DAL MILENA AL MILOCCA, INGRAO CAMBIA PANCA
di Flavio Nicastro
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Sicuramente non in tantissimi avrebbero scommesso su quella che oggi sembra essere la notizia sportiva del momento.
Salvatore Ingrao lascia il Milena dell’attuale patron Carmelo Palumbo e si accasa nei cugini del Milocca. Ormai dunque è fatta. L’allenatore della storica promozione del Milena in prima categoria il prossimo anno siederà sulla panchina della compagine del presidente Piero Venturelli.
Ingrao, a quanto pare, dopo aver rifiutato il ruolo di direttore tecnico proposto della ormai ex società, arriva nei biancoverdi per tentare un’altra impresa.
Il Milocca che di recente ha centrato la promozione in seconda categoria, è risaputo, non nasconde le sue ambizioni. Uno degli obiettivi è quello di giocare un derby con i cugini magari in una categoria maggiore. Senza ombra di dubbio Ingrao cercherà subito di programmare con la propria neosocietà un futuro roseo. Biosogna pianificare subuito la prossima stagione per farsi trovare immediatamente pronti.
Nel piccolo paesino del vallone è evidente che le due squadre si stanno muovendo.










Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
Cirino?? Un VOLTA GABBANA
Promoveatur ut amoveatur, sia promosso purchè venga rimosso da quel posto che occupava, chiaramente perchè dava fastidio. In sintesi così vedo la promozione a direttore tecnico dell’allenatore vincente che aveva portato una promozione dopo l’altra. Così facevano a Roma quando promuovevano console di una provincia africana un condottiero che dava fastidio nele sede dell’impero. Solo che il dottore Ingrao non ha voluto fare la fine del console sbolognato e ha scelto di andarsene dall’impero e è passato direttamente a Cartagine con l’avversaria storica di Roma, il messaggio è “mi sonsiderata nemico? e io passo con il nemico e la vedremo!”.
Un allenatore che ha portato il Milena al punto più alto mai raggiunto nella storia… gli propongono di fare il direttore tecnico, come dire vattene via, non ci servi più. E Ingrao non accetta e se ne va per ripicca nella squadra avverasaria che lo accoglie a braccia aperte. Ora gliene diranno tante e tante. Ma quando due litigano la colpa non è mai di uno solo.
Ingrao è una persona, di estrema onestà morale ed intellettuale, che ama lo sport ed il calcio in particolare. Si è impegnato con il Milena per pura passione, la dimostrazione sta nel fatto che non solo lavorava senza pretendere nulla, ma addirittura dava lui stesso il proprio contributo economico.
Ed è questa stessa passione adesso che lo porta verso il Milocca, solo la PASSIONE che un uomo di sport come lui può avere. E per questo ritengo sia utile non infangare, con l’estrema facilità e leggerezza, una figura importante per il nostro sport.
TOTO’, da simpatizzante del Milena, ti faccio i miei più sinceri auguri.
BUON LAVORO!!!
caro toto tu sai benissimo come questo paese promozione = soldi , soldi = acchiappa acchiappa tu invece che fai ti diverti, soffri spendi energie ti sacrifichi non posso, che dirti ai la mia miglior stiama senza se senza ma grazie che esisti se solo ci fossero una 15° come te nel paese tutto sarebbe …………..
signori miei, va via dal Milena coloro che hanno fatto il biscotto della partita con il Casteltermini…………NON C’E DI ELOGIARE NESSUNO.
Caro Milenese il pensiero è libero ed ognuno ha il suo, ma la grammatica italiana però dovrebbe essere quella e basta…
Ad ogni modo, a te che sei contro i BISCOTTI, ti voglio ricordare il secondo tempo dell’ultima partita del Milena in casa nella stagione 2010/2011…
Hai già dimenticato?
Oppure quelle erano ciambelle???
E comunque, indipendentemente dal cibo, non è da Signori: mangiare, e pure bene, fino ad abbuffarsi, e poi sputare nel piatto in senso di disprezzo.
Se proprio non hai riconoscenza per una persona che, oltre al lavoro e l’impegno, ha messo pure i soldi abbi almeno l’accortezza di stare zitto.
CARO PAOLO ANCHE SE LA GRAMMATICA NON E’ IL MIO FORTE TU DA BUON PROFESSORE CORREGILA.LA PARTITA ALLA QUALE TU TI RIFERISCI NON ERANO CIAMBELLE MA ERA UNA BELLA TORTA A 7 VELI,E TUTTI CONTENTI.INVECE LA PARTITA ALLA QUALE MI RIFERISCO IO E STATA COL BISCOTTO E DI CONTENTI MI SEMBRA DI NON AVER VISTO NESSUNO ANZI. IO NON HO MANCIATO NEMMENO ABBUFFATO E TANTO MENO O SPUTATO E DISPREZZATO NESSUNO SI PUO’ SOLAMENTE DISPREZZARE LA GENTE COME TE CHE HA IL CORAGIO DI OFFENDERE E METTERE ZIZANIA CON LE PERSONE,E DI STARE ZITTO NON SE NE PARLA VEDI DI FARLO TU….P.S.TI METTO UN PO DI VIRGOLE DEI PUNTI E QUALCHE LETTERA E VOCALE SISTEMALI TU PRUFISSU,,,,,,,,, ……….
