Milena. Ovvero nella terra ove a decidere sono i dipendenti. Orario unico dei comunali, a partire dal 2 luglio, e il sabato gli uffici chiusi.
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Come ogni anno nella stagione estiva, i dipendenti comunali hanno chiesto al sindaco l’adozione di un orario unico di lavoro articolato su cinque giorni lavorativi, anziché sei.
In questo modo, considerate le condizioni climatiche che si vengono a determinare nel corso del periodo estivo e che risultano pesantemente inclementi per il caldo afoso ed il ridotto funzionamento dei servizi del Comune, dovuto ad una molteplicità di ragioni, (vacanze, ferie dei dipendenti), s’è voluto quanto più possibile venire incontro ai dipendenti, ottimizzando al tempo stesso i servizi che vengono erogati dall’ente comunale alla cittadinanza.
Per altro, come ha motivato il sindaco stesso nella sua ordinanza, gli uffici comunali sono sprovvisti di impianti di climatizzazione, per cui i dipendenti non sono nelle condizioni di poter svolgere, in maniera efficiente, la regolare attività lavorativa.Il sindaco Giuseppe Vitellaro, pertanto, accogliendo la richiesta dei dipendenti ha adottato un orario di servizio degli uffici comunali per i mesi estivi articolato come quello già sperimentato con successo negli anni precedenti.
In particolare, l’orario estivo entrerà in vigore dal prossimo 2 luglio sino al 31 agosto 2012 e prevede che gli uffici comunali siano aperti dalle ore 07,00 alle ore 14,12 di tutti i giorni, con esclusione del giorno di sabato, in cui il Comune rimarrà chiuso, fermo restando l’istituto della flessibilità. Resteranno esclusi da questo orario il servizio di vigilanza, il servizio di pulizia ed i dipendenti in part-time.
La gente che esce la mattina prima ancora dell’apparire del sole e rientra a la sera quali vantaggi trova daquesta soluzione?- I concittadini che per loro ragioni sono impegnati tutta la mattinata: come potranno usufruire dei servizi comunali?
- La struttura amministrativa del Comune serve per dare dei servizi alla collettività o per garantire uno stipendio a gente che con comodo la mattina si reca in ufficio, nell’attesa di tornare a casa per pranzo, tra un caffè, un thè, un bianchino ed un gelato?










VERGOGNA! in un comune dove l assenteismo regna sovrano si permettono pure di chiedere orari più flessibili! Vergogna! li manderei a lavorare nelle vigne o nei cantieri edili dove gli operai lavorano dalla mattina alla sera al sole a 40 gradi! e poi vediamo se cercano il climatizzatore e orari
flessibili! CHE SCHIFO!!!
per chi lavora la mattina e ha bisogno di un servizio del comune quando ci va? alle 7? per svegliarsi alle 6? un giorno di pomeriggio (magari col fresco se gli impiegati sentono caldo) sarebbe stato più logico.
la flessibilità mi sembra che è solo per la comodità degli impiegati e non per servire i cittadini che con le tasse li mantengono. mah!
Questi comunisti le capiscono le cose che non vanno di questo sindaco e hanno il coraggio di dirlo pubblicxmente. Non hanno però nessuna coerenza non riescono a impedire al sindaco di andare contro il popolo e a favore di qualche decina di impiegati. Perchè se il sindaco li lascia sbattere non si dimette il vicesindaco o si dichiara indipendente il consigliere Ferlisi? Credono di salvarsi dal naufragio buttando quattro voci? Quello che vediamo noi di fuori è che il sindaco ha capito che cani che abbaiono non mordono e continua a fare il padrone della situazione.
cose da pazzi, ogni anno si fa questo orario e i compagni se ne accorgono solo ora l’ultimo anno prima che si torna a votare per un altro sindaco che questo orario fa comodo solo agli impiegati e non al paese. Perchè gli altri anni se ne sono stati zitti e bravi?
Mi ha colpito il SILENZIO DEGLI IMPIEGATI COMUNALI DI MILENA. I comunisti di Milena hanno ragione allora? Com’è che nessuno risponde alle accuse?
