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Archive for 4 dicembre 2008

L’INGEGNERE SCALIA INCARICATO DELLA SICUREZZA DELLA SCUOLA ELEMENTARE

Milena - Scuola elementare San Giovanni Bosco

Milena - Scuola elementare San Giovanni Bosco

Il sindaco Giuseppe Vitellaro affida in “forma diretta” (trattandosi di una somma inferiore a 20.000,00 €uro)  l’incarico all’ing. Serafino Scalia come  coordinatore di sicurezza, antincendio, e ascensore scuola elementare S. Giovanni Bosco di Milena.

Il progetto, la direzione e la contabilità erano state affidate allo stesso professionista dal sindaco precedente Giovanni Randazzo nel 15/02/2005 con deliberazione sindacale n.7.

La delibera può essere vista integralmente nel sito del Pd Milena al seguente indirizzo: http://www.pdmilena.it/j15/attachments/147_DS%2056.pdf

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curriculumRICEVIAMO E PUBLICHIAMO.

Ho letto il comunicato con il quale l’avvocato Ferlisi, segretario dei Comunisti Italiani di Milena, sostiene di non comprendere le critiche di FI/PDL.
Caro Avvocato, ho troppo stima di te per credere che non comprendi le critiche per come è stata gestita la vicenda della nomina del difensore civico.
Del resto, tu stesso lo hai ammesso quando hai scritto che “In seno al gruppo di maggioranza, come è stato ben troppo evidente, non è passato il criterio dei curriculum, ma è stato preferito il criterio dello “intuitu personae”, come tu lo chiami e non criteri di meritocrazia.

Ma chiamiamo le cose con il loro vero nome: altro che “intuitu personae”, al posto del “CURRICULUM” è prevalso il criterio, mi si passi la volgarità, del “CULUM”, della spinta…: la maggioranza del consiglio comunale, guidata dal suo vero capograppo, con logiche da “NIPOTISMO”, ha votato il suo amico.
NON E’ PER FARE QUESTE COSE CHE I CITTADINI DI MILENA VI HANNO VOTATO.
Caro Salvatore Ferlisi, hai ragione nel difendere il tuo operato e l’operato del vice-sindaco; ho apprezzato anche la tua scelta di non farti complice di quella assurda nomina, ma proprio perchè difendere l’indifendibile equivale ad accettare queste logiche, a farle proprie, ti si chiede di batterti fino in fondo per evitare il prevalere di logiche amorali.
Con stima.
Alfonso Paolino Cipolla
AL

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Gli onorevoli Alessandro Pagano e Raimondo Torregrossa verificano i lavori alla presenza del Comitato provinciale pro-viabilità composto da Salvatore Noto, Michele Nicosia, Graziella Dilena e Crisostomo Nucera

Riceviamo e pubblichiamo.

Dopo l’inizio dei lavori sulla sp 38 – Caltanissetta-Mussomeli – dello scorso aprile i 2,5 km di strada sono ancora un cantiere aperto e frammentato.

A tal proposito gli onorevoli Alessandro Pagano e Raimondo Torregrossa hanno voluto ieri, verificare il perché, alla presenza del Comitato provinciale pro-viabilità composto da Salvatore Noto, Michele Nicosia, Graziella Dilena e Crisostomo Nucera.

Alla prima ispezione effettuata sul tratto di strada da parte dei tecnici della Provincia regionale di Caltanissetta, assieme al Presidente della stessa, gli Onorevoli non ebbero la possibilità di prendervi parte perché avvisati 24 ore prima della stessa il chè, per impegni presi precedentemente ed improrogabili, non consentì la loro presenza.

Gli onorevoli Pagano e Torregrossa, pertanto, ieri si sono recati al km 9 e 10 ed al bivio Mappa della suddetta strada per verificare le attuali condizioni del cantiere e verificarne le condizioni a riprova, anche, di un interesse e di una attenzione che il PDL ha da sempre dedicato e dedica a Mussomeli ed ai cittadini del Vallone.

Durante l’ispezione si è avuto modo di colloquiare e fare domande all’impresa vincitrice dell’appalto.

