Archivio per 6 maggio 2012
Alfano fischiato a San Cataldo
Postato in Politica il giorno 6 maggio 2012 | Lascia un commento »
Impiccati alla droga
Postato in Notizie da altre città il giorno 6 maggio 2012 | Lascia un commento »
Messico: banda di narcos impicca 9 rivali
I Los Zetas pestano a sangue e poi esibiscono su un ponte i cadaveri delle vittime dei rivali nella guerra per il controllo della droga
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La guerra dei narcos in Messico raggiunge un nuovo picco di orrore. Alle migliaia di vittime già registrate se ne aggiungono altre nove. Ma in questo caso, come in molti altri, le vittime servono anche come segnale per chiunque voglia mettersi di traverso. I Los Zetas, veri padrini del narcotraffico, hanno ucciso nove persone, pestandole a sangue e poi impiccandole su un ponte, in una zona molto trafficata di Nuova Laredo, vicino al confine con gli Usa.
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I cadaveri sono quelli di quattro donne e cinque uomini, mani legate dietro la schiena e volto bendato. Insomma, il messaggio è che loro possono agire indistrubati. Inoltre la banda ha anche appeso uno striscione accanto ai cadaveri, in cui accusano le vittime di appartenere al gruppo rivale (Golfo). E il macabro messaggio è chiaro a tutti.
Da Libero-news
Ecco per chi tifa il Dalai Lama
Postato in Umorismo il giorno 6 maggio 2012 | Lascia un commento »
Soltanto una lunga fuga
Postato in Poesia il giorno 6 maggio 2012 | Lascia un commento »
Una fuga dalle ideologie – da qualunque ideologia – promotrici tutte di spietati fratricidi: a Berlino, a Bologna, a Parigi… immolando dovunque giovane sangue ignaro.
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SOLTANTO UNA LUNGA FUGA
Lirica di Vittorio Fioravanti
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Calde estati in città
ricordi in preda ai miei dubbi
cupo mordere il freno
come una bici in discesa
precari vortici intorno
d’autunni colmi di chiare
foglie ingiallite
Vana parola impossibile
lei che discende le scale
accanto a una rossa bandiera
agli accesi sorrisi nel buio
sguardi appena incrociati
la cornice d’un quadro
le mani tese
un abbraccio
C’era il muro a Berlino
e noi qui a giocare ai soldati
crescendo con l’erba del prato
s’aveva persino goduto
Poi vennero giù le bombe
e ci trovammo a scappare
per strada a correre
col martello e la falce
la svastica il fascio e lo scudo
la gente a fermarci in piazza
non c’era spazio agl’insulti
solo pugni serrati e le grinte
la voce grossa
Non c’era più ordine
mancava la logica
soltanto una lunga fuga restava
nell’incerto domani
Luglio 2008
A 95 anni corre per sindaco di Avezzano
Postato in Milena il giorno 6 maggio 2012 | Lascia un commento »
Elezioni Amministrative 2012: numeri, stranezze e curiosità
di Anna C. | Gossip di Palazzo
E’ iniziato il conto alla rovescia per le elezioni amministrative comunali che vede mille comuni al voto. Il 6 e 7 maggio e si registrano già delle cifre da record.
Gli aspiranti sindaci sono 2810, con una fascia d’età che parte dai 19 anni non ancora compiuti (del candidato più giovane Emanuele Moltoni, classe ’93, per la lista civica Pirateparty.it) fino ad arrivare ai quasi 95 anni di Mario Spallone (in lizza per la poltrona di primo cittadino ad Avezzano); boom di liste civiche, che sono in tutto 2742, mentre trai partiti primeggia la Lega Nord, con liste in 153 comuni. In quelli più piccoli il Carroccio ha invece preferito fare un passo indietro e dar spazio alle liste civiche.
Simili i numeri dei due schieramenti più importanti: il Pdl con 137 liste e il PD 138. Seguono a ruota Udc (130) e Idv (126), forte la presenza anche di Sel con 102 liste e del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, presente in 96 comuni. Niente voto per i 29 comuni sciolti per infiltrazione mafiosa, molti dei quali si trovano in Calabria, due in provincia di Imperia (Bordighera e Ventimiglia) e a Leinì, in provincia di Torino.