In tutto questo giro di parole una cosa l’ho capita un’altra no.
HO CAPITO che per te il biscotto va bene se è un’altra squadra a fare il favore al Milena. Non va bene invece se è il milena che deve fare il favore.
NON HO CAPITO se per te mister Ingrao, autore di due promozioni e cofinanziatore della squadra in questi anni, sia da ringraziare e lodare vivamente per il lavoro svolto oppure no.
Infine siccome penso che tu non abbia capito la metafora della minestra te la voglio spiegare:
Hai festeggiato e goduto in questi anni al campo ed in piazza per le gesta del Milena?
Se la risposta è SI, vuol dire che hai mangiato e gustato la minestra preparata anche da mister Ingrao. Non riconoscere, ma anzi criticare, l’impegno profuso da Totò ed i risultati raggiunti, per i quali hai festeggiato, equivale a sputare nel piatto della minestra che hai mangiato che lui ha contribuito a preparare.
vai a vederti la classifica a partire da quella partita e pensa la peggiore dell’ipotesi.xil resto ti rispondero’ quando la societa’ sara operativa.
La societa???
E che c’entra la società su un pensiero tuo???
Da solo non sai rispondere???
io ti rispondo dA solo ma con risposte concrete e accertate. per il bene della societa’ anche chi l’a fondata lascia spazio a chi a volonta’ di fare del bene senza abbuffarsi e ne tanto meno sputare come dici tu.cio ti dico che chi vuole far bene xla societa rimane, qualunque sia la carica.detto cio’ caro paolo [u professuri] prima di fare qualsiasi tipo di commento contro il MILENA CALCIO[distruttivo e malizioso] guarda se ci sono ancora risvolti,e prima di commentare rifletti e accertati che il cervello sia collegato anche se mi sembra difficile che lo riesci a collegare. p.s…………. ,,,,,,,,,,,, fai come prima. PER SEMBRE FORZA MILENA.
Giri, giri, giri, con le parole ma di fatto non rispondi.
Mi sono seccato…
Se ci riesci Rispondi sinteticamente SI o NO, di sermoni non ne ho di bisogno,tienili per te.
Ripeto la domanda:
per te mister Ingrao, autore di due promozioni, mettendo tempo e lavoro senza chiedere un soldo, anzi contribuendo pure lui a finanziare la squadra in questi anni, è da ringraziare e lodare vivamente per il lavoro svolto ed i risultati ottenuti oppure no?
Rispondi secco, SI o NO, senza SE e senza MA.
Caro paolo questa squadra è nata con questo spirito, non era peculiarità del mister non prendere soldi ed uscirli, ma era una peculiarità di tutti i dirigenti e di alcuni giocatori locali. Quindi va ringraziato come va ringraziato qualsiasi componente di questa società.Devi sapere che in questa società la quasi totalità di essa mette davanti a tutti la medesima società, se proporti di fare un passo indietro restando all’interno della società dimostrava tutto questo senso di non gratitudine allora vuol dire che non puo far parte di questa società, perchè ha dimostrato di avere, purtroppo, la mania di protagonismo.
scusate signori ma secondo voi al Mister Ingrao gliene fregava qualcosa della società?? mi pare che come gestione sportiva abbia sempre fatto il ruffiano ai giocatori forestieri.Si dice anche che sempre lo zittivano negli spogliatoi,invece tirava fuori il petto al Presidente e alla dirigenza tutta.Basta vedere la scelta del ex Presidente e la sua,a confronto mi sembra che si parli di un ragazzo che fa un passo indietro per il bene della societa invece Ingrao sembra un bambino viziato che gli hanno tolto il giocattolo.
Siccome io da tre anni assisto ai suoi commenti voglio dire due cose:”mister ma Venturelli è ancora la mela marcia del calcio milenese??” ed ancora: “mister ricordi quando lo volevi picchiare??”
Cari amici la mania di protagonismo gli sta facendo fare una brutta figura in paese
x paolo. ti anno risposto,e si o no si risponde solo in un’udienza di primo grado,x quando riguarda il mister cia ragione sia tifoso M. e anche sportivo M.e vi dico anche che faceva il doppio gioco con la societa e i giocatori e finiva che i meriti erano i suoi e le colpe degl’ialtri.ma con tutto cio’ anche lui a dato il suo contributo x questo ciclo di gloria.