“Abbiamo potuto verificare che ha vinto l’appalto – dichiarano gli onorevoli Alessandro Pagano e Raimondo Torregrossa – una impresa solida, il chè ci da la sicurezza della buone prestazioni della stessa”.

Il senso di questo incontro è la vigilanza totale ed assoluta, la zona del Vallone è sempre stata trascurata nelle precedenti Amministrazioni provinciali adesso che c’è un’ Amministrazione di centro destra non vorremmo che si continuasse su questa falsariga.

Allora – continuano Pagano e Torregrossa – abbiamo iniziato una sorta di controllo attento e continuo.

Abbiamo verificato percorrendo metro per metro questo tratto di strada che si tratta di un lavoro corposo, per il quale occorrono 3,5 milioni di euro, e che l’impresa procede benissimo, i tempi sono stati rispettati, anzi i lavori potrebbero essere consegnati in anticipo.

A seguito di specifiche domande sul perchè il cantiere fosse interrotto in alcuni tratti l’Impresa ha risposto che non avendo ricevuto la perizia di variante al tracciato, se non il 28 novembre scorso, lavori non sono proceduti al ritmo concordato.

E’ opportuno che il Presidente della Provincia – affermano Alessandro Pagano e Raimondo Torregrossa – dia degli impulsi ben precisi, è cioè che i tecnici si dedichino alla parte nord della provincia affinché la celerità dei lavori non sia solamente da parte della ditta appaltatrice. Crediamo che questo sia un preciso dovere del presidente Federico.>>

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Stemma del Comune di Milena

Stemma del Comune di Milena

DELIBERA N.51 – OGGETTO: NOMINA DIFENSORE CIVICO.
Ore 17.05 del 25/11/08 nel Comune di Milena e nella casa Comunale.

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I lavori riprendono alle ore 19,30 con la presenza di n. 14 Consiglieri, assente il Consigliere Ferlisi.
IN ordine alle cause di ineleggibilità, il Presidente invita i Consiglieri presenti a rappresentare eventuali parentele fino al 4° grado con coloro i quali hanno presentato istanza per la nomina di che trattasi, risultano pertanto ineleggibili il Sig. Manta Damiano (cugino del Consigliere Vitellaro nonché cognato del Consigliere Provenzano) e la Sig.na Mugavero Luisa (cugina del Consigliere Mugavero).
Per quanto sopra rimangono eleggibili alla carica di che trattasi n. 6 candidati.  SI passa quindi alla votazione a scrutinio segreto, con l’assistenza degli scrutatori nominati ad inizio di seduta, con il seguente risultato:
Votanti n. 14 hanno ottenuto voti:
Brucculeri Giuseppe voti n. 8
Cassenti Maria Giuseppe voti n. 6
Considerato che nessuno dei candidati ha ottenuto i 2/3 dei voti dei Consiglieri assegnati, come previsto nel regolamento sul Difensore Civico, si procede ad una seconda votazione, con il seguente risultato:
Votanti n. 14 hanno ottenuto voti:
Brucculeri Giuseppe voti n. 8
Cassenti Maria Giuseppe voti n. 6
Considerato che nessuno dei candidati ha ottenuto i 2/3 dei voti dei Consiglieri assegnati, come previsto nel regolamento sul Difensore Civico, si procede ad una terza votazione, in cui è necessario per la nomina di che trattasi avere ottenuto la maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati.
Votanti n. 14 – si da atto che durante lo scrutinio è stato fatto rilevare dal Consigliere Randazzo che due schede hanno riportato il nome “Bruccoleri” invece che “Brucculeri”, per cui non possono essere attribuite al candidato Brucculeri che ha ottenuto n. 6 voti non tenendo conto dei due voti in contestazione, mentre la candidata Cassenti ha ottenuto n. 6 voti, ragion per cui a giudizio del Consigliere Randazzo non si può procedere alla nomina del Difensore Civico. Chiede pertanto al Segretario Comunale di mettere a verbale la seguente dichiarazione: “nella terza votazione in cui la maggioranza richiesta per l’elezione del Difensore Civico è di n. 8 Consiglieri assegnati, hanno riportato voti: Brucculeri n. 6, Cassenti n. 6, Bruccoleri n. 2, quindi neanche nella terza votazione è stato raggiunto il quorum richiesto, e che la votazione è avvenuta senza la presenza dei componenti della Giunta Comunale, e che a parere i Consiglieri Comunali che hanno votato Bruccoleri abbiano voluto fare conoscere le proprie intenzioni di voto.
IL Presidente, preso atto di quanto appena dichiarato dal Consigliere Randazzo, ritiene valida l’attribuzione dei due voti in contestazione recanti il nome “Bruccoleri”, atteso che non sembra evincersi alcun segno di riconoscimento.
A questo punto il Segretario Comunale considerato che un’eventuale nomina potrebbe essere inficiata stante le contestazioni del Consigliere Randazzo, suggerisce di dichiarare nulla la terza votazione e procedere ad un’ulteriore votazione.  IL Consigliere Cipolla alla luce delle contestazioni di che trattasi propone di dichiarare nulla la terza votazione e procedere ad una quarta votazione, specificando che nel caso dovessero permanere errori nei nominativi votati le relative schede non saranno attribuite.
IL Consigliere Randazzo si dichiara contrario all’annullamento della terza votazione.
SI mette ai voti, quindi, la proposta del consigliere Cipolla che ottiene n. 8 voti favorevoli all’annullamento e n. 6 voti contrari, pertanto
si procede all’ulteriore votazione con il seguente risultato:
Consiglieri presenti n. 14 votanti n. 8, astenuti n. 6 (consiglieri di opposizione), hanno ottenuto voti:
Brucculeri n. 7 – voti nulli n. 1.
VISTO l’esito della votazione il Presidente prende atto che nessuno dei candidati ha ottenuto il numero dei voti richiesto.