Non mancano nemmeno le stranezze. Per il comune di Torre Annunziata si registra una delle cifre da record, con 600 candidati per poco più di 43 mila abitanti, suddivisi in ventidue liste per sei aspiranti sindaci.
Pensionati dal cuore d’oro
Postato in Notizie da altre città il giorno 6 maggio 2012 | Lascia un commento »
COLLETTA DEI PENSIONATI PER UN POVERO RAPINATORE
di Tony Zermo
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Anche i pensionati hanno un’anima e quando possono fanno del bene. Erano in tanti che in un ufficio postale di Porto Empedocle aspettavano il proprio turno chiacchierando nel frattempo di crisi e di Imu, argomenti tassativi del giorno.
In quella Posta è entrato ieri un povero disgraziato di 54 anni dall’aspetto compassionevole, padre di tre figli, che più disoccupato non si può, non lo hanno mai voluto nemmeno da precario. Aveva in mano un taglierino, nella sua mente confusa pensava di poter compiere una rapina, forse gli avevano detto che era una cosa tanto facile che poteva riuscirci anche uno come lui.
E invece non era tanto facile, un po’ per il vetro divisorio e un po’ perché l’impiegato impaurito dalla situazione ha chiamato la polizia. Che sfortuna: vuoi vedere che la rapina non ti riesce e che vai a finire in galera? E chi provvederà a moglie e figli più disoccupati di me? Pensando al triste epilogo della sua rapina mancata si è messo a piangere aspettando i poliziotti con le manette pronte per lui. I pensionati si sono commossi e hanno fatto per lui una colletta raccogliendo 90 euro, i poliziotti sopraggiunti lo hanno portato garbatamente al commissariato, ma lo hanno solo denunciato e non arrestato.
Un finale da libro «Cuore», protagonisti i pensionati e un disoccupato cronico che può dire in famiglia: «Oggi ho guadagnato 90 euro senza rubare».
Sicilian Tour del 1773
Postato in Cultura, SiciliAntica il giorno 6 maggio 2012 | Lascia un commento »
Patrick Brydone – A Tour through Sicily and Malta, London, 1773
From Sicila blòg by Gallito
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Patrick Brydone nacque nella Scozia meridionale (e più precisamente nel Berwickshire), da Robert e Elizabeth Dysart.
Il padre era un reverendo, ministro della chiesa scozzese, così come il nonno materno. Studiò all’Università di St Andrews fino a 18 anni, quando decise di interrompere gli studi pur non essendosi diplomato. Fuori dall’ambito universitario, si dedicò allo studio dell’elettricità seguendo l’esempio di Benjamin Franklin.
Nel 1763, Brydone si spostò in Francia. Lì, iniziò a lavorare come travelling tutor: avrebbe viaggiato in Europa, accompagnando in qualità di tutore dei ricchi giovani britannici. Nel 1764, si trasferì quindi in Svizzera e si stabilì a Losanna.
Alcuni appunti di Brydone del suo viaggio in Sicilia.
«Appena giunti a Palermo fummo stupiti di sentirci interpellare in inglese da alcuni giovani della nobiltà, ma la nostra sorpresa crebbe ancora quando scoprimmo che conoscevano benissimo molti dei nostri più celebri poeti e filosofi. Abbiamo trovato in parecchie librerie opere di Milton, Shakespeare, Dryden, Pope, Bacon, Bolingbroke, e non in traduzione ma nelle migliori edizioni originali. La nostra lingua è ora talmente in voga che è considerata un importante complemento ad ogni educazione raffinata. Molti nobili conoscono un po’ d’inglese e alcuni lo parlano addirittura correntemente benché non siano mai stati fuori dalla loro isola ».
Amore senza limiti… d’età!
Postato in Costume/Società il giorno 6 maggio 2012 | Lascia un commento »
Il Vangelo della Domenica / Io sono la vite, voi i tralci
Postato in Religiosità il giorno 6 maggio 2012 | Lascia un commento »
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 15,1-8
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«Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo.
Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto.
Voi siete gia mondi, per la parola che vi ho annunziato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me.
Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.
Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato.
In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli.