Io personalmente, da tifoso del Milena, ringrazio vivamente mister Ingrao, poichè grazie anche ai suoi soldi e soprattutto al suo lavoro, mi ha fatto gioire per i successi sportivi storici raggiunti. Mi rammarico del fatto che non faccia più parte della società, d’altra parte però comprendo le sue ragioni, è venuto meno lo stimolo che l’ha sostenuto in questi anni, ossia il piacere e la voglia di dare il proprio contributo tecnico-tattico alla squadra, per cui ci sta che lasci così come hanno fatto altri prima di lui. Anche perchè diciamolo chiaramente qual’è il ruolo del DIRETTORE TECNICO in una squadra di prima categoria. Solo chi ragiona con i paraocchi non cambia idea.
E non ci vedo nulla di male circa il fatto che sia approdato al Milocca, questo perchè a differenza di molti, io non ho il dente avvelenato. Una persona di buon senso, in un paese di tremila abitanti, non può sostenere questa sterile ed inutile rivalità tra due squadre locali.
Questo non significa che le giustifico, sono consapevole, infatti, del fatto che a Milena, calcisticamente parlando, stiamo vivendo in questi anni una situazione assurda e paradossale. Tutti i calciatori delle nostre zone vogliono venire a giocare nel nostro paese: pagano bene e si corre poco.
Su questo dovremmo riflettere ed è su un progetto serio e comune di rilancio del calcio locale che si dovrebbe “litigare”, non su un singolo allenatore.
caro Paolo,mi sembri una persona ragionata ma forse non conosci da dentro il calcio.Un allenatore potrà avere stimoli a vita in una squadra? io ti dico di no,la sua è una scelta per far capire chi faceva la differenza.Lo vedremo nel prossimo campionato,intanto cerca solo giocatori del Milena o che sono passati dal Milena, questa la dice lunga sulle sue conoscenze.Ops all’improvviso il Milocca (che doveva scomparire secondo le sue ragioni) diventa stimolo per andare avanti.Il Direttore Tecnico aiuta il mister nella scelta i giocatori,a me nn sembra poco.Certo un ruolo un po’ marginato per chi ha vinto due campionati impiattati.la squadra ( e questo lo sanno tutti gli addetti ai lavori) le costruiva l’ ex-Presidente Palumbo ora nuovo Ds.
Sono pure a conoscenza che le due dirigenze hanno parlato di una fusione tra le società.Sai come è andata a finire?? Che mentre i dirigenti giallo-blu cercavano le soluzioni Venturelli annunciava il Mister Ingrato nuovo allenatore del Milocca.e nn solo andava nei bar del paese dicendo:” se la possono scordare la fusione”Ti basta caro Paolo per farti un’idea della situazione??
Tutto ciò conferma amico mio quello che sostengo. A livello calcistico, paradossalmente visti i risultati storici ottenuti, stiamo vivendo un momento infelice.
io non so che rapporti ai con toto ingrao [una persona gentile, distinta e da rispettare] i campionati si vincono con i giocatori [vedi milocca]vero e che il mister si prende tutti i meriti,ma se non ci sono giocatori come i vitellaro, carmelo arnone, di franco, di marco,granone ecc….. i campionati 1′ e 2′ cat non si vincono. puoi dire,ma anche ques’hanno cerano, ti rispondo che cera anche il mister.e unaltra cosa se stiamo vivendo un momento felice [calcisticamente parlato]non e solo merito del mister ma bensi’il merito va a tutti a partire dal mister della dirigenza dei giocatori e non dimentichiamo chi seguiva la squadra in casa e fuori[I TIFOSI E I SOSTENITORI
Non si tratta di rapporti. Si tratta di analizzare oggettivamente i fatti: io difendo una persona che ha lavorato gratis ed ha ottenuto i risultati che gli erano stati chiesti. Tutto il resto sono rapporti personali tra dirigenti, tecnico e giocatori che non mi interessano.
Da tifoso, ringrazio Totò per quello che ha fatto per il Milena e gli auguro tanta fortuna per quello che deve fare, che sia al Milocca o al Carrapipi.
Al momento non è possibile esprimere giudizi di natura tecnico-tattica sulla squadra in quanto manca la controprova, saranno i fatti a parlare. Se il nuovo tecnico, grossomodo con gli stessi giocatori e gli stessi allenamenti, riesce a fare meglio, sarò il primo a dire: Totò, è una brava persona, rispettabile, ma tatticamente in questi anni al Milena, anche se ha ottenuto due promozioni, non è stato ecccellente. Senza fatti le chiacchiere restano solo tali.
i fatti sono quelli che io o gia citato,I G I O C A T O R I. se ci sono vinci se non ci sono…………….