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avvocato1Si riapre il bando?

MILENA. Nulla di fatto per la nomina del difensore civico a Milena, in quanto il consiglio comunale non ha trovato l’accordo sul nome.

Va ricordato che con avviso del 12 settembre il Comune aveva dato avvio al procedimento ed entro il termine del 13 ottobre erano pervenute le seguenti istanze: Dr. Abissi Giuseppe; Dr. Manta Damiano; Sig. Brucculeri Giuseppe; D.ssa Mugavero Luisa Daniela; D.ssa Cassenti Maria Giuseppa; Dr. Cipolla Giuseppe Claudio Sestilio; Dr. Ingrao Giuseppe; Dr. Palumbo Paolo. La scorsa settimana, sono stati dichiarati ineleggibili Damiano Manta (cugino e cognato di due consiglieri) e Luisa Mugavero(cugina di un consigliere).

In corsa erano rimasti quindi 6 candidati. Iniziata la votazione a scrutinio segreto s’è avuto il seguente risultato: Brucculeri Giuseppe voti 8 voti, Cassenti Maria Giuseppe 6. Considerato che nessuno dei candidati aveva ottenuto i 2/3 dei voti previsti, si è proceduto ad una seconda votazione, ma il risultato non è cambiato. 8 voti Brucculeri e 6 Cassenti.

Si è proceduto quindi ad una terza votazione. Stavolta sarebbe bastata la maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati, quindi con 8 voti il Difensore civico si sarebbe potuto eleggere, ma ecco la sorpresa.

Il consigliere Randazzo ha fatto notare che due schede avevano riportato il nome “Bruccoleri” invece che “Brucculeri”, per cui non potevano essere attribuite. Il Segretario Comunale considerato che un’eventuale nomina avrebbe potuto essere inficiata stante le contestazioni di Randazzo, ha suggerito di dichiarare nulla la terza votazione e procedere adun’ulteriore votazione. Randazzo però si dichiarava contrario all’annullamento della terza votazione. Messa ai voti, quindi, la proposta del consigliere Cipolla ha ottenuto 8 voti favorevoli all’annullamento della terza votazione e n. 6 voti contrari, pertanto si è proceduto all’ulteriore votazione. E qui si registra la sorpresa finale: mentre la minoranza si astiene, la maggioranza vota ma Brucculeri che riporta 7 voti (1 voto è nullo) non viene eletto lo stesso.

(R.M. La Sicilia)

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