LE MIE IMPRESSIONI SU MEDJUGORJE
di Salvatore Curcio
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Definire compiutamente e con assoluta precisione le sensazioni percepite e le impressioni avute in occasione del mio recente e primo viaggio a Medjugorje non è cosa semplice anche perché tale pellegrinaggio è stato da me effettuato per motivi di mera curiosità insorti nel mio animo dopo la lettura del libro, oramai molto famoso, scritto da Paolo Brosio oltre che, ovviamente, dalle varie voci riferitemi da persone di mia conoscenza che avevano già fatto questa esperienza.
Certamente è stata allettante l’idea di sapere che da ben 29 anni la Gospa, come viene chiamata la Madonna dalla gente del luogo, appare quasi con cadenza giornaliera ad alcuni e in giorni prefissati ad altri veggenti, senza che tuttora la Chiesa abbia ufficializzato la sua posizione anche se ho constatato la presenza di numerosi preti cattolici che, peraltro, esercitano le funzioni religiose quotidianamente richiamando un fiume di persone da tutte le parti del mondo.
Per non parlare dei diversi fenomeni naturali la cui comparsa non può essere spiegata dalle leggi naturali avendo carattere di esclusiva straordinarietà.
All’arrivo la mia attenzione è stata attratta dalla visione di una ingente folla assorta in preghiera che recitava il rosario, con la corona stretta tra le dita della mano, con una fede cosi fervida ed una contrizione tale da far rimanere stupefatti. Frequenti sono state le visioni di numerosi giovani, di entrambi i sessi, distesi bocconi per terra ed intenti ed assorti nella preghiera tanto da far provare una benevola invidia a me che sicuramente non possiedo tanta fede.
Ancor più stupefacente mi è sembrato il vedere tanti pellegrini, di cui alcuni con l’abito talare, ascendere il monte delle apparizioni della Madonna e/o quello della Via Crucis (quest’ultimo lungo oltre tre Km) a piedi nudi su un terreno particolarmente scosceso e pieno di numerosissimi sassi, talora molto irti oppure abbastanza lisci e levigati, il cui percorso viene solitamente fatto da persone in ottime condizioni fisiche con l’aiuto di bastoni e munite di scarpe dalle suole spesse e a volte anche chiodate consapevoli che la discesa presenta difficoltà maggiori rispetto alla salita.
Aggiungasi a tutto ciò la testimonianza ascoltata dai veggenti disponibili i quali hanno confermato di parlare con la Madonna, a volte toccandola fisicamente, e che per tale motivo, durante il periodo della dittatura comunista, hanno affrontato persecuzioni e galera oltre che a sevizie fisiche.
Da ciò scaturisce la domanda: Cui prodest? Perché lo hanno fatto? Quali vantaggi od utilità hanno ricavato?
Da quando sopra emerge la considerazione che Medjugorje non è un luogo dove trascorrere una spensierata vacanza ma è essenzialmente un luogo di preghiera nel quale, credenti o non, si respira un’aria di spiritualità che senza dubbio induce ad una profonda riflessione sul significato vero della vita. Posso assicurare, inoltre, di aver assistito a fenomeni che oserei definire semplicemente strani, fuori del comune, la cui presenza non trova spiegazione nelle leggi della fisica e quant’altro.
Certamente vedere roteare vertiginosamente il sole e avere la sensazione che dallo stesso possa uscirne una palla al cui interno si intravede una sfocata figura di donna avvolta da un mantello è cosa che fa venire i brividi ove si consideri, peraltro, che lo stesso può essere visto ad occhio nudo e senza l’ausilio di speciali lenti (il ché è umanamente impossibile!) soltanto ad una precisa ora (né prima né dopo).
Altro fenomeno strano è dato dalla visione del cielo che la sera, pur essendo sereno, si presenta privo di stelle o meglio con una sola stella come a significare che la sola stella è la Madonna che dal cielo sembra voler proteggere l’intera umanità.
Non può, infine, non essere messa nel giusto rilievo l’essudorazione della statua del Cristo risorto dalla cui coscia scivola una lacrima che, dalle analisi all’uopo effettuate, risulterebbe di natura umana.
In conclusione Medjugorje è un luogo dove chi crede vede rafforzata la sua fede mentre chi non crede trova il sito ideale per la conversione ma che sicuramente spinge tutti, credenti o meno, a riflettere sul vero significato della vita e dove possono trovarsi le risposte adeguate ai problemi quotidiani specie in un momento cosi difficile come quello attuale.










