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Archivio per la categoria ‘Poesia’

Paolo Ivan Tona / IL METRO

IL METRO

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Io fui quell’altro che in quest’ora siede
non so in quali luoghi, il suo cisposo
sguardo si muove tra utopie e parvenze
il computo degli anni l’ha sedotto
fu giovane e bambino, valuta il metro
del compenso degli atti, ama e ripugna
di lui non chiedo, ma ecco già lo vedo
che si interroga e pensa; io come lui
non ho altra [...]

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Alda Merini / AI GIOVANI

AI GIOVANI
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Bella ridente e giovane
con il tuo ventre scoperto,
e una medaglia d’oro
sull’ombelico,
mi dici che fai l’amore ogni giorno
e sei felice e io penso che il tuo ventre
è vergine mentre il mio
è un groviglio di vipere
che voi chiamate poesia
ed è soltanto tutto l’amore
che non ho avuto
vedendoti io ho maledetto
la sorte di essere [...]

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Ricordando Alda Merini

Milano, è morta Alda Merini – Un’esistenza tra arte e lucida follia – La poetessa aveva 78 anni. E’ deceduta nel reparto di oncologia dell’ospedale San Paolo.
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LA POESIA
Sono
molto
irrequieta
quando
mi legano
allo spazio

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ODE A VENEZIA

Ode a Venezia
E’ fosco l’aere, il cielo e’ muto,
ed io sul tacito veron seduto,
in solitaria malinconia
ti guardo e lagrimo,
Venezia mia!
Fra i rotti nugoli dell’occidente
il raggio perdesi del sol morente,
e mesto sibila per l’aria bruna
l’ultimo gemito della laguna.
Passa una gondola della città.
“Ehi, dalla gondola, qual novità ?”
“Il morbo infuria, il pan [...]

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Moti corporei

MOTI CORPOREI
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Aspetto la notte, come magma dormiente.
Aspetto il tuo respiro caldo e vibrante.
Aspetto le tue braccia morbide, avvolgenti,
pronte a rapirmi.
Toccar con mano il fremito del tuo fuoco profano…
che lento monta ed erutta.
Sfiorare con avide labbra i tuoi umori turgidi ed umidi…
che siano brezza per il mio corpo arso e ostinato.
E ora, o mai più ora… [...]

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SPORT E LIRICA

CALCIO DI STRADA
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Calcio di strada larga
Colpi proibiti
lungo muri e cancelli
Ti voglio palla di stracci
palla di gomma sgonfiata
pallone rotto
Ti voglio prendere a calci
e prendere a calci la vita
la libertà degli uccelli
mio padre in galera
e il primo prete che trovo
Scarto avversari ed amici
fregandone il ritmo
lascio dietro fame e miseria
la porca giustizia dei ricchi
la povera chiesa e [...]

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CHIM1 / Certe notti

Certe notti sono macigni squadrati,
che sul petto pesano.
Certe notti sono più buie di altre,
o semplicemente svuotate di abbracci.
Certe notti il freddo è tagliente,
che ti spacca la pelle e ti entra dentro.
Certe notti durano più di una notte sola,
a volte una vita intera.
Ma ogni notte è l’attimo che precede l’aurora.
Un tunnel che rincorre l’uscita.
Sono io…quando non [...]

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Ed è poesia
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Di quando in quando
Mi scoppia il petto
Così provando
Per mio diletto
Prendo la biro
Dico la mia
Tiro un sospiro
Ed è poesia
-
da Lo Scrigno di Euterpe

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Giuseppe Garlisi / MILOCCA UNO

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Ia, sugnu cuamu l’acqua nni la china,
vaiu sbattiannu vadduna vadduna,
ma haiu la menti mia tranquilla e fina
e vuagliu parlari un pocu dI Milena.
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Nascivu nn’u paisi di Milena
lu primu di innaru la matina,
intra ‘na casa ’sposta a tramuntana
unni  ‘un si vidi nè suli nè luna.
-

Di mistiari faciva lu viddanu
la terra travagliava di Continu,
vuliva d’accussì lu ma [...]

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CHIM1 / A grandi morsi

A GRANDI MORSI
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A grandi morsi mangiare la tua carne.
Lasciar diffondere in me il sangue e il miele delle tue vene calde.
Riempire di te ogni centimetro della mia mente fino ad esplodere.
Fermare il mio sguardo nel tuo…seppur per poco.
Che come il sole infuocato anche i tuoi occhi a guardarci dentro,
dopo l’immensità dell’infinito, mi lasciano cieca.
E poi [...]

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