Le testimonianze dei fedeli partecipanti all’incontro con una veggente di Medjugorje
«Il sole sembrava un cuore»
di Roberto Mistretta
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«Erano circa le 18.45 e stavamo tutti pregando insieme alla veggente di Medjugorje Marija Pavlovic. Eravamo allo stadio della Favorita, in una tribuna esposta direttamente al sole che cominciava a tramontare. All’improvviso non abbiamo più udito la voce della veggente che però continuava a muovere le labbra. Era il momento dell’apparizione della Madonna.
E’ stato allora che l’ho visto: il sole è diventato molto più grande ed attorno si è formato un alone, il sole sembrava quasi sdoppiarsi e potevamo guardarlo. Ho sentito il cuore pulsare molto forte e una gran pace avvolgermi. Francamente non so dire come sia possibile, so soltanto che l’ho visto coi miei occhi. Per altro sono andato a Palermo a vedere la veggente, con spirito critico, anzi ero pure abbastanza scettico quando sono partito da Mussomeli, ma quel che ho visto rimane e non si può negare che ho assistito ad un fatto inspiegabile. Per altro non sono mai stato a Medjugorje anche perché la Chiesa ancora non ha sciolto le proprie riserve, epperò a Palermo è successo l’incredibile».
Così domenica un dipendente pubblico che insieme ad un altro centinaio di mussomelesi e qualche sacerdote è partito dalla città di Manfredi a bordo di due pullman, diretto a Palermo, dove sabato pomeriggio era in programma la visita di una dei sei veggenti di Medjugorje.
Simile alla sua, la testimonianza di un altro dipendente pubblico sempre di Mussomeli. Entrambi hanno scelto la via della riservatezza, ma le loro testimonianze coincidono seppure con dettagli diversi.

«Anni fa mi recai a Medjugorje in pellegrinaggio e respirai la grande spiritualità che regna in quei luoghi, ma a differenza di molti altri, personalmente non vidi alcun fenomeno, né tanto meno il miracolo del sole di cui tutti parlavano. Sabato a Palermo però qualcosa di incredibile è avvenuto. Quando la veggente era in estasi, ho visto il sole ingigantirsi e cominciare a pulsare come fosse un cuore vivente. Un fenomeno inspiegabile che è durato parecchi minuti. E come me tanti altri l’hanno potuto osservare. Qualcuno addirittura ha detto di avere visto la Madonna. Io so solo che un sole così non l’avevo mai visto e tutto è questo non si può spiegare con la sola ragione». Testimonianze di persone che conosciamo bene e che si sommano a milioni di altre in tutto il mondo.
Il prodigio Medjugorje ebbe inizio il 24 giugno 1981 quando in sei videro per la prima volta l’apparizione della Vergine Maria in quella cittadina dell’allora Jugoslavia, che negli anni a venire sarebbe stata dilaniata da una guerra fratricida da cui poi sono nati gli stati attuali: Serbia, Bosnia, Croazia, Slovenia, Macedonia.











Condivido quello che ha provato perché anch’io,due anni fa a Medjougorje,ho visto il sole che usciva fuori della sua orbita e girava verticosamente;peraltro i suoi raggi non mi abbagliavano gli occhi(cosa veramente che non può essere definita normale)