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Cosa “bolle in pentola” attualmente nei vari partiti nisseni.
di Giuseppe Scibetta
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Nel Partito Democratico intendono ricandidarsi gli uscenti Lillo Speziale (che, se eletto, ritornerebbe a Palazzo d’Orleans per la sesta volta) e Miguel Donegani (che vorrebbe essere riconfermato). Tra gli aspiranti c’è da tempo Giuseppe Gallè, segretario provinciale del Pd.
Nell’Mpa Pino Federico si ricandida, forte del successo elettorale ottenuto 4 anni fa; stavolta potrebbe tornare a vedersela con il coordinatore provinciale degli “autonomisti” Alfredo Zoda e con l’ex assessore provinciale di Caltanissetta Gianluca Miccichè.
Nel Pid ci sarà Raimondo Maira che 4 anni fa fu eletto nella lista dell’Udc. In lista ci sarà il consigliere provinciale Gaetano Petralia di Mazzarino e – forse – Franca Meli di Niscemi, Peppe Vitellaro di Milena e Peppe Amico di San Cataldo.
L’ex sindaco di Caltanissetta Salvatore Messana, che è dirigente di livello regionale dell’Italia dei Valori, dovrebbe presentarsi all’Ars con la lista di Di Pietro.
Nel Pdl scontata la ricandidatura del sancataldese Raimondo Torregrossa che stavolta potrebbe ritrovarsi a competere con Gianluca Nicosia, consigliere comunale a Caltanissetta.
Tra i candidati possibili anche i leader dei movimenti cittadini, tra cui Giovani Ruvolo di Intesa Civica Solidale e Giancarlo Cancelleri del Movimento 5 Stelle.











con le riforme sul numero dei parlamentari alla regione in vigore dal 2013 cosa fanno i nostri politici? ma si! mandiamo a votare i nostri elettori a ottobre così aggiriamo la riforma e il numero rimane invariato! è uno schifo! tutto uno schifo! ma com’è che nessuno ne parla?
x MML
E’ il nostro Michele?
Michele penso che ci sarà per come si muove ha molte possibilità di farcela dipende da come ha lavorato e se il paese lo voterà compatto. x ARANCIONE penso che Giuseppe Scibetta non può avere dimenticato nel suo articolo non dico MANCUSO ma almeno Grande Sud. Fprse gli hanno accorciato l’articolo. Ma se lo ha dimenticato apposta il giornalista non meriterebbe di essere chiamato vero giornalista ma partigiano. E non si può dimenticare che Grande Sud nella nostra provincia è in grande parte rappresentato dal nostro compaesano.
Caro Azzurrino credo che tu abbia ragione.
nessuno osa fare il nome di quello che sarù sicuramenteeletto deputato MICHELE MANCUSO. E’ solo paura fifa cacarella.
mi sa che Peppuccio si candiderà x rubare i voti a Michele… é vera questa mia impressione?
Si candidi pure Peppuccio Vitellaro, ma non avrà neanche i voti della famiglia e dei parenti……facci pure !!!
L’era delle promesse ormai e’ tramontata, i politici sono diventati come gli studenti. Se gli studenti studiano saranno promossi , se i politici hanno mantenuto gli impegni presi con la cittadinanza in campagna elettorale allora saranno rieletti altrimenti andranno a casa felice e scontenti.