Museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino”
Nel museo, a cui è annessa una biblioteca formata da 3000 libri sulle tradizioni siciliane, sono custoditi più di 3500 pezzi tra: ombre, marionette, burattini, provenienti da: Cina ,Vietnam, Belgio, Balì, Birmania, Thailandia ecc e anche attrezzature sceniche, cartelli decorati (specie di manifesti pubblicitari dell’opera da rappresentare).
La collezione di Pupi, molti antichissimi e preziosissimi, è la più grande del mondo vi si possono ammirare:
-i pupi di Palermo: alti 80 cm, pesano circa 15 chili, hanno il ginocchio articolato e la spada che può essere sfilata e reinfilata nel fodero, l’elmo con la visiera mobile e sono manovrate dai lati del palcoscenico;
-i Pupi catanesi: alti 120 cm possono pesare fino a 30 chilogrammi hanno il ginocchio rigido, la spada è fissata nella mano destra e sono manovrati dall’alto, da un ponte montato dietro il fondale così come i pupi di Napoli da cui si differiscono perche quest’ultimi sono più bassi.
-i Pupi di Bruxelles
- i Pupi di Liegi
Il museo possiede anche un ricchissimo archivio fotografico, una videoteca e una nastroteca con registrazioni di spettacoli teatrali di “figura” di diversi paesi del mondo.
Contatti e info:
tel: 091328060
fax: 091328276
Dove siamo:
Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
Piazzetta Antonio Pasqualino 5 (trav di Via Butera)
90133 Palermo
Orari:
lunedì-sabato 9.00- 13.00; 14.30-18.30
domenica 10.00-13.00
INTRODUZIONE
La storia del Museo Internazionale delle Marionette è indissolubilmente legata al suo fondatore, Antonio Pasqualino, scomparso nel 1995, medico chirurgo, insigne antropologo, cultore della storia e delle tradizioni popolari della sua terra natale, la Sicilia.
Pasqualino dedicò la sua attività di ricerca ad una forma teatrale che, nella seconda metà del Novecento, sembrava oramai avviata verso un progressivo e inarrestabile declino: l’opera dei pupi, che narrava delle Crociate e dei Paladini di Francia, dei quali avevano scritto, fra gli altri, maestri della Letteratura Italiana, come Ariosto, Boiardo e Tasso.
Pasqualino – insieme a un gruppo di intellettuali – fondò nel 1965 l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari e raccolse insieme alla moglie Janne Vibaek molte testimonianze: dai testi di scena ai pupi fino ai materiali di uso come, i teatrini e gli arredi, salvandoli dalla distruzione e dall’oblio. Nel 1975 fondò il Museo internazionale delle marionette dove trovarono definitiva sistemazione i pupi insieme a materiali provenienti da numerosi Paesi europei e dell’Estremo Oriente: come la Francia, la Spagna, la Thailandia, la Birmania, il Vietnam, e tanti altri.
Da allora, è stato un susseguirsi di iniziative – come l’annuale Festival di Morgana che ospita artisti provenienti da tutto il mondo – e di scambi culturali con analoghe strutture nei cinque continenti.
Nel 1995 Antonio Pasqualino è venuto a mancare e al Museo è stato dato il suo nome. La nuova sede si trova all’interno dell’ex Hôtel de France, un edificio di grande interesse architettonico e storico, nel centro antico di Palermo, a pochi passi dalla monumentale piazza Marina. Recentemente la piazzetta antistante è stata intitolata al fondatore del Museo.
Il Museo si sviluppa su tre livelli, e accoglie al suo interno numerosi spazi espositivi, un book-shop, una biblioteca, una videoteca, una nastroteca e una sala capace di ospitare una cospicua programmazione teatrale.
Un Museo all’avanguardia, e prezioso, per la Sicilia dedicato a una forma teatrale, quale l’opera dei pupi dichiarata dall’Unesco “Capolavoro del patrimonio immateriale e orale dell’Umanità” (nel 2001).
Il Museo Pasqualino ha recentemente ampliato la gamma dei servizi offerti al pubblico.
Visite guidate e spettacoli anche in orari differenti dal consueto, su richiesta; corsi, laboratori e spettacoli teatrali (anche diversi dall’opera dei pupi) per le università, per le scuole; mostre, convegni, dibattiti.
Il Museo, in accordo con i tour operators, ospita gruppi e comitive di turisti, nei normali orari di apertura o al di fuori di essi.
Le prestigiose sale del Museo vengono utilizzate, su richiesta di singoli, di enti pubblici, di aziende, per cerimonie, manifestazioni ed eventi di carattere promozionale, congressuale e conviviale, per i quali, la Direzione – sempre su richiesta – è in grado di fornire i servizi di accoglienza, di assistenza tecnica (audio e video), di intrattenimento (con spettacoli), e di catering (con diversi fornitori esterni convenzionati, di grande qualità).
Il Museo è un luogo ricco di charme, di storia e di storie, in grado di offrire una cornice incantevole per ogni occasione.
Orario di apertura: lunedì – sabato 9 – 13 / 14.30 – 18.30
Domenica 10-13
Ogni martedì e venerdì alle ore 17.30 spettacolo opera dei pupi (da ottobre a giugno)