Caro popolo di Milena ne avrete x altri 5 anni di codesta amministrazione ……..rilassatevi!!!!!!Secondo la mia opinione personale nessuno può battere codesto sindaco…..!!!!!!
Devo dire che noi milOcchesi siamo un popolo di Lamentatori …..niente e nulla ci va bene …..parole parole ma nulla di concreto ….tutti i politicanti di Milena stanno tutti bene …..noi solo dei poveri poveri poveri……………..
Con l’orario estivo degli impiegati il sindaco Vitellaro non c’entra niente. Questo orario viene da lontano se non ricordo male quando c’era sindaco Randazzo. non voglio entrare nel merito, direi le stesse cose dell’avv. Ferlisi voglio solo sottolineare che il sindaco del cambiamento non ha cambiato niente dentro il municipio per esempio gli stessi sono rimasti i capiarea messi dall’altro sindaco. quello che non condivido di Ferlisi e compagni è questa guerra al sindaco portata solo a parole e anche che non si può sparare nel mucchio definendoli come ha fatto lui tutti malavoglia, mi risulta che ci sono impiegati che lavorano e non sono frequentatori di bar. il consigliere Ferlisi e il vice sindaco avevano e hanno le armi per impedire al sindaco di favorire gli impiegati che sono sempre dei lavoratori poco pagati e di svantaggiare la popolazione, per esempio con due rientri pomeridiani.
Luigi ha ragione,
ma cambiare si deve,
chi ci ha pensato a quelle persone che lavorano per 8 ore al giorno e arrivano a casa dopo le 16,00
chi ci ha pensato a tutti quelli che lavorano negli uffici al difuori di milena che rientrano per le 15,00
— NESSUNO —
Non credo che questo orario sia per il bene dei cittadini, credo inoltre che il rientro pomeridiano sia obbligatorio per legge, tranne che non venga garantito il sabato.
Perchè ci lamentiamo sempre per cose inutili. La maggior parte degli impiegati del comune di Milena hanno sempre fatto il loro dovere, tranne qualcuno, che tutti conosciamo. Purtroppo nella mischia c’è sempre chi non fà il proprio dovere. Vogliamo fare il paragone con altri Comuni del Vallone? Milena e’ sempre stato un comune esemplare. Vogliamo parlare degli uffici provinciali (Tutti), dove dilaga da sempre assenteismo e quant’altro. Allora perchè diffamare sempre! Questa è stata sempre la virtù del popolo Mulocchesi
due parole per come la vedo io questa nuova sceneggiata compagni-sindaco, incoerenza nei comportamenti dei compagni e mancanza di orgoglio del sindaco che non si può tenere come vicesindaco un nicastro che critica un suo atto e lo stesso vicesindaco non può restare al suo posto se non condivide le scelte del sindaco. insomma brutta figura per sindaco senza orgoglio e per vicesindaco senza coerenza. il consigliere comunista è pure incoerente come nicastro per chi li guarda da fuori come me stanno dimostrando molto attaccamento alle poltrone. meglio di loro sono quelli che hanno avuto il coraggio di criticare il sindaco e poi di dissociarsi come buttaci, tona e la Vella che hanno dimostrato di non tenere alla poltrona e al potere.
Gentile melos,
stai facendo di tutte le erbe un fascio, non puoi dipingere come eroi gli indipendenti, ognuno ha agito secondo il proprio interesse.
La gente osserva e lo sa, tu stai soltanto sparando a zero su tutti.
Rifletti sui nomi che hai fatto e troverai anche tu la password della comprensione dei loro gesti.
Non si dimostra tradendo un patto con la gente di non tenere alla poltrona, semmai è esattamente il contrario, si doveva tenere fede anche a costo delle dimissioni come ha fatto il primo da te nominato.
Gli altri due hanno dimostrato tutt’altro.
Qual è il problema per te? Non sei allineato con questa amministrazione?
Lo sei e lo sei stato con l’altra!
Vedi, questo si chiama principio dell’alternanza ed è sacrosanto, ci si stanca di vedere sempre le stesse facce, ci si stancherà anche di queste facce come quelle di allora. La verità è questa che ti piaccia oppure no.
Smettila di piangere addosso agli altri non fa bene a te e a noi che ti leggiamo.