradizione, come dogma di fede, proprio nel giorno che oggi ricorre.

Non memoria di un Santo, ricorre oggi: ma la solennità più alta e più preziosa di Colei che dei Santi è chiamata Regina.
L’Immacolata Concezione di Maria è stata proclamata nel 1854, dal Papa Pio IX. Ma la storia della devozione per Maria Immacolata è molto più antica. Precede di secoli, anzi di millenni, la proclamazione del dogma che come sempre non ha introdotto una novità, ma ha semplicemente coronato una lunghissima tradizione.
Già i Padri della Chiesa d’Oriente, nell’esaltare la Madre di Dio, avevano avuto espressioni che la ponevano al di sopra del peccato originale. L’avevano chiamata: ” Intemerata, incolpata, bellezza dell’innocenza, più pura degli Angioli, giglio purissimo, germe non- avvelenato, nube più splendida del sole, immacolata “.

(altro…)

Read Full Post »

E’ UNA BUONA LEGGE PER CHI E’ IN DIFFICOLTA’, MA LA SINISTRA SALOTTIERA E SNOB NON LO VUOL CAPIRE.

la social card

la social card

Alessandro Pagano

Alessandro Pagano

Una delle più apprezzate leggi del Governo Berlusconi è quella che ha istituito la Social Card.

Si pensava che questo specifico intervento, che permette alle famiglie più povere, quelle che sono a livello di pura sussistenza e che non arrivano nemmeno alla terza settimana, fosse apprezzato anche dall’opposizione e invece non è stato cosi!

Sembra che per una certa sinistra aiutare le famiglie povere (quelle che risultano tali dalle dichiarazioni ISEE) con 40 euro in più al mese, sia cosa disdicevole e cattiva.

Ma per una famiglia che guadagna 500 euro (questo è il tetto massimo per avere il beneficio), un dono di 40 euro al mese garantisce quasi l’8% dell’aumento del suo reddito. E invece il PD e l’Italia dei Valori hanno detto di tutto: “Tessera annonaria ”, “Beffa ”, “Misura irrisoria e paternalista ”. L’ultima perla è dell’On. Bersani, ministro ombra del Partito Democratico, che sul Sole 24 ore del 4 dicembre ha dichiarato: ”il Governo fa l’elemosina con qualche Euro al giorno in più ”. Forse questo vale per i salotti “grassi”, ma non per chi è in difficoltà. Recentemente il Ministro Tremonti è stato preso in giro dai vip comunisti anche per i nuovi termini di pagamento dell’IVA che sono stati spostati a quando l’imposta verrà incassata dall’imprenditore. La cosa forse sarà banale per chi guadagna senza fatica, ma per i piccoli imprenditori e i piccoli professionisti questa è una iniziativa di grande sollievo.

Per la Social Card, non riusciamo a capire cosa ci sia da criticare visto che questo strumento è dedicato agli ”ultimi degli ultimi”, agli anziani ultra sessantacinquenni, alle donne abbandonate con bambini, alle famiglie prive di ogni prospettiva. Insomma una misura per quei “poveri poveri” che in Italia sono un milione e mezzo.

OK! La Card è un piccolo gesto di sostegno sociale e forse anche una piccola carità.

E allora? Dove sta la vergogna? L’impressione è che questa sinistra sia talmente carica di disprezzo verso il centro destra da non vedere che 40 euro sono il consumo mensile di elettricità, sono la spesa di parecchi giorni e che per queste persone non c’è vergogna ad avere nelle mani una Carta che ne attesti le condizioni di povertà. I poveri autentici sanno di esserlo, hanno già conosciuto l’umiliazione di mettersi in fila nelle mense e, anche se con dignità, hanno già chiesto aiuto ai loro familiari e ai loro parroci. Se questi eredi della peggiore tradizione comunista che tanta povertà ha generato, conoscessero i drammi della povera gente forse non parlerebbero così.

Ecco perché a coloro che spendono 40 euro per qualche mutanda griffata o per comprare il mangime per il gatto e che pontificano contro qualsiasi cosa che giunge da destra, consigliamo qualche giorno di volontariato presso il Banco Alimentare o presso la Caritas per comprendere cosa sia la sofferenza e l’ indigenza.

Alessandro Pagano

Read Full Post »

giovanni-randazzo1

Giovanni Randazzo

Il 16 giugno 2008  il sindaco del tempo Randazzo con determinazione sindacale n.27, aveva deciso che la via Nazionale si sarebbe chiamata Via Giuseppe Luparelli, in memoria dell’illustre cittadino che ha fatto gran parte della storia recente di Milena.

Giuseppe Vitellaro

Giuseppe Vitellaro

Il 28 novembre 2008 il sindaco attuale Vitellaro con determinazione sindacale n.60, ha deciso di revocare la su citata determinazione considerato che ancora non è stata data esecuzione alla determinazione su citata, attese le rimostranze di molti commercianti che hanno lamentato disguidi con i propri fornitori e Enti nell’eventualità di un cambio di nome della via.

Lo stesso 28 novembre 2008 il sindaco Vitellaro convoca la giunta e deliberano (D.G. N°106) d’ intitolare al dottore Giuseppe Luparelli, persona deceduta da non più di dieci anni, la piazza Giuseppe Garibaldi,  con i motivi che milocca – milena libera ha reso ben noti.

L’originale documento è visibile nel sito  pdmilena.it o al seguente indirizzo:

DETERMINAZIONE RANDAZZO

http://www.pdmilena.it/j15/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=57&Itemid=117

DETERMINAZIONE VITELLARO

http://www.pdmilena.it/j15/attachments/147_DS%2060.pdf

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